Continua l’escalation nel Golfo. Trump minaccia di annientare l'Iran, missili e droni di Teheran contro obiettivi Usa. Washington smentisce vittime negli attacchi contro le basi in Medio Oriente e rivendica: “Colpiti 100 obiettivi, anche due petroliere”. La risposta iraniana in una notte di fuoco: missili su Iraq, Giordania, Bahrein e Kuwait.
Nuova azione dei coloni in Cisgiordania, morti due palestinesi
Secondo quanto riportato dai media palestinesi, due dei tre palestinesi che erano stati colpiti da colpi d'arma da fuoco nel villaggio di al-Mughayyir, nella zona di Ramallah, sono deceduti a causa delle ferite riportate.
Entrambi avevano 19 anni. Nelle ultime ore, coloni e soldati sono stati ripresi mentre entravano nel villaggio, mentre i media palestinesi hanno riferito che le truppe hanno sparso gas lacrimogeni. Le Forze di Difesa Israeliane non hanno ancora commentato l'accaduto.
Rubio: “Teheran ha perso il controllo di Hormuz”
"L'Iran continua a bombardare le navi, soprattutto quelle commerciali, nello Stretto di Hormuz, ma ha perso di fatto il controllo dello stretto". Lo afferma il Segretario di Stato Usa, Marco Rubio.
Rubio prosegue: "Non permetteremo all'Iran di possedere un'arma nucleare. Prenderemo di mira qualsiasi cosa minacci le nostre forze e la navigazione globale nello Stretto di Hormuz, e lo stretto rimarrà aperto e non sarà sotto il controllo iraniano. Il memorandum d'intesa è scaduto e il regime iraniano rimarrà sotto pressione per impedire loro di accedere ai fondi che utilizza per finanziare il terrorismo"
Domani i funerali dei 4 morti al matrimonio colpito da raid Usa
I funerali delle vittime dell'attacco statunitense a un matrimonio a Kohstak, avvenuto la scorsa notte, si terranno domani, secondo quanto riportato dall'ufficio stampa delle Guardie Rivoluzionarie nella provincia di Hormozgan. Lo riferisce l'agenzia di stampa Fars. Secondo il ministero della Salute del Paese, almeno quattro persone sono rimaste uccise nell'attacco e oltre 68 ferite.
Trump: “ La ripresa della guerra non durerà a lungo”
Il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha affermato di non credere che la ripresa dei combattimenti con l'Iran durerà "troppo a lungo". Il Presidente statunitense ha inoltre affermato che Washington ha il controllo dello Stretto di Hormuz, in seguito agli scontri avvenuti tra le due parti. "Controlliamo lo Stretto di Hormuz, facciamo uscire ogni giorno moltissime navi con milioni di barili di petrolio", ha dichiarato in una conferenza stampa. "Nella maggior parte dei casi riusciamo a farlo senza problemi; ogni tanto qualcuno spara a un drone e noi lo abbattiamo. Abbiamo il controllo, un controllo molto forte".
Trump ha proseguito: "Le rinnovate operazioni contro l'Iran non dureranno a lungo. Saremo pronti ad intraprendere ulteriori azioni, se lo riterremo opportuno". Il Presidente degli Stati Uniti ha anche dichiarato in una conferenza stampa alla Casa Bianca che "l'Iran ha tentato di costruire un missile in grado di dispiegare mine, e noi glielo abbiamo tolto".
Trump: “Abbiamo colpito duramente l'Iran e siamo pronti a farlo ancora”
"Abbiamo colpito" l'Iran "duramente e siamo pronti a farlo ancora in ogni momento". Lo ha detto Donald Trump.
Trump: “Regime iraniano sempre più debole, capisco la situazione della popolazione”
"Capisco la difficile situazione" del popolo iraniano: il regime ha ucciso 52.000 manifestanti. "Ho chiesto" quando il popolo di ribellerà "conoscendo già la risposta", ovvero che vengono uccisi se manifestano. Ma "il regime sta diventando più debole ogni giorno". Lo ha detto Donald Trump dallo Studio Ovale rispondendo chi gli chiedeva del suo messaggio su Truth in cui si chiedeva quando il popolo iraniano si sarebbe ribellate e se fosse disposto a inviare la Cia per armare gli iraniani. "A questo non posso rispondere, non sarebbe appropriato", ha detto in merito alla Cia.
Trump: “Israele non deve preoccuparsi di escalation con Teheran”
Israele non deve preoccuparsi di una nuova guerra con l'Iran. Io sono il presidente e mi prenderò cura di Israele". Lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in un'intervista a Kan News.
Teheran: “18 morti e 108 feriti il bilancio degli attacchi Usa”
Il Ministero della Salute iraniano ha annunciato che 18 persone sono state uccise e oltre 108 ferite a seguito degli attacchi statunitensi di ieri sera. La notizia è riportata sui canali X dei media arabi e internazionali.
Emirati condannano gli attacchi aggressivi di Teheran
Gli Emirati Arabi Uniti hanno condannato fermamente sui social media gli attacchi aggressivi iraniani contro il Bahrein, il Kuwait, la Giordania e il Kurdistan iracheno.
Trump: “Hormuz sotto controllo Usa, lo ribattezziamo Stretto di Trump?”
"Ora che è sotto il controllo degli Stati Uniti, dovremmo cambiare il nome dello Stretto di Hormuz in Stretto di Trump?". E' la provocazione lanciata da Donald Trump sul suo social Truth
Usa: "A differenza dei pasdaran non colpiamo i civili"
"Siamo a conoscenza delle notizie, provenienti dai media statali iraniani. L'esercito statunitense non prende mai di mira i civili, a differenza dei Guardiani della Rivoluzione". Lo ha ribadito il portavoce del Comando centrale Usa (Centcom), Tim Hawkins, dopo che la Mezzaluna Rossa iraniana ha denunciato che l'attacco avvenuto durante la notte ha causato la morte di quattro persone e il ferimento di altre 67 persone in un bombardamento americano su una cerimonia nuziale.
Al-Arabiya: “Raid Usa per prevenire un attacco dell'Iran a cavi sottomarini a Hormuz”
Gli attacchi notturni statunitensi contro l'Iran sono stati una mossa preventiva contro un complotto iraniano volto a colpire i cavi sottomarini nello Stretto di Hormuz. Lo riferisce una fonte Usa ad Al-Arabiya.
Iran sequestra nave cisterna nel Golfo, 11 arresti
Le Guardie di frontiera iraniane hanno sequestrato un'imbarcazione che trasportava oltre 380.000 litri di carburante di contrabbando nel Golfo settentrionale, e hanno arrestato 11 cittadini stranieri, secondo quanto riporta la tv di Stato. Gli arresti sono avvenuti in seguito a tentativi di contrabbando di prodotti petroliferi, in particolare gasolio, utilizzando un rimorchiatore nel Golfo. "Le guardie di frontiera hanno arrestato 11 sospetti stranieri e, durante una perquisizione del rimorchiatore, hanno rinvenuto 382.000 litri di gasolio", ha riferito l'emittente televisiva, senza specificare la nazionalità degli arrestati.
Da diversi anni, le autorità iraniane stanno cercando di arginare il massiccio contrabbando di carburante, soprattutto nel sud del Paese.
Attacco dell’Idf nel sud del Libano, un morto e un ferito
Una persona è morta e un'altra è rimasta ferita a seguito di un attacco da parte di un drone israeliano contro il quartiere di Al-Ruwaiss, nella città di Nabatieh, nel sud del Libano. Lo riferisce l'agenzia di stampa libanese Nna.
L’Fbi colpisce una rete di fondi per Hamas, confiscati 560mila dollari
L'Fbi ha smantellato una rete di raccolta fondi e propaganda online di Hamas, sequestrando criptovalute per un valore di oltre 560.000 dollari e prendendo di mira server e domini utilizzati dalle Brigate Ezzedin al-Qassam. Lo ha riferito il dipartimento di Giustizia Usa, precisando che l'infrastruttura veniva utilizzata dall'ala militare di Hamas per sollecitare donazioni in tutto il mondo, trasferirle al di fuori del normale sistema finanziario e reclutare nuovi sostenitori.
Le operazioni, avvenute tra marzo e ottobre 2025, hanno inoltre permesso agli investigatori di intercettare ulteriori donazioni e ottenere informazioni su migliaia di persone che hanno contattato Hamas, hanno donato o tentato di farlo, tramite criptovalute e metodi di pagamento tradizionali.
Katz: emigrazione da Gaza soluzione, aspettiamo ok Usa
L'emigrazione degli abitanti palestinesi da Gaza è l'unica opzione praticabile ma al momento il progetto è bloccato dagli Usa che non sanno dove possano essere trasferiti. Lo ha affermato il ministro della Difesa israeliano Israel Katz, sostenendo che "l'80% della popolazione (della Striscia) desidera emigrare" ma "Hamas non lo permette e non ci sono Paesi al mondo disposti ad accoglierli". "Ciò che ritarda questo processo è che i Paesi disposti ad accoglierli richiedono il sostegno degli Stati Uniti", ha proseguito Katz, assicurando che le autorità israeliane sono "pronte a procedere via mare, via aria e con qualsiasi mezzo". Secondo il ministro della Difesa, il presidente Usa Donald Trump ha solo "congelato" l'idea, mentre cerca Paesi disposti ad accogliere i palestinesi, dato che l'Egitto non è un'opzione. "Il piano non è stato annullato, se ne discute continuamente, anche adesso, e credo che non ci sia altra soluzione che vada bene a tutti", ha affermato. "Ma perchè si realizzi, abbiamo bisogno degli Stati Uniti. Quando otterremo la loro approvazione? Non appena sarà chiaro che Hamas non sta rispettando i suoi obblighi" nell'ambito dell'accordo di cessate il fuoco
Netanyahu visita le truppe a Gaza: “Non ci ritiriamo”
"Controlliamo il territorio, non ci ritiriamo, rimaniamo su questa linea". Lo ha affermato il premier israeliano Benjamin Netanyahu visitando un avamposto delle truppe all'interno della Striscia, nei pressi della 'linea gialla'. "Stiamo facendo tutto il possibile per raggiungere il nostro obiettivo: disarmare Hamas e smilitarizzare Gaza. Gaza non rappresenterà più una minaccia per Israele", ha sottolineato
Teheran; “Un nuova strategia per frantumare le fondamenta degli Usa”
L'Iran si appresta ad adottare una nuova strategia che sconfiggerà gli Stati Uniti. Ad assicurarlo è stato il segretario del consiglio supremo per la Sicurezza nazionale dell'Iran, Mohsen Rezai. "Con tutto questa inutile agitazione, non solo fallirete nell'arrampicarvi fuori dalle profondità infernali che avete creato per voi stessi, ma presto vedrete che la nuova strategia dell'Iran sul campo di battaglia, in diplomazia e nel contrastare l'assedio economico frantumerà le vostre stesse fondamenta", ha scritto su X
I pasdaran: due petroliere in fiamme dopo aver urtato mie a Hormuz
I Guardiani della Rivoluzione, i Pasdaran iraniani, affermano che due petroliere sono in fiamme dopo aver urtato mine durante il transito nello Stretto di Hormuz, fuori dalla rotta indicata dalle forze di Teheran. In un comunicato i Pasdaran sostengono le due navi avessero chiesto "all'esercito americano di transitare lungo una rotta illegale" e abbiano poi "urtato le mine". "Sono in fiamme", aggiungono
Teheran: bambini uccisi durante un matrimonio, Usa sono come Satana
Il principale negoziatore iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf ha definito gli Stati Uniti "Satana" dopo l'attacco a una cerimonia nuziale nel sud del Paese. "Scuola Minab: bambini massacrati. Palazzetto dello sport Lamerd: bambini trucidati. Matrimonio Kouhestak: bambini uccisi con le loro famiglie. Se un potere agisce come Satana, sceglie i bersagli come Satana e uccide come Satana, è Satana. Shields, un Satana minore che fa la stessa cosa? È il Grande Satana", ha affermato Ghalibaf in un post su X
Autorità iraniane: raid Usa nella notte hanno causato 11 morti
I raid Usa della notte hanno causato la morte di 11 persone. Il vicegovernatore della provincia sud-occidentale del Khuzestan, citato dalla Irna, ha riferito che sono state colpite tre località e ci sono stati sette morti e otto feriti. La Mezzaluna Rossa iraniana in precedenza aveva riferito di quattro morti - tra cui un bambino - e oltre 50 feriti in un attacco statunitense durante un matrimonio nella contea di Sirik, nel sud del Paese.
Trump: “Non cerco di costringere l’Iran a trattare, abbiamo controllo di Hormuz”
"Non sto cercando di costringere l'Iran a sedersi al tavolo delle trattative, come ha riferito Abc Fake News. Non me ne importa nulla se firmano un accordo che per loro non ha alcun valore". Lo ha detto Donald Trump sul suo social Truth, spiegando di preferire "di gran lunga" la "posizione attuale" degli Stati Uniti. "Abbiamo un controllo quasi totale dello Stretto di Hormuz e la loro economia è al collasso. Stanno solo aspettando l'inevitabile. Quando si solleverà il popolo iraniano per combattere?", ha aggiunto il presidente americano.
I pasdaran: “Abbiamo attaccato basi Usa a Erbil, in Iraq”
Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno dichiarato mercoledì di aver colpito basi statunitensi con missili e droni a Erbil, nella regione autonoma del Kurdistan iracheno, secondo quanto riportato dai media statali. Le Guardie hanno affermato di aver distrutto un centro di manutenzione, magazzini e il "sistema di guida di un aerostato di sorveglianza statunitense", secondo una dichiarazione diffusa dall'agenzia di stampa statale Irna.
Fonti Usa: colpiti cento obiettivi, anche due petroliere
Gli Stati Uniti hanno attaccato due petroliere del govenro iraniano durante l'ultima ondata di attacchi. Lo riporta Axios citando alcune fonti, secondo le quali è la prima volta che le forze armate americane colpiscono petroliere di Teheran per rappresaglia contro i raid iraniani nello Stretto di Hormuz. L'iniziati rientra nella strategia "petroliera per petroliera" approvata da Donald Trump per scoraggiare gli attacchi a Hormuz. Complessivamente durante gli attacchi sono stati colpiti 100 obiettivi.
Il comando Usa conferma: “Copletati attacchi in Iran contro obiettivi militari”
Gli Stati Uniti hanno completato una serie di attacchi contro target militari iraniani. Lo afferma lo Us Central Command (Centcom), sottolineando che i raid conclusi nelle ultime ore hanno interessato siti di difesa aerea, sistemi radar, asset marittimi e aree dedite alla comunicazione.
Anche il Kuwait sotto attacco dall’Iran
Il Kuwait è stato attaccato nella notte con missili e droni dall'Iran, lanciati in rappresaglia a un raid statunitense: lo hanno riferito le forze armate del piccolo emirato affacciato sul Golfo Persico. "Le difese aeree stanno rispondendo ad attacchi ostili di droni e missili", si legge in un messaggio su X che invita la popolazione a seguire le istruzioni per la sicurezza fornite dalle autorità kuwaitiane.
Attacco Usa su Ahvaz, al confine con l’Iraq
Un attacco missilistico statunitense ha colpito la periferia della città di Ahvaz, nel sud-ovest dell'Iran, secondo quanto riportato dall'agenzia Tasnim, che cita Valiollah Hayati, vice governatore del Khuzestan per gli affari di sicurezza. Hayati ha dichiarato che le autorità stanno valutando i danni e che al momento non sono disponibili ulteriori dettagli.
Giordania: intercettati 10 missili balistici di Teheran, altri 3 caduti senza danni
L'esercito giordano ha affermato di aver intercettato 10 dei 13 missili balistici iraniani entrati nello spazio aereo del regno, mentre i restanti tre sono caduti in zone remote, lontane dai centri abitati.
Media iraniani: lanciati droni contro base Usa in Bahrein
L'esercito iraniano, scrive l'agenzia di stampa Tasnim, ha affermato di aver condotto una serie di attacchi con droni contro installazioni radar e aree in cui, a suo dire, sono stanziate forze statunitensi presso la base aerea di Sheikh Isa in Bahrein. L'esercito ha dichiarato che gli attacchi facevano parte della 29ma fase dell'Operazione Thunder e che Sheikh Isa è una base statunitense chiave nel Golfo, utilizzata per la manutenzione degli elicotteri, per la produzione di componenti per droni e per l'impiego di aerei da ricognizione.
“Nessuna vittima americana negli attacchi dell’Iran”
Al momento non ci sono vittime americane dagli attacchi dell'Iran. Lo afferma il giornalista di Reuters Idrees Ali su X citando due funzionari americani. Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie iraniane aveva in precedenza riportato che i suoi attacchi aveva ucciso diversi soldati americani. Il Pentagono per ora non si è espresso.