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Guerra in Medio Oriente, le news del 25 agosto. Israele lancia un attacco preventivo contro Hezbollah: 320 razzi al confine in risposta. Nasrallah: “Possibili altre azioni”. Hamas: “Poste nuove condizioni per l’accordo, non le accettiamo”

Netanyahu: “Con l’affondo a Hezbollah la storia non è finita”. Bbc: “Prevista una azione degli Houti”
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Ore di tensione in Medio Oriente: Israele ha sferrato un attacco ai lanciamissili in Libano che erano stati programmati per entrare in azione alle 5 del mattino. Hezbollah ha risposto con il lancio di 320 razzi su 11 siti israeliani. Il primo ministro Benjamin Netanyahu ha convocato il gabinetto di sicurezza. Tensioni al negoziato al Cairo per la tregua a Gaza e il rilascio degli ostaggi. Secondo Hamas, Israele è tornata a cambiare le condizioni.

Punti chiave

Hamas: “Israele ha posto nuove condizioni per l’accordo e noi non le accettiamo”

“Israele ha posto nuove condizioni per accettare l'accordo e ha fatto marcia indietro su quanto concordato in precedenza. La delegazione ha informato oggi i mediatori della nostra posizione: non accetteremo ritiri da quanto concordato il 2 luglio o nuove richieste”. Lo ha dichiarato l'alto funzionario di Hamas Osama Hamdan al canale Al-Aqsa nella giornata del nuovo round di negoziati al Cairo per un cessate il fuoco a Gaza.

Idf, base Glilot non è stata colpita da Hezbollah

Un portavoce dell'esercito israeliano ha dichiarato di poter "confermare che la base di Glilot non è stata colpita", nonostante fosse il principale obiettivo annunciato dagli Hezbollah libanesi nell'attacco condotto all'alba con centinaia di droni e razzi.
Questa base militare, che secondo i media israeliani ospita anche il quartier generale del Mossad, l'agenzia di intelligence estera di Israele, si trova alla periferia di Tel Aviv, nel centro di Israele.
Nel suo discorso televisivo Hassan Nasrallah, leader del movimento sciita, l'ha descritta come "l'obiettivo principale" del suo attacco su larga scala in risposta all'eliminazione di uno dei suoi alti comandanti militari, Sayyed Fouad Shukr, ucciso lo scorso 30 luglio.

Nasrallah,"Se risultati insufficienti, colpiremo ancora"

Nel suo discorso pubblico, il leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah, ha avvertito che "valuteremo l'impatto dell'operazione di oggi. Se i risultati non saranno sufficienti, risponderemo un'altra volta".
La risposta odierna, per l'uccisione il 30 luglio di uno dei suoi alti comandanti militari Sayyed Fouad Shukr, era in realtà prevista prima, ma "è stata ritardata per diverse ragioni", ha precisato Nasrallah, citando le trattative in corso e la mobilitazione militare di massa di Israele e degli Stati Uniti.
Nel suo intervento televisivo ha poi sottolineato che il gruppo ha deciso di non rispondere all'uccisione del suo comandante supremo prendendo di mira aree civili, ma puntando su dei siti militari, tra cui la base di intelligence di Glilot, a 1,5 chilometri da Tel Aviv.
Nasrallah ha inoltre riferito che l'esercito israeliano ha iniziato a colpire il Libano 30 minuti prima dell'operazione del gruppo, ma le aree prese di mira non avevano nulla a che fare con l'operazione.
Infine ha aggiunto che Hezbollah ha inviato razzi Katyusha per distrarre gli Iron Dome di Israele e altre difese di droni per entrare nello spazio aereo israeliano.

Nasrallah, obiettivo principale base intelligence Glilot

Nel suo atteso intervento dopo l'attacco contro Israele all'alba, il capo di Hezbollah, Hassan Nasrallah, ha dichiarato che ha preso di mira una base dell'intelligence militare vicino a Tel Aviv, a circa 100 chilometri dal confine tra Israele e Libano.
L'"obiettivo principale dell'operazione" all'interno di Israele era "la base di Glilot - la principale base di intelligence militare israeliana", ha detto Nasrallah in un discorso televisivo.

Nasrallah, 'non colpiremo i civili in Israele'

"Abbiamo stabilito dei criteri per la nostra risposta" ad Israele per l'uccisione di Fuad Shukr, "in particolare che l'obiettivo non è civile. Anche se ne avevamo il diritto, perché nelle zone meridionali sono stati uccisi dei civili". Lo ha affermato il leader di Hezbollah Hassan Nasrallah, come riferisce il quotidiano libanese L'Orient le Jour online.

Nasrallah, 'Israele ha superato tutte le linee rosse'

"Il nemico israeliano ha effettuato un'aggressione contro la periferia sud di Beirut, superando tutte le linee rosse (...), uccidendo civili, tra cui donne e bambini, e il leader militare Fuad Shukr", ha affermato il leader di Hezbollah Hassan Nasrallah sottolineando che pertanto "la resistenza (Hezbollah) ha poi affermato di essere determinata a reagire". E la risposta, ha detto, è stata ritardata fino ad oggi per molti fattori, tra i quali i negoziati per il cessate il fuoco a Gaza.

Borsa di Tel Aviv chiude in netto rialzo

La Borsa di Tel Aviv ha chiuso in netto rialzo la seduta di oggi con il principale indice, il TA 35, che ha toccato il suo massimo storico, sulla scia dell'attacco preventivo israeliano contro Hezbollah che ha frenato un potenziale lancio di razzi da parte del gruppo terroristico contro obiettivi chiave in Israele.
L'indice delle blue chip Tel Aviv 35, dunque, ha segnato in chiusura un incremento del +1,97% attestandosi a quota 2091 punti, dopo un picco intraday di 2091 punti.

Idf, un marinaio ucciso e due feriti in attacco Hezbollah

Un soldato israeliano a bordo di una nave della Marina è stato ucciso e altri due sono rimasti feriti durante l'attacco di Hezbollah nel nord di Israele. Lo riferisce il quotidiano Times of Israel, citando le Forze di difesa israeliane (Idf). Il marinaio ucciso è il sottufficiale di prima classe David Moshe Ben Shitrit, 21 anni, del 914 squadrone di pattugliamento della Marina, di Geva Binyamin-Adam. Gli altri due soldati, la cui identità non è stata resa nota, sono stati feriti solo leggermente.
Secondo una prima indagine delle Idf, i marinai si trovavano su una motovedetta di classe Dvora al largo delle coste del nord di Israele quando sono stati colpiti da schegge di un missile intercettore Iron Dome, mentre almeno due droni di Hezbollah sorvolavano la zona.
L'esercito israeliano sta indagando sulla possibilità che il missile intercettore stesse inseguendo uno dei droni di Hezbollah e poi, per circostanze sconosciute, sia passato a colpire la nave, esplodendo direttamente sopra di essa. Un'altra possibilità, anche se considerata meno probabile, è che il missile intercettore sia riuscito a intercettare uno dei droni proprio sopra la nave, ferendo però i marinai.
Le riprese dell'incidente mostrano un missile intercettore Iron Dome che esplode vicino alla nave. Parti del missile intercettore sono state trovate all'interno della nave dopo l'incidente. La nave Dvora è attualmente in fase di riparazione e tornerà in servizio entro domani.

Hezbollah, 'nostra azione ritardata da considerazioni politiche'

Un funzionario di Hezbollah ha affermato che l'attacco che ha condotto oggi contro Israele in rappresaglia per l'uccisione del comandante di alto rango Fuad Shukr a Beirut il mese scorso è stato ritardato per "considerazioni politiche", in particolare per non ostacolare i colloqui in corso su un cessate il fuoco e lo scambio di prigionieri per Gaza.
Lo riferisce Al Jazeera online precisando che secondo lo stesso funzionario, Hezbollah ha "lavorato" per assicurarsi che la sua risposta all'uccisione di Shukr il 30 luglio non inneschi una guerra su vasta scala.

Hezbollah annuncia la morte di due suoi combattenti

Con un post nel sito web della sua emittente tv al Manar, il movimento filoiraniano libanese Hezbollah ha annunciato la morte di due suoi combattenti. Si tratta Hamza Mohammad Zaghlout, nato nel 1992 e originario di Haris, e Khodr Moussa Soueid, nato nel 1987 e originario dello stesso villaggio, ha affermato l'emittente, limitandosi a precisare solo che sono morti "sulla via per Gerusalemme", ovvero in combattimento contro Israele.

Media: “Al Cairo si lavora a una tregua temporanea di 72 ore”

Fonti hanno riferito ai media arabi che al vertice del Cairo si starebbe lavorando per una tregua temporanea di 72 ore dopo un cessate il fuoco completo a Gaza. Secondo al Hadath, Hamas avrebbe chiesto tempo per verificare il numero di tutti i rapiti, vivi e morti, mentre la delegazione israeliana avrebbe ricevuto il documento con le richieste di revisione di Hamas e la visione del gruppo islamista riguardo alle linee generali dell'accordo

Netanyahu: “Con l’attacco a Hezbollah la storia non è finita”

"La storia non è ancora finita". Così il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha commentato l'attacco preventivo condotto dalle Forze di difesa israeliane contro lanciarazzi di Hezbollah pronti a colpire il centro di Tel Aviv. "Hezbollah ha cercato di attaccare lo Stato di Israele con razzi e droni. Abbiamo ordinato alle Idf di effettuare un potente attacco preventivo per eliminare la minaccia", ha affermato Netanyahu. "Le Idf hanno distrutto migliaia di razzi a corto raggio e tutti erano mirati a danneggiare i nostri cittadini e le nostre forze in Galilea", ha aggiunto il premier israeliano. "Inoltre le Idf hanno intercettato tutti i droni che Hezbollah ha lanciato contro obiettivi strategici nel centro del paese", ha proseguito

Due membri di Hezbollah uccisi nei raid israeliani

Il gruppo terroristico libanese Hezbollah ha annunciato la morte di due suoi membri, uccisi "sulla strada di Gerusalemme", termine con cui indica gli agenti che rimangono vittime degli attacchi israeliani. Lo ha riferito il quotidiano Times of Israel, precisando che l'annuncio ufficiale è giunto a seguito di una vasta ondata di attacchi aerei israeliani nel sud del Libano. Secondo un bilancio aggiornato, sono almeno 430 i miliziani di Hezbollah uccisi dall'inizio della guerra nella Striscia di Gaza, lo scorso 7 ottobre

Hezbollah mostra i suoi missili in un nuovo video

Hezbollah ha pubblicato questa mattina un nuovo video sul suo canale Telegram che mostra i suoi preparativi per un attacco a Israele. Lo riferisce il quotidiano libanese L'Orient le Jour online precisando che che il video è stato girato in un tunnel, come il video postato dal gruppo una settimana fa. Nelle immagini si vedono i combattenti che dispongono dei missili e delle piattaforme di lancio sotterranee, oltre a dei camion che trasportano razzi passare davanti a ritratti di Hassan Nasrallah e di Kassem Soleimani. Nel sito della sua emittente tv al Manar, Hezbollah ha anche mostrato un altro video con immagini satellitari di alcune caserme israeliane che dice di aver preso di mira questa mattina

Bbc: “Previsto attacco Houti contro Israele”

Ulteriori attacchi contro Israele da un Paese diverso dal Libano, che potrebbe essere lo Yemen, sono attesi nei prossimi giorni, secondo una fonte della sicurezza che lo ha rivelato alla Bbc. L'emittente lascia intendere che l'attacco potrebbe provenire dagli Houti che non hanno ancora risposto all'attacco aereo israeliano al porto di Hodeida il mese scorso

Media: “Iniziati i negoziati del Cairo su Gaza”

L'emittente panaraba al Arabiya e al-Hadath, il suo canale di sole notizie, segnalano su X che "iniziano i negoziati del Cairo su Gaza" e sul "cessate il fuoco" nella Striscia

Plauso di Hamas a Hezbollah, l’attacco è "uno schiaffo Israele"

Il movimento islamista palestinese Hamas ha salutato l'attacco odierno su larga scala alle postazioni israeliane da parte degli Hezbollah libanesi come uno "schiaffo in faccia" a Israele. "Sottolineiamo che questa risposta forte e mirata, che ha toccato nel profondo l'entità sionista, è uno schiaffo in faccia al governo israeliano", ha dichiarato Hamas in un comunicato. Israele, da parte sua, ha affermato di aver sventato "gran parte" degli attacchi di Hezbollah effettuando diversi raid in Libano

Media: “Delegazione israeliana al Cairo per i negoziati su Gaza”

"La delegazione israeliana è arrivata al Cairo per partecipare ai negoziati su Gaza": lo scrive su X al Arabiya citando il proprio corrispondente

Libano, confusione all'aeroporto di Beirut

Mentre alcune fonti riferiscono di confusione a ansia tra i passeggeri dell'aeroporto internazionale Rafik Hariri di Beirut, la Direzione generale dell'aviazione civile libanese ha affermato che non c'è niente di vero nelle informazioni secondo cui i voli da e per Beirut sarebbero stati cancellati. In un comunicato diffuso dall'agenzia di stampa libanese Nna, la Direzione ha spiegato che alcuni voli hanno subito ritardi e che l'aeroporto continua a funzionare normalmente. La stessa agenzia riferisce però che Air France ha reso noto oggi di aver sospeso i voli per Tel Aviv e Beirut per almeno 24 ore

Idf: “Nessuna base militare colpita dall’attacco di Hezbollah”

"Nessuna base militare (israeliana) è stata colpita, e nessun obiettivo nel centro del Paese è stato danneggiato" ha dichiarato l'Idf commentando l'attacco di Hezbollah di questa mattina. "Continueremo a eliminare le minacce da nord, come abbiamo fatto anche nelle ultime settimane"

New York Times: “Anche la Cia in campo per la caccia a Sinwar”

Israele e gli Stati Uniti hanno investito ingenti quantità di risorse nella ricerca del leader di Hamas, Yahya Sinwar, a Gaza, ma la cooperazione è stata "molto sbilanciata" perché Israele non ha dato molto in cambio dell'assistenza americana. Lo scrive il New York Times, citando diversi funzionari americani e israeliani. La Cia, si legge, "ha creato una unità speciale per la caccia al capo di Hamas, e il Pentagono ha dato direttive ai suoi operativi per contribuire agli sforzi dell'Idf per trovarlo". La collaborazione è iniziata all'indomani dei massacri di Hamas del 7 ottobre, perché gli statunitensi erano convinti che la cattura o eliminazione di Sinwar possa portare il premier Benyamin Netanyahu a concludere il conflitto ottenendo una chiara vittoria. Nel frattempo il neo capo politico di Hamas si è però affidato a una rete di comunicazione 'verbale', utilizzando membri dell'organizzazione per fare spola con i comandi militari. Quindi nessun telefono, neppure satellitare, eludendo le ricerche dei sofisticati radar forniti dagli Usa, anche grazie alla fitta rete di tunnel a Gaza che gli ha permesso i questi mesi di muoversi in relativa tranquillità, talvolta - si scrive - anche all'aria aperta

“Vendetta per Haniyeh”, è tornata a prometterla il capo dei pasdaran

“Sentirete buone notizie sulla vendetta". Queste le parole pronunciate dal comandante dei Guardiani della Rivoluzione, i Pasdaran iraniani, Hossein Salami, passate tre settimane dall'uccisione a Teheran dell'ormai ex capo politico di Hamas, Ismail Haniyeh. L'agenzia iraniana Irna riferisce stamani di queste dichiarazioni arrivate durante la visita ieri sera di Salami al valico di Khosravi, tra Iran e Iraq, fra una folla di pellegrini sciiti diretti verso la città irachena di Kerbala. Parole pronunciate prima degli ultimi sviluppi tra Israele e Libano. E dopo che nei giorni scorsi sul Washington Post l'editorialista David Ignatius scriveva che "la buona notizia è che l'Iran sembra essere stato scoraggiato da una massiccia dimostrazione di forza americana", mentre "la cattiva notizia è che Teheran sta incitando il suo proxy, Hezbollah, ad attaccare" Israele. "Morte a Israele", avrebbero intonato, secondo l'Irna, i pellegrini diretti a Kerbala per Arbaeen, per la commemorazione dei 40 anni dalla morte dell'imam Hussein, nipote del Profeta Maometto

A casa del premier libanese Mikati: riunione d'emergenza dopo l'attacco preventivo di Israele

A casa del premier libanese Mikati: riunione d'emergenza dopo l'attacco preventivo di Israele

Folla nei supermercati in Israele dopo gli attacchi notturni

File di clienti fin dalle prime ore del mattino sono state segnalate nei supermercati israeliani, dopo gli attacchi della scorsa notte. Tuttavia non c'è carenza di prodotti e i punti vendita continueranno a restare aperti nella maggior parte delle aree del Paese, riferisce la Tv N12

L’elogio degli Houti ad Hezbollah: “La nostra risposta è in arrivo”

I ribelli Houti dello Yemen sostenuti dall'Iran hanno elogiato gli attacchi di Hezbollah del Libano contro Israele e hanno rinnovato le minacce di lanciare un loro attacco in risposta ai raid israeliani a un porto nello Yemen. "Ci congratuliamo con Hezbollah e il suo segretario generale per il grande e coraggioso attacco condotto dalla resistenza questa mattina contro il nemico israeliano", hanno affermato in una dichiarazione, aggiungendo che una risposta agli attacchi del 20 luglio da parte di Israele al porto di Hodeida gestito dai ribelli "sta sicuramente arrivando"

Aeroporto di Tel Aviv: “Cancellati 50 voli internazionali su 360”

Il direttore generale dell'aeroporto Ben Gurion di tel Aviv, dopo la riapertura dello scalo, ha dichiarato che "l'orario dei voli sta andando verso la normalizzazione ma si consiglia ai viaggiatori di verificare con le compagnie aeree." Lo riferisce il sito Ynet. Oggi erano previsti 360 voli internazionali e ne sono stati cancellati 50. Le compagnie aeree Air France, Etihad Airways, Wizzair, Transavia e Aegean Airways hanno annullato le partenze da e per Tel Aviv

Unifil e Onu: “Cessare le ostilità è l’unica via, no a ulteriori escalation”

"Alla luce degli sviluppi preoccupanti, sin dalle prime ore del mattino, lungo la Linea Blu, Unscol e Unifil invitano tutti a cessare il fuoco e ad astenersi da ulteriori azioni di escalation". E' quanto si legge in una dichiarazione congiunta dell'Ufficio del coordinatore speciale delle Nazioni Unite per il Libano (Unscol) e della Missione Unifil. "Un ritorno alla cessazione delle ostilità, seguito dall'attuazione della risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, è l'unica strada sostenibile - aggiungono - Continueremo i nostri contatti per sollecitare con forza la de-escalation"

Media: “L’Egitto chiede a Israele di ritirarsi dal valico di Rafah”

Il quotidiano saudita al Hadath ha riferito che l'Egitto ha chiesto a Israele di rinunciare al controllo del valico di frontiera di Rafah durante i primi giorni di un eventuale cessate il fuoco. I mediatori egiziani intanto, in vista del vertice di oggi, hanno tentato di ridurre le distanze tra Israele e Hamas e di fare pressione su Israele affinché elimini gradualmente la presenza delle sue truppe lungo la rotta Filadelfia, la zona cuscinetto tra Gaza e il Sinai egiziano. I funzionari del Cairo avrebbero detto a Hamas di essere d'accordo con la sua posizione di rifiuto di qualsiasi presenza israeliana permanente lungo il corridoio di confine

Onu: “Preoccupa la situazione tra Libano e Israele. I caschi blu sono al sicuro”

Lungo la Linea Blu tra il Libano e Israele "la situazione al momento rimane preoccupante, ma i caschi blu italiani e di tutti gli atri contingenti stanno bene e sono al sicuro". Lo ha affermato Andrea Tenenti, portavoce del contingente Unifil, la Forza di Interposizione in Libano delle Nazioni Unite. "Continuiamo i nostri contatti per sollecitare la de-escalation e un ritorno alla cessazione delle ostilità", ha affermato ancora Tenenti, precisando che "i peacekeeper dell'Unifil provenienti da 49 Paesi continuano le operazioni e rimangono pronti a fornire supporto sul campo"

Etihad, Aegean e Air France cancellano voli per Tel Aviv

In seguito all'escalation fra Hezbollah e Israele le compagnie aeree Air France, Etihad Airways e Aegean Airways hanno cancellato i voli da e per Tel Aviv in programma oggi unendosi così ad altri 16 vettori che hanno già annunciato la sospensione dei voli. Alcuni fino a lunedì altro fino a nuovo avviso

Tajan: “Momento delicato, auspico che l’attacco di Hezbollah sia terminato”

"Il momento è delicato, ma se vogliamo parlare di pace dobbiamo continuare a mandare messaggi di pace. Ci auguriamo che l'attacco di Hezbollah sia concluso come hanno detto". Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, arrivando alla Route degli scout Agesci a Verona

Tel Aviv apre 240 rifugi, chiuse spiagge e siti culturali

Il comune di Tel Aviv ha dichiarato di aver aperto 240 rifugi in tutta la città per il pericolo di missili e razzi, aggiungendo che se necessario potranno essere utilizzati anche i parcheggi. Le attività ricreative sono state le annullate, chiuse le spiagge e le istituzioni culturali, secondo le linee guida del Comando del Fronte Interno

Libano: “Uccise tre persone nel raid di Israele”

Il ministero della Salute del Libano ha affermato che tre persone sono state uccise negli attacchi israeliani nel sud del paese, dopo che Israele ha lanciato attacchi contro Hezbollah, che ha annunciato un attacco su larga scala contro Israele. Un "attacco di un drone israeliano su un'auto nel villaggio di Khiam" ha ucciso una persona, ha affermato il ministero. Inoltre "l'attacco di occupazione israeliano al villaggio di Tiri" ha ucciso due persone, senza specificare se fossero combattenti o civili. In precedenza aveva anche riferito che due persone, tra cui un siriano, erano rimaste ferite in "una serie di attacchi israeliani" nel sud

Netanyahu spiega l'attacco preventivo di Israele contro Hezbollah: "Colpiamo chi ci fa male"

Netanyahu spiega l'attacco preventivo di Israele contro Hezbollah: "Colpiamo chi ci fa male"

Netanyahu: “Determinati a fare di tutto per difendere il Paese”

"Siamo determinati a fare di tutto per difendere il nostro Paese, per riportare gli abitanti del nord in sicurezza nelle loro case e per continuare a sostenere una semplice regola: se qualcuno ci fa del male, noi rispondiamo facendogli del male": lo ha detto il premier israeliano Benjamin Netanyahu parlando al Gabinetto di sicurezza

Idf: “Lanciati da Hezbollah 210 razzi e 20 droni”

Hezbollah ha lanciato circa 210 razzi e 20 droni verso il nord di Israele nell'attacco di questa mattina. Lo rende noto l'Idf spiegando che alcuni dei proiettili sono stati intercettati, mentre altri hanno colpito, causando danni e feriti. Molti razzi hanno colpito anche aree aperte. Gli Hezbollah libanesi in una precedente dichiarazione, avevano fatto sapere di aver lanciato "più di 320" razzi Katyusha su Israele parlando di un attacco in larga scala appoggiato da un "gran numero di droni"

Israele, l'Iron Dome intercetta i razzi di Hezbollah lanciati dal Libano

Netanyahu a ministeri, prepararsi a eventuale escalation

Il direttore dell'ufficio del primo ministro Benyamin Netanyahu, Yossi Shelley, ha convocato il forum dei dirigenti dei ministeri per discutere sui preparativi in caso di escalation. All'incontro parteciperanno i dirigenti dei ministeri della Salute, dei Trasporti e dell'Energiai.

Media: “Sventato attacco Hezbollah a quartier generale Mossad”

Una fonte della sicurezza israeliana ha riferito a Ynet che l'esercito ha sventato un attacco nella zona di Gilot, vicino a Tel Aviv, dove si trovano il quartier generale del Mossad e la base dell'unità 8200, corpo d'élite dell'intelligence. L'Idf stima che Hezbollah stia attualmente valutando la situazione ed esaminando i risultati dell'attacco e le conseguenze, l'allerta è massima poiché il lancio di razzi e droni contro Israele potrebbe essere solo la prima parte dell'operazione.

Nasrallah terrà un discorso pubblico in giornata

I media libanesi riferiscono che in giornata il leader di Hezbollah, Hasan Nasrallah, terrà un discorso pubblico in seguito al peggioramento della situazione con Israele.

Hezbollah leader Sayyed Hassan Nasrallah gives a televised address, at a memorial ceremony to mark one week since the killing of Hezbollah senior commander Fuad Shukr, in Beirut's southern suburbs, in this screenshot taken from a video obtained on August 6, 2024. Al-Manar TV via REUTERS THIS IMAGE HAS BEEN SUPPLIED BY A THIRD PARTY. NO RESALES. NO ARCHIVES
Hezbollah leader Sayyed Hassan Nasrallah gives a televised address, at a memorial ceremony to mark one week since the killing of Hezbollah senior commander Fuad Shukr, in Beirut's southern suburbs, in this screenshot taken from a video obtained on August 6, 2024. Al-Manar TV via REUTERS THIS IMAGE HAS BEEN SUPPLIED BY A THIRD PARTY. NO RESALES. NO ARCHIVES  

“Biden segue gli eventi tra Israele e Libano”

"Il presidente Biden sta monitorando gli eventi in Israele e Libano. È stato impegnato con il suo team di sicurezza nazionale per tutta la sera. Su sua indicazione, alti funzionari statunitensi hanno comunicato ininterrottamente con le loro controparti israeliane. Continueremo a sostenere il diritto di Israele a difendersi e continueremo a lavorare per la stabilità regionale". Lo ha detto il portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale della Casa Bianca.

Israele: "Non vogliamo una guerra totale"

Israele "non vuole una guerra totale" nella regione. Lo ha affermano i ministri del governo. "Il paese - ha scritto il titolare della Difesa Gallant - sta agendo per proteggere i suoi cittadini e il suo territorio" da quello che definisce un "asse del male" guidato dall'Iran. Israele "agirà in base agli sviluppi sul campo", ha aggiunto il ministro.

Hezbollah nell’annunciare la fine dell’attacco nega che Israele lo abbia scongiurato

Hezbollah dopo aver dichiarato che l’operazione militare contro le posizioni israeliane è stata "completata" con un attacco su larga scala con razzi e droni ha anche negato le "affermazioni" secondo cui Israele avrebbe sventato l'attacco. "La nostra operazione militare odierna è completata e compiuta quelle di Israele sulla resistenza sono affermazioni vuote”.

Hezbollah: “Concluso attacco contro Israele”

Hezbollah: “Concluso attacco contro Israele”

Libano: “Un morto e 4 feriti in attacchi Israele”

Una persona è stata uccisa in un attacco di droni israeliani su un'auto nella città di Khiam nel Libano meridionale, mentre almeno altre quattro persone sono state segnalate come ferite in attacchi separati. Lo ha riferito una fonte medica libanese al Guardian. La fonte ha affermato di non essere ancora in grado di determinare l'identità del deceduto, spiegando che i movimenti dei primi soccorritori erano limitati a causa degli attacchi aerei in corso e dell'attività dei droni nel Libano meridionale.

Libano: “Attacchi Israele i più violenti da ottobre”

L'agenzia di stampa statale libanese ha riferito che gli attacchi israeliani di oggi nel sud del Libano sono stati "i più violenti" dall'inizio della guerra a Gaza in ottobre. Almeno due persone sono rimaste ferite, una delle quali in modo grave, e gli attacchi hanno causato "gravi danni" alle infrastrutture locali, comprese le reti elettriche e idriche, ha affermato l'agenzia, secondo quanto riporta il New York Times.

Media: “Negoziatori israeliani in partenza per Il Cairo”

Secondo una fonte politica di alto livello, nonostante l'attacco in corso tra Israele e Hezbollah e il peggioramento della situazione, il team negoziale israeliano è in partenza per il Cairo dove oggi è previsto il vertice per i colloqui su un accordo di tregua a Gaza e sul rilascio degli ostaggi. Lo riferisce la tv pubblica Kan.

Netanyahu: "Faremo del male a chiunque ce ne fa"

“Siamo determinati a fare tutto il possibile per proteggere il nostro Paese, riportare i residenti del Nord sani e salvi nelle loro case. E continueremo a seguire una semplice regola: chiunque ci faccia del male, noi gli facciamo del male". Lo ha affermato il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, secondo quanto riporta Times of Israel.

Idf: “Colpiti 40 siti di Hezbollah nel sud del Libano”

“Quaranta postazioni di lancio di Hezbollah nel sud del Libano sono state colpite dall'esercito israeliano”. Lo ha riferito l'Idf

Netanyahu: “Visti preparativi attacco, abbiamo agito subito”

"Questa mattina all'alba abbiamo scoperto i preparativi di Hezbollah, che era pronto ad attaccare Israele, abbiamo dato ordine all'esercito di agire subito per eliminare la minaccia. L'Idf sta operando con forza, ha distrutto decine di razzi diretti al nord. Chiedo ai cittadini di Israele di seguire le indicazioni di sicurezza", lo ha detto il premier israeliano Benyamin Netanyahu nella riunione del Gabinetto di sicurezza conclusa alle 8:36 ora locale, le 7:36 ora italiana. "Colpiamo chi ci colpisce", ha aggiunto Netanyahu.

Idf, lanciatori Hezbollah puntati verso Nord-Centro

L'Idf ha diffuso questa mattina filmati di attacchi aerei nel Libano meridionale, durante i quali più di 100 jet da combattimento hanno preso di mira migliaia di lanciarazzi di Hezbollah che avrebbero dovuto essere utilizzati in un attacco al paese. Secondo l'esercito, la maggior parte dei lanciatori erano puntati verso il nord di Israele e alcuni verso il centro di Israele. Lo riporta Times of Israel.

Idf: “100 caccia distruggono migliaia lanciarazzi Hezbollah”

L'esercito israeliano ha annunciato che 100 aerei dell'aeronautica militare hanno distrutto migliaia di lanciarazzi di Hezbollah puntati sul centro e sul nord del Paese

Israele, ripresi i voli all'aeroporto Ben Gurion

L'Autorità per l'aviazione civile di Israele ha annunciato la ripresa dei voli da e per il principale aeroporto internazionale del paese dopo una breve sospensione mentre l'esercito israeliano colpiva obiettivi di Hezbollah in Libano. Le operazioni all'aeroporto Ben Gurion vicino a Tel Aviv sono riprese alle 7:00 (le 6 in Italia), ha affermato il portavoce Roy Steinmetz, aggiungendo che "gli aerei dirottati verso altri aeroporti decolleranno di nuovo anche da Ben Gurion"

Usa ribadiscono impegno nella difesa di Israele

Gli Stati Uniti hanno ribadito il loro impegno per la difesa di Israele. Lo ha detto il portavoce del Pentagono Pat Ryder spiegando che il ministro della Difesa Lloyd Austin ha parlato con la controparte israeliana Yoav Gallant. "Il segretario Austin ha ribadito l'impegno ferreo degli Stati Uniti per la difesa di Israele contro qualsiasi attacco da parte dell'Iran e dei suoi partner e delegati regionali", ha affermato Ryder in una dichiarazione. Un portavoce del Pentagono ha aggiunto in una dichiarazione separata che gli Stati Uniti sono "stati molto chiari" sul fatto che "sono pronti per sostenere la difesa di Israele"

Attacco Hezbollah puntava a ministero Difesa di Israele

Hezbollah aveva puntato al ministero della Difesa ed altri obiettivi strategici nel centro di Israele. Lo ha riferito una fonte politica alla tv pubblica israeliana Kan. I sistemi di difesa hanno funzionato.

Intensi raid di Israele su Gaza in attesa dei colloqui al Cairo

Prima di lanciare l'offensiva contro gli Hezbollah in risposta alla rappresaglia libanese e in attesa del vertice di oggi al Cairo per Gaza, l'esercito israeliano ha lanciato raid aerei sulla Striscia uccidendo oltre 70 persone.
Lo riporta Al Jazeera.

Hezbollah: “Conclusa prima fase con successo totale”

Hezbollah ha dichiarato di aver lanciato più di 320 razzi contro Israele durante la notte, colpendo una serie di posizioni militari. "Il numero di razzi Katyusha lanciati finora è più di 320... verso posizioni nemiche", si legge in un comunicato di Hezbollah, che aggiunge di aver preso di mira 11 basi e caserme israeliane. Il gruppo ha affermato che "la prima fase si è conclusa con un successo totale", aggiungendo che questa fase ha cercato di "prendere di mira le caserme e le posizioni israeliane per facilitare il passaggio dei droni d'attacco verso obiettivi" nel profondo di Israele.

Biden sta monitorando eventi in Israele e Libano

Il portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale della Casa Bianca, Sean Savett, ha dichiarato che il presidente degli Stati Uniti Joe Biden sta "monitorando attentamente gli eventi in Israele e Libano".
"È stato impegnato con il suo team di sicurezza nazionale per tutta la notte", afferma Savett. "Sotto la sua direzione, alti funzionari statunitensi hanno comunicato ininterrottamente con gli omologhi israeliani. Continueremo a sostenere il diritto di Israele a difendersi e continueremo a lavorare per la stabilità regionale".

Gallant informa Austin dell'attacco preventivo in Libano

Il ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant ha informato il suo omologo americano, il segretario alla Difesa statunitense Lloyd Austin, che l'Idf ha lanciato attacchi preventivi contro Hezbollah in Libano, come riferisce l'ufficio stampa del governo. "Abbiamo condotto attacchi precisi in Libano per sventare una minaccia imminente contro i cittadini di Israele. Stiamo seguendo da vicino gli sviluppi a Beirut e siamo determinati a usare tutti i mezzi a nostra disposizione per difendere i nostri cittadini", ha affermato Gallant.

Idf: “Hezbollah lancia droni e razzi, noi colpiamo in Libano”

Il portavoce dell'Idf Daniel Hagari rende noto che l'esercito sta colpendo le postazioni di Hezbollah in Libano da cui partono i razzi contro Israele. "Stiamo rimuovendo le minacce al fronte interno israeliano.
Decine di aerei stanno ora attaccando obiettivi in ;;diverse aree del Libano meridionale", afferma Hagari. "Hezbollah sta lanciando razzi e droni contro Israele. I nostri sistemi di difesa aerea, le navi della Marina e gli aerei dell'Aeronautica stanno proteggendo i cieli del Paese, identificando e intercettando le minacce e colpendo ovunque in Libano, dove è necessario rimuovere le minacce e colpire Hezbollah".

Hezbollah: “Lanciati più di 320 razzi su Israele”

Gli Hezbollah libanesi annunciano di aver lanciato “più di 320” razzi Katyusha su Israele

Israele dichiara stato d'emergenza per 48 ore

Il ministro della Difesa israeliano ha dichiarato lo stato di emergenza di 48 ore in tutto il Paese.

Hezbollah: “Via a rappresaglia per l'omicidio di Fuad Shukr”

Hezbollah afferma di aver avviato un attacco su Israele in risposta all'uccisione del comandante militare del gruppo terroristico, Fuad Shukr a Beirut. In una dichiarazione, la milizia sciita ha detto di aver lanciato droni esplosivi contro Israele, prendendo di mira siti militari. Secondo quanto riportato dal quotidiano saudita Al Arabiya, finora sono stati lanciati più di 100 razzi dal Libano verso il nord di Israele.

Aeroporto Tel Aviv, voli fermi per ragioni di sicurezza

L'Autorità aeroportuale israeliana ha annunciato che, a causa delle condizioni di sicurezza, i voli in partenza dall'aeroporto Ben Gurion sono in ritardo e non decolleranno nelle prossime ore. I voli diretti all'aeroporto vengono dirottati verso altri aeroporti della zona. L'Autorità consiglia ai viaggiatori di informarsi presso le compagnie aeree sulle modifiche degli orari.

Israele annuncia azioni in Libano per "prevenire attacco"

Israele annuncia azioni in Libano per prevenire "un grave attacco" da parte di Hezbollah. Secondo il New York Times, l'attacco preventivo di Israele era mirato ai lanciamissili in Libano che erano stati programmati per essere lanciati alle 5 del mattino in direzione di Israele, secondo un funzionario dell'intelligence occidentale. Il funzionario ha affermato che tutti i lanciatori presi di mira sono stati distrutti e che Israele si aspettava una dura risposta da parte di Hezbollah.

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