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Guerra in Medio Oriente, le news del 24 ottobre. Diciassette morti per un raid su una scuola di Gaza. Putin: “Il Medio Oriente sull’orlo di una guerra totale”

Il numero 2 di Hamas a Mosca. Blinken in Israele
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Segui la diretta della guerra tra Israele e Hamas del 25 ottobre

Il presidente russo Vladimir Putin parlando a Kazan al vertice dei Brics ha detto che “Il Medio Oriente è sull’orlo di una guerra totale”. Il numero 2 di Hamas a Mosca per parlare della fine della guerra a Gaza. Nelle ultime 24 ore 28 morti in Libano. Il Consiglio supremo di difesa: "Inaccettabili gli attacchi all’Unifil". Blinken in Israele: "Stop al conflitto". Raid di Israele nel sud di Beirut, distrutti gli uffici della tv Al Mayadeen.

Media libanesi, raid israeliano nel quartiere sud di Beirut

La National News Agency libanese ha riferito che in serata Israele ha attaccato il quartiere meridionale di Dahiyeh a Beirut. Lo riporta Haaretz. Poco prima l'esercito israeliano aveva invitato i civili che abitano in quell'area ad evacuare in vista di nuovi raid.

Idf, nuova richiesta di evacuazione per sobborghi sud di Beirut

L'esercito israeliano ha emesso su X un nuovo appello di evacuazione della popolazione che abita il sud di Beirut, dicendo ai residenti in alcune parti di due quartieri di andarsene immediatamente dalle loro abitazioni mentre l'esercito si prepara a prendere di mira le posizioni di Hezbollah proprio in quell'area. "Vi trovate vicino a strutture e siti appartenenti a Hezbollah, che le forze di difesa israeliane prenderanno di mira nel prossimo futuro", ha detto il portavoce in lingua araba dell'esercito israeliano Avichay Adraee in un post che includeva una mappa dell'area presa di mira.

Idf: “Ucciso Atiwi terrorista Hamas, lavorò come dipendente Unrwa”

"In un'operazione congiunta dell'Idf e dello Shin Bet, un aereo dell'aeronautica militare ha attaccato ieri e ucciso il terrorista Muhammad Abu Atiwi, dell'organizzazione terroristica Hamas". Lo scrive su X l'Idf precisando che "il terrorista ha lavorato come dipendente dell'Unrwa a partire da luglio 2022. Atiwi è stato coinvolto nell'omicidio e nel rapimento di civili israeliani e ha comandato l'omicidio a Migunit sulla Route 232 nella zona di Ràim nel massacro del 7 ottobre. Durante la guerra, ha inoltre diretto e realizzato una serie di complotti terroristici contro le forze dell'Idf operanti nella Striscia di Gaza", proseguono le forze armate israeliane.

Metsola, “in Medio Oriente Ue continui a chiedere de-escalation”

"L'Ue deve continuare a chiedere una de-escalation, a denunciare il ruolo dell'Iran, a chiedere il rilascio degli ostaggi e a portare avanti il nostro aiuto umanitario". Lo ha detto, soffermandosi sulla guerra in Medio Oriente, la presidente dell'Eurocamera Roberta Metsola, ospite di Cinque minuti. "I nostri cuori devono essere abbastanza grandi per tutte le vittime", ha aggiunto Metsola. Sull'antisemitismo ha sottolineato: "se sei antisemita sei contro l'Europa".

Media Israele, no ritardo attacco Iran per fuga notizie

Un alto funzionario della sicurezza israeliano citato da Army Radio ha negato un rapporto britannico secondo cui Israele è stato costretto a ritardare un potenziale attacco di rappresaglia all'Iran dopo che i dettagli della pianificazione sono trapelati dal Pentagono. "Non c'è alcun collegamento tra la fuga di notizie dei documenti dal Pentagono e la scelta del momento per l'attacco all'Iran", ha detto la fonte della sicurezza a Times of Israel. Il funzionario afferma che, nonostante siano state discusse diverse finestre, non è stata ancora fissata una data definitiva per la risposta israeliana al lancio di 200 missili balistici iraniani contro lo Stato ebraico il primo ottobre, che ha costretto la maggior parte della popolazione a rifugiarsi nei rifugi antiaerei e ucciso un palestinese in Cisgiordania. "Sceglieremo la data appropriata in base alle opportunità operative", ha detto la fonte a Army Radio. Contrassegnati come top secret, i documenti sono apparsi per la prima volta online sull'app di messaggistica Telegram e si sono rapidamente diffusi tra i canali Telegram più popolari tra gli iraniani. L'Fbi sta indagando sulla fuga di notizie.

Manifestanti circondano casa di Netanyahu per chiedere un accordo per liberare gli ostaggi

Manifestanti hanno circondato, in occasione della festività di Simhat Torah, la casa del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu a Cesarea, chiedendo al governo di concludere un accordo per liberare gli ostaggi detenuti da Hamas a Gaza. Invece di circondare la sinagoga con la Torah, come da tradizione in occasione della festività ebraica, i manifestanti hanno circondato la residenza privata del premier, sventolando bandiere israeliane e tenendo in mano torce e foto degli ostaggi detenuti a Gaza.


Putin,"Per evitare escalation lavorare anche con Israele"

"Per evitare un'escalation in Medio Oriente, dobbiamo lavorare anche con Israele". Lo ha dichiarato il presidente Vladimir Putin al termine del vertice dei Brics a Kazan, parlando della situazione in Medio Oriente. "Dobbiamo lavorare con tutti i partecipanti al processo e in nessun caso permettere che il conflitto si intensifichi o peggiori", ha osservato il leader russo, secondo quanto riportato dall'agenzia Ria Novosti.
Putin ha aggiunto che il cuore di tutti sanguina per il numero di morti nella Striscia di Gaza, ma non si può negare che Israele abbia dovuto affrontare un vero e proprio attacco terroristico nell'ottobre 2023. Il leader russo ha osservato che "Mosca non è interessata ad un'escalation del conflitto in Medio Oriente; non otterrà nulla da un suo ulteriore aggravamento". "Nessuno nella regione in realtà - e le mie conversazioni a margine del vertice Brics lo mostrano - nessuno nella regione vuole l'espansione del conflitto e una sorta di grande guerra", ha sottolineato Putin.

Autorità Libano, 19 morti e 118 feriti in ultime 24 ore

Il ministero della Sanità libanese ha affermato che 19 persone sono state uccise e 118 ferite nelle ultime 24 ore, portando il bilancio totale dell'ultimo anno di conflitto tra Israele e Hezbollah a 2.593 morti e 12.119 feriti. L'unità di risposta alla crisi libanese ha registrato 111 attacchi aerei e bombardamenti lanciati dall'esercito israeliano nell'ultimo giorno, concentrati soprattutto nel sud del Libano e nella provincia di Nabatiyeh. Un attacco aereo dell'Idf ha colpito la Valle della Bekaa, uccidendo cinque persone e ferendone diverse altre nella cittadina di Hillaniyeh, a Baalbeck. Circa 1.096 centri stanno ospitando 191.692 persone, tra cui 44.319 famiglie, sfollate a causa dell'offensiva israeliana in Libano. Di questi centri, 928 hanno raggiunto la piena capacità.

Idf, possiamo arrivare a fine decisiva conflitto con Hezbollah

Israele può potenzialmente giungere a una conclusione decisiva del conflitto con Hezbollah. Lo ha affermato il capo di Stato maggiore dell'Idf, Herzi Halev. "Nel nord, c'è la possibilità di arrivare a una netta conclusione. Abbiamo eliminato la catena di comando di alto livello di Hezbollah in modo molto approfondito", ha detto Halevi in un video distribuito dall'Idf, citato da Times of Israel.

Delegazione di Mosca in Israele per rilascio ostaggi russo-israeliani

Una delegazione proveniente da Mosca sarebbe arrivata oggi in Israele per negoziare il rilascio di due ostaggi con doppia cittadinanza russa e israeliana detenuti da Hamas a Gaza. Il quotidiano saudita Al-Hadath riferisce che la delegazione ha portato al primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu un messaggio da parte del presidente russo Vladmir Putin, in cui chiede di porre fine alle campagne militari in corso da parte di Israele contro Hamas a Gaza e Hezbollah in Libano. La notizia è stata resa nota dopo che il leader di Hamas Moussa Abu Marzouk ha dichiarato oggi all'agenzia di stampa statale russa Ria che i due ostaggi, Alexander (Sasha) Trufanov e Maxim Herkin, saranno tra i primi ad essere rilasciati in caso di un eventuale rilascio degli ostaggi, ma solo nell'ambito di un accordo di cessate il fuoco e di uno scambio di ostaggi con prigionieri di sicurezza palestinesi.

Gaza, 17 morti e decine di feriti in raid Idf sulla scuola

Sono almeno 17 le persone uccise in un raid dell'Idf in una scuola trasformata in rifugio a Nuseirat, nel centro della Striscia di Gaza, dove l'esercito israeliano ha dichiarato di aver preso di mira i militanti di Hamas. Lo riferiscono fonti ospedaliere e l'agenzia di difesa civile di Gaza. La scuola di Al-Shuhada, nel campo profughi, dove, secondo le autorità di Hamas, i palestinesi sfollati avevano cercato rifugio, è stata l'ultimo obiettivo di una serie di attacchi contro strutture simili nella Striscia di Gaza negli ultimi mesi.

Idf, nuovi documenti indicano collaborazione Hamas-Al Jazeera

Le forze di difesa israeliane hanno diffuso ulteriori documenti che, a loro giudizio, indicherebbero una stretta cooperazione tra Hamas e Al Jazeera. Lo riporta Times of Israel. Il giorno dopo aver reso pubblici documenti, scoperti nella Striscia di Gaza, che dimostrebbero che sei reporter attivi di Al Jazeera sono operativi tra i miliziani palestinesi, l'Idf ha pubblicato un documento del 2022 che rivelerebbe come Hamas abbia fornito ad Al Jazeera istruzioni su come insabbiare il fallimento di un lancio di un razzo a Jabaliya, in cui sono stati uccisi diversi civili. Nel testo l'organizzazione ordina all'emittente di non usare la parola 'massacro' per descrivere l'incidente, di mostrare immagini minime e di assicurarsi che ad Hamas non vengano rivolte critiche nei dibattiti.

Vertice domenica tra capi Mossad, Cia, 007 Egitto e Qatar

Il capo del Mossad David Barnea parteciperà domenica a un vertice in Qatar insieme al capo della Cia, al direttore dell'intelligence egiziana e al primo ministro del Qatar, nel tentativo di riprendere i negoziati per un accordo sulla liberazione degli ostaggi israeliani e la tregua a Gaza. Lo riporta Haaretz.

Tajani, proposta italiana piace a Israele e Libano

"La proposta italiana è molto chiara: la presenza dell'Unifil con nuove regole di ingaggio tra il confine Libano-Israele fino al fiume. A nord del fiume una presenza consistente dell'esercito regolare libanese e poi soltanto più a nord dell'esercito regolare libanese avere una presenza di Hezbollah, in modo da tener molto lontane dal confine di Israele eventuali iniziative delle milizie sciite e di Hezbollah". Così il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, parlando alla conferenza stampa a chiusura dei lavori del G7 Sviluppo di Pescara.

Premier Qatar: “Nei giorni scorsi incontri con i rappresentanti ufficio politico di Hamas”

"Ci siamo rimessi in contatto... con i rappresentanti dell'ufficio politico (di Hamas) a Doha. Abbiamo avuto alcuni incontri con loro nei giorni scorsi". Ad annunciarlo, dopo il colloquio con il segretario di Stato americano Antony Blinken, è stato il premier e ministro degli Esteri del Qatar, Mohammed bin Abdulrahman bin Jassim Al-Thani.

Macron a Netanyahu, non si difende civiltà seminando barbarie

"Non sono sicuro che si difenda una civiltà seminando noi stessi la barbarie". Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron alla conferenza per il Libano di Parigi, in riferimento alle recenti dichiarazioni del premier israeliano Benyamin Netanyahu che aveva parlato di 'guerra di civiltà contro la barbarie' a Gaza e in Libano. Lo riportano i media francesi. "Sono certo di una cosa: che in Libano è in gioco la possibilità di una civiltà, cioè la possibilità per donne e uomini di origini diverse, di religioni diverse, di condividere lo stesso territorio e di vivere per lo stesso progetto", ha dichiarato Macron. "La guerra deve finire il prima possibile. Ci deve essere un cessate il fuoco in Libano. Altri danni, altre vittime, altri attacchi non porranno fine al terrorismo né garantiranno la sicurezza di tutti". Così come si rammarica delle azioni dell'Iran, "che ha impegnato Hezbollah contro Israele, mentre l'interesse superiore del Libano richiedeva che si tenesse lontano dalla guerra di Gaza", Macron ha dichiarato di essere rammaricato anche del fatto che Israele "continui le sue operazioni militari in Libano, nel sud, a Beirut, altrove, e che il numero delle vittime civili continui ad aumentare".

Parigi: un miliardo di dollari per il Libano dalla comunità internazionale

Il ministro degli Esteri francese, Jean-Noel Barrot, ha affermato che una conferenza internazionale tenutasi a Parigi a sostegno del Libano ha raccolto 800 milioni di dollari in aiuti umanitari e altri 200 milioni per l'esercito del paese. Circa 70 delegazioni governative e 15 organizzazioni internazionali si sono incontrate a Parigi con l'obiettivo di raccogliere almeno 500 milioni di euro in aiuti umanitari e spingere per un cessate il fuoco, ma con gli Stati Uniti. concentrato sui propri sforzi, i diplomatici hanno detto di aspettarsi pochi progressi concreti.

Il Times: Israele ha ritardato l’attacco all’Iran per la fuga di notizie

Israele è stato costretto a ritardare un potenziale attacco di rappresaglia contro l'Iran dopo che i dettagli della pianificazione sono trapelati dal Pentagono. Lo riferisce il quotidiano britannico Times, citando una fonte di intelligence a conoscenza delle decisioni israeliane. Una decisione motivata dal fatto che Israele è preoccupato che i dettagli forniti potrebbero aiutare l'Iran a prevedere determinati schemi di attacco, nonostante non siano stati nominati potenziali obiettivi nella fuga di notizie. Ora il Times afferma che Israele ha sviluppato un piano alternativo, ma deve fare una simulazione prima di procedere. "La fuga di notizie dei documenti americani ha ritardato l'attacco a causa della necessità di cambiare determinate strategie e componenti", ha riferito la fonte anonima, sottolineando che "ci sarà una rappresaglia, ma ha richiesto più tempo del previsto". Contrassegnati come top secret, i documenti sono apparsi per la prima volta online venerdì scorso sull'applicazione di messaggistica Telegram e si sono rapidamente diffusi sui canali Telegram popolari tra gli iraniani. L'Fbi sta indagando sulla fuga di notizie.
La Repubblica islamica si è preparata per una rappresaglia israeliana dopo il suo ultimo attacco diretto a Israele, in cui ha lanciato 200 missili balistici che hanno costretto la maggior parte degli israeliani a ripararsi nei rifugi antiaerei il 1 ottobre, ucciso un palestinese in Cisgiordania e causato danni minori nelle aree residenziali e nelle basi militari. L'Iran ha affermato che l'attacco missilistico è avvenuto in risposta agli attacchi in Libano che hanno ucciso i vertici del gruppo terroristico Hezbollah, sostenuto dall'Iran, e a un'esplosione a Teheran che ha ucciso il capo politico di Hamas, Ismail Haniyeh, a luglio.

Abu Mazen: Israele vuole svuotare Gaza dalla sua popolazione

Il presidente dell'Autorità Palestinese (Anp) Mahmoud Abbas ha accusato Israele di voler "svuotare" la Striscia di Gaza della sua popolazione. "E' passato un anno da quando i palestinesi hanno subito la più grande catastrofe dai tempi della Nakba del 1948, la guerra israeliana in cui furono commessi crimini di genocidio e pulizia etnica", ha dichiarato Abbas al vertice dei Brics a Kazan (Russia), accusando l'esercito israeliano di voler "svuotare" la Striscia di Gaza, "soprattutto ora nella parte nord" del territorio, bersaglio di un'offensiva militare.

Media: 16 morti per un raid israeliano su una scuola di Nuseirat a Gaza

Sedici persone sono state uccise e 32 sono rimaste ferite in un attacco israeliano contro una scuola nel campo profughi di Nuseirat a Gaza: lo riportano i media internazionali.
Secondo l'ospedale Al Awda, citato da Sky News, tra le vittime ci sono anche bambini. La scuola Al-Shuhada stava dando rifugio a palestinesi sfollati.

La Francia stanzia cento milioni di euro per il Libano

Il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato che la Francia stanzierà 100 milioni di euro per il Libano, aggiungendo che "la guerra deve finire il prima possibile" tra Israele e Hezbollah. "La Francia fornirà 100 milioni di euro in aiuti", ha dichiarato il presidente francese oggi all'apertura della conferenza sul Libano, che mira a raccogliere circa 500 milioni di euro per aiutare gli sfollati del conflitto. "La guerra deve finire il prima possibile", ha aggiunto Emmanuel Macron, aggiungendo che l'obiettivo è quello di "affermare la sovranità del Libano", così da "dimostrare che il peggio non è scritto e permettere ai libanesi di riprendere il controllo del loro destino".

Putin: la soluzione per il conflitto a Gaza è la creazione di uno Stato palestinese

Il presidente russo Vladimir Putin ha ribadito al vertice dei Brics a Kazan che la soluzione per il conflitto a Gaza è la “creazione di uno Stato palestinese indipendente”.

Putin: il conflitto a Gaza è arrivato in Libano. Il Medio Oriente sull’orlo di una guerra totale

Il presidente russo Vladimir Putin ha detto alla riunione dei Brics a Kazan che il Medio Oriente rischia la guerra aperta per lo scontro tra Iran e Israele: “Il conflitto di Gaza è già passato in Libano”.

Media: Israele attacca Damasco e Homs, ucciso un soldato

Nelle scorse ore Israele ha colpito con attacchi aerei sulla Siria un'area residenziale di Damasco e un sito militare a Homs, uccidendo un soldato e ferendo altre sette persone. Lo riferisce la stampa siriana. Le forze armate israeliane "hanno lanciato un attacco dal Golan siriano occupato e dal nord del Libano prendendo di mira due siti" nel distretto di Kafr Sousa a Damasco e un sito militare vicino a Homs, ha riferito l'agenzia di stampa ufficiale Sana citando una fonte militare. Un soldato è stato ucciso e altri sette sono rimasti feriti nell'attacco a Homs, una provincia centrale che confina con il Libano, dove le truppe israeliane stanno combattendo il gruppo militante Hezbollah sostenuto dall'Iran. Mentre le fonti di stampa non citano vittime nell'attacco sulla capitale, l'Osservatorio siriano per i diritti umani con sede in Gran Bretagna ha parlato di "perdite umane".

Kamala Harris: la morte di Sinwar potrebbe creare un’opportunità per la fine del conflitto

La vicepresidente Usa Kamala Harris ha detto che è "inconcepibile" il numero di palestinesi innocenti morti, ma che spera che la morte del leader di Hamas Yahya Sinwar crei un'opportunità per porre fine al conflitto. Parlando alla CNN, Harris ha detto che "con la morte di Sinwar, credo che abbiamo l'opportunità di porre fine a questa guerra, di riportare a casa gli ostaggi, di portare sollievo al popolo palestinese e di lavorare per una soluzione a due Stati, in cui Israele e i palestinesi - in egual misura - abbiano sicurezza, in cui il popolo palestinese abbia dignità, autodeterminazione e la sicurezza che giustamente merita".

L’esercito libanese: tre soldati uccisi dal fuoco di Israele

L'esercito libanese ha accusato Israele di avere ucciso tre soldati.

Onu: dipendente Unrwa ucciso da missile Israele a Gaza

Un dipendente dell'Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi (Unrwa) è morto dopo che un missile israeliano ha colpito ieri un veicolo della stessa Unrwa a Deir al-Balah, nel centro della Striscia di Gaza. Lo rende noto l'Onu.

Media: intensi bombardamenti a Beirut

Intensi bombardamenti aerei israeliani hanno colpito nelle scorse ore i sobborghi meridionali di Beirut, roccaforte di Hezbollah. Lo riferisce l'agenzia di stampa libanese, secondo cui 17 colpi hanno distrutto diversi edifici e hanno provocato un'enorme esplosione. Secondo l'agenzia di stampa libanese Ani, si è trattato dei bombardamenti più pesanti nella zona dall'inizio della guerra tra Israele e il movimento islamista filo-iraniano Hezbollah, un mese fa.

Israele accusa 6 giornalisti di Al Jazeera, 'legati ad Hamas'

L'esercito israeliano ha accusato sei giornalisti di Al Jazeera che si occupano della guerra a Gaza di essere anche combattenti o ex combattenti pagati da gruppi militanti palestinesi. Al Jazeera ha respinto le affermazioni. Israele ha citato documenti che avrebbe trovato a Gaza, e altre prove di intelligence che ha raccolto, per formulare le accuse. Ha detto che quattro dei giornalisti sono o sono stati affiliati ad Hamas e due alla Jihad islamica palestinese. Al Jazeera ha ribattuto che le accuse sono state "inventate" e fanno "parte di un più ampio atteggiamento di ostilità" verso la rete pan-araba.

Raid Israele su emittente tv a Beirut, un morto

L’attacco aereo israeliano contro un ufficio appartenente a una stazione televisiva con sede a Beirut ha ucciso una persona. Lo rende noto il ministero della Sanità libanese. Il ministero ha fatto sapere che altre cinque persone, tra cui un bambino, sono rimaste ferite nell'attacco. Il bambino è stato gravemente ferito e ricoverato in ospedale. Il canale televisivo panarabo Al-Mayadeen, che è politicamente alleato con il gruppo militante libanese Hezbollah, ha detto che il suo ufficio nell'area tra Jnah e Ouzai, alla periferia della periferia meridionale di Beirut, è stato preso di mira. "Al-Mayadeen ritiene l'occupazione israeliana responsabile dell'attacco a un noto ufficio di un noto organo di stampa", ha detto Al-Mayadeen TV. Il nome della persona uccisa è sconosciuto. Al Mayadeen ha riferito che l'ufficio è stato evacuato. L'esercito israeliano non ha emesso un avvertimento prima dell'attacco.

Le sirene a Tel Aviv, missili intercettati vicino all'hotel di Blinken

Le sirene dei raid aerei hanno risuonato a Tel Aviv mentre il segretario di Stato americano Antony Blinken si preparava a concludere la visita. Il fumo, apparentemente proveniente da un proiettile intercettato, poteva essere visto nel cielo sopra l'hotel dove ha alloggiato Blinken, prima di partire per l'Arabia Saudita.

Guterres: proteggere chi soffre sotto assedio israeliano a Gaza

"Le persone che soffrono sotto l'assedio israeliano nel nord di Gaza stanno rapidamente esaurendo tutti i mezzi per la loro sopravvivenza. I civili devono essere protetti e in grado di ricevere assistenza umanitaria. Questo è ciò che richiede il diritto umanitario internazionale": così il segretario generale delle Nazioni unite Antonio Guterres, in un post pubblicato ieri sera sul suo account X.
Si prevede che la situazione in Medio Oriente - insieme a quella in Ucraina - sarà tra i temi principali di un colloquio in programma oggi tra il presidente russo Vladimir Putin e Guterres, arrivato ieri a Kazan in occasione del vertice dei paesi Brics.

Trump si vanta dei suoi 'colloqui quotidiani' con Netanyahu

Donald Trump si è vantato delle sue "conversazioni quasi quotidiane" con Netanyahu, affermando di avere un "ottimo rapporto" con il primo ministro israeliano. "Bibi mi ha chiamato ieri, mi aveva chiamato il giorno prima, abbiamo un ottimo rapporto", ha detto il candidato repubblicano alla Casa Bianca durante un evento elettorale in Georgia "Lavoreremo a stretto contatto". Durante la sua visita al Congresso americano alla fine di luglio, Netanyahu ha reso omaggio al tycoon, che è andato a trovare a Mar-a-Lago con la moglie, ringraziandolo per "tutto ciò che ha fatto per Israele".

Sirene a Tel Aviv e in centro Israele per razzi da Libano

Sirene d'allarme sono suonate a Tel Aviv e in diverse aree nel centro di Israele per razzi esplosi dal Libano in territorio israeliano. Lo comunica l'Idf, specificando che sono stati identificati quattro razzi che attraversavano il Libano verso il territorio israeliano. Alcuni dei razzi sono stati intercettati.

Turchia bombarda 32 obiettivi Pkk in Iraq e Siria

La Turchia annuncia di aver bombardato 32 obiettivi del PKK in Iraq e in Siria. Il ministero della Difesa turco ha annunciato di aver colpito "trentadue obiettivi" del PKK e dei suoi alleati nel nord dell'Iraq e in Siria, dopo l'attentato che ha causato almeno cinque morti ad Ankara. "In conformità con i nostri diritti di autodifesa derivanti dall'articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite, è stata condotta un'operazione aerea contro obiettivi terroristici nel nord dell'Iraq e della Siria il 23 ottobre 2024, e un totale di 32 obiettivi appartenenti ai terroristi sono stati distrutti con successo" dice il ministero in una dichiarazione, precisando che queste "operazioni aeree continuano".

Quattro raid aerei nel sud di Beirut su un complesso residenziale

Quattro attacchi aerei israeliani hanno distrutto un complesso residenziale nei pressi di Laylaki, sobborgo meridionale di Beirut. Lo rendono noto i media statali libanesi. "Gli aerei da guerra israeliani hanno lanciato quattro raid molto violenti contro un complesso residenziale nei pressi di Laylaki, distruggendolo completamente e provocando un grande incendio", afferma l'agenzia di stampa ufficiale National News Agency.

Colpiti uffici tv Al Mayadeen a Beirut

L'emittente filo-iraniana Al-Mayadeen afferma che un attacco israeliano ha colpito un suo ufficio a Beirut. L'emittente riferisce di "un'aggressione israeliana a un ufficio a Beirut", affermando che era stato evacuato prima dell'attacco e che ritiene Israele "responsabile". "Mercoledì sera, l'occupazione israeliana ha lanciato un attacco contro l'ufficio di Al Mayadeen TV a Beirut, sapendo che il canale l'aveva abbandonata all'inizio dell'aggressione contro il Libano" ha fatto notare Al-Mayadeen sul suo sito web. Anche il leader del movimento palestinese Hamas, Mahmoud al-Mardawi, ha denunciato l'attacco a Al Mayadeen, sottolineando il lavoro della rete libanese che "combatte contro Israele che vuole coprire i fatti e presenta narrazioni fuorvianti".

L'attacco è avvenuto lo stesso giorno in cui la rete televisiva Al Jazeera ha definito "inventate" le accuse dell'esercito israeliano nei confronti di sei dei suoi giornalisti nella striscia di Gaza, accusandoli di essere "agenti dell'ala militare" di Hamas e del Jihad islamico. La rete qatariota ha dichiarato in un comunicato che "condanna con veemenza le recenti accuse infondate fatte dalle forze di occupazione israeliane contro i loro giornalisti che operano nel nord di Gaza" e ritiene che questi fatti "inventati" rappresentino "un tentativo flagrante di mettere a tacere i pochi giornalisti" rimasti nella Striscia.

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