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Guerra Ucraina - Russia, news. Zelensky: “Con Usa piano pace con tregua, zona franca, ritiro truppe”

Guerra Ucraina - Russia, news. Zelensky: “Con Usa piano pace con tregua, zona franca, ritiro truppe”
(agf)
Fedorov: “Il presidente ha domande a cui rispondere su corruzione”. Il leader ucraino: “Le elezioni in guerra sarebbero uno tsunami per il Paese”. Cremlino: “Possibile incontro Putin-Trump al vertice Apec di novembre”. Media: “Rinviata la visita a Mosca e Kiev di Witkoff e Kushner”
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Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha "delle domande a cui rispondere" riguardo alla corruzione nel suo governo: lo ha detto alla Bbc il suo ministro della Difesa destituito, Mykhailo Fedorov. "Credo che durante una guerra come questa, le elezioni in generale rappresentino un grande rischio. Le elezioni in questo momento sono uno tsunami per lo Stato che potrebbe dividere l'Ucraina" ha risposto il presidente in una dichiarazione riportata da Ukrainska Pravda. Il leader ucraino ha anche annunciato insieme ai partner degli Stati Uniti e dell'Europa, è stato elaborato un piano per porre fine alla guerra, che prevede "un cessate il fuoco, una zona economica franca e il ritiro delle truppe".

Kiev: “Droni russi contro stabilimento Mondelez, 5 feriti”

Le forze russe hanno lanciato un attacco con droni contro uno stabilimento della società americana Mondelez International a Trostianets, nella regione di Sumy, ferendo cinque persone. Lo riferisce il ministro degli Esteri Andrii Sybiha su X, ripreso da Ukrainska Pravda: "Oggi la Russia ha nuovamente colpito un impianto civile nella regione di Sumy, appartenente alla Mondelez International, una multinazionale americana di fama mondiale. Due attacchi con droni russi hanno danneggiato lo stabilimento e ferito diversi dipendenti. Fortunatamente, non ci sono state vittime”. L'emittente pubblica ucraina Suspilne ha inoltre riferito, citando la procura della regione di Sumy, che cinque persone sono rimaste ferite nell'attacco.

Zelensky nega il coinvolgimento di Kiev nel sabotaggio di Nordstream

L'Ucraina non ha mai partecipato al sabotaggio dei gasdotti Nord Stream, avvenuto nel 2022. Lo ha ribadito il presidente Volodymyr Zelensky, dopo che la procura tedesca ha sostenuto il mese scorso che le esplosioni furono ordinate dallo Stato ucraino. "L'Ucraina non ha mai preso ufficialmente parte ad alcuna operazione legata all'esplosione del Nord Stream", ha dichiarato Zelensky ai giornalisti. Berlino, ha aggiunto, è "ben consapevole che l'Ucraina non era dietro nè all'esecuzione nè alla stessa concezione di questa operazione". Il presidente ha affermato che Kiev collabora con l'inchiesta tedesca e auspica che il caso non provochi una frattura nelle relazioni bilaterali.

Drone russo su un treno nel Kharkiv, un morto e quattro feriti

Una donna è stata uccisa e altre quattro persone sono rimaste ferite dopo che un drone russo ha colpito un treno nella regione di Kharkiv, in Ucraina. Lo ha comunicato Mykola Kalashnyk, ministro ucraino per la Ripresa, le Infrastrutture e i Trasporti, su Telegram. "Alla stazione di Lymanivka, nella regione di Kharkiv, un drone russo ha colpito il treno elettrico Lozova-Kharkiv. A causa della minaccia di un attacco con droni, il treno è stato fermato in anticipo e i passeggeri sono stati evacuati. La maggior parte di loro, insieme al personale di bordo, si trovava a distanza di sicurezza dall'infrastruttura ferroviaria, ma alcune persone sono rimaste vicino al treno. Ciò ha avuto conseguenze fatali: una passeggera è stata uccisa nell'impatto e altre quattro persone sono rimaste ferite" ha scritto il ministro, secondo cui i russi hanno attaccato la rete ferroviaria cinque volte nel giorno della Festa nazionale della bandiera ucraina.

Odessa, drone russo colpisce treno: messi in salvo 573 passeggeri

Zelensky: “Mosca mobiliterà altri 300 mila soldati per conquistare il Donetsk dopo il voto”

La Russia potrebbe mobilitare altri 300 mila soldati entro la fine dell'anno, dopo le elezioni parlamentari del mese prossimo, con l'obiettivo di completare l'occupazione della regione ucraina orientale di Donetsk. Lo ha dichiarato il presidente Volodymyr Zelensky. "Siamo certi che dopo le elezioni effettueranno una mobilitazione". Secondo il presidente ucraino, Vladimir Putin intende schierare i nuovi mobilitati "in funzione della situazione nell'est del nostro Paese" e ha ordinato ai generali di completare la conquista di Donetsk entro la fine dell'anno.

Pence: “L’Ucraina sta vincendo la guerra, colpito dalla sua determinazione”

'Ucraina sta vincendo la guerra e "se le diamo quello di cui ha bisogno può mettere al sicuro la sua sovranità". Lo ha detto l'ex vicepresidente americano Mike Pence in un'intervista a Cnn in diretta da Kiev. Pence si è detto molto colpito dalla determinazione degli ucraini in seguito agli ultimi attacchi della Russia, che hanno messo in mostra la "disperazione" di Mosca

Putin: “Non tollereremo l'ideologia neonazista di Kiev”

La Russia non tollererà il fatto che le autorità ucraine abbiano posto il neonazismo alla base dell'ideologia statale: lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin citato dalla Tass. "L'attuale governo ucraino ha fondato lo Stato sull'ideologia neonazista. È una cosa terribile. Non possiamo tollerarlo e non lo tollereremo. È una delle ragioni dell'operazione militare speciale. Si tratta di una lotta contro il neonazismo", ha detto Putin al giornalista russo Pavel Zarubin (programma "Vesti"). Il presidente russo ha aggiunto che, per la Russia, si tratterebbe anche di combattere la russofobia e i tentativi di sradicare tutto ciò che è russo, compresi la cultura e la storia russe.

Media: “Rinviata la visita a Mosca e Kiev di Witkoff e Kushner”

La visita a Kiev e Mosca dell'inviato speciale del presidente americano Donald Trump, Steven Witkoff, e del genero del leader americano, Jared Kushner, è stata rinviata. Lo scrive l'agenzia russa Tass citando una fonte informata. "È improbabile che la visita abbia luogo prima della fine di agosto", ha affermato la fonte dell'agenzia

Zuppi: “A Mosca entro settembre”

Il presidente della Cei, cardinale Matteo Zuppi "entro settembre" sarà a Mosca nell'ambito della missione di pace per l'Ucraina. Lo ha ribadito lui stesso ai margini della messa celebrata al Meeting di Rimini. "Adesso - ha poi ricordato - va Gallagher. La missione è molto importante, lo accompagniamo con tanta preghiera". La missione a Mosca del 'ministro degli Esteri' del Vaticano inizierà domani. Poi "entro settembre, spero" andrà Zuppi

Zelensky: “Con gli Usa abbiamo un piano di pace con tregua, zona franca e ritiro truppe”

Il presidente Volodymyr Zelensky ha dichiarato che, insieme ai partner degli Stati Uniti e dell'Europa, è stato elaborato un piano per porre fine alla guerra, che prevede "un cessate il fuoco, una zona economica franca e il ritiro delle truppe". Lo ha annunciato durante un colloquio con i giornalisti, secondo quanto riportato da un corrispondente di Ukrinform. " "Queste sono idee condivise dagli americani, dagli europei, e sono il risultato di colloqui conclusi tra gli americani, noi e i russi". ha detto ancora. "Ci siamo accordati con Jared (Kushner, ndr) e Steve (Witkoff, ndr) e abbiamo riassunto tutte queste discussioni in un unico punto: quali sono le reali possibilità di porre fine alla guerra? Gli americani vogliono parlare con noi e con i russi. In breve, c'è un'idea per un cessate il fuoco: questo è il punto principale. La seconda parte riguarda la proposta americana di una zona economica franca. Ovvero, noi e i russi facciamo gli stessi passi indietro, creando così una zona cuscinetto, una sorta di zona economica franca, sotto una qualche forma di guida. Non è ancora chiaro quale, ma si tratterà di una terza parte. E la terza: cosa faranno l'Ue e la Nato e cosa è disposta a fare l'Ucraina in questo senso?". "Queste sono idee condivise dagli americani, dagli europei, e sono il risultato di colloqui conclusi tra gli americani, noi e i russi - ha detto ancora - A mio avviso, c'è qualcosa di realistico in tutto ciò. A quanto ne sappiamo, la parte americana ha qualche altra idea. Vogliono trovare il momento giusto per condividerle. Li stiamo aspettando", ha informato il capo dello Stato

Zelensky: “L'anticorruzione non ha domande da pormi”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che i dettagli forniti dalla Nabu (National Accountability Bureau of Investigation) erano sufficienti per destituire la vicedirettrice dell'Ufficio anticorruzione Iryna Mudra. Ha inoltre sottolineato che i capi delle agenzie anticorruzione non hanno domande da porgli. Lo ha detto durante una conferenza stampa, riportata da Ukrinform. "Per quanto riguarda Iryna Mudra, non ho più dettagli di voi - ha aggiunto - Quello che so era sufficiente per reagire fin dal primo giorno di questo caso, immediatamente dopo le perquisizioni. C'erano elementi sufficienti per licenziarla". "I capi delle agenzie anticorruzione non mi pongono alcuna domanda. Capiscono perfettamente che io non faccio cose del genere. E questo per me è importante"

Zelensky: "Corridoio opportunità" per finire la guerra fino a estate 2027

Esiste un corridoio di opportunità per porre fine alla guerra in Ucraina, dal vertice del G20 del prossimo dicembre fino alla fine dell'estate del 2027. Lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante un incontro con i giornalisti, secondo quanto riportato da un corrispondente dell'agenzia Unian. "Poi inizieranno le elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America. Crediamo che oggi questa sia la fase più attiva in cui la diplomazia possa portare alla fine della guerra". Zelensky ha aggiunto che i negoziatori americani stanno cercando di trovare un formato per i colloqui che i russi possano accettare senza la condizione del ritiro delle Forze di Difesa dal Donbass. Tuttavia, la Russia continua a pretendere questo territorio dall'Ucraina, affermando che il suo esercito finirà comunque per conquistarlo. "Ai russi non importa quante vittime avranno e quanto tempo ci vorrà. Vogliono comunque raggiungere questo obiettivo - ha aggiunto il presidente ucraino. - Ho una domanda: chi ci garantisce che non andranno oltre? Vi assicuro che finora nè l'America nè l'Europa possono dare tali garanzie. Ma è risaputo che i russi vogliono andare oltre", ha osservato

Zelensky: “Ci servono 300 Patriot, puntiamo al 5-10% delle riserve Usa”

L'Ucraina sta cercando 300 missili per i sistemi Patriot al fine di rafforzare le difese contro i missili balistici russi durante l'inverno. Lo ha annunciato il presidente Volodymyr Zelenskyy durante un colloquio con i giornalisti, secondo quanto riporta Ukrinform. "Volevo trovare 300 missili Patriot per il pacchetto invernale. La richiesta della nostra Aeronautica è di 360. Ma quando ne produci 600 all'anno, 360 non sono facili da raggiungere", ha affermato. Secondo Zelensky, trovare 300 missili per il sistema Patriot non è facile, soprattutto considerando che la Russia possiede già 600 missili balistici. "Stiamo collaborando con diversi Paesi per sviluppare ulteriori capacità - ha aggiunto - E mi piacerebbe davvero credere che saremo in grado di trovare la chiave per accedere a una piccola percentuale delle riserve statunitensi, diciamo il 5% o il 10%. E siamo pronti a pagare per questa fornitura. In altre parole, l'America sarebbe in grado di ricostituire le proprie scorte e di superare l'inverno. Una tale decisione politica da parte dell'America in merito alla fornitura di missili potrebbe cambiare molto, sia in termini di protezione della vita che sul piano diplomatico"

Cremlino: “Possibile incontro Putin-Trump al vertice Apec di novembre”

Se il presidente russo Vladimir Putin e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump parteciperanno al vertice Apec in Cina, in programma il 18 e 19 novembre a Shenzhen, "inevitabilmente si incontreranno e avranno una conversazione". Lo ha affermato l'assistente presidenziale russo Yury Ushakov. "C'è ancora molto tempo prima del vertice. Se i leader parteciperanno allo stesso evento, credo che inevitabilmente si incontreranno e avranno una conversazione", ha detto Ushakov in un'intervista con il giornalista di Vesti News Service Pavel Zarubin

Ex ministro Fedorov: “Zelensky ha domande a cui rispondere su corruzione governo”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha "delle domande a cui rispondere" riguardo alla corruzione nel suo governo: lo ha detto alla Bbc il suo ministro della Difesa destituito, Mykhailo Fedorov. Fedorov, un ministro molto popolare, è stato licenziato il mese scorso dopo avere, secondo quanto riferito, avuto un diverbio con il capo delle forze armate ucraine. Un'indagine sul riciclaggio di denaro annunciata la scorsa settimana ha sollevato interrogativi sulla consapevolezza di Zelensky riguardo a potenziali casi di corruzione nella sua cerchia ristretta, ha detto Fedorov. L'ufficio anticorruzione ucraino ha dichiarato di aver scoperto un piano volto a sottrarre oltre 3 milioni di dollari in valuta ucraina per pagare la cauzione a favore di un ex ministro dell'Energia accusato di riciclaggio di denaro. Un alto funzionario dell'ufficio di Zelensky, che si presume fosse coinvolto, è stato licenziato. "Lasciamo che sia lui a rispondere a questa domanda... Credo che sia pronto ad affrontare domande del genere. È sua responsabilità dirci se ne fosse a conoscenza o meno... Non voglio fare ipotesi", ha detto Fedorov. Un portavoce del presidente ha dichiarato alla Bbc che "dato che l'ex ministro ha fatto parte di ogni governo dal 2019, è strano che si esprima come se si trattasse in qualche modo di governi diversi senza di lui. Come tutti ricordano, all'epoca non abbiamo sentito alcuna dichiarazione forte da parte sua". Fedorov ha affermato di aver sradicato elementi di corruzione dagli appalti della difesa, ma ha avvertito che ciò sta ancora incidendo sulla capacità dell'Ucraina in prima linea. L'ex ministro ha dichiarato di non avere contatti con il presidente da "un paio di settimane" e di non avere prove che il presidente fosse personalmente corrotto. "In tutto il tempo in cui ho lavorato con lui, non ho mai ricevuto da lui alcun incarico o incarico che andasse contro la legge o il mio senso di integrità. Questa è la mia esperienza personale con lui"

Zelensky: “Colpito lanciamissili russo Iskander vicino ai confini”

L'esercito ucraino ha colpito un lanciatore russo Iskander vicino ai confini dell'Ucraina. Lo ha annunciato il presidente Volodymyr Zelenskyy durante un colloquio con i giornalisti, secondo quanto riportato da Ukrinform. "Oggi abbiamo ottenuto un altro successo - ha spiegato - Non possiamo fornire molti dettagli a causa della delicatezza dell'operazione, ma il fatto è che abbiamo colpito un lanciatore Iskander vicino ai nostri confini. Sono grato ai nostri soldati che stanno conducendo l'operazione. Questa è la nostra operazione per dare la caccia ai loro sistemi situati nelle vicinanze", ha affermato. Secondo il presidente, distruggere i lanciatori è un modo per contrastare i bombardamenti russi: "Questo è uno dei modi in cui abbiamo ridotto al minimo i missili antibalistici. C'è un'altra tattica, più complessa, che abbiamo sviluppato, che consiste nel dare la caccia ai loro punti di lancio più vicini, da dove vengono lanciati i missili balistici. Questa è una storia a parte, un programma a parte, un'operazione a parte. E oggi ci siamo riusciti. Le nostre Forze di Difesa sono semplicemente fantastiche", ha aggiunto Zelensky

Zelensky: “Le elezioni in guerra sarebbero uno tsunami per il Paese”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che le elezioni in tempo di guerra sarebbero pericolose per il Paese, in seguito alla controversa richiesta del suo ex ministro della Difesa di spianare la strada al voto. "Penso che in una guerra come questa, le elezioni in quanto tali rappresentino un rischio enorme", ha detto Zelensky, aggiungendo che sarebbero uno "tsunami" che "frantumerebbe l'Ucraina", in dichiarazioni alla stampa, tra cui l'AFP, rese pubbliche oggi

Attacco russo colpisce una locomotiva di un treno passeggeri vicino a Odessa

Truppe russe hanno attaccato la locomotiva di un treno passeggeri sulla tratta Zhytomyr-Odesa. Lo ha annunciato Oleksandr Pertsovsky, presidente del consiglio di amministrazione di JSC Ukrzaliznytsia su Facebook, secondo quanto riportato da Ukrinform. "Nella regione di Odessa, un razzo anticarro ha colpito la locomotiva del treno passeggeri 147 Zhytomyr-Odesa. La squadra di monitoraggio ha annunciato in anticipo l'evacuazione, il treno è stato fermato d'urgenza sul tratto in questione", ha detto. Sul treno, afferma, c'erano in totale 593 passeggeri, tra cui 15 bambini. Attualmente si sta organizzando il trasporto dei passeggeri verso Odessa

Mosca, Ozon sospende operazioni dopo nuovo attacco

Le operazioni di un magazzino del marketplace online Ozon nella regione russa di Orenburg sono state sospese per un nuovo attacco delle forze ucraine. Lo ha dichiarato il servizio stampa del governo regionale sul suo canale Max, con riferimento all'hub logistico.

Nuovo attacco di Kiev al centro logistico di Ozon, incendio a Orenburg

Un attacco con droni attribuito all'Ucraina avrebbe colpito nella notte un centro logistico di Ozon nella città russa di Orenburg, nel sud-ovest del Paese, a circa mille chilometri dal confine con l'Ucraina. Lo riferiscono diversi canali Telegram russi, mentre immagini diffuse sui social mostrerebbero del fumo alzarsi dal magazzino. Nella regione erano scattati allarmi antiaerei prima del presunto attacco. Si tratterebbe del secondo attacco in due giorni contro le strutture di Ozon, il secondo maggiore operatore russo dell'e-commerce e principale concorrente di Wildberries. Un altro centro logistico della società era stato colpito ieri nella regione di Samara. Dopo quell'attacco, il ministero della Difesa ucraino aveva affermato che "gli attacchi sistematici contro i centri di stoccaggio di beni a duplice uso rendono più difficili le operazioni del nemico e hanno un impatto negativo sull'economia russa nel suo complesso", sostenendo che la società vende prodotti destinati anche alle forze armate russe.

Nuovo attacco di Kiev ai magazzini Ozon: incendio a Orenburg

100 droni abbattuti sulla regione russa di Bryansk

I sistemi di difesa aerea russi hanno abbattuto 98 droni sulla regione russa di Bryansk nelle ultime 24 ore. Lo ha dichiarato il capo regionale ad interim Yegor Kovalchuk. "Le unità di difesa aerea hanno neutralizzato 98 droni ad ala fissa sulla regione di Bryansk nelle ultime 24 ore", ha detto.

Drone russo colpisce abitazione a Kharkiv

Nel distretto Osnovianskyi di Kharkiv, un drone russo ha colpito un'abitazione privata provocando un incendio; almeno quattro persone sono rimaste ferite. Lo ha reso noto su Telegram il sindaco, Ihor Terekhov, secondo quanto riportato da Ukrinform. "Un drone 'Shahed' ha colpito il distretto Osnovianskyi", si legge nel post in cui Terekhov spiega: "È scoppiato un incendio in due abitazioni private. Secondo le prime informazioni, quattro persone sono rimaste ferite. I servizi di emergenza sono sul posto".

Indagato per negligenza il direttore del centro commerciale colpito dal raid

La polizia dell'oblast' di Dnipropetrovsk ha avviato un'indagine nei confronti del direttore di un supermercato di Kryvyi Rih, situato all'interno del centro commerciale colpito dal recente attacco russo con droni. E' quanto ha affermato il ministro dell'Interno Ivan Vyhivskyi secondo quanto riferisce 'Kyiv Independent'. Il direttore è indagato per negligenza, dopo che l'attività sarebbe rimasta aperta durante un allarme aereo e durante il successivo attacco al complesso commerciale. Le forze russe hanno effettuato ieri un attacco con droni contro il centro commerciale, uccidendo 16 persone e ferendone 130, tra cui 23 bambini. Il centro è stato poi colpito una seconda volta da un drone di tipo Shahed a propulsione a getto, in quello che viene definito un attacco "double-tap", cioè un secondo attacco effettuato dopo il primo. Le operazioni di ricerca e soccorso sono ancora in corso sul luogo dell'attacco e diverse persone risultano tuttora disperse.Secondo Vyhivskyi, un numero significativo delle vittime dell'attacco al centro commerciale è stato trovato all'interno del supermercato.

Putin: “Se attaccano logistica, risponderemo subito”

Per Putin "il regime di Kiev si è posto l'obiettivo di infliggere danni alla nostra economia. Che cosa ha fatto? E' stato lui stesso ad aprire questo vaso di Pandora. Bene, otterrete una risposta: sui vostri settori economici più sensibili, che, a dire il vero, respirano a malapena. A proposito, questo vale anche per la produzione agricola: il regime di Kiev ricava i suoi principali profitti dall'esportazione dei suoi prodotti. Vuoi rompere la nostra logistica? Possiamo porre la stessa domanda al nemico. E le azioni dell'esercito russo sono, ovviamente, molto più delicate e devastanti", ha affermato Putin in un'intervista.

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