Economia

Borse Ue in cauto rialzo, rallenta la corsa del super-dollaro

A Milano (+0,1%) Mps resta sotto i riflettori: parte in rialzo, gira in rosso e chiude a +1,3%. Generali, voci di intese con Allianz sulle attività francesi. Spread poco mosso, la valuta unica europea recupera leggermente nei confronti del biglietto verde

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MILANO - Pausa nel periodo di forte apprezzamento del dollaro, a seguito dell'accelerata impressa dalla Federal Reserve sul programma di rialzo dei tassi: la Banca centrale americana ne prevede tre nel corso del 2017, mentre a settembre si limitava a due. I mercati europei aprono piatti, mentre a Piazza Affari Mps chiude positiva dopo il consueto ottovolante: la banca ha ricevuto il via libera della Consob ad ampliare la conversione dei bond subordinati al pubblico retail e l'offerta durerà fino al 21 dicembre. Sempre sotto i riflettori Mediaset, con il governo che ha messo chiaramente in agenda la vicenda. Milano termina la giornata di contrattazioni in rialzo dello 0,11%, con Generali oggetto d'attenzione con le voci di interesse di Allianz per le attività in Francia. Francoforte aggiunge lo 0,33%, Londra lo 0,18% e Parigi lo 0,29%. Wall Street, dove ieri sono ripartiti gli acquisti, chiude in calo, col Dow Jones che perde lo 0,05% a 19.842,62 punti e il Nasdaq lo 0,36% a 5.437,16 punti. In territorio negativo anche l'indice S&P500 che scivola dello 0,18% a 2.258,06 punti.

L'euro chiude stabile a 1,0440 dollari dopo aver toccato la quotazione più bassa degli ultimi 14 anni sulla scia dei tre rialzi dei tassi previsti dalla Fed l'anno prossimo. In recupero lo yen, che avanza a quota 122,85 sull'euro e a 117,72 sul dollaro dopo i minimi da 10 mesi segnati ieri. Lo spread tra Btp e Bund chiude la settimana in leggero ampliamento in area 155 punti base con un rendimento all'1,85%. Dal fronte macroeconomico si registra la netta crescita della fiducia delle imprese francesi a dicembre (106 punti contro i 103 attesi). Istat traccia una battuta d'arresto dell'export di Made in Italy, mentre l'inflazione dell'Eurozona viene vista in leggera ripresa a novembre: confermate le stime di un +0,6% su base annua, rispetto allo 0,5% registrato a ottobre.
Le posizioni lunghe sul dollaro (cioè le scommesse di rialzo del biglietto verde) sono a massimi da gennaio. Netta risalita anche per il rendimento dei decennali americani 
Chiusure positive, in mattinata, per i listini cinesi: a Shanghai l'indice Composite termina gli scambi in progresso dello 0,17% a 3.122,98 punti, mentre a Shenzhen l'indice Component avanza dello 0,77% a 10.334,76 punti. Sull'onda del rialzo dei tassi deciso dalla Fed, la Borsa di Tokyo ha chiuso in territorio positivo per la nona giornata consecutiva (una successione inedita dal maggio 2015): l'indice Nikkei che raccoglie i 225 principali titoli ha chiuso con un guadagno di 127,36 punti, lo 0,66% per cento, e si è collocato a 19.401,15 punti.

Tra le materie prime, il petrolio è in rialzo a 51,08 dollari per il barile Wti e a 54,13 dollari per il Brent. L'oro è in rialzo di circa mezzo punto percentuale (0,49%) in Asia a 1.134.08 dollari l'oncia.