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Guerra Ucraina - Russia, le news di oggi. Zelensky a Hiroshima: "La pace è più vicina"

Il Papa affida al cardinale Zuppi la missione in Ucraina. Washington parteciperà all'addestramento dei piloti di Kiev per i jet, compresi gli F16. Kiev smentisce la caduta di Bakhmut, ma ammette: "La situazione è critica"
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Nuova notte di esplosioni a Kiev. "Attacco in corso, state nei rifugi", è il messaggio delle autorità per la capitale e per altre regioni. E c'è un palazzo con il tetto in fiamme nel quartiere di Dnipro. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky intanto continua il suo tour diplomatico: dopo la tappa alla Lega araba, sarà oggi in presenza al G7 di Hiroshima. E dal vertice arrivano buone notizie per Kiev. Concordate nuove sanzioni per Mosca. E Joe Biden ha informato i leader del G7 che gli Usa addestreranno i piloti ucraini a usare aerei di quarta generazione, compresi gli F-16. 

Putin si congratula con esrcito e Wagner per la presa della città ucraina di Bakhmut

Il presidente russo Vladimir Putin, dice la Interfax News Agency, si congratula con le truppe per la presa della città ucrain di Bakhmut.


Ministero Difesa russo annuncia "liberazione" di Bakhmut

Il ministero della Difesa russo ha annunciato la "liberazione" di Bakhmut, la città ucraina da mesi teatro di feroci scontri. Lo rende noto la Tass. Stamani il capo del gruppo Wagner, Yevgeny Prighozin, aveva annunciato di aver preso "il pieno controllo della città".

"La città di Bakhmut è completamente liberata. Come risultato delle azioni offensive dei distaccamenti d'assalto di Wagner, con il supporto dell'artiglieria e dell'aviazione del Gruppo di forze meridionale dell'esercito russo, la liberazione della città di è stata completata", ha affermato il ministero. Bakhmut, nel nord della regione di Donetsk, - viene spiegato - è un importante snodo di trasporto per rifornire il gruppo di truppe ucraine e un potente avamposto delle forze armate di Kiev.

 

Kiev: "Mosca diffonde fake news su 'sparizione' del capo delle forze ucraine"

Kiev accusa Mosca di diffondere fake news sulla presunta scomparsa del comandante in capo delle forze ucraine, generale Valerii Zaluzhnyi, nel quadro della crescita della tensione a Bakhmut. "I russi hanno lanciato una nuova campagna sulla presunta sparizione del nostro comandante in capo Valerii Zaluzhnyi. È sempre qui. Fa il suo lavoro. Ci ho appena parlato", ha scritto su Telegram la vice ministra ucraina della Difesa Hanna Maliar.
"È un classico esempio di strategia d'informazione per demoralizzare le nostre truppe.... la tempistica è chiara: le tensioni a Bakhmut sono al massimo, e demoralizzare anche solo una manciata di soldati faciliterebbe le cose. Ecco anche perché condividono queste informazioni premature sulla 'presa' di Bakhmut", ha detto ancora la vice ministra.
Oggi il capo dei mercenari della Wagner, Yevgeny Prigozhin, aveva rivendicato di aver conquistato Bakhmut. Ma era stata la stessa Maliar a ribattere che la situazione in questa città è "critica" ma che le forze ucraine continuano a tenere le posizioni nel distretto sud occidentale di Litak, dove controllano diversi impianti industriali e infrastrutture, oltre ad un quartiere residenziale.

Fonti, Lula vuole incontrare Zelensky a Hiroshima

Il presidente brasiliano Inacio Lula da Silva avrebbe detto al collega francese Emmanuel Macron di voler incontrare il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a margine del G7 di Hiroshima. Lo ha detto ai giornalisti una fonte dell'entourage di Macron, secondo quanto riferisce Sky News Uk.

Incontro Yermak-Sullivan, parlato degli F-16

Il capo dell'ufficio presidenziale ucraino, Andriy Yermak, ha incontrato il Consigliere americano per la sicurezza nazionale Jake Sullivan a margine del G7 di Hiroshima.

"Abbiamo parlato della coalizione degli aerei caccia, così della Formula di pace. Ho ringraziato Jake per il suo sostegno nel fornire all'Ucraina gli F-16, per la sua efficienza e sincerità nell'aiutare l'Ucraina", ha twittato Yermak. Con Sullivan "si ottiene il massimo di efficacia, ed è esattamente quello che ci serve per opporci alla risorse russe in questa guerra", ha aggiunto, ringraziando il presidente americano Joe Biden, il Congresso e il popolo americano per il loro supporto.

 Kiev, razzi russi sul Donetsk, ferito un bambino

Le truppe russe hanno effettuato un attacco missilistico sulla città di Toretsk nella regione di Donetsk, a seguito del quale "6 civili sono rimasti feriti, tra cui un bambino, e sono stati danneggiate alcune infrastrutture". Lo rende noto il capo dell'amministrazione militare regionale di Donetsk Pavel Kirilenko. Lo riporta Ukrainska Pravda. Sarebbe stato colpito anche un ospedale. "Due donne, tre uomini e un ragazzo di 11 anni hanno riportato ferite di varia gravità. In particolare, si tratta di ferite da schegge, commozioni cerebrali, lesioni craniocerebrali e da mina esplosiva. Tutte le vittime hanno ricevuto assistenza medica, le loro condizioni sono soddisfacenti", ha aggiunto.

Corte penale internazionale, "inaccettabile il mandato di cattura contro Khan"

La Corte penale internazionale respinge come "inaccettabile" il mandato d'arresto russo contro il suo procuratore Karim Khan e promette di perseguire il suo operato in maniera "inflessibile".

"La Cpi ritiene queste misure inaccettabili. Rimarrà inflessibile nell'esecuzione del suo mandato legale, garantendo che vi sia resa dei conti per i crimini più gravi", si legge in un comunicato della Corte.
Khan ha emesso in marzo un mandato di cattura contro il presidente russo Vladimir Putin per la deportazione in Russia di migliaia di bambini ucraini.

 

Kirill, mondo sta affrontando terza guerra mondiale

"Oggi il mondo sta effettivamente affrontando un conflitto catastrofico, alcuni lo chiamano la terza guerra mondiale. Non presumo di dire che sia così, ma, in effetti, si è accumulato un tale potenziale di confronto che l'umanità non avrà alcuna prospettiva di sopravvivenza con armi di distruzione di massa". Lo ha affermato in un incontro con personaggi statali e pubblici dei paesi musulmani nell'Accademia islamica bulgara, il Patriarca di Mosca Kirill. "Dobbiamo ricordare - quando dico 'noi', intendo sia cristiani che musulmani - che Dio non è al potere, ma nella verità", ha aggiunto il primate della Chiesa russa.

Stato maggiore Kiev, "a Bakhmut continuano i combattimenti"

"Le forze russe continuano a condurre operazioni offensive a Bakhmut. I combattimenti per la città di Bakhmut continuano". Lo afferma lo Stato maggiore ucraino nel suo bollettino serale su Facebook, dopo che oggi Yevgeny Prigozhin, capo dei mercenari della Wagner, ha dichiarato di aver completamente preso Bakhmut.

"Le città di Bakhmut e Marinka, nell'oblast di Donetsk, rimangono all'epicentro delle ostilità. Sul fronte di Bakhmut, l'esercito russo ha tentato di avanzare a Bila Hora", si legge ancora.

Georgia, proteste per l'arrivo della figlia di Lavrov: viene scortata al confine

Arrivata in Georgia per partecipare ad un matrimonio, la figlia del ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov è stata accolta da proteste e ha poi lasciato il Paese scortata dalle forze di sicurezza. Lo riferisce la rete televisiva Mtavari dell'opposizione georgiana, rilanciata da Ukrainska Pravda. 
A quanto si legge, Katerina Lavrova e il marito, l'uomo d'affari russo Alexander Vinokurov, erano andati in Georgia per il matrimonio del fratello di lui. Ma l'arrivo dei due, sottoposti a sanzioni occidentali, ha provocato proteste vicino all'hotel del resort del lago Kvareli dove erano previste le nozze. Vi sono stati scontri fra la polizia e i manifestanti che chiedevano di cacciare la coppia dalla Georgia. Il ministero dell'Interno ha confermato 16 arresti, fra cui alcuni politici dell'opposizione. La figlia di Lavrov e il marito sono stati scortati dalle forze della sicurezza di Stato e il ministero dell'Interno. Si ritiene che abbiamo attraversato il confine a mezzanotte e siano già in Arabia Saudita.
Secondo Mtavari, il fratello di Vinokurov, la sposa e gli invitati sono rimasti nell'albergo. Il resort nega che Lavrova o altri parenti del ministro degli Esteri russo siano stati nell'albergo.

Domani Biden vede Zelensky al G7, poi conferenza stampa

Domani nel primo pomeriggio il presidente americano Joe Biden effettuerà un incontro bilaterale con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, a Hiroshima in Giappone a margine del G7. Lo rende noto la Casa Bianca spiegando che successivamente Biden terrà una conferenza stampa. In serata il presidente americano farà rientro negli Stati Uniti.

(reuters)

 

Il Papa affida al cardinale Zuppi la missione di pace in Ucraina

"Posso confermare che Papa Francesco ha affidato al Cardinale Matteo Zuppi, Arcivescovo di Bologna e Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, l'incarico di condurre una missione, in accordo con la Segreteria di Stato, che contribuisca ad allentare le tensioni nel conflitto in Ucraina, nella speranza, mai dimessa dal Santo Padre, che questo possa avviare percorsi di pace. I tempi di tale missione, e le sue modalità, sono attualmente allo studio". Lo comunica il direttore della Sala stampa vaticana, Matteo Bruni.

(ansa)

Zelensky, incontri con leader ci rafforzano

"Gli incontri che ho avuto con Giorgia Meloni, Rishi Sunak, Narendra Modi, Charles Michel, Emmanuel Macron e Olaf Scholz aggiungono forza all'Ucraina". Lo ha scritto su twitter il leader di Kiev, Volodymyr Zelensky, da Hiroshima in Giappone dove si trova per il G7. "Il primo giorno è stato molto potente e il secondo lo sarà ancora di più", aggiunge facendo riferimento ai programmi di sostegno "a lungo termine" per Kiev.

 

Media, inviato cinese a Mosca la prossima settimana

Il rappresentante speciale cinese per l'Eurasia Li Hui dovrebbe visitare Mosca la prossima settimana. Lo ha detto una fonte informata a Ria Novosti. Il rappresentante ufficiale del ministero degli Esteri cinese, Wang Wenbin, ha annunciato in precedenza il tour programmato del rappresentante speciale della Repubblica popolare cinese. Secondo lui, a partire dal 15 maggio, Li Hui visiterà Ucraina ,Polonia ,Francia ,Germania e Russia per discutere una soluzione politica della crisi ucraina.

 

 

Zelensky, "importante il sostegno della Francia per coalizione aerei caccia"

"Ho incontrato il presidente francese Emmanuel Macron. Il sostegno della Francia per la coalizione degli aerei caccia e la sua partecipazione alla missione di addestramento dei piloti ucraini è importante. Ho sottolineato la priorità di realizzare la formula di pace ucraina e di coinvolgervi il più possibile di paesi. Ho riferito della fruttuosa visita al summit della Lega Araba". Lo ha scritto su Twitter il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Quad, sosteniamo pace giusta

"Esprimiamo la nostra profonda preoccupazione per la guerra che infuria in Ucraina e ne piangiamo le terribili e tragiche conseguenze umanitarie. Riconosciamo i suoi gravi impatti sul sistema economico globale, inclusi la sicurezza alimentare, dei combustibili e dell'energia e le catene di approvvigionamento critiche. Continueremo a fornire assistenza umanitaria all'Ucraina per la sua ripresa. Consapevoli che la nostra non deve essere un'era di guerra, rimaniamo impegnati nel dialogo e nella diplomazia". È quanto si legge in una nota dei leader del Quad (Australia, Giappone, India e Stati Uniti) al termine di una riunione tenutasi a margine del G7 di Hiroshima.

(afp)

 

 Mosca, abbattuti missili Himars e Storm Shadow

I sistemi russi di difesa aerea hanno intercettato 12 razzi lanciati con il sistema Himars e missili da crociera Stor Shadow, oltre a una bomba teleguidata Gbu-32 di fabbricazione statunitense. Lo ha annunciato il rappresentante ufficiale del ministero della Difesa russo, il tenente generale Igor Konashenkov. Lo riporta la Tass. Inoltre, secondo Konashenkov, 18 droni ucraini sono stati distrutti nei cieli di diversi insediamenti dellautoproclamata repubblica popolare di Donetsk e dell'autoproclamata repubblica popolare di Lugansk.

 

Lavrov, stiamo rispondendo a guerra che ci è stata dichiarata

"Dovete capire che non stiamo promuovendo ostilità nei confronti di nessuno. Siamo costretti a rispondere con fermezza e coerenza alla guerra che ci è stata dichiarata". Lo ha detto il ministro russo degli Esteri, Sergeij Lavrov, intervenendo  alla 31esima assemblea del Consiglio russo per la politica estera e di difesa. Lo riporta la Tass. Secondo Lavrov, "le ostilità arrivano dall'altra parte della barricata. Un barricata che divide chi vuole vivere secondo i propri principi e nell'interesse del proprio popolo da chi vuole farlo a spese degli altri".

 

Leader G7 ribadiscono la condanna per l'invasione russa dell'Ucraina "ci impegniamo a intensificare sostegno a Kiev"

I leader del G7 hanno nuovamente espresso una condanna con la "massima fermezza" rispetto all'aggressione russa nei confronti dell'ucraina, impegnandosi a intensificare il loro sostegno a Kiev. Lo si legge nel comunicato finale del summit di Hiroshima.

"Condanniamo ancora una volta con la massima fermezza la guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina, che costituisce una grave violazione del diritto internazionale, compresa la carta delle Nazioni unite", si legge nel comunicato.

(ansa)

 

Lavrov, iniziata la "de-dollarizzazione" del mondo

"La de-dollarizzazione è iniziata, sia nella pratica che nei discorsi concettuali". Così il ministro russo degli Esteri,Sergheij Lavrov, durante la 31esima assemblea del Consiglio russo per la politica estera e di difesa. Lo riporta la Tass.  "All'interno del Brics, il Brasile ha già proposto, per il prossimo vertice di agosto, di prendere seriamente in considerazione la protezione egli accordi finanziari all'interno dell'organizzazione, tutelando le attività della nuova banca di sviluppo contro gli abusi del dollaro. E molte altre iniziative di questo tipo sono state proposte", ha spiegato Lavrov.

(ansa)

Kiev, i nostri piloti non vedono l'ora di addestrarsi su F-16

Il ministro della Difesa Oleksiy Reznikov ha sottolineato che i piloti ucraini "non vedono l'ora di iniziare" l'addestramento sui caccia F-16 per supportare i loro "fratelli" sul campo di battaglia. Lo riporta Ukrainska Pravda. "I piloti ucraini non vedono l'ora che inizi l'addestramento sui caccia F-16. Ora potranno sostenere i loro fratelli e sorelle d'armi sulla terra e in mare per vincere questa guerra - ha scritto su Twitter -, gli F-16 sono stati costruiti per abbattere i nemici. Il loro momento è arrivato".

 

Kiev: "Controlliamo zone di Bakhmut, ma la situazione è critica"

"Pesanti combattimenti a Bakhmut. La situazione è critica. Allo stesso tempo, le nostre truppe mantengono la difesa nell'area (del distretto) di Litak. A partire da ora, i nostri difensori controllano alcune strutture industriali e infrastrutturali di quest'area e del settore privato". Lo scrive su Telegram la viceministra della Difesa ucraina Hanna Malyar.

 

Modi si propone come mediatore per porre fine alla guerra

Anche il premier indiano propone il suo aiuto per porre fine alla guerra in Ucraina, dopo il Pontefice, il presidente del Brasile, i leader di un gruppo di Paesi africani capitanati dal Sudafrica, e la Cina. Nel suo incontro di oggi a Hiroshima, a margine del vertice G7, con Volodymir Zelensky, Narendra Modi ha detto: "Io e l'India faremo tutto il possibile per la soluzione della guerra". Il Presidente dell'Ucraina lo ha ringraziato per il sostegno dell'India all'integrità territoriale e alla sovranità dell'Ucraina.

(ansa)

 

Kiev, "Mosca può produrre 67 missili al mese"

La Russia è in grado di produrre fino a 67 missili al mese. La stima è di Vadym Skibitsky, vice capo dell'intelligence militare di Kiev, secondo il quale frammenti di missili lanciati contro l'Ucraina suggeriscono che siano "appena usciti dalla catena di montaggio" per supplire agli stock ormai quasi esauriti.

 

Zelensky vede Scholz, grazie per potente assistenza alla difesa

"Ho tenuto un incontro con il cancelliere federale tedesco, Olaf Scholz. Sono stati discussi i primi risultati della mia visita in Germania. Ho ringraziato per la potente assistenza alla difesa che l'Ucraina riceve dalla Germania". Lo dice il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, che in occasione del G7 a Hiroshima, in Giappone, ha incontrato il cancelliere tedesco, Olaf Scholz. "È importante attuare i punti della Formula di pace ucraina", aggiunge.

(ansa)

 

Kiev smentisce la presa di Bakhmut

L'Ucraina nega che la brigata Wagner abbia preso Bakhmut. Lo ha detto il portavoce delle truppe ucraine impegnate nell'est del Paese, Serhiy Cherevatyi, dopo che il capo del gruppo mercenario russo Wagner, Yevgeny Prigozhin, aveva annunciato la presa della città. "Questo non è vero. Le nostre unità stanno combattendo a Bakhmut", ha detto Cherevatyi, secondo quanto riporta il Guardian citando l'agenzia Reuters.

 

Lavrov, "il G7 mira a contenere Cina e Russia"

Le decisioni prese al vertice del G7 in Giappone mirano al contenimento di Russia e Cina. Lo ha detto il ministro degli Esteri russo, Sergeij Lavrov. "Le decisioni che adottate a Hiroshima al vertice del G7 mirano a un doppio contenimento della Russia e della Repubblica popolare cinese", ha sottolineato il ministro. Lo riporta Interfax.

(ansa)

Kiev, 24 russi uccisi in un'esplosione a Mariupol

Sarebbero 24 gli occupanti russi rimasti uccisi in un'esplosione ieri a Mariupol. Lo afferma oggi Petro Andriushchenko, consigliere del sindaco della città occupata. L'esplosione, ha scritto su Telegram, ha ferito anche 37 russi e distrutto "molti" tank Tiger e altro equipaggiamento militare.

Mariupol
Mariupol (afp)

 

 

Prigozhin, la Wagner lascia Bakhmut, "sarà trasferita sotto il controllo della Difesa russa"

I mercenari della Wagner lasceranno Bakhmut il 25 "per riposarsi", ha anticipato Yevgeny Prigozhin, precisando che allora la città, di cui ha annunciato oggi il completo controllo dopo più di sette mesi di combattimenti, sarà trasferita sotto il controllo del ministero della Difesa russo.

Podolyak, "di che ha paura la Russia? della controffensiva e degli aerei"

La Russia ha paura della controffensiva ucraina e degli aerei. Risponde così a Mosca il consigliere presidenziale ucraino Mykhailo Podolyak dopo che il vice ministro degli Esteri russo Alexander Grushko ha paventato "rischi colossali" se l'Occidente invierà aerei F-16 a Kiev.

"Il nuovo dolce stile della propaganda russa: 'non date all'Ucraina aerei caccia e ritirate i sistemi di difesa missilistici perché questo ci impedisce di attaccarli con i missili. Di che ha paura la Russia? Del consolidamento degli alleati pro-Ucraina. Di una difesa anti missile di alta qualità. Della controffensiva. Degli aerei. Bisogna fare in fretta e di più", ha twittato Podolyak.

Prigozhin annuncia la "cattura completa di Bakhmut"

 Le forze russe hanno preso il controllo della città di Bakhmut. Lo sostiene il fondatore del gruppo Wagner, Yevgeny Prigozhin, citato da Interfax. "Oggi, (...) Bakhmut è stata completamente presa", ha riferito il servizio stampa di Prigozhin in una dichiarazione.

(reuters)

Isw, forze Kiev evitano accerchiamento russo a Bakhmut

"I contrattacchi ucraini vicino a Bakhmut hanno probabilmente eliminato la minaccia di un accerchiamento russo delle forze ucraine a Bakhmut e costretto le truppe russe ad allocare le scarse risorse militari per difendersi da uno sforzo offensivo limitato e localizzato, come probabilmente nelle intenzioni del comando ucraino". Lo riporta il think tank statunitense l'Institute for the Study of War. Secondo quanto riferito dalla viceministra della Difesa, Hanna Malyar, le forze russe hanno concentrato la maggior parte delle loro riserve nella direzione di Bakhmut, il che ha rallentato l'avanzata ucraina. Malyar ha anche affermato che le forze ucraine continuano a contrattaccare nella periferia settentrionale e meridionale di Bakhmut e sono avanzate di 500 metri su un fianco e di 1.000 metri sull'altro.

 

Macron, la presenza di Zelensky può essere un "punto di volta"

La presenza del presidente ucraino Volodymyr Zelensky al vertice G7 a Hiroshima, in Giappone, "può essere un punto di svolta" per il Paese invaso dalle truppe russe. Lo ha affermato il presidente francese Emmanuel Macron prima dell'incontro bilaterale con il leader di Kiev.
L'arrivo a sorpresa di Zelensky è una "opportunità unica" per "esprimere la propria situazione, trasmettere il proprio messaggio e condividere il proprio punto di vista", ha sottolineato Macron, sostenendo che può "essere un punto di svolta".

(afp)

Michel a Zelenksy, "sostegno Ue a Kiev di lungo termine"

Il presidente del Consiglio europeo Charles Michel nel suo incontro con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky "ha sottolineato il suo forte sostegno alla preparazione di un nuovo pacchetto economico macrofinanziario pluriennale per il periodo successivo al 2023, che testimonierebbe l'impegno a lungo termine dell'Ue nella lotta dell'Ucraina contro la guerra illegale della Russia. Anche il sostegno militare si sta intensificando con la consegna di munizioni e la creazione di una coalizione per i jet da combattimento". E' quanto si apprende dal portavoce di Michel dopo l'incontro al G7.

(afp)

 

Zelensky incontra Modi al G7, "India partecipi al piano di pace"

"Ho informato Narendra Modi in dettaglio sull'iniziativa della formula di pace ucraina e ho invitato l'India a partecipare alla sua attuazione". Lo ha scritto su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, postando un video dell'incontro con il primo ministro indiano, avvenuto durante il G7 di Hiroshima.
Durante l'incontro Zelensky ha parlato a Modi "delle esigenze dell'Ucraina in materia di sminamento umanitario e di ospedali mobili", raccontando al premier indiano che "la guerra ha portato molte crisi e sofferenze", come "bambini deportati, territori minati, città distrutte, vite rovinate". "Sono grato all'India per aver sostenuto l'integrità territoriale e la sovranità del nostro Paese", ha concluso.

(ansa)

 

Nuove sanzioni di Tokyo contro Mosca

Il governo giapponese ha annunciato ulteriori sanzioni contro la Russia, tra cui il congelamento dei beni di circa 100 persone e organizzazioni che tentano di eludere le sanzioni esistenti: lo riporta il quotidiano Nikkei.

Tokyo vieterà inoltre le esportazioni a circa 80 organizzazioni russe legate all'esercito. Alle imprese, infine, sarà vietata la fornitura di servizi nei settori edili e dell'ingegneria a clienti russi.

 

Yermak, "con Meloni focus su difesa aerea"

"È necessario migliorare le capacità di difesa aerea, compreso l'addestramento dei nostri piloti". Così il capo dell'ufficio presidenziale di Zelensky, Andriy Yermak, ha commentato su Twitter l'incontro che "oggi il presidente dell'Ucraina Zelensky e la sua squadra ha tenuto con il primo ministro dell'Italia Giorgia Meloni" a margine del summit del G7 in corso a Hiroshima.

 

 

Bombe russe su 3 regioni, uccisi 5 civili

Cinque civili sono stati uccisi tra venerdì e sabato in seguito ai bombardamenti russi nelle regioni di Kherson, Kharkiv e Donetsk: lo hanno reso noto le rispettive amministrazioni militari regionali, come riporta il Kyiv Independent.

Una persona è morta ieri nella regione di Kharkiv, dove sono stati presi di mira 21 insediamenti. Sempre ieri, la Russia ha bombardato 11 insediamenti nella regione di Donetsk uccidendo due civili a Chasiv Yar. Oggi, inoltre, due civili - un uomo e una donna - sono morti a Beryslav, nella regione di Kherson.

 

Biden pronto ad annunciare pacchetto aiuti a Kiev per 375 mln dollari

Il presidente statunitense, Joe Biden, sarebbe pronto ad annunciare un nuovo pacchetto di aiuti militari da 375 milioni di dollari per l'Ucraina, a seguito dell'incontro con il suo omologo ucraino, Volodymyr Zelensky, in occasione del G7 di Hirosima.

(reuters)

 

Mosca, distrutti due depositi armi ad Avdeyevka

Il ministero della Difesa russo ha riferito della distruzione di due depositi ucraini di armi e munizioni sono stati distrutti vicino ad Avdeyevka, nella regione di Donetsk. Il portavoce del ministero, Igor Konashenkov, ha aggiunto che "nel settore di Kupyansk, attacchi aerei e fuoco di artiglieria hanno inflitto danni a unità delle forze armate ucraine vicino agli insediamenti di Pershotravnevoye nella regione di Kharkov e Stelmakhovka nella Repubblica popolare di Lugansk".

Zelensky vede Meloni, importante proseguire dialogo

"È importante proseguire il dialogo tra Ucraina e Italia in materia di relazioni bilaterali". Così su Telegram il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, che al vertice del G7 in corso a Hiroshima, in Giappone, ha incontrato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Tra i temi di discussione "la difesa e il sostegno politico da parte dell'Italia all'Ucraina" e i "primi risultati della visita in Italia" di Zelensky, avvenuta il 13 maggio.
"È necessario migliorare le capacità di difesa aerea, compreso l'addestramento dei nostri piloti", afferma il presidente ucraino, "abbiamo coordinato le nostre posizioni alla vigilia della partecipazione al vertice dei paesi del G7".

La premier italiana Giorgia Meloni e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky
La premier italiana Giorgia Meloni e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky (ansa)

 

A Kiev una marcia per ricordare la caduta di Azovstal un anno fa

Centinaia di persone si sono radunate oggi a Kiev in una marcia per commemorare un anno dalla cattura dei difensori di Azovstal, l'evento che ha portato alla caduta definitiva della città di Mariupol in mano russa. Dal parco Taras Shevchenko della capitale, il corteo è partito questa mattina sotto lo slogan "aspettiamo che gli eroi di Mariupol tornino a casa", promosso dal comitato delle famiglie di Azovstal.

Mosca, combattiamo a Bakhmut per liberare a ovest la città

Le forze armate russe, con le proprie squadre d'assalto, continuano a combattere per liberare la parte occidentale di Bakhmut. Lo ha dichiarato il portavoce del ministero della Difesa russo, Igor Konashenkov, citato dalla Tass.

"Nell'area tattica di Artyomovsk (Bakhmut per gli ucraini ndr), le squadre d'assalto hanno continuato a combattere per liberare la parte orientale della città. Le forze del battaglione sud le hanno coperte contenendo il nemico sui fianchi", ha osservato Konashenkov, aggiungendo che gli aerei tattici e dell'esercito, insieme alle unità di artiglieria, hanno sconfitto le forze ucraine vicino agli insediamenti di Bogdanovka e Yagodnoye nella regione di Donetsk.

(ansa)

Putin incontra i lead delle regioni del Caucaso

Il Presidente russo Vladimir Putin prosegue oggi la sua missione nel Caucaso russo, con incontri con i leader delle diverse regioni del distretto, dopo aver tenuto un discorso ieri al Consiglio per le relazioni inter etniche e incontrato il Presidente ceceno Ramzan Kadyrov, ha reso noto il portavoce del Cremlino, Ramzan Kadyrov. Fanno parte del distretto del Caucaso, oltre la Cecenia, il Daghestan, l'Inguscetia, la Kabardino-Balkaria, la Karachay-Circassia, l'Ossezia del Nord e il Territorio di Stavropol.

(ansa)

Medvedev, "no a colloqui con Kiev ora, negoziati solo con Usa e su ordine post conflitto"

Colloqui sull'Ucraina ora non servono, ha affermato il vice Presidente del Consiglio di sicurezza nazionale russo, Dmitrij Medvedev. Negoziati casomai devono svolgersi solo con i "padroni occidentali di Kiev a Washington" e per discutere dell'ordine mondiale post conflitto, ha aggiunto l'ex Presidente ed ex Premier in un post su Telegram. "Come si può dare inizio a negoziati alla pari con un Paese neo nazista mezzo decaduto e sotto influenza esterna? Negoziati sono possibili solo con i suoi padroni, vale a dire con Washington. Non c'è nessun altro con cui parlare. Ed è possibile trattare solo su un ordine mondiale post conflitto. Ma è troppo presto per parlarne. Non c'è bisogno di alcuna trattativa" al momento.

 

Mosca, per Occidente rischi colossali se inviano F-16

I Paesi occidentali incorreranno in "rischi colossali" se forniranno all'Ucraina caccia F-16. Lo ha affermato il vice ministro degli Esteri russo, Alexander Grushko, dopo che il presidente americano Joe Biden ha riferito ai leader riuniti al G7 di Hiroshima che Washington sostiene programmi alleati di addestramento di piloti ucraini sugli F-16.

 

Kiev, "Putin teme un colpo di stato interno"

Il presidente russo Vladimir Putin "non si fida dell'ambiente attorno a lui" e "teme un colpo di stato interno". Lo ha sostenuto il capo dell'intelligence militare di Kiev, Kyrylo Budanov, in un'intervista al giornalista Dmytro Komarov.

(ansa)

 

Michel, "la sicurezza dei nostri partner è anche la nostra"

"La sicurezza e la prosperità dei partner sono la nostra sicurezza e la nostra prosperità". Lo ha scritto su Twitter il presidente del Consiglio europeo Charles Michel pubblicando foto in cui al G7 stringe la mano, tra gli altri, al presidente brasiliano Luiz Iniacio Lula da Silva e al primo ministro indiano Narendra Modi.

Budanov, "Mosca sta preparando l'invasione dal 2007"

"La Russia si sta preparando attivamente all'aggressione contro l'Ucraina dal 2007" per poi "cogliere l'occasione nel 2014". Lo ha sostenuto il capo dell'intelligence militare di Kiev, Kyrylo Budanov, in un'intervista al giornalista Dmytro Komarov diffusa sul canale YouTube World Inside Out e citata dal canale Telegram dei media online del ministero della Difesa ucraino.

 

Sunak abbraccia Zelensky a Hiroshima

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha avuto un incontro con il primo ministro britannico Rishi Sunak a margine del G7 in corso s Hiroshima, in Giappone. "Ce l'hai fatta", ha detto Sunak abbracciando Zelensky. Alla domanda se fosse una buona giornata per lui, Zelensky ha annuito e risposto "grazie".

(afp)

 

 

Meloni vede presidente Corea del Sud e premier Vietnam

Fra i numerosi faccia a faccia in occasione del summit a Hiroshima, la premier Giorgia Meloni ha incontrato anche il Presidente della Corea del Sud Yoon Suk-Yeol e il primo ministro del Vietnam Pham Minh Chính.

La premier Giorgia Meloni al vertice di Hiroshima
La premier Giorgia Meloni al vertice di Hiroshima (reuters)

 

Meloni incontra Zelensky a Hiroshima

La premier Giorgia Meloni ha incontrato a Hiroshima il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

(afp)

Drone non identificato trovato al centro di Mosca

Un drone non identificato è stato trovato oggi nel centro di Mosca: lo scrive il media indipendente russo Baza sul suo canale Telegram, come riporta Rbc-Ucraina.   Secondo le autorità russe, il drone - che era equipaggiato con una telecamera - à stato trovato questa mattina da un addetto alla sicurezza dell'Accademia del Trasporto Acquatico all'esterno dell'istituto, sull'argine Novodanilovskaya.   La polizia e gli artificieri russi si trovano sul posto.

I leader del G7 condannano duramente l'invasione dell'Ucraina

I leader del G7 hanno espresso la loro  condanna ''nei termini più duri possibili'' della guerra ''brutale''  scatenata dalla Russia in Ucraina, definendola ''una grave violazione  del diritto internazionale'' e chiedendo che si arrivi a una ''pace  giusta e duratura''. Nel documento finale del vertice di Hiroshima, i  leader hanno ribadito l'intenzione di fornire all'Ucraina sostegno  economico, finanziario e umanitario. ''Condanniamo ancora una volta  con la massima fermezza la guerra di aggressione della Russia contro  l'Ucraina, che costituisce una grave violazione del diritto  internazionale e della Carta delle Nazioni Unite'', si legge nel  documento finale. ''La brutale guerra di aggressione della Russia rappresenta una  minaccia per il mondo intero in violazione di norme, regole e principi fondamentali della comunità internazionale. Riaffermiamo il nostro  incrollabile sostegno all'Ucraina per tutto il tempo necessario per  portare una pace globale, giusta e duratura'', prosegue il testo. ''Ci impegniamo a intensificare il nostro sostegno diplomatico,  finanziario, umanitario e militare all'Ucraina, ad aumentare le  pressioni nei confronti della Russia e di coloro che sostengono la sua guerra'', afferma il documento che parla di ''sforzi continui per  contrastare gli impatti negativi della guerra sul resto del mondo, in  particolare sulle persone più vulnerabili''

(afp)

Lula potrebbe incontrare Zelensky

Il presidente brasiliano, Luiz Inácio Lula da Silva, potrebbe avere un incontro privato con il suo omologo ucraino, Volodymyr Zelensky, a margine del G7 a Hiroshima. La conferma arriva da fonti diplomatiche brasiliane. Lula si è impegnato nella promozione di un accordo di pace tra Ucraina e Russia e, la scorsa settimana, Zelensky ha ricevuto a Kiev il consigliere internazionale di Lula, Celso Amorim. Il presidente brasiliano dovrebbe discutere del conflitto anche oggi durante i suoi incontri bilaterali con il presidente francese, Emmanuel Macron, e il cancelliere tedesco, Olaf Scholz.

Il G7 chiede alla Cina di fare pressioni sulla Russia

ll G7 ha chiesto alla Cina di fare  ''pressione'' sulla Russia per arrivare a una soluzione della crisi in Ucraina. Lo si legge nel comunicato diffuso dal G7. Allo stesso tempo, il G7 si è opposto a quella che ha definito la volontà della Cina di ''militarizzare'' l'Asia e il Pacifico.

(reuters)

Mosca invia rinforzi a Bakhmut

La Russia sta inviando nuovi rinforzi a  Bakhmut, nell'oblast di Donetsk nell'Ucraina orientale, nel tentativo  di avanzare per ''rivendicare un qualche successo nella guerra''. Lo  afferma il ministero della Difesa britannico su Twitter. La Russia,  come si legge nell'ultimo aggiornamento dell'intelligence britannica,  ha inviato nella città assediata ''numerosi battaglioni'' negli ultimi quattro giorni. ''Dato che la Russia ha relativamente poche unità  combattenti disponibili in Ucraina, il ridispiegamento'' nella zona di Bakhmut ''rappresenta un notevole impegno da parte del comando  russo''.

Zelensky atterrato a Hiroshima: "La pace è più vicina"

"Giappone. G7. Incontri importanti con  partner e amici dell'Ucraina. Sicurezza e cooperazione rafforzata per  la nostra vittoria. La pace diventerà più vicina oggi''. Così il  presidente ucraino Volodymyr Zelensky su Twiiter dopo essere atterrato a Hiroshima per partecipare al summit del G7.

(ansa)

In arrivo nuovi aiuti militari Usa all'Ucraina per 375 milioni di dollari

Il Presidente americano Joe Biden annuncerà un nuovo pacchetto di aiuti militari all'Ucraina per 375 milioni di dollari dopo il previsto incontro con il suo omologo ucraino Volodymyr Zelensky al vertice del G7 in Giappone: lo scrive Politico, che cita tre anonimi funzionari statunitensi e ucraini.   Il pacchetto, secondo le fonti, includerà proiettili di artiglieria, veicoli blindati e armi anticarro, tutte attrezzature che gli Stati Uniti e gli alleati hanno fornito a Kiev in passato, ma che saranno necessarie nei duri combattimenti previsti per la primavera e l'estate.

Due civili uccisi a Donetsk

Due civili sono stati uccisi e altri due sono rimasti feriti nei bombardamenti russi di ieri nella regione di Donetsk, nell'est dell'Ucraina: lo ha reso noto su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale, Pavlo Kyrylenko, come riporta Ukrinform. "Il 19 maggio 2023 i russi hanno ucciso due civili nella regione di Donetsk, per la precisione a Chasiv Yar. Altre due persone sono rimaste ferite", ha scritto Kyrylenko. Ieri le truppe russe hanno lanciato sei attacchi missilistici e 62 raid aerei sull'Ucraina, e hanno effettuato 65 attacchi con sistemi di razzi a lancio multiplo.

Mosca vieta l'ingresso a 500 cittadini americani, da Barack Obama al conduttore tv Steven Colbert

Le autorità di Mosca hanno vietato  l'ingresso in Russia a ''500 cittadini americani'', tra cui l'ex  presidente degli Stati Uniti Barack Obama. Ma anche l'ex ambasciatore  di Washington a Mosca Jon Huntsman e il generale Charles Q. Brown,  futuro capo di stato maggiore degli Stati Uniti. Come riporta la Cnn  anche a due suoi giornalisti, Stephen Colbert e Erin Burnett, è stato  impedito l'ingresso in Russia. Si tratta, ha spiegato il ministero  russo degli Affari Esteri, di una "risposta alle sanzioni anti-russe  imposte dall'amministrazione di Joe Biden". Nella lista nera stilata da Mosca figurano anche i conduttori  televisivi americani Jimmy Kimmel, Steven Colbert e Seth Meyers. "E' giunto  il momento che Washington impari che nessun singolo attacco ostile  contro la Russia andrà avanti senza una forte reazione", si legge  nella nota diffusa dal ministero russo, che ha spiegato che ''la  'lista dei 500' include anche coloro che nel governo e nelle forze  dell'ordine sono direttamente coinvolti nella persecuzione dei  dissidenti sulla scia del cosiddetto Assalto al Campidoglio".

(reuters)

Nella notte abbattuti 18 droni sopra Kiev

Sono 18 i droni russi abbattuti dalle forze ucraine sui cieli di Kiev la notte scorsa: lo ha reso noto l'Aeronautica militare ucraina, come riporta il  Kyiv Independent.   "Dopo la mezzanotte, gli occupanti russi hanno attaccato l'ucraina da nord con 18 droni d'attacco Shahed-136/131, diretti nella regione di Kiev - hanno affermato i militari. Sono stati tutti distrutti dalle forze e dai mezzi del Centro di comando aereo dell'Aeronautica Militare".

Intelligence britannica: per i russi Bakhmut resta prioritaria

È probabile che i vertici russi continuino a considerare la cattura di Bakhmut come l'obiettivo di guerra immediato più importante, che consentirebbe loro di rivendicare un certo grado di successo nel conflitto: lo scrive il ministero della Difesa britannico nel suo aggiornamento quotidiano di intelligence.   Negli ultimi quattro giorni, la Russia ha molto probabilmente dispiegato diversi battaglioni per rinforzare il settore della città contesa, si legge nel rapporto pubblicato su Twitter. Ciò segue i guadagni tattici realizzati dalle forze ucraine a metà maggio sui fianchi di Bakhmut, nella regione di Donetsk, nonché i dubbi espressi pubblicamente sull'impegno delle forze del Gruppo Wagner a continuare a combattere in questo settore.   La Russia probabilmente mantiene relativamente poche unità da combattimento non impegnate in Ucraina, osservano gli esperti di Londra: ciò significa che i rinforzi inviati a Bakhmut rappresentano un impegno notevole da parte del comando russo.

Forze ucraine evitano l'accerchiamento russo a Bakhmut

I contrattacchi ucraini degli ultimi giorni vicino a Bakhmut, nella regione di Donetsk, hanno molto probabilmente reso impossibile un accerchiamento russo nell'area, anche se Mosca concentra le sue riserve per combattere intorno alla città: lo scrive l'Istituto per lo studio della guerra (Isw) nel suo rapporto quotidiano sull'andamento del conflitto. I contrattacchi "hanno probabilmente eliminato la minaccia di un accerchiamento russo delle forze ucraine a Bakhmut e hanno costretto le truppe russe ad allocare le scarse risorse militari per difendersi da uno sforzo offensivo limitato e localizzato, come probabilmente intendeva il comando ucraino", si legge nel rapporto del centro studi statunitense.   Tra giovedì e venerdì le truppe ucraine hanno guadagnato fino a 500 metri di territorio in alcune aree della linea del fronte di Bakhmut, ha detto ieri Serhii Cherevatyi, portavoce del Comando operativo orientale dell'esercito ucraino. Sempre ieri, la vice ministra della Difesa ucraina, Hanna Malyar, ha affermato che le forze russe hanno concentrato la maggior parte delle loro riserve intorno a Bakhmut, rallentando il ritmo delle avanzate ucraine: anche se, secondo l'Isw, "le forze russe probabilmente rimangono deboli sui fianchi di Bakhmut".

Kiev: "Respinto attacco russo con droni"

L'amministrazione civile e militare di Kiev dichiara di aver completamente respinto l'attacco di droni russi nella notte. "Sono caduti dei detriti, ma senza causare vittime per il momento. Tutti i bersagli aerei rilevati sono stati abbattuti dalla difesa aerea della città", ha detto il capo dell'amministrazione Serhii Popko. I detriti, ha precisato Popko, hanni provocato l'incendio di un tetto di un edificio residenziale nel distretto di Dniprovskyi. Esplosioni sono state registrate anche nelle regioni di Cherniguiv (centro-nord) e Mariupol (sud-est).

Casa Bianca: aiuti militari seguono le esigenze sul terreno

Tokyo conferma l'arrivo di Zelensky

Il ministero degli Esteri giapponese ha confermato l'arrivo in giornata di Zelensky al G7 di Hiroshima. "Zelensky ha espresso il suo forte desiderio di partecipare faccia a faccia a questo vertice e terrà una sessione sull'Ucraina con i leader del G7 in persona, nonché come ospite a una sessione sulla pace e la stabilità", si legge in una nota. Secondo fonti diplomatiche, il leader ucraino sarebbe in viaggio verso il Giappone su un aereo governativo francese, partito dall'aeroporto di Gedda, in Arabia Saudita, dove si trovava per partecipare a un vertice dei capi di Stato della Lega Araba.

Attacco a Kiev, fiamme su un palazzo

Fiamme su un palazzo di nove piani a Kiev. Un incendio sul tetto dell'edificio è stato provocato dalla caduta dei detriti durante l'attacco sulla capitale. Lo riferisce il sindaco Vitaly Klitschko. "Non abbiamo notizie di vittime". Diverse esplosioni sono risuonate nella notte sulla capitale. Le autorità hanno riferito che la difesa aerea è in azione sulla città.

Kiev: "Attacco in corso, state nei rifugi"

Dopo la mezzanotte è stato annunciato un allarme aereo nelle regione di Kiev, a Kiev e Chernihiv. Il capo dell'ufficio del presidente, Andriy Yermak, ha chiesto ai cittadini di non trascurare il pericolo. "La difesa aerea sta operando intorno allo spazio aereo di Kiev. Rimanete nei rifugi fino alla fine dell'attacco!", hanno avvertito le autorità.

Biden: "Contro Mosca le più ampie sanzioni mai imposte"

Dal G7 di Hiroshima il presidente americano Biden lancia un messaggio a Mosca: "Di pari passo con i miei colleghi leader del G7, abbiamo imposto alla Russia la più vasta serie di sanzioni e azioni di controllo delle esportazioni mai imposte a una grande economia. Oggi stiamo intraprendendo ulteriori azioni, interrompendo la capacità della Russia di reperire input per la sua guerra, chiudendo scappatoie di evasione, limitando il suo accesso al sistema finanziario internazionale e riducendo la dipendenza dall'energia russa".

(reuters)