L'olio nuovo e l’oleoturismo sono protagonisti fino al 27 novembre con la 25esima edizione di Frantoi Aperti in Umbria. Nei fine settimana sono in programma esperienze in frantoio, lezioni sul mondo dell’olio per i più piccoli attraverso i fumetti, ma anche concerti tra gli olivi, cooking show e menù speciali con gli chef del circuito Umbrian #EVOOAmbassador Testimoni di oli unici, passeggiate a piedi e in e-bike ed eventi nelle piazze dei borghi medievali e delle città d’arte (tutti i dettagli su www.frantoiaperti.net). Insomma mille modi di vivere il periodo della raccolta e frangitura delle olive e della produzione olearia in un modo fuori dai soliti schemi.
Come innovativi sono alcuni dei frantoi che partecipano a questa iniziativa. Per esempio Frantoio CM Centumbrie (www.centumbrie.com) che organizza degustazioni in questi giorni e tutto l’anno su prenotazione: «i miei genitori», racconta Miriam Cinaglia, che ha studiato anche design, «hanno deciso di tornare e investire in questo territorio quattro anni fa. Non essendo “gravati” da una lunga tradizione, abbiamo deciso di puntare su strutture architettoniche contemporanee, colorate e su packaging attraenti. La nostra idea è comunicare l’Umbria in tutti i suoi aspetti e in tutto il mondo, in modo moderno, con un linguaggio internazionale.
È nuova, di cinque anni, anche la realtà del Frantoio Filippi (www.frantoiofilippi.it): «siamo aperti ai visitatori per la degustazione di olio evo in abbinamento a un particolare pane al pistacchio, e per l’analisi sensoriale dei vari oli blend e monovarietali, in particolare della cultivar moraiolo che caratterizza questa zona dell’Umbria», spiega Orietta Filippi.