Prima il controllo in mare, poi il rifiuto di collaborare con la Marina, infine l’intervento di un team di militari italiani calato da un elicottero. È quanto accaduto questa mattina nel Mediterraneo, nelle acque al largo dell’isola di Pantelleria, dove la nave Thaon di Revel, ammiraglia della missione europea Eunavfor Med Irini, ha ispezionato la petroliera Toa Payoh, inserita tra le navi della cosiddetta “flotta ombra” russa e sottoposta alle sanzioni dell’Unione europea. L’operazione era finalizzata a verificare la nazionalità dell’imbarcazione, che per le navi è determinata dalla bandiera autorizzata. Secondo quanto riferito dal ministero della Difesa, il comandante della petroliera inizialmente non ha fornito la collaborazione richiesta, rendendo necessario l’intervento di una squadra di militari italiani, che è salita a bordo con un elicottero per completare i controlli previsti.
Spara a addetti centro reclutamento, 4 feriti a Odessa
Un uomo ha aperto il fuoco sul personale di un centro di reclutamento a Odessa e ha causato quattro feriti, per poi fuggire. Lo riferisce la polizia ucraina, che sta dando la caccia al sospetto.
Ucraina: 14 morti oggi in attacchi incrociati con Russia
Oggi gli attacchi ucraini contro la Russia hanno causato almeno nove morti, mentre gli attacchi russi contro l'Ucraina ne hanno provocati almeno cinque. Lo riferiscono le autorità dei due Paesi in guerra.
Lo scambio di attacchi avviene in un contesto che vede Mosca e Kiev intensificare la portata e l'intensità degli attacchi reciproci, a quasi quattro anni e mezzo dall'inizio della guerra. Le vittime civili in Ucraina sono aumentate vertiginosamente quest'anno, a causa dell'intensificarsi dell'uso da parte della Russia di missili a lungo raggio difficili da intercettare, secondo i dati delle Nazioni Unite.
Nel frattempo, Kiev ha lanciato ondate di attacchi di rappresaglia contro la Russia contro impianti energetici e altre infrastrutture strategiche, nel tentativo di fare pressione su Mosca affinchè avvii negoziati per porre fine all'offensiva.
La figlia del generale di Bucha ferita nell’attentato a Mosca, il genero è morto
Maria Chaiko, 25 anni, figlia del generale Aleksander Chaiko, comandante in capo delle Forze aerospaziali russe - considerato uno dei responsabili del massacro di civili ucraini a Bucha - sarebbe rimasta ferita nell'esplosione avvenuta ieri davanti al ristorante italiano 'Balzi Rossi' a Mosca. Lo riporta la testata Verstka, che cita una fonte vicina alla direzione del locale. Il genero invece sarebbe morto nell'esplosione di un ordigno esplosivo improvvisato.
Kiev, 2 morti e 11 feriti in attacchi russi su Zaporizhzhia
Due persone sono morte e undici sono rimaste ferite in seguito a due attacchi russi con bombe guidate su Zaporizhzhia. Lo riporta Ukrainska Pravda citando Ivan Fedorov, capo dell'Amministrazione militare dell'area.
"Una bomba aerea guidata russa ha colpito una zona residenziale nel capoluogo regionale - ha dichiarato Fedorov-. I servizi di emergenza sono al lavoro sul posto".
Il momento in cui la Marina blocca la petroliera
'Flotta ombra' russa, la Marina italiana intercetta una petroliera al largo di Pantelleria
Ambasciata russa, con l'attentato gli ucraini vogliono “intimidire gli italiani”
Pianificando un attentato in uno dei migliori ristoranti italiani di Mosca, "i terroristi ucraini" hanno voluto "intimidire gli italiani che lavorano in Russia, far intendere che anche loro sono nel mirino e possono in qualsiasi momento essere le prossime vittime di questi mascalzoni". E' quanto afferma l'ambasciata russa in Italia in merito all'esplosione di un ordigno artigianale ieri sera al ristorante Balzi Rossi, che ha provocato 5 morti e 19 feriti, secondo un bilancio non ufficiale. Lo chef del ristorante è italiano.
Media, salgono a 5 i morti per l'attentato nel ristorante di Mosca
E' salito a 5, compresa l'esecutrice, il numero delle persone morte in seguito all'attentato di ieri sera al ristorante italiano Balzi Rossi nel centro di Mosca, secondo quanto riferiscono i media. Alcuni canali Telegram e il giornale filogovernativo Izvestia scrivono che due dei feriti ricoverati in ospedale sono morti. Il bilancio ufficiale parla invece ancora di tre morti e 21 feriti. Secondo le autorità, una donna che cercava di introdurre nel ristorante un ordigno artigianale durante una cena privata, è morta nell'esplosione insieme a una guardia che l'aveva fermata e a una terza persona su cui non si hanno dettagli.
Mosca: “Drone ucraino cade vicino a un reattore della centrale di Zaporizhzhia”
Un drone ucraino si è abbattuto ad "alcuni metri" da uno dei reattori della centrale nucleare di Zaporizhzhia, in territorio ucraino ma controllata dai russi. E' quanto afferma Alexei Likhachev, il direttore dell'ente statale russo per l'energia atomica, Rosatom, aggiungendo che "fortunatamente non vi è stata alcuna esplosione" e quindi nessun danno alla centrale. "La scorsa notte - riferisce Likhachev, citato dalla Tass - un drone ha colpito la galleria che connette le sei unità della centrale, adibito al m+ovimento del personale. L'attacco ha colpito letteralmente ad alcuni metri dall'edificio del reattore dell'unità 3".
Zelensky, un morto e 6 feriti in raid russo nella regione di Kiev
Una persona è rimasta e uccisa e altre sei ferite oggi in un bombardamento di droni russi a Brovary, nella regione di Kiev, secondo quanto riferito da Volodymyr Zelensky. Sul suo profilo X, il presidente ucraino aggiunge che un bombardamento aereo è stato compiuto su Sumy, mentre "Kharkiv e la sua regione rimangono sotto attacco costante". Secondo Zelensky, durante questa settimana "i russi hanno lanciato circa 1.900 droni, quasi 1.600 bombe aeree e 144 missili di vario tipo, inclusi missili balistici".
Si aggrava il bilancio del raid di Kiev sulla Russia: otto morti
E' salito ad almeno otto morti il bilancio della giornata di attacchi ucraini su diverse regioni della Russia. Alcuni bombardamenti hanno colpito aree a centinaia di chilometri dalla linea del fronte, hanno affermato le autorità locali. Sia la Russia che l'Ucraina hanno intensificato i loro attacchi reciproci negli ultimi mesi, in un contesto di stallo totale nei colloqui mediati dagli Stati Uniti per porre fine al conflitto, iniziato nel febbraio 2022. Kiev, che nega di aver preso di mira i civili, afferma che i bombardamenti sono una giusta risposta ai persistenti attacchi russi sul suo territorio. Almeno tre persone sono state uccise da raid aerei ucraini nella regione russa di Belgorod, al confine, mentre un attacco di droni nella regione sud-occidentale di Saratov ha ucciso altre due civili, hanno riferito le autorità regionali. Saratov, al confine con il Kazakistan, si trova a circa 750 chilometri dal confine ucraino. "Le mie condoglianze alle famiglie e ai cari delle vittime", ha scritto su Telegram il governatore regionale Roman Busargin. Tre persone sono state uccise in un altro attacco con droni contro un'auto nella regione russa dell'Udmurtia, a oltre 1.000 km dalla linea del fronte, ha dichiarato su Telegram la governatrice regionale ad interim Olga Abramova. Il ministero della Difesa russo ha annunciato di aver intercettato 635 droni lanciati contro oltre una dozzina di regioni durante la notte. Gli attacchi ucraini delle ultime settimane hanno preso di mira principalmente raffinerie e depositi di carburante, un magazzino appartenente al colosso dell'e-commerce Wildberries e navi mercantili in mare.
Marina italiana abborda una nave della “flotta ombra” russa a ovest di Pantelleria
Una nave della 'flotta ombra' russa per il commercio di petrolio sottoposta a sanzioni è stata intercettata domenica mattina a ovest di Pantelleria dalla nave Thaon di Revel della Marina Militare italiana, ammiraglia dell'operazione EUNAVFOR MED IRINI, missione dell'Unione europea nel Mediterraneo. Lo fa sapere il Ministero della Difesa. La Thaon di Revel ha effettuato un controllo sulla petroliera Toa Payoh, sottoposta a sanzioni Ue e appartentente alla cosidetta 'flotta ombra' di Mosca, partita il 16 luglio dal porto di Cotonou in Benin e diretta a Istanbul. L'operazione in acque internazionali è diretta a verificare la nazionalità dell'imbarcazione che naviga dichiarando bandiera del Camerun. Il comandante della petroliera, inizialmente, non ha fornito la collaborazione richiesta e una squadra di militari italiani ha quindi raggiunto la nave con un elicottero della Thaon di Revel e ha effettuato i controlli previsti. L'attività, svolta con il supporto di una nave greca e di un aereo da pattugliamento polacco, è durata circa due ore e si è conclusa regolarmente e in piena sicurezza. Sono ora in corso le verifiche sulle informazioni e sulla documentazione acquisita durante il controllo. "Desidero complimentarmi con il personale di Nave Thaon di Revel e con tutti i militari coinvolti nell'operazione per la professionalità, la preparazione e la fermezza dimostrate. Anche questa attività testimonia concretamente il contributo dell'Italia alla sicurezza del Mediterraneo e all'azione dell'Unione europea", ha dichiarato il Ministro della Difesa, Guido Crosetto.
Sindaco di Mosca: “Bomba nel ristorante è un atto terroristico”
Il sindaco di Mosca, Sergei Sobyanin, ha definito l'attentato dinamitardo contro un ristorante della capitale un "brutale atto terroristico", ma non ha rivelato i responsabili. "a Mosca è stato commesso un brutale atto terroristico che ha causato la morte di diverse persone. Le vittime si trovano attualmente negli ospedali della città, dove stanno ricevendo tutte le cure necessarie", ha scritto Sobyanin sui social media domenica. L'esplosione di sabato sera ha ucciso una guardia di sicurezza e un ospite, oltre alla donna attentatrice, secondo quanto riportato dai media statali russi, che citano funzionari locali. Almeno 21 persone sono rimaste ferite quando l'ordigno esplosivo è detonato nel ristorante di piazza Kudrinskaya, nel centro di Mosca, ha dichiarato il Comitato nazionale antiterrorismo, citato dall'agenzia di stampa statale russa RIA Novosti. L'attentato è tuttora oggetto di indagine, ha dichiarato sabato sera il Comitato investigativo di Mosca all'agenzia di stampa. Nel primo pomeriggio di domenica, non erano ancora pervenute ulteriori informazioni dalle autorità russe e nessuno aveva rivendicato pubblicamente la responsabilità.
Sale a 5 il bilancio dei morti in Russia per gli attacchi di Kiev
E' salito a cinque il bilancio delle vittime di attacchi ucraini nella regione sud-occidentale di Saratov e nella città centrale di Udmurtia, in Russia. Lo hanno riferito fonti locali. A Udmurtia, "un'auto civile è stata colpita nel nord della regione", hanno annunciato le autorità regionali su Telegram: tre le vittime e due i feriti, tra cui un bambino. Due i morti accertati a Saratov, come aveva comunicato il governatore della regione, Roman Boussargin.
Zelensky: “Colpita la raffineria di petrolio e la base militare di Engles”
La scorsa notte le forze ucraine hanno colpito la raffineria di petrolio e la base militare di Engles della regione di Saratov, a più di 600 chilometri dal confine, ha reso noto Volodymir Zelensky, definendo i due obiettivi come "siti strategici". Nella regione di Kaluga è stato colpito il deposito di petrolio di Lyudinovskaya, a Bryansk, un sito per l'immagazzinamento, la preparazione e il lancio di droni. "Stiamo estendendo le nostre capacità a lungo raggio e la precisione dei risultati", ha aggiunto Zelensky, precisando che questa settimana le forze di Mosca hanno attaccato 16 regioni ucraine, con 1.900 droni, 1.600 bombe plananti e 144 missili di vario tipo, molti dei quali balistici. Solo iggi, bombe plananti hanno raggiunto la regione di Sumy. A Brovary, nella regione di Kiev, una persona è stata uccisa e altre sei ferite in un attacco di droni. Nella notte i russi hanno anche colpito le regioni di Odessa, Zaporizhzhia e Dnipro.
Mosca, abbattuti oltre 1.100 droni Kiev
Le truppe russe hanno abbattuto nelle ultime 24 ore 1.158 droni ucraini. Ad aggiornare il bilancio delle intercettazioni è stato il ministero della Difesa russo. "I sistemi di difesa aerea hanno abbattuto sei bombe aeree guidate, un razzo Himars di fabbricazione statunitense e 1.158 droni ad ala fissa", ha dichiarato il ministero.
Zelensky: “In 7 giorni da Russia 1900 droni e 1600 bombe”
E' stata durissima l'offensiva russa sull'Ucraina negli ultimi giorni, con 16 regioni bombardate. A confermarlo è stato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Nel corso di questa settimana, 16 delle nostre regioni sono state sottoposte ad attacchi. E soltanto durante questo periodo i russi hanno lanciato circa 1.900 droni, quasi 1.600 bombe aeree e 144 missili di vario tipo, compresi missili balistici", ha scritto su Telegram. "Oggi stesso Sumy è stata colpita da bombe aeree. A Brovary, a seguito di un attacco con drone, una persona è morta e altre sei sono rimaste ferite", ha spiegato, "continuano i bombardamenti costanti su Kharkiv e sulla regione di Kharkiv; durante la notte sono stati colpiti anche la regione di Odessa, Zaporizhzhia e la regione di Dnipro. Nel corso di questa settimana sono stati danneggiati oltre 1.500 edifici, tra cui centinaia di abitazioni". Secondo Zelensky, "una parte significativa delle imprese russe che contribuiscono a questi attacchi e producono componenti per droni, missili e Kab (bombe aeree guidate) non è ancora sottoposta a sanzioni" e "l'aggressore cerca di aumentare la produzione". Da qui la necessità di "ampliare e far funzionare le sanzioni".
Rubio: “In prossime settimane sforzi diplomatici per capire se è possibile riprendere negoziati di pace”
Il segretario di Stato Usa Marco Rubio ha spiegato che nelle prossime settimane saranno messi in campo "sforzi diplomatici" per determinare "se negoziati di pace fra Russia e Ucraina potranno ripartire per porre fine a questa guerra". "Ma capiamo che entrambe le parti hanno linee rosse molto ben definite. E fino a che non possiamo avvicinare anche di poco queste linee, non ci arriveremo", ha aggiunto.
Raid su magazzino russo Wildberries, scoppia un incendio
La Wildberries, la più grande piattaforma di vendita online russa, è stata di nuovo presa di mira dalle forze ucraine: colpita una struttura logistica nella regione di Samara. Lo ha reso noto la Tass. In seguito all'attacco, è scoppiato un incendio. Secondo le prime informazioni, non vi sono feriti.
Mosca: “Due morti a Saratov”
Due persone sono rimaste uccise in un attacco ucraino nella regione di Saratov, nella Russia sud-occidentale, sulle rive del fiume Volga. Lo ha riferito la Tass citando un post del governatore Roman Busargin. Nella notte, ha reso noto il ministero della Difesa di Mosca, la contraerea ha intercettato 635 droni ucraini.
Vilnius convocherà il rappresentante russo per i danni subiti all'ambasciata a Kiev
Il ministero degli Esteri lituano convocherà il rappresentante russo a Vilnius dopo che l'edificio dell'ambasciata lituana a Kiev è stato danneggiato in un massiccio attacco russo.
Droni colpiscono una base aerea russa e una raffineria di petrolio
Le forze ucraine hanno colpito una base aerea russa a Engels e una raffineria di petrolio a Saratov. Lo riferisce The Kyiv Indipendent, che cita il canale Telegram Exilenova Plus. Un incendio è scoppiato anche in una raffineria di petrolio nella vicina città di Saratov, dopo essere stata colpita da droni ucraini.
Zelensky esorta i partner a prendere una decisione politica sui Patriot
Il presidente ucraino Zelensky nel suo discorso serale ha nuovamente esortato i partner a trasferire all'Ucraina i missili per il sistema di difesa aerea Patriot, nonché a imporre nuove sanzioni contro la Russia. Lo riporta l'Ukrainska Pravda. "I missili Patriot esistono in tutto il mondo, è importante che i partner prendano questa decisione politica, la decisione di trasferire i pacchetti necessari. Gli Stati Uniti d'America sanno di cosa abbiamo bisogno. Anche in Europa sanno di cosa abbiamo bisogno", ha affermato. "I missili antibalistici dovrebbero proteggere le persone, non rimanere inutilizzati nei magazzini. E ogni giorno in cui non è disponibile un'assistenza adeguata rappresenta un'opportunità per la Russia di uccidere persone".