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Guerra Israele -Hamas, le news del 19 giugno

Il capo del gruppo paramilitare liibanese parla in un discorso alla tv mentre sale la tensione sul confine Nord. Netanyahu agli Usa: “Stop al blocco delle armi”. E Washington cancella l’incontro sull’Iran
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Non diminuisce la tensione tra Israele ed Hezbollah al confine con il Libano, nonostante gli sforzi diplomatici in campo guidati dall'amministrazione Biden che ha mandato nella regione il suo inviato speciale Amos Hochstein. Tra pioggia di razzi sul Nord di Israele e raid dell'Idf sempre più in profondità nel Paese dei Cedri, gli appelli alla de-escalation sembrano cascare nel vuoto.

Intanto, anche tra i due storici alleati - Israele e Stati Uniti - ci sono nuovi picchi di tensione: a Washington non è piaciuto affatto il videomessaggio in inglese diffuso ieri dal premier Benjamin Netanyahu nel quale quest'ultimo ha apertamente accusato l'amministrazione Biden di bloccare le spedizioni di armi, usando toni molto duri. Gli Usa hanno risposto annullando un incontro di alto livello sull'Iran previsto per domani, mentre la delegazione israeliana era già in volo per Washington

Medioriente: Gallant riunisce vertici esercito, focus su Hezbollah

Il ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant ha tenuto in serata una riunione con i vertici sull'Idf in merito alla situazione in Libano. Gallant è stato informato sugli "ultimi sviluppi nella lotta contro Hezbollah", afferma il suo ufficio. Il ministero della Difesa ha affermato che Gallant "ha dato un'enfasi speciale" alla minaccia dei droni di Hezbollah e ai modi in cui Israele può migliorare nel contrastarla. Ha anche detto ai generali di "essere pienamente preparati per tutte le possibilità".
"Stiamo completando la preparazione terrestre e aerea, rafforzando i sistemi di intelligence e preparandoci per ogni possibilità", ha affermato Gallant in una dichiarazione del ministero. "Abbiamo l'obbligo di cambiare la situazione nel nord e riportare i cittadini sani e salvi alle loro case, e troveremo il modo di portare avanti questa azione", ha concluso.

Iran, Canada dichiara Pasdaran organizzazione terroristica

Il governo canadese ha dichiarato ufficialmente i Guardiani della Rivoluzione dell'Iran (i Pasdaran) organizzazioni terroristica, invitando allo stesso tempo i propri connazionali a lasciare la Repubblica islamica. "Il nostro governo ha preso la decisione di inserire i corpi dei Guardiani della Rivoluzione islamica nella lista delle entità terroristiche ai sensi del codice penale", ha annunciato il ministro della Pubblica sicurezza, Dominic LeBlanc, in una conferenza stampa.

M.O.: almeno 9 morti per bombe Israele a Kerem Shalom

Il corrispondente di Al Jazeera e l'agenzia di stampa Reuters riferiscono che almeno nove persone sono state uccise a causa di bombe israeliane che hanno colpito un gruppo di persone vicino al valico Karem Abu Salem (Kerem Shalom), a Rafah, nel sud della Striscia di Gaza.
Al Jazeera dice che almeno 30 persone sono rimaste ferite nell'attacco, e le telecamere hanno catturato l'arrivo di dozzine di feriti all'ospedale europeo nel sud di Gaza, che è fortemente sovraffollato.
Reuters, citando fonti mediche, riferisce che il gruppo di persone è stato colpito mentre aspettava l'arrivo di camion dei soccorsi attraverso il valico.

'Usa, accuse Netanyahu minano sforzi per evitare guerra Libano'

Le accuse del premier israeliano Benjamin Netanyahu sulle armi minano gli sforzi per evitare una guerra in Libano. Lo riferiscono funzionari americani ad Axios, dicendosi preoccupati che le azioni di Netanyahu possano erodere ulteriormente il potere di deterrenza di Israele nella regione.
"E' difficile immaginare come un video come quello pubblicato da Netanyahu possa aiutare con la deterrenza. Non c'è nulla come dire a Hezbollah che gli Stati Uniti stanno trattenendo le armi a Israele, che è falso, per farli sentire forti", ha detto un funzionario americano.

Portavoce Idf: “Sbaglia chi pensa di far sparire Hamas”

Il portavoce delle Idf, Daniel Hagari, ha definito irraggiungibile l'obiettivo di sradicare il gruppo terroristico Hamas, scatenando la reazione dell'ufficio del primo ministro, Benjamin Netanyahu, che fin dall'inizio della guerra lo ha indicato come l'obiettivo principale della rappresaglia al massacro del 7 ottobre.

"Hamas è un'idea. Chi pensa che si possa farlo sparire sbaglia", ha affermato Hagari in un'intervista a Canale 13, aggiungendo che chiunque lo prometta "fuorvia l'opinione pubblica" e che se "il governo non trova un'alternativa, (Hamas, ndr) rimarrà" a Gaza.

Immediata è arrivata la risposta dell'ufficio di Netanyahu che in una nota ha riferito che il gabinetto di sicurezza "ha definito come uno degli obiettivi della guerra la distruzione delle capacità militari e di governo di Hamas. Le Idf ovviamente sono impegnate in questo".

M.O.: Onu, 650 mila bambini a Gaza privati della scuola

Sono 650mila i bambini e adolescenti che non possono andare a scuola a Gaza, dall'inizio del conflitto. Le organizzazioni umanitarie stanno cercando di garantire un sostegno psicologico, ma "i bambini hanno bisogno di tornare a scuola". Lo ha detto il portavoce delle Nazioni Unite, nel corso dell'incontro quotidiano con i media internazionali.

Idf, Hezbollah non conosce nostre capacità

Dopo che Hezbollah ha trasmesso le riprese di un suo drone sul nord di Israele, il Capo di stato maggiore dell'Idf, tenente generale Herzi Halevi, ha affermato che i militari "possiedono potenti capacità di cui il nemico conosce solo poco". Lo riporta il Times of Israel. "Possediamo capacità infinitamente più potenti, di cui credo che il nemico sappia solo poco, e le affronterà quando necessario, al momento giusto", ha aggiunto parlando alla truppe presso una batteria di difesa aerea dell'Iron Dome nel nord di Israele.

Hezbollah: “In caso di guerra attaccheremo ovunque in Israele senza limitii”. Minacce anche a Cipro

Il capo degli Hezbollah libanesi Sayyed Hassan Nasrallah ha avvertito mercoledì che il suo gruppo combatterà "senza regole" e "senza limiti" nel caso scoppiasse una guerra più ampia con Israele, e che nessun luogo in Israele sarebbe al sicuro dagli attacchi di Hezbollah incluso possibili obiettivi nel Mar Mediterraneo. Nasrallah ha anche minacciato Cipro per la prima volta, dicendo che Hezbollah potrebbe considerarlo "parte della guerra" se continuerà a consentire a Israele di utilizzare i suoi aeroporti e le sue basi per esercitazioni militari.

Nasrallah: “Hezbollah non vuole una guerra totale con Israele”

Hezbollah "non ha intenzione di impegnarsi in una guerra totale con Israele" e anzi "il fronte libanese è fortemente presente sul tavolo dei negoziati". Lo ha dichiarato il Segretario generale di Hezbollah Hassan Nasrallah in un discorso pubblico trasmesso in tv.

Ieri il ministro degli Esteri israeliano Israel Katz aveva detto che nel caso in cui ci fosse una "guerra totale" che coinvolgesse anche il Libano, il movimento sciita di "Hezbollah verrà distrutto". In una nota diffusa dal suo ufficio, Katz aveva detto che "siamo molto vicini al momento in cui decideremo di cambiare le regole del gioco contro Hezbollah e il Libano. In una guerra totale, Hezbollah sarà distrutto e il Libano sarà colpito duramente".

Biden frustrato da Netanyahu, 'accuse sulle armi false'

L'amministrazione Biden è "frustrata" dalle accuse del premier israeliano Benyamin Netanyahu sulle armi. Affermazioni che reputa "non produttive" e "completamente false", afferma un funzionario del governo Usa, secondo quanto riportato da Cnn.

Media, Usa chiedono pressioni su Hamas perché accetti piano Biden

"Gli Stati Uniti hanno chiesto ai mediatori egiziani e qatarini di esercitare nei prossimi giorni la massima pressione su Hamas affinché accetti la proposta del presidente Joe Biden" in tre fasi per porre fine alla guerra. Lo riporta il giornale libanese online al-Nashra citando fonti arabe.

Secondo le stesse fonti "la proposta di schierare forze arabe nella Striscia di Gaza non è accettata da Hamas e non è sostenuta dal Cairo, ma sono in corso ricerche su garanzie di sicurezza alternative".

L'Egitto ha smentito le notizie circolate precedentemente secondo cui sarebbe pronto a partecipare a una task force araba nella Striscia sotto gli auspici dell'Onu per un periodo limitato dopo il ritiro delle forze dell'Idf dall'enclave palestinese.

Netanyahu, 'le armi Usa stanno arrivando in Israele'

Le armi sollecitate agli Usa in un recente video dal premier Benyamin Netanyahu stanno per essere spedite in Israele. Lo ha fatto sapere lo stesso premier in un post su X, informato al proposito dall'ambasciatore Usa in Israele Jack Lew. Ieri il premier in un polemico video sui social aveva definito in un aperto attacco a Washington "inconcepibile" che gli Usa avessero "trattenuto" l'invio di armi e munizioni a Israele.

Likud contro Ben Gvir: “Rivela segreti di Stato”

Il Likud, il partito del primo ministro Benjamin Netanyahu, ha accusato il ministro della Sicurezza nazionale, Itamar Ben Gvir, di aver divulgato "segreti di Stato" dopo la pubblicazione da parte di alcuni media in lingua ebraica della notizia secondo cui il premier avrebbe offerto all'esponente dell'estrema destra di far parte di un gruppo ristretto che avrebbe ricevuto aggiornamenti sulla sicurezza in cambio del sostegno in Parlamento.

"Il primo ministro Netanyahu ha detto al ministro Ben Gvir una cosa semplice: chiunque voglia far parte di un gruppo ristretto di consultazione sulla sicurezza deve dimostrare di non divulgare segreti di Stato o conversazioni private", ha affermato il Likud, secondo cui gli articoli apparsi sui media sono "pieni di imprecisioni". In risposta, il partito di Ben Gvir, Otzma Yehudit, ha chiesto al primo ministro di sostenere una legge affinché i membri del governo siano sottoposti al test del poligrafo, compresi quelli che hanno un pacemaker. Un chiaro riferimento a Netanyahu che ne ha uno dallo scorso anno.

Hezbollah rivendica lancio razzi su Kiryat Shmona

Hezbollah si è assunto la responsabilità del lancio di razzi contro la città israeliana di Kiryat Shmona avvenuto in settimana. In un comunicato il gruppo sciita ha affermato di aver lanciato dozzine di razzi contro una base militare vicino alla città israeliana settentrionale. La polizia afferma che gli agenti stanno gestendo diversi siti di impatti di razzi a Kiryat Shmona, con danni causati alla proprietà. Non ci sono notizie di feriti nell'attacco.

Ex ostaggio alla Bbc: "Non credo più nella pace"

Ada Sagi, rapita dal Kibbutz Nir Oz durante l'attacco di Hamas del 7 ottobre e liberata a novembre, ha affermato in un'intervista alla Bbc di non credere più nella pace. "Non credo nella pace, non mi dispiace. Capisco che Hamas non la vuole", ha affermato. " Ho perso la mia casa. Ho perso la mia libertà, l'intero posto in cui tornare. Il nostro villaggio, il kibbutz, è distrutto", ha aggiunto la 75enne, che ha insegnato arabo per decenni nel tentativo di insegnare agli israeliani a parlare con i residenti di Gaza

Onu: “Con la guerra oltre il 60% delle strutture idriche di Gaza distrutte”

Il Programma dell'Onu per l'Ambiente (Unep) ha stimato che le distruzioni per la guerra a Gaza hanno coinvolto oltre il 60% delle sue infrastrutture idriche con circa 40 milioni di tonnellate di detriti edilizi, che contengono materiali tossici. Lo ha fatto sapere - ripreso dai media israeliani -la stesso Unep in base ad un rapporto preliminare, prodotto su richiesta dei palestinesi. L'organizzazione dell'Onu ha aggiunto che la guerra ha causato gravi danni sia alle infrastrutture idriche, compresi gli impianti di desalinizzazione, sia agli impianti di trattamento delle acque reflue, alcuni dei quali non sono più operativi. L'Unep ha anche sottolineato che le infrastrutture di raccolta dei rifiuti a Gaza sono state quasi completamente chiuse, con alcune aree che accumulano più di 1.000 tonnellate di spazzatura al giorno. Una quantità - ha stabilito il rapporto - cinque volte superiore a quella della città di Mosul in Iraq dopo le battaglie per liberarla dall'Isis

Netanyahu a Ben Gvir: “Hai divulgato segreti di Stato?”

Il premier Benjamin Netanyahu tiene a distanza il ministro della Sicurezza nazionale - e falco di destra radicale - Itamar Ben Gvir. A fronte della richiesta pressante di quest'ultimo di entrare in un Gabinetto di sicurezza limitato, Netanyahu ha obiettato che prima Ben Gvir "deve dimostrare di non aver divulgato segreti di Stato o
conversazioni private"

Il leader di Hezbollah Nasrallah tiene oggi un discorso in tv

Il leader di Hezbollah Hassan Nasrallah terrà oggi alle 17 ora locale ( le 16 in Italia) un discorso che sarà trasmesso in tv, in concomitanza con la cerimonia di commemorazione dell'alto comandante del gruppo islamista Taleb Abdullah ucciso da Israele la scorsa settimana. Lo riferisce il Times of Israel. Ieri nella capitale libanese l'inviato statunitense Amos Hochstein ha chiesto una "urgente" riduzione degli scontri transfrontalieri tra Hezbollah e Israele, mentre cresce l'allarme per il rischio di una guerra totale in Libano

Media libanesi: “Raid di Israele sulla città costiera di Borgholiyeh”

I media libanesi riferiscono di diversi attacchi aerei israeliani nella città costiera di Borgholiyeh, appena a nord di Tiro. Lo riporta The Times Israel, aggiungendo che gli attacchi sarebbero documentati da alcuni video postati sui social media. Nessun commento, al momento, dalle forze israeliane di difesa

Hamas: “Il bilancio della guerra a Gaza sale a 37.396 morti”

Il ministero della Sanità del governo di Gaza, governato da Hamas, ha annunciato il nuovo bilancio di 37.396 morti dall'inizio della guerra tra Israele e il movimento islamista palestinese, più di otto mesi fa. Almeno 24 persone sono state uccise nelle ultime 24 ore, ha dichiarato in un comunicato, aggiungendo che 85.523 persone sono state ferite nel territorio palestinese dall'inizio della guerra, il 7 ottobre, scatenata dall'attacco di Hamas a Israele

Wsj: “Gli Usa stanno ritardando la vendita di F-15 a Israele”

La Casa Bianca sta rallentando la vendita di 50 aerei da combattimento F-15 a Israele nonostante abbia il via libera del Congresso. E' quanto rivelato dal Wall Street Journal mentre infuria la polemica tra i due Paesi. Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha apertamente accusato l'amministrazione Biden di bloccare le spedizioni di armi e in un video ieri ha usato toni molto duri. Washington ha risposto annullando un incontro di alto livello sull'Iran previsto per domani. Secondo quanto riporta il Wsj, dopo il via libera il mese scorso da parte di due parlamentari democratici, ci si aspettava la notifica formale della vendita di F-15 ma non è ancora successo. Il dipartimento di Stato ha risposto al quotidiano che non esiste alcuna politica per rallentare i trasferimenti di armi: "Stiamo valutando tatticamente i tempi. La questione non è se, ma quando"

Idf: “Nella notte colpito deposito di armi di Hezbollah”

Droni israeliani nella notte hanno attaccato un deposito di armi di Hezbollah a Yaroun, dove era stata individuata anche una cellula di miliziani. Lo riporta The Times of Israel, citando le forze israeliane di difesa (Idf). A Baraachit è stato effettuato un altro raid contro le infrastrutture di Hezbollah. Un drone carico di esplosivi lanciato dal Libano, prosegue l'Idf, ha colpito questa mattina la zona di Metula, senza causare feriti. Un altro sospetto drone è stato abbattuto dalle difese aeree sopra la città di Sde Eliezer, nel nord di Israele

Herzog agli atleti olimpici: “In gara pensate agli ostaggi”

Il presidente israeliano Isaac Herzog augura buona fortuna agli atleti olimpici e paralimpici israeliani che parteciperanno ai Giochi di Parigi di quest'estate e chiede loro, scrive il Times of Israel, di pensare sempre agli ostaggi di Gaza mentre gareggiano. "Sarete i nostri ambasciatori, tutti voi, in Francia e nel mondo intero", ha detto in un evento organizzato nella residenza presidenziale a Gerusalemme per gli atleti e la delegazione prima della partenza per le Olimpiadi, che inizieranno il mese prossimo.
"Ci rappresentate non solo sul campo, sul percorso, in palestra, ma anche prima e dopo le gare", aggiunge Herzog. "Non è un segreto che non tutti ci amano nel mondo o in Europa, ed è probabile che anche voi assorbirete alcune delle critiche che assorbe lo Stato di Israele". Riguardo agli ostaggi, Herzog suggerisce che è possibile che alcuni di coloro che sono tenuti prigionieri possano vedere o sentire parlare dei successi degli atleti israeliani, "da qualche parte a Gaza. Quindi pensaci quando vai in campo, in gara, in competizione: pensa a loro, noi tutti penseremo a loro e speriamo di vederli presto a casa". Più di 80 israeliani gareggeranno alle Olimpiadi di Parigi in 15 sport, seguite dalle Paralimpiadi, alle quali prenderanno parte più di 20 atleti israeliani

Un funzionario siriano ucciso in un raid dell’Idf contro obiettivi militari

Un funzionario siriano è stato ucciso in seguito ai raid condotti con droni dalle Forze di difesa israeliane (Idf) questa mattina contro obiettivi militari nelle province di Quneitra e Daraa, nel sud della Siria. Lo riporta l'agenzia di stampa Sana citando una fonte militare dell'esercito di Damasco.

Dopo l'uscita di Netanyahu sulle armi, gli Usa cancellano l’incontro sull’Iran

Gli Usa hanno cancellato una riunione chiave con Israele dopo le affermazioni del premier Benjamin Netanyahu con cui ha attaccato l'amministrazione Biden per aver dilazionato il rifornimento di armi allo stato ebraico. La riunione - ha riferito Haaretz - si sarebbe dovuta svolgere a Washinton ed avere come focus principale il programma nucleare dell'Iran. Una fonte israeliana - citata dal quotidiano - ha spiegato che al posto dell'incontro, guidato dal ministro israeliano degli affari strategici Ron Dermer, ci sarà un appuntamento tra il Consigliere della Sicurezza nazionale Tzachi Hanegbi e il suo omologo Usa Jake Sullivan

Media: “Ufficiale siriano ucciso in un raid di Israele”

Un ufficiale siriano sarebbe rimasto ucciso in un presunto attacco israeliano sui siti militari di Quneitra e Daraa, nel sud del Paese. Lo riporta l'agenzia statale siriana Sana. Il raid sarebbe stato effettuato con i droni e avrebbe provocato, tra le altri cose, "perdita di materiali”

Media: “La Casa Bianca ha cancellato un incontro sull’Iran con Israele”

La Casa Bianca ha cancellato un incontro di alto livello incentrato sull'Iran con rappresentanti israeliani, in polemica con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. Ieri il premier, in un video, aveva accusato pubblicamente Washington di bloccare gli aiuti militari allo Stato ebraico. Lo riferisce Axios, citando due funzionari della Casa Bianca. Secondo le fonti, il video del premier israeliano avrebbe suscitato l'ira dei consiglieri più stretti del presidente Usa Joe Biden. "Gli americani sono adirati. Il videomessaggio di Bibi - scrive Axios citando le sue fonti - ha fatto molti danni". Secondo il funzionario, la delegazione israeliana che doveva prendere parte all'incontro cancellato era già in volo verso gli Stati Uniti

Allarme droni suona due volte in meno di un’ora al confine con il Libano

Le sirene di allarme dei droni sono scattate questa mattina nel Nord di Israele, nelle aree vicine al confine con il Libano, due volte in meno di un'ora, dopo due giorni di relativa tranquillità. A riferirne è il Times of Israel, precisando che in seguito al primo allarme, il Comando interno aveva dichiarato "l'incidente chiuso", senza fornire ulteriori dettagli

Nave attaccata dai ribelli Houthi dello Yemen in un assalto è affondata nel Mar Rosso

La nave portarinfuse ‘Tutor’ è affondata pochi giorni dopo un attacco da parte dei ribelli Houthi dello Yemen. Lo ha annunciato il centro operativo marittimo del commercio marittimo del Regno Unito che ha anche lanciato un avvertimento ai marinai della regione: "Le autorità militari segnalano detriti marittimi e petrolio nell'ultima posizione segnalata. Gli Houthi non hanno riconosciuto l'affondamento.

Idf: “Approvati e validati i piani operativi per un’offensiva in Libano”

Cresce il timore di uno scontro totale imminente tra Israele e gli Hezbollah libanesi. L'Idf ha annunciato che i piani operativi per un'offensiva in Libano sono stati "approvati e validati", accelerando "la prontezza delle forze sul terreno".

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