Lavoratori immigrati, l'indecenza continua in Calabria, tra "caporali" e baraccopoli fatiscenti
il nuovo rapporto “Terraingiusta” realizzato da Medici per i diritti umani (MEDU) per indagare le condizioni di vita e di lavoro dei braccianti stranieri nella Piana di Gioia Tauro
Migranti, la vita indecente di quelli che lavorano nei campi
I tuguri fatiscenti nei quali le persone che lavorano nella Piana di Gioia Tauro alla raccolta degli agrumi. L'incontro di Medici per i Diritti Umani (Medu) con il il sottosegretario agli Interni Domenico Manzione per riferire delle disastrose condizioni nelle quali si trovano i lavoratori
Cara di Mineo, la "repubblica autonoma" dei richiedenti asilo ridotti a numeri
Un luogo abitato solo da profughi, un centro d'accoglienza che a marzo 2015 ospitava ben 3.219 persone, contro i 2.000 posti disponibili. A fotografarlo è un rapporto di Medici per i diritti umani (Medu). Ospita in assoluto il maggior numero di richiedenti asilo in Europa, oggi al centro…
Braccianti stranieri, nulla cambia: sottosalario, caporalato, condizioni disumane
Terraingiusta, il rapporto di MEDU - Medici per i Diritti Umani - sulle condizioni di vita e di lavoro dei lavoratori immigrati in agricoltura. Un quadro di privazione dei diritti più elementari che non riguarda solo il Meridione, ma che interroga l'intera comunità nazionale
"Terraingiusta", il dossier che svela lo sfruttamento dietro il made in Italy
Medici per i diritti umani ha tracciato la mappa della vergogna nelle campagne italiane tra schiavismo e crisi umanitaria. Ad esserne colpiti sono lavoratori regolari e rifugiati, gli irregolari sono una netta minoranza. Il fallimento della Legge Rosarno
Ebola: "Non è colpa degli immigrati, vivono solo in condizioni igieniche pessime nel nostro Paese"
Le testimonianze raccolte nell'ultimo dossier di "Medici per i diritti umani"(Medu) descrivono una realtà ben diversa: "Tra gli assistiti, non c'è nessuna epidemia legata a temibili malattie infettive d'importazione
Roma capitale dei rifugiati, "E' urgente dare assistenza ai migranti forzati più vulnerabili"
Il quadro diffuso da Medici per i Diritti Umani (MEDU): il 56% delle persone sono richiedenti asilo, titolari di protezione internazionale o migranti forzati in transito verso altri paesi europei. Questi, in questo momento, vivono in condizioni di drammatica vulnerabilità. "Di notte dor…
I "senza dimora" assistiti
a Roma sono per il 40% rifugiati
Medici per i Diritti Umani (MEDU) rende noti i dati delle attività socio-sanitarie realizzate nell'ultimo anno (luglio 2012-giugno 2013) in favore dei rifugiati in condizione di precarietà nella capitale e propone un'urgente riflessione sulla condizione dei migranti forzati