MILANO – Le Borse europee si rafforzano oltre metà seduta dopo la diffusione dei dati sul lavoro Usa. L'economia americana ha creato in ottobre 12 mila posti di lavoro, sotto le attese degli analisti che scommettevano su quota 100.000 mentre il tasso di disoccupazione è rimasto fermo al 4,1%.
Chiusura in rosso per i mercati asiatici che hanno iniziato con cautela quello che potrebbe essere un mese importante. Il Nikkei di Tokyo è sceso del 2,6% a causa del rafforzamento dello yen dovuto alle parole del governatore della Banca del Giappone Kazuo Ueda che ha tenuto aperta la porta a un rialzo dei tassi a fine anno. L'indice SZSE cede l'1,28%, Shanghai lo 0,22% mentre l'indice Hang Seng di Hong Kong è salito dello 0,9% dopo che un sondaggio del settore privato ha mostrato che l'attività manifatturiera è tornata ad espandersi in ottobre
Gas, prezzo al Ttf chiude in netto calo: -4%
Il prezzo del Gas al Ttf ha chiuso a 38,935 euro al megawattora, in netto ribasso del 4,073%. Il calo è dovuto ancora al ridimensionamento in atto delle tensioni sulla domanda dopo che Israele non ha colpito siti chiave per la produzione energetica in Iran.
Intesa vale 71,8 miliardi in Borsa, torna prima nell'Eurozona
Intesa Sanpaolo torna in testa fra le grandi banche dell'eurozona per capitalizzazione di Borsa. Il gruppo guidato da Carlo Messina ha chiuso la seduta a Piazza Affari a 4,03 euro (+2,4%) attestandosi a un valore di 71,8 miliardi di euro. Al secondo posto Santander con 71,4 miliardi e terza Bnp Paribas con 71,3 miliardi. Ieri Intesa Sanpaolo ha presentato i risultati dei nove mesi con un utile in crescita a 7,2 miliardi di euro, oltre le attese degli analisti. Il gruppo ha inoltre rivisto a rialzo le stime per il 2025 con l'obiettivo di un risultato netto a 9 miliardi.
L’Europa festeggia, Milano è la migliore
Le Borse europee chiudono in rialzo nell'ultima seduta della settimana, dopo un mese negativo. Sono vivaci e sembra non abbiano risentito dei dati deboli sull'occupazione negli Stati Uniti. Secondo il report reso noto oggi l'economia Usa ha creato a ottobre solo 12.000 posti di lavoro, sotto le stime degli analisti che attendevano un aumento sostenuto a quota 100.000. Il tasso di disoccupazione è rimasto stabile al 4,1%. Ma come ha dichiarato il Presidente degli Stati Uniti Joe Biden questo brusco rallentamento delle assunzioni è dovuto alla devastazione degli uragani e agli scioperi dei lavoratori. Intanto si digeriscono i nuovi indicatori economici come l'inflazione annuale dell'Eurozona che dovrebbe essere del 2% a ottobre, rispetto all'1,7% di settembre secondo una stima flash di Eurostat, l'ufficio statistico dell'Unione europea.
Questo, secondo gli operatori, potrebbe indurre la Bce a tagliare i tassi in modo più soft e prudente del previsto. A Londra l'indice Ftse 100 sale dello 0,83% a 8.177,51 punti, a Francoforte il Dax guadagna l'1,05% a 19.259,25 punti e a Parigi il Cac40 registra un +0,8% a 7.409,11 punti. A Piazza Affari l'indice Ftse Mib avanza 1,15% a 34.676 punti.
Piazza Affari chiude in rialzo, l’indice Ftse Mib a +1,15%
Chiusura in rialzo per Piazza Affari in una giornata positiva per tutte le Borse europee. L'indice Ftse Mib ha terminato le contrattazioni in progresso dell'1,15% a 34.676 punti.
Lo spread Btp/Bund chiude a 127,3 punti
Lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi ha chiuso a 127,3 punti, contro i 126,5 dell'avvio e i 127 punti dell'ultima chiusura. Il rendimento dei titoli di Stato decennali si è attestato al 3,677%.
Borsa Parigi: +3,7% Socgen, promossa dagli analisti dopo conti e cambi al management
Societè Generale svetta anche oggi alla borsa di Parigi, grazie alle positive valutazioni degli analisti dopo il balzo della vigilia sulla scia dei conti trimestrali e dei cambiamenti nel management. Il titolo del gruppo bancario nel pomeriggio sale del 3,7% a 27,38 euro ed è al primo posto tra i componenti dell'indice cac 40 (+0,7%).
L'Europa avanza con Wall Street, snobbati i dati Usa
Proseguono vivaci le Borse europee nell'ultima seduta della settimana dopo l'apertura positiva di Wall Street. Gli investitori non sembrano dare troppo peso ai dati deboli sul mercato del lavoro americano di ottobre, in quanto 'inquinati' dall'effetto degli uragani e dello sciopero di Boeing, mentre la stagione delle trimestrali continua a regalare soddisfazioni con Amazon che sale del 6% e Intel del 5,7%. Milano e Madrid (+1,1%) guidano i rialzi in Europa davanti a Londra (+0,8%), Francoforte (+0,8%) e Parigi (+0,7%) mentre a New York il Nasdaq balza dell'1,3%, il Dow Jones dell'1,1% e l'S&P 500 dello 0,8%.
Wall Street: apre in rialzo (Dj +0,64%)su attesa taglio tassi
Wall Street apre in rialzo dopo il ribasso di ieri e sulla scia dei dati sull'occupazione a stelle e strisce. L'economia Usa ha creato a ottobre solo 12.000 posti di lavoro, sotto le stime degli analisti che attendevano un aumento sostenuto a quota 100.000. Il tasso di disoccupazione è rimasto stabile al 4,1%. Dati che evidentemente alimentano le aspettative degli analisti su un robusto taglio dei tassi da parte della Fed dello 0,50%. Il Dow Jones sale dello 0,64%, l'indice Nasdaq a +0,50%, S&P 500 a +0,54%.
Usa creano solo 12.000 posti, disoccupazione ferma al 4,1%
L'economia americana ha creato in ottobre 12.000 posti di lavoro, sotto le attese degli analisti che scommettevano su quota 100.000. Il tasso di disoccupazione è rimasto fermo al 4,1%.
Wall Street: Amazon +7,3% nel premercato dopo conti sopra attese, bene cloud e pubblicità
Il titolo di Amazon guadagna il 7,3% nel premercato, dopo una trimestrale sopra le attese grazie soprattutto alla crescita del settore cloud e della pubblicità. L'utile per azione è stato di 1,43 dollari, contro un consensus a 1,14 dollari, su ricavi di 158,88 miliardi di dollari, contro i 157,2 miliardi delle attese
Le Borse invertono la rotta verso i dati Usa
Le Borse europee invertono la rotta e diventano positive, in attesa dei dati Usa sul mercato del lavoro attesi dagli analisti per capire come si muoverà la Fed nel direttivo della prossima settimana. Gli indici avevano aperto negativi e si sono rafforzati, c'è da dire però che un elevato grado di volatilità è dato per scontato dagli operatori in vista delle elezioni americane. Milano avanza dell'1%, Londra e Parigi rispettivamente dello 0,90% e dello 0,79%. Bene anche Francoforte che guadagna lo 0,74%
Petrolio in rally
Non si arresta il rally del petrolio sulle rinnovate tensioni tra l'Iran e Israele con Teheran che ha promesso una risposta "brutale" agli attacchi della scorsa settimana.
Il wti schizza a +3% a 71,3 dollari al barile. Il brent allunga +2,7% e si avvicina ai 75 dollari al barile (74,8 il massimo).
Europa cauta in avvio
Avvio all'insegna della cautela per le Borse europee. Parigi segna +0,19% con il Cac 40 a quota 7.364 punti. Francoforte registra un +0,09% con il Dax a quota 19.093 punti.
Anche Londra è abbastanza piatta con il Ftse 100 che apre a +0,1% a quota 8.117 punti.