Almeno 10 palestinesi, tra cui sei bambini, sono rimasti uccisi e altri 16 sono rimasti feriti questa mattina quando aerei militari israeliani hanno bombardato un punto di distribuzione dell'acqua nel campo profughi di Nuseirat, nella Striscia di Gaza centrale. "Questa mattina è stato condotto un attacco mirato contro un esponente dell'organizzazione terroristica Jihad Islamica nella zona centrale della Striscia di Gaza. A causa di un malfunzionamento tecnico del munizionamento, il colpo ha raggiunto un'area distante decine di metri dall'obiettivo previsto", hanno dichiarato le Idf in una nota citata dal Times of Israel. Mentre un altro attacco, sul mercato di Gaza City, ha provocato 12 morti. Netanyahu convoca i falchi Ben Gvir e Smotrich su accordo per la tregua. Il ministro della Sicurezza nazionale e il ministro delle Finanze sono stati chiamati a incontrare il primo ministro e discutere sull’accordo per il cessate il fuoco.
Media: “Netanyahu a Smotrich, dopo la tregua riprenderà la guerra a Gaza”
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha promesso al ministro delle Finanze Bezalel Smotrich che, dopo la proposta di cessate il fuoco di 60 giorni con Hamas attualmente in discussione a Doha, Israele riprenderà la sua guerra a Gaza. Lo riferisce Channel 12. "Dopo la pausa, trasferiremo la popolazione della Striscia verso sud e imporremo un assedio al nord di Gaza", avrebbe detto Netanyahu a Smotrich, che sta cercando garanzie dal premier che la guerra a Gaza riprenderà a pieno regime dopo la fine del cessate il fuoco. Secondo Channel 12, in un incontro a porte chiuse, Netanyahu ha inquadrato il piano di Israele di separare la popolazione civile di Gaza da Hamas e di tenerla in una striscia di Gaza meridionale come una necessità umanitaria per consentire al conflitto di continuare dopo la tregua temporanea.
Smotrich e il ministro della Sicurezza nazionale Itamar Ben Gvir hanno avvertito che si ritireranno dal governo se verrà raggiunto un accordo che ponga fine alla guerra a Gaza con Hamas ancora al potere. Secondo quanto riferito, entrambi i ministri sono stati convocati per incontrare Netanyahu nei giorni scorsi, come parte degli sforzi in corso per raggiungere un accordo.
Protezione civile, oggi 40 morti a Gaza in attacchi israeliani
L'agenzia di protezione civile di Gaza ha dichiarato che gli odierni attacchi aerei israeliani hanno ucciso più di 40 palestinesi, anche in un mercato e in un punto di distribuzione dell'acqua.
Media, per l’Idf ci vorranno tra 3 e 5 mesi prima che la “città umanitaria” di Rafah entri in funzione
Su richiesta del Primo Ministro Benjamin Netanyahu, le Forze di difesa israeliane dovrebbero presentare questa sera un piano generale per la proposta "città umanitaria" di Rafah durante una riunione ristretta del gabinetto di sicurezza. Come riferisce l'emittente Channel 12, i militari dovrebbero anche lanciare un messaggio di cautela, e precisare che "ci vorranno dai tre ai cinque mesi dall'inizio dei lavori fino all'entrata in funzione della città umanitaria”. Durante le discussioni preliminari con l'establishment della difesa è emerso che insistere sul piano della città umanitaria potrebbe compromettere gli attuali sforzi per il rilascio degli ostaggi a Doha, aggiunge l'emittente.
Witkoff, incontrerà i dirigenti del Qatar, “speranzoso sulla tregua a gaza”
L'inviato Usa Steve Witkoff si è detto "speranzoso" sui negoziati per la tregua a Gaza e ha riferito ai cronisti che oggi incontrerà dirigenti del Qatar a margine della finale della Coppa del Mondo per Club Fifa in New Jersey.
In due settimane l’Idf ha eliminato diversi comandati Hamas
Nelle ultime due settimane, l'esercito israeliano ha eliminato una serie di comandanti di Hamas e della Jihad islamica che lavoravano per riabilitare le capacità militari delle organizzazioni terroristiche. Il quotidiano israeliano Ynet ha fatto sapere che i terroristi uccisi erano tutti membri di alto livello dello staff di Hamas per la produzione di armi. Ynet ha anche fornito un elenco dei nomi dei terrorsti uccisi: Muhammad Abu Awad, Bilal Abu Shiha, Tayseer Shreim, Mander Salmi, Mustafa Dababash e Muhammad al-Buyouk.
Anche Bilal Musallem, capo di una sezione dell'apparato di intelligence militare di Hamas, è stato ucciso. Rabia Mustafa, Rabia Sahwail - un agente finanziario dell'ala militare di Hamas, e Ahmed Abu Shamala - un capo squadra dell'intelligence militare di Hamas.
Netanyahu: “La visita a Washington è stata un grande successo”
Benjamin Netanyahu contesta le ricostruzioni secondo cui la sua visita a Washington la scorsa settimana non avrebbe prodotto un annuncio di cessate il fuoco a Gaza a causa del suo presunto desiderio di prolungare il conflitto, e definisce il viaggio "un grande successo". "È stata una visita di grande successo, a seguito di un'importante vittoria in Iran… Abbiamo molti compiti da svolgere e sono determinato a portarli a termine", afferma Netanyahu in un video pubblicato sul suo account X.
Media, almeno 30 morti oggi a Gaza per gli attacchi israeliani
Gli attacchi israeliani nella Striscia di Gaza hanno ucciso oggi almeno 30 persone, tra cui sei bambini in un punto di raccolta dell'acqua. Lo scrive Ap, ripreso da Haaretz.
Netanyahu: “Ok all’intesa per la tregua. Ma non ce ne andiamo da Gaza”
"Cosa vuole Hamas? Vuole rimanere a Gaza. Vuole che ce ne andiamo, così può riarmarsi, così può attaccarci ancora e ancora. Non lo accetterò": così il premier israeliano Benjamin Netanyahu, in un video su X, ripreso dai media israeliani, aggiungendo che farà "di tutto per restituire i nostri ostaggi". Il premier, che definisce "manipolati" i sondaggi a sostegno dell'intesa, afferma che Israele "ha accettato l'accordo ma Hamas l'ha rifiutato". "Dobbiamo insistere sul rilascio degli ostaggi e sulla distruzione di Hamas e la garanzia che Gaza non rappresenti più una minaccia per Israele. Non rinuncio a nessuno di questi obiettivi"
Netanyahu: “Abbiamo accettato l’accordo, Hamas ha rifiutato”
Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha risposto alle accuse secondo cui lui e il suo governo starebbero ostacolando un accordo per la tregua a Gaza. I media "ripetono sempre la propaganda di Hamas, e sbagliano sempre", ha dichiarato in un video postato su X. "Abbiamo accettato l'accordo, il quadro proposto dall'inviato speciale Usa Steve Witkoff, e successivamente la versione modificata suggerita dai mediatori. L'abbiamo accettata, Hamas l'ha rifiutata", ha spiegato, riferendosi alle ultime proposte discusse a Doha.
Padre di un ostaggio ucciso a Gaza, “per favore Netanyahu non si prenda il merito del suo rilascio”
Jon Polin, padre dell'ostaggio israeliano-americano Hersh Goldberg-Polin, ucciso in cattività a Gaza, ha chiesto al Primo Ministro Benjamin Netanyahu di "smettere di affermare che 'la sua energica applicazione di pressioni militari e diplomatiche combinate'" abbia portato al rilascio di 205 dei 255 ostaggi detenuti a Gaza. "Per favore, non prendetevi il merito di aver 'ottenuto il rilascio' di Hersh", ha affermato.
Hamas, sono ore critiche per i negoziati sulla tregua
I negoziati tra Israele e Hamas per un cessate il fuoco a Gaza sono arrivati a un momento critico. A riferirlo è stato un alto funzionario di Hamas citato dal canale palestinese al-Youm, vicino alla Jihad palestinese, e rilanciato al Times of Israel.
La fonte ha spiegato che le trattative hanno raggiunto una fase difficile e che le prossime ore sono critiche. I mediatori, ha spiegato, stanno lavorando per far avanzare i colloqui ma incontrerebbero le resistenze di Israele
Mediatore, oggi in programma una telefonata tra Trump e l’emiro Qatar per la Tregua a Gaza
Il presidente americano, Donald Trump, ha in programma oggi una telefonata con l'emiro del Qatar, Tamim al Thani, per discutere dello stallo nei negoziati tra Israele e Hamas su una tregua a Gaza. Lo ha riferito su Facebook l'imprenditore palestinese-americano e mediatore Bishara Bahbah. "Stiamo lavorando sodo con tutti i mediatori per trovare una soluzione all'attuale rallentamento dei negoziati", ha scritto. "Oggi ci sono importanti incontri tra Sua Altezza il Principe del Qatar e il presidente Trump, e speriamo che questo porti presto a smuovere le cose"
Ministero Salute Gaza, 58.000 morti dall'inizio della guerra
Il ministero della Salute di Gaza, governato da Hamas, afferma che il numero delle vittime palestinesi nella guerra in corso da 21 mesi ha superato quota 58.000.
Il ministero non fa distinzione tra civili e combattenti nel suo conteggio, ma afferma che più della metà dei morti sono donne e bambini.
Testimone all’Ap: “Oggi c’erano 20 bambini e 14 adulti in fila per l’acqua quando l’Idf ha attaccato”
Ramadan Nassar, un testimone che vive nella zona, ha dichiarato all'Associated Press che circa 20 bambini e 14 adulti erano in fila stamattina per fare rifornimento d'acqua. Quando è avvenuto l'attacco, tutti sono corsi via e alcuni, compresi quelli gravemente feriti, sono caduti a terra, ha detto. Il testimone ha aggiunto che i palestinesi percorrono a piedi circa 2 chilometri per prendere l'acqua dalla zona.
Idf, raid su sito acqua dovuto a malfunzionamento tecnico
L'Idf ha affermato che l'attacco mortale di oggi nei pressi di un sito di distribuzione idrica nella zona centrale di Gaza, che ha causato la morte di 6 bimbi, è stato causato da un "malfunzionamento tecnico" durante l'attacco a un agente del gruppo terroristico palestinese Jihad islamica. Lo riporta Times of Israel."Stamattina è stato effettuato un attacco contro un terrorista operativo della Jihad Islamica nella Striscia di Gaza centrale. A causa di un malfunzionamento tecnico del proiettile, questo ha colpito a decine di metri di distanza dall'obiettivo designato", afferma l'Idf. "L'incidente è sotto inchiesta", ha aggiunto.
Fonti mediche: “A Gaza almeno 59 palestinesi morti dall’alba”
Almeno 59 palestinesi sono stati uccisi dall'alba nei raid israeliani sulla Striscia di Gaza. Lo hanno riferito fonti mediche nell'enclave palestinese citate da al-Jazeera, precisando che 28 morti si contano a Gaza City.
Protezione civile, 43 morti oggi tra cui almeno 10 bambini
Almeno 43 palestinesi, tra cui diversi bambini, sono morti oggi in nuovi attacchi israeliani a Gaza. Lo ha riferito il portavoce della Protezione Civile, Mahmoud Bassal. Tra le vittime, 10 palestinesi, tra cui donne e bambini, morti negli attacchi in un mercato nel nord della città di Gaza. Nel campo profughi di Nousseirat (al centro), 20 persone sono state uccise, e tra loro dieci bambini, vicino a un punto di distribuzione di acqua potabile. In un raid nel campo per sfollati di Al-Mawassi (sud) sono morte tre persone.
Netanyahu convoca per le 21 riunione su cessate il fuoco
Secondo la tv israeliana Channel 12, il primo ministro Benjamin Netanyahu dovrebbe convocare una riunione ristretta sulla sicurezza alle 21 per discutere del cessate il fuoco e dei negoziati per il rilascio degli ostaggi in corso a Doha. L'incontro, a cui parteciperanno alti funzionari della difesa e diversi ministri del governo, si concentrerà su una nuova proposta per il ridispiegamento delle IDF a Gaza, la causa principale dell'attuale stallo nei colloqui. Secondo quanto riferito, Israele sta pianificando di presentare oggi a Doha delle mappe aggiornate, che delineano la sua prevista presenza militare lungo il corridoio Morag e il perimetro della Striscia, dopo che il Qatar ha comunicato a Israele che Hamas ha respinto la precedente offerta. Anche se la presentazione di nuove mappe potrebbe rappresentare una svolta, anche se venissero approvate rimarrebbero delle lacune significative, come il numero e l'identità dei prigionieri palestinesi da rilasciare e quali ostaggi saranno liberati da Gaza, aggiunge Channel 12.
Almeno 12 morti in raid Israele su mercato Gaza
Un attacco condotto via droni su un mercato pubblico di Gaza ha ucciso almeno dodici persone, ferendone molte altre. Lo riporta al-Jazeera, specificando che tra le vittime dell'attacco di sarebbe il dottor Ahmad Qandeel, consulente di chirurgia generale che lavorava all'ospedale arabo al-Ahli di Gaza City.
Mosca: “Ok Putin a zero arricchimento dell’uranio in Iran? Sporca campagna politicizzata”
Il ministero degli Esteri russo ha smentito con fermezza le indiscrezioni diffuse dal sito Axios secondo cui il presidente, Vladimir Putin, avrebbe esortato l'Iran ad accettare un accordo sul nucleare con gli Stati Uniti che prevederebbe lo "zero arricchimento" dell'uranio. Secondo la diplomazia russa, si tratta di una "sporca campagna politicizzata" volta a creare tensioni attorno al dossier nucleare iraniano. "Si può solo immaginare chi sia il mandante questa volta", ma l'articolo di Axios "appare come l'ennesima sporca campagna politicizzata, lanciata con l'obiettivo di aumentare le tensioni intorno al programma nucleare iraniano", ha dichiarato il ministero degli Esteri in una nota. "La Russia ha più volte sottolineato la necessità di ricorrere a strumenti diplomatici per affrontare il dossier iraniano e continua a lavorare in questa direzione", si aggiunge.
Unrwa, aumenta la malnutrizione a Gaza
L'Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l'occupazione dei rifugiati palestinesi (Unrwa) ha lanciato l'allarme per un forte aumento dei casi di malnutrizione a Gaza, in particolare tra i bambini e i gruppi vulnerabili, a fronte di una grave carenza di forniture mediche essenziali. In una dichiarazione sul suo sito web ufficiale, l'agenzia ha affermato che le sue cliniche a Gaza hanno registrato un notevole aumento dei casi di malnutrizione dall'inizio del rigido blocco israeliano a marzo. L'Unrwa ha sottolineato che le restrizioni all'ingresso degli aiuti umanitari, compresi cibo e medicine, stanno peggiorando le già disastrose condizioni di vita e di salute dei civili nell'enclave assediata. L'agenzia ha chiesto alla comunità internazionale di garantire con urgenza la consegna di forniture salvavita e di agire con decisione per porre fine alla crescente crisi umanitaria. L'Unrwa ha avvertito che il continuo collasso delle infrastrutture sanitarie, unito all'aumento dei livelli di povertà e all'insicurezza alimentare, sta spingendo la popolazione, in particolare bambini e donne, verso un'emergenza umanitaria in rapido deterioramento
Israele: lancio riuscito di un satellite per tlc con SpaceX
Il satellite per telecomunicazioni israeliano Dror-1 è stato lanciato con successo da Cape Canaveral, in Florida, a bordo di un razzo Falcon 9 di SpaceX, ha annunciato Israel Aerospace Industries (IAI) in un comunicato. "Israel Aerospace Industries (IAI) ha lanciato con successo nello spazio il satellite nazionale per le comunicazioni israeliano 'Dror-1'", ha dichiarato l'azienda aeronautica statale, definendolo il satellite più avanzato mai costruito in Israele. Si prevede che il satellite per comunicazioni Dror-1, il cui costo stimato è di circa 200 milioni di dollari (171 milioni di euro), soddisferà le esigenze di comunicazione di Israele per almeno i prossimi 15 anni e contribuirà a "preservare le capacità strategiche nazionali del Paese", ha affermato Boaz Levy, CEO e presidente di IAI. Nel settembre 2016, un lanciatore Falcon 9 di SpaceX, azienda di proprietà di Elon Musk, esplose durante un test a terra presso una rampa di lancio a Cape Canaveral, in Florida, distruggendo il satellite per telecomunicazioni israeliano Amos-6. Amos-6 è stato descritto dal suo produttore, Israel Aerospace Industries (IAI), come "il satellite più grande e sofisticato mai costruito in Israele", con un costo stimato tra i 200 e i 300 milioni di dollari (da 171 a 256 milioni di euro).
Media, almeno 8 morti fra cui 6 bambini a distribuzione acqua
I media di Gaza riferiscono che le IDF hanno colpito un punto di distribuzione dell'acqua a nord del campo profughi di Nuseirat, a Gaza centrale; lo scrive il Times of Israel. L'ospedale Al-Awda riferisce di aver ricevuto otto corpi, tra cui sei bambini, e 16 feriti. Le immagini forti circolate online, non immediatamente verificabili, sembrano mostrare morti e feriti sul posto. Non ci sono commenti da parte delle IDF.
Media, sale a 110 vittime bilancio attacchi israeliani a Gaza
Il bilancio delle vittime dovute agli attacchi israeliani a Gaza è salito a 110 persone. Lo riferisce Al Jazeera, citando fonti mediche. Almeno 34 dei palestinesi uccisi sarebbero stati uccisi a Rafah mentre cercavano di ricevere gli aiuti distribuiti dalla Ghf, fondazione sostenuta da Usa e Israele.
A Gaza uccisi 27 palestinesi, 6 vicino a un punto di distribuzione acqua
L'agenzia di difesa civile di Gaza ha dichiarato che i raid aerei israeliani di oggi hanno ucciso almeno 27 palestinesi, di cui sei vicino a un punto di distribuzione dell'acqua. Il portavoce della difesa civile, Mahmud Bassal, ha dichiarato che case e rifugi per sfollati sono stati tra gli obiettivi colpiti durante la notte, a più di 21 mesi dall'inizio della guerra.
Media, presidente Pezeshkian ferito in raid Israele lo scorso giugno
Il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian, sarebbe stato ferito a una gamba nel corso di un attacco aereo israeliano lo scorso 16 giugno, avvenuto durante una riunione del Consiglio supremo di sicurezza nazionale iraniano. Lo afferma il Times of Israel, riportando un rapporto di Teheran diffuso anche dall'agenzia di stampa iraniana Fars. Il presidente del Parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf, il capo della magistratura Gholam-Hossein Mohseni-Eje'i e altri alti funzionari erano presenti alla riunione, sottolinea il rapporto, specificando che i partecipanti al meeting - sebbene l'edificio fosse privo di corrente a causa del raid - sarebbero riusciti a fuggire attraverso una botola di emergenza, riportando ferite alle gambe durante la fuga.
Fonti, 'attacchi israeliani a Gaza, ieri 110 morti'
È salito ad almeno 110 palestinesi uccisi il bilancio degli attacchi israeliani di ieri nella Striscia di Gaza: lo hanno riferito fonti mediche ad Al Jazeera. Almeno 34 delle vittime erano in attesa di cibo vicino a un sito di distribuzione di aiuti gestito dalla Gaza Humanitarian Foundation (Ghf), secondo quanto riporta l'emittente.
Iran: disposti a riprendere i colloqui con gli Usa, se non ci sarà un nuovo attacco
Il Ministro degli Esteri iraniano afferma che il Paese è aperto a riprendere i colloqui sul nucleare con gli Stati Uniti se verrà garantita l'assenza di ulteriori attacchi.
Medioriente: media, Idf ha ucciso capo battaglione Hamas
L'esercito israeliano avrebbe ucciso Muhammad Adin, comandante del battaglione Darj Tofah nella Striscia di Gaza centrale. Lo afferma Ynet spiegando che con lui ci sarebbero stati altri ufficiali dell'organizzazione palestinese.
Medio Oriente, Netanyahu convoca Ben Gvir e Smootrich su accordo Gaza
Il ministro della Sicurezza nazionale Itamar Ben Gvir e il ministro delle Finanze Bezalel Smotrich sono stati convocati per incontrare il primo ministro Benjamin Netanyahu. Lo rende noto l'emittente pubblica israeliana Channel 12 mentre sono in corso gli sforzi tra Israele e Hamas per raggiungere un accordo per il cessate il fuoco. I due ministri di estrema destra si sono opposti ai due precedenti accordi raggiunti con il gruppo terroristico nel mezzo della guerra in corso a Gaza e hanno affermato di aver sventato altri accordi che sarebbero stati realizzati. Ben Gvir e Smootrich hanno anche minacciato di far crollare il governo se verrà raggiunto un accordo che porrà fine alla guerra e lascerà Hamas al potere.