Trump annuncia l’accordo su Gaza: “Via al disarmo di Hamas”, l’Idf lascerà la Striscia, firma al Cairo la prossima settimana. Secondo i media americani Trump ha ordinato un nuovo attacco all'Iran, forse nel fine settimana.
Trump pubblica foto di aerei militari mentre prepara l'escalation in Iran
Donald Trump pubblica sul suo social Truth foto di aerei militari americani. Non è chiaro quale sia il riferimento ma la pubblicazione arriva mentre il presidente prepara una escalation in Iran.
Trump ha anche postato una sua immagine mentre bacia un crocifisso dorato.
Haaretz, proteste contro il governo Netanyahu e i coloni
Centinaia di persone stanno protestando in tutto Israele contro il governo del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e il terrorismo dei coloni. Lo scrive Haaretz. La manifestazione principale si svolge in piazza Habima a Tel Aviv. Ad Haifa, tra gli oratori c'è Hadas Klein, ex assistente personale del magnate di Hollywood Arnon Milchan e testimone dell'accusa nel processo per corruzione contro Netanyahu.
Media, quattro palestinesi uccisi da stamattina a Gaza
Almeno quattro palestinesi sono stati uccisi negli attacchi israeliani a Gaza a partire da stamattina, secondo quanto riferito ad al Jazeera da medici che lavorano negli ospedali.
Il ministero della Salute palestinese di Gaza ha anche comunicato che un raid aereo israeliano ha distrutto due magazzini adibiti allo stoccaggio di medicinali vicino all'ospedale dei martiri di Al-Aqsa a Deir el-Balah, nel sud di Gaza. L’Idf aveva comunicato oggi di aver distrutto cinque depositi di armi di Hamas, uno dei quali, per le forze armate israeliane, si trovava appunto vicino all'ospedale.
Soldato dell’Idf fuori servizio arrestato per aver aperto il fuoco in un villaggio in Cisgiordania, ferendo un bambino
Le Forze di Difesa israeliane hanno reso noto che un soldato fuori servizio è stato arrestato ieri con l'accusa di aver aperto il fuoco nel villaggio di al-Mughayyir, in Cisgiordania, ferendo un bambino. Un filmato dell'incidente - riporta il Times of Israel - mostra una madre e i suoi tre figli piccoli che cercano di mettersi in salvo mentre vengono esplosi colpi d'arma da fuoco da lontano. Uno dei bambini, di 10 anni, si tiene il braccio dopo essere stato apparentemente colpito. Le Forze di Difesa Israeliane (IDF) affermano di aver ricevuto ieri una segnalazione di un bambino palestinese ferito da colpi d'arma da fuoco ad al-Mughayyir e che, poco fa, gli agenti di polizia hanno arrestato un soldato in servizio per il suo sospetto coinvolgimento nell'incidente. La polizia ha anche confiscato la sua arma, aggiunge l'esercito.
L’esercito israeliano: “Uccisi membri Hezbollah che hanno ferito un nostro soldato”
Diversi uomini armati di Hezbollah che avevano ferito un ufficiale nel sud del Libano durante la notte sono stati uccisi in un attacco. Lo ha annunciato l'esercito israeliano. L'ufficiale, ha riferito l'Idf, è rimasto ferito in modo non grave durante la sparatoria nella zona della cresta di Ali Taher. In seguito allo scambio di colpi, secondo quanto riferito dai militari, le truppe hanno colpito e ucciso gli uomini armati.
Funzionario israeliano: “Non siamo a conoscenza di una ripresa delle azioni militari in Iran”
“Non siamo a conoscenza di nessuna decisione per riprendere le operazioni militari contro l'Iran", "non ci è stato chiesto di partecipare a nessuna azione". Lo afferma un funzionario israealiano con Cbs. Il network ieri aveva riportato che gli Stati Uniti e Israele si stavano preparando a un nuovo attacco all'Iran e si stavano coordinando.
Pezeshkian: “Il nostro futuro sarà plasmato da popolo d'eroi”
Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha elogiato il popolo iraniano definendolo "eroico" per aver resistito alla guerra israelo-americana contro il Paese. In un post sui social, il presidente fa risalire l'inizio del conflitto all'assassinio del leader politico di Hamas, Ismail Haniyeh, avvenuto il 31 luglio 2024, mentre si trovava a Teheran per partecipare alla cerimonia di insediamento dello stesso Pezeshkian. Nonostante le "guerre, le pressioni e le ostilità incessanti" subite da allora, "il futuro dell'Iran sarà plasmato dal popolo iraniano", assicura.
Coppia ferita da coloni israeliani in Cisgiordania
Un gruppo di coloni israeliani ha aggredito un uomo palestinese e sua moglie mentre si trovavano nella loro fattoria nel villaggio di Beitillu, a nord-ovest di Ramallah, in Cisgiordania. L'agenzia palestinese Wafa, citando fonti locali, ha riferito che la coppia ha riportato ferite e contusioni in seguito all'aggressione da parte di un gruppo di coloni nella zona di al-Zarqa del villaggio. Sono stati trasportati in ospedale per le cure. In precedenza, le forze israeliane avevano arrestato almeno sette palestinesi, tra cui due minori di 16 anni, durante raid in tutti i territori.
Nyt: “Gli Usa hanno colpito una casa in Iran con una bomba da 900kg: uccise tre persone”
Gli Stati Uniti hanno sganciato nei giorni scorsi una bomba da 900 chilogrammi su una casa a Qeshm Island, uccidendo marito, moglie e il loro bimbo di due anni. E' quanto emerge da un'analisi del New York Times che solleva domande su quale fosse l'obiettivo americano e perché sia stata usata una bomba di tale calibro. La Mark-84 è infatti una delle più grandi nell'arsenale americano. L'attacco ha colpito un quartiere densamente popolato dell'isola nell'ambito degli attacchi lanciati in risposta ai raid iraniani contro una base americana in Giordania. L'analisi del quotidiano, condotta su foto e immagini satellitari, non ha indicato la presenza di alcun sito militare iraniano vicino alla casa colpita. "Siamo a conoscenza delle segnalazioni e stiamo verificando. Le forze americane non prendono mai di mira i civili", ha detto il portavoce del Us Central Command Tim Hawkins.
Parlamentare iraniano: “Gli Usa fanno un doppio gioco tra guerra e negoziati”
Gli Stati Uniti minacciano pubblicamente di intensificare la guerra, mentre in privato cercano di negoziare con Teheran attraverso i canali esistenti. Lo ha dichiarato un parlamentare iraniano, accusando Washington e lo riporta Iran International.
“Sui media parlano di un'escalation delle tensioni, ma attraverso i canali esistenti chiedono di negoziare", ha scritto Hassan Ghashghavi su X. "Non possono ingannare la Repubblica Islamica". Ghashghavi ha affermato che, sia che Washington persegua l'escalation o i negoziati, la sua unica opzione è accettare le disposizioni proposte da Teheran per il passaggio delle navi attraverso lo Stretto di Hormuz.
Media: “Raid di coloni israeliani contro palestinesi in Cisgiordania, tre feriti”
Nella notte alcuni coloni israeliani hanno fatto irruzione nella città palestinese di Surif, in Cisgiordania, attaccando i residenti, incendiando auto e danneggiando proprietà. Lo riferiscono Times of Israel e i media palestinesi.
Le forze di difesa israeliane affermano di aver ricevuto una segnalazione di tre palestinesi feriti in seguito a un attacco da parte di coloni a Surif e di aver inviato truppe nella zona. I soldati hanno trovato auto incendiate e graffiti in ebraico su un edificio, afferma l'esercito. Non sono stati effettuati arresti poiché i coloni sarebbero fuggiti prima dell'arrivo dell'Idf. Un filmato, scrive Times of Israel, presumibilmente proveniente da Surif mostra israeliani mascherati che lanciano pietre contro un'abitazione, oltre a un'auto bruciata in seguito all'attacco. La polizia israeliana afferma che gli agenti sono entrati a Surif questa mattina, scortati dall'Idf, per raccogliere prove e testimonianze per l'indagine. "La polizia e le forze di sicurezza israeliane considerano con estrema serietà questi casi di violenza e danneggiamento e continueranno ad agire con decisione e professionalità per individuare i responsabili, indagare su di loro e assicurarli alla giustizia", aggiunge la polizia.
Unifil, impegnati in consildamento presenza forze armate nel sud
In occasione dell'81esimo anniversario dell'Esercito, che si celebra oggi, l'Unifil in un post su X "ribadisce il proprio impegno a sostenere gli sforzi volti a consolidare la presenza delle Forze Armate Libanesi e a rafforzare l'autorità dello Stato nel Libano meridionale".
Ambasciate Usa in Medio Oriente: “Valutare la possibilità di lasciare la regione”
Alert di ambasciate Usa in Medio Oriente. Le rappresentanze diplomatiche in Iraq, Giordania ed Emirati Arabi Uniti esortano i cittadini statunitensi che si trovano in Medio Oriente a una maggiore attenzione, a valutare la possibilità di lasciare la regione, dove la situazione resta "fluida", esortandoli comunque a essere pronti a farlo in caso di "escalation". "A causa dell'aumento delle tensioni in Medio Oriente, il quadro di sicurezza resta complesso con la possibilità di un'escalation imprevista", si legge nell'avviso sul sito delle ambasciate che anticipa la possibilità di voli cancellati, chiusure di spazio aereo e altre potenziali difficoltà per gli spostamenti. Anche per questo le rappresentanze diplomatiche consigliano anche di "rivalutare seriamente" i viaggi per il Medio Oriente. Avvertono che "l'Iran e gruppi filo-iraniani potrebbero prendere di mira interessi Usa" o siti "associati agli Usa e agli americani nel mondo" e ripete che "il regime iraniano è imprevedibile". "Il semplice fatto che in passato non siano stati attaccati gli interessi o le attività Usa in un determinato Paese non garantisce la sicurezza", si legge ancora nell'avviso.
Israele distrugge magazzini medicinali, 7 morti in 48 ore
L'esercito israeliano ha attaccato stamane all'alba alcuni magazzini di medicinali" dell'ospedale dei Martiri di Al-Aqsa, a Deir el-Balah, distruggendone completamente due. Lo ha reso noto il ministero della Salute di Gaza, che ha condannato quello che definisce un "crimine efferato". "La forza distruttiva dei missili utilizzati ha provocato la completa distruzione di due dei quattro magazzini presenti nell'area colpita, oltre a causare gravi e ingenti danni ad altri due magazzini", si legge. L'attacco ha inoltre danneggiato l'ambulatorio dell'ospedale e causato la perdita di "quantità vitali di forniture e materiali di consumo medici". Poco prima, il ministero aveva reso noto che sette palestinesi sono stati uccisi e 76 feriti negli attacchi israeliani avvenuti nell'enclave nelle ultime 48 ore, mentre un'altra persona è deceduta a causa delle ferite riportate in un precedente attacco israeliano. Secondo il ministero, 1.222 palestinesi sono stati uccisi e 4.053 feriti dall'entrata in vigore del cosiddetto cessate il fuoco lo scorso anno. Ha inoltre affermato che 804 corpi sono stati recuperati dalle macerie durante questo periodo. Il ministero ha dichiarato che il bilancio complessivo delle vittime a Gaza dal 7 ottobre 2023 è salito a 73.349, con 174.162 feriti. Ha aggiunto che la morte di una persona a seguito del crollo di un edificio ha portato il numero totale di vittime causate da crolli a 33.
Kuwait condanna attacco con droni, adotteremo misure necessarie
Il Ministero degli Esteri del Kuwait ha condannato la "continua aggressione" dell'Iran nei suoi confronti, dopo che un attacco con droni avvenuto oggi ha preso di mira "installazioni vitali". Il ministero ha affermato che gli attacchi dell'Iran costituiscono una "flagrante violazione" della sovranità del Kuwait e rivelano la "determinazione a persistere in un approccio ostile". Il Kuwait ha dichiarato di riservarsi il diritto di "adottare tutte le misure necessarie" per proteggere la propria sicurezza, i propri interessi e le proprie risorse.
Houthi: “Abbiamo costretto 8 petroliere saudite a cambiare rotta”
Il portavoce degli Houthi, Yahya Saree, ha dichiarato che il gruppo yemenita ha costretto otto petroliere saudite a cambiare rotta, senza però specificare in quale lasso di tempo. Lo scrive Al Jazeera.
"Le forze armate confermano di continuare l'operazione di assedio contro il nemico saudita e che, a Dio piacendo, la mano delle forze armate raggiungerà le sue navi, ovunque sia possibile", ha detto il portavoce.
Gli Houthi hanno annunciato un blocco marittimo contro l'Arabia Saudita il 20 luglio e hanno recentemente smentito le notizie secondo cui avrebbero imposto dazi alle navi commerciali che transitano nello Stretto di Bab al-Mandeb.
Ghalibaf: “Abbiamo vinto la guerra con gli Stati Uniti”
L'Iran "ha vinto la guerra" contro gli Stati Uniti e ora deve "consolidare e rafforzare questa vittoria". Lo ha affermato il presidente del parlamento iraniano Mohammad Ghalibaf secondo quanto riportato dall'agenzia Tasnim.
Media palestinesi, due vittime dopo raid Idf a Gaza City
Secondo l'agenzia di stampa palestinese Wafa, che cita l'ospedale al-Shifa, un attacco di droni israeliani avrebbe ucciso due persone nel quartiere di Sheikh Radwan a Gaza City. Secondo quanto riportato, anche altre persone rimaste ferite nell'attacco sono state trasportate in ospedale
Teheran: “Gli Usa preparano un conflitto totale nella regione”
L'Iran ha accusato oggi gli Usa di prepararsi a scatenare un conflitto che coinvolga tutta la regione e ha avvertito che i Paesi che "faranno da scudo" a Washington "bruceranno nelle fiamme della guerra". "Gli Usa si stanno rapidamente muovendo verso una guerra regionale totale, una strategia pericolosa mirata ad espandere il dominio sull'intera regione", ha affermato il capo del Comando centrale delle forze armate, Ali Abdollahi.
Cnn, nessun segnale che Israele parteciperà al nuovo attacco Usa contro l'Iran
Non ci sono indicazioni che Israele parteciperà agli intensi attacchi che gli Stati Uniti intendono lanciare contro l'Iran già questo fine settimana. Lo riferisce la Cnn, dopo che fonti citate dalla Cbs avevano affermato che Stati Uniti e Israele stavano pianificando congiuntamente un'imminente campagna di bombardamenti contro le infrastrutture energetiche iraniane. Da parte sua, Abc News cita una fonte secondo cui gli attacchi sono stati discussi con funzionari israeliani, ma non è ancora chiaro se Israele sarà direttamente coinvolto.
Media, forti esplosioni scuotono il sud del Libano
I villaggi e le città del sud del Libano, in particolare quelli all'interno e nei pressi della 'zona Gialla' imposta da Israele, tra cui al-Mansouri, Majdal Zoun e Haddatha, sono in uno stato di alta tensione a seguito delle enormi esplosioni provocate dalle forze israeliane durante la notte. Lo riferisce l'agenzia di stampa nazionale libanese (Nna). Le esplosioni hanno risuonato in tutta la regione meridionale dalla mezzanotte fino a questa mattina.
Nell'area che si estende da Saf al-Hawa a Bint Jbeil, i soldati israeliani hanno aperto il fuoco con mitragliatrici pesanti e schierato pattuglie meccanizzate lungo le strade.
Iran al Qatar: “Chiarire la sorte di tre nostri piloti abbattuti”
L'esercito iraniano chiede al governo e alle forze armate del Qatar di "svolgere le necessarie procedure per chiarire la situazione di tre piloti" iraniani che risultano dispersi durante una missione, e di "prestare più attenzione a tale questione". Lo ha detto oggi il portavoce, Mohammad Akraminia. "Le nostre ricerche continuano, ma il Qatar afferma di non sapere nulla della sorte dei piloti", ha aggiunto Akraminia parlando con la televisione di Stato di Teheran. Due jet militari Sukhoi Su-24 dell'Aeronautica di Teheran, con a bordo un totale di quattro piloti, sono stati colpiti dalle difese aeree durante un attacco alla base americana di Al-Udeid in Qatar. Il corpo di uno dei piloti è stato consegnato giovedì all'Iran, ma non ci sono ancora notizie sulla sorte degli altri tre.
Ghalibaf: “L'Iran ha vinto la guerra con Usa e Israele”
"L'Iran ha vinto la guerra con gli Usa e Israele, ma dobbiamo consolidare questa vittoria". Lo ha detto il presidente del Parlamento iraniano e negoziatore con gli Stati Uniti, Mohammad Bagher Ghalibaf. "Il Paese deve avere speranza in un futuro luminoso", ha aggiungo Ghalibaf, citato dall'agenzia Fars. "Le autorità iraniane devono espandere e rafforzare il potere esecutivo della Guida, Mojtaba Khamenei, perché ogni tentativo di costruire un Iran forte partirà da qui", ha concluso.
Teheran: “Il continuo bellicismo Usa porterà alla chiusura di altri stretti”
"Il continuo bellicismo degli Usa verso l'Iran provocherà un rafforzamento della chiusura dello Stretto di Hormuz e porterà alla chiusura di altri stretti e colli di bottiglia" marittimi. Lo ha detto il segretario del Supremo consiglio per la sicurezza nazionale iraniano, Mohammad Baqer Zolghadr. "Saranno l'economia globale, il mercato dell'energia e gli elettori a pagarne il prezzo", ha aggiunto Zolghadr, citato dall'agenzia Irna.
“Petroliera colpita all'ingresso dello Stretto di Hormuz”
Una petroliera è stata colpita da un "proiettile non identificato" ad 11 miglia nautiche nord-est della città di Lima, in Oman, all'ingresso dello Stretto di Hormuz. Lo rende noto l'Ukmto in un bollettino nel quale spiega che si sono registrati "danni alla sala motori". "La petroliera non è sotto controllo - si legge - e la Guardia costiera regionale è stata informata. Non sono state segnalate vittime né impatti ambientali".
Rubio: regime non ha mai affrontato uno come Trump
L'Iran non ha mai avuto a che fare con uno come Trump. Lo ha detto il Segretario di Stato americano Marco Rubio a Fox News. "Non credo che il regime iraniano abbia mai affrontato un presidente come il presidente Trump, qualcuno che agisce concretamente", ha dichiarato in un'intervista che andrà in onda domenica su "My View with Lara Trump". Rubio ha affermato che i funzionari della Repubblica islamica "si sono abituati negli ultimi 20 o 30 anni a permettersi di sottrarsi alle proprie responsabilità mentendo, infrangendo le promesse e violando gli accordi. Non solo nei confronti degli Stati Uniti, ma del mondo intero".
Wsj: Trump sapeva che la tregua non avrebbe funzionato
Donald Trump "sapeva che la tregua con l'Iran non avrebbe funzionato". Lo ha rivelato il Wsj, citando funzionari statunitensi, i quali hanno affermato che il presidente Usa avrebbe anche confidato ai suoi collaboratori che l'accordo stipulato lo scorso giugno con Teheran era privo di significato.
Wsj: il nuovo attacco Usa potrebbe durare diversi giorni
Il nuovo attacco statunitense contro l'Iran "potrebbe durare diversi giorni". Lo afferma il Wall Strett Journal sottolineando che questo piano sarebbe stato presentato a Donald Trump nella residenza di Camp David.
Houthi: non abbiamo deciso sul pedaggio nel Mar Rosso
L'organismo di coordinamento marittimo yemenita, gestito dagli Houthi, nega le notizie secondo cui intende imporre tariffe alle navi commerciali che transitano lo stretto di Bab el-Mandeb, affermando che non è stata presa alcuna decisione e che il passaggio attraverso questa via d'acqua strategica rimane libero.
007 Usa: dietro al cyberattacco contro impianti idrici in Minnesota forse c’è l’Iran
L'Iran è probabilmente responsabile del cyberattacco contro oltre 30 sistemi idrici municipali del Minnesota. Lo sostengono le agenzie di intelligence americane, secondo quanto riporta il Washington Post. Anche se non è stato possibile finora stabilire con certezza la responsabilità iraniana, l'attacco segue i ripetuti avvertimenti degli ultimi mese lanciati dai funzionari federali per la sicurezza informatica. Teheran infatti prende di mira da tempo i dispositivi connessi a internet che controllano le operazioni degli impianti idrici.
Iran: pronto il piano per rispondere alla follia americana
Un alto funzionario della sicurezza iranana ha dichiarato all'agenzia di stampa Tasnim di aver "preparato un piano completo per rispondere a una possibile follia americana". "Consideriamo le affermazioni dei media americani su possibili attacchi da parte degli Stati Uniti e del regime contro le infrastrutture iraniane come una forma di follia - ha detto -. Perché abbiamo preparato un piano completo di risposta, che include le infrastrutture vitali del regime sionista e le infrastrutture energetiche statunitensi nella regione, e siamo pronti".
Cbs: Usa e Israele si preparano ad attaccare le infrastrutture energetiche in Iran
Stati Uniti e Israele si preparano a bombardare obiettivi energetici in Iran: Israele è stato informato e sta coordinando gli attacchi con gli Usa. Lo riporta Cbs citando alcune fonti, secondo le quali Donald Trump non ha ancora dato l'ordine definitivo per l'avvio delle operazioni. Stati Uniti e Israele puntano a concludere l'azione prima dell'apertura dei mercati lunedì, quindi degli attacchi potrebbero avvenire nel fine settimana. Nel mirino ci sarebbero le infrastrutture energetiche, centrali elettriche e raffinerie.
Wsj: Trump ha ordinato un nuovo attacco all'Iran, forse nel fine settimana
Donald Trump ha ordinato un nuovo attacco all'Iran che potrebbe iniziare questo fine settimana e durare alcuni giorni. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti.