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Guerra Ucraina - Russia, le news di oggi. Trump firma la legge per le nuove sanzioni alla Russia

Presi di mira i settori energetico e della difesa di Mosca
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Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha firmato una legge approvata nei giorni scorsi dal Congresso che autorizza nuove sanzioni contro la Russia. La legge prende di mira in particolare i settori energetico e della difesa russi, oltre al presidente Vladimir Putin e ad altri alti funzionari. Il provvedimento attribuisce inoltre a Trump il potere di imporre dazi fino al 100% sui principali acquirenti di petrolio e gas russi, una misura che potrebbe riguardare soprattutto Cina e India.

Zelensky: “Nuove operazioni in profondità del territorio russo”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato di aver approvato nuove operazioni a lungo raggio in risposta agli attacchi russi. L'annuncio è arrivato dopo aver ricevuto rapporti dal ministro della Difesa Yevhen Khmara e dal comandante in capo Mykhailo Drapatyi. "Ci stiamo preparando ad ampliare le nostre capacità a lungo raggio", ha dichiarato il capo dello Stato, senza specificare in cosa consisterebbero le nuove operazioni. Zelensky ha spesso descritto gli attacchi in profondità come "sanzioni a lungo raggio" contro Mosca in risposta agli attacchi russi contro l'Ucraina. L'Ucraina continua ad intensificare la sua campagna di attacchi in profondità contro impianti petroliferi, infrastrutture militari, centri logistici e siti di produzione di armi russi. A luglio, Zelensky ha dichiarato che Kiev aveva aggiornato la sua lista di obiettivi prioritari ed era in grado di colpire oltre 3.000 chilometri all'interno del territorio russo.

Zakharova: “Russi che desiderano votare alle elezioni della Duma di Stato vengono intimiditi in Lettonia ed Estonia”

I cittadini russi che desiderano votare alle elezioni della Duma di Stato vengono intimiditi in Lettonia ed Estonia. Lo ha dichiarato la portavoce del Ministero degli Esteri russo Maria Zakharova. "Possiamo e dobbiamo parlare di vere e proprie intimidazioni subite dai nostri compatrioti nel loro desiderio di votare. In particolare, questo sta accadendo esattamente in Lettonia ed Estonia", ha affermato. "Perché sto citando questi Paesi? Perché lì la polizia controlla e registra i documenti di chiunque tenti di entrare nell'ambasciata russa, effettuando letteralmente un censimento", ha aggiunto.

Media: “Madre e due bambini uccisi in un raid russo nella regione di Kiev”

Una madre e i suoi due figli, una bambina e un bambino, sono rimasti uccisi in seguito a un attacco russo nel quartiere di Fastiv, nella regione di Kiev. Lo riferisce Rbc-Ucraina, citando il canale Telegram del capo dell'amministrazione regionale di Kiev, Timur Tkachenko. Il raid ha danneggiato anche alcune abitazioni private e un'automobile. In una delle case è scoppiato un incendio, che i soccorritori hanno già spento. Tutti i servizi specializzati e di emergenza continuano a lavorare sul posto, aggiunge Rbc-Ucraina.

Media ucraini, 4 feriti in un attacco russo su un centro commerciale a Dnipro

Almeno 4 persone sono rimaste ferite a seguito di un attacco russo al centro commerciale Novy Continent a Dnipro che ha provocato anche un incendio. Lo riferisce Rbc-Ucraina, citando il Servizio statale per le emergenze dell'Ucraina. Il primo a segnalare un nuovo raid di Mosca sulla città è stato Oleksandr Ganzha, capo dell'amministrazione statale regionale di Dnipropetrovsk. Poi, il sindaco di Ganja e Dnipro, Borys Filatov, ha pubblicato delle foto che mostrano il centro commerciale completamente distrutto dall'incendio. I feriti sono quattro, ricoverati al momento in ospedale in condizioni non gravi.

Governatore: “Almeno 4 morti dopo l'attacco di un drone russo su Sumy”

Almeno 4 persone sono rimaste uccise da un drone russo che ha colpito la loro auto nella regione ucraina di Sumy. Lo riferisce il governatore regionale, Oleh Hryhorov, scrive Kyiv Independent. L'attacco è avvenuto nel distretto di Shostka, a circa 44 chilometri dal confine nord-orientale con la Russia. Il drone Fpv (First Person View) ha colpito direttamente il veicolo, causando la morte di quattro persone, ha dichiarato Hryhorov. Tra le vittime figurano una coppia - una donna di 56 anni e un uomo di 58 - oltre a una donna di 76 anni e un uomo di 45 anni. Le regioni ucraine vicine alla Russia e al fronte del conflitto su larga scala sono bersaglio di attacchi sempre più intensi condotti con droni Fpv che minacciano la popolazione civile in pieno giorno, aggiunge il quotidiano.

Russi colpiscono petroliera nel porto di Chernomorsk

Le forze russe hanno colpito una petroliera nel porto ucraino di Chernomorsk, nella regione di Odessa. Lo riferisce il ministero della Difesa di Mosca, secondo il quale la nave trasportava carburante e lubrificanti destinati all'esercito di Kiev.

Commissione Elettorale Centrale russa: affluenza al 40,1%

L'affluenza alle elezioni per il rinnovo della Duma è salita al 40,1% alle 18:15 di Mosca. Lo riferisce la Commissione Elettorale Centrale russa.

Drone russo colpisce auto a Sumy, quattro morti

Un drone russo ha colpito un'auto a Shostka, nella regione ucraina di Sumy, e ha ucciso le quattro persone a bordo. Lo riferisce il governatore locale, Oleh Hryhorov, su Telegram. La regione di Sumy, dove le forze russe intendono ritagliarsi una zona cuscinetto, è stata bersaglio nelle scorse ore di numerosi attacchi, che ieri hanno provocato altri tre morti.

007 Kiev: “Mosca pianifica di reclutare cittadini yemeniti per la guerra in Ucraina”

La Russia ha in programma di reclutare almeno 27 cittadini yemeniti per la sua guerra contro l'Ucraina: lo afferma il Servizio di intelligence estera ucraino citato dal Kyiv Independent. Alcuni dei cittadini yemeniti che la Russia intende reclutare per la guerra contro l'Ucraina sono nati nel 2006 e nel 2007, ha riferito il Servizio di intelligence estera. Le autorità russe avrebbero pianificato di stipulare contratti militari dopo la loro regolarizzazione, che avviene in base a un decreto del presidente russo Vladimir Putin riguardante una procedura temporanea per la concessione della cittadinanza e dei permessi di soggiorno. Nel 2024 sono emerse notizie secondo cui la Russia stava reclutando "centinaia" di mercenari yemeniti per combattere in Ucraina. La Corea del Nord rimane il principale fornitore di truppe straniere per lo sforzo bellico russo, avendo precedentemente dispiegato 12.000 soldati a sostegno di una controffensiva a guida russa nell'oblast' di Kursk nel 2025.

Quindici droni abbattuti su Mosca in secondo giorno elezioni

Sono 15 i droni ucraini diretti su Mosca e abbattuti dalla contraerei russa oggi, nella seconda giornata delle elezioni parlamentari. Ad annunciarlo è stato il sindaco della capitale, Serghei Sobyanin. Squadre di emergenza sono intervenute sul luogo in cui sono caduti i frammenti dei velivoli.

007 americani: “Dalla Russia campagna di fake news per seminare caos alle elezioni midterm”

La Russia sta attuando una campagna clandestine di disinformazione online negli Stati Uniti con l'obiettivo di creare il caos alle elezioni di metà mandato di novembre, ricorrendo a strategie già utilizzate in passato.
Lo rivela un rapporto dell'intelligence Usa riportato dal New York Times. Secondo l'analisi dei servizi segreti, il Cremlino ha dato mandato di diffondere contenuti sui social media per alimentare o amplificare le divisioni interne all'America legate al periodo elettorale. In alcuni casi sono perfino stati utilizzati video creati con l'intelligenza artificiale in cui alcune star di Hollywood prendono posizione sulle sfide più cruciali al Senato o alla Camera.
Si tratterebbe per il momento soltanto di una campagna d'opinione. Le valutazioni dell'intelligence, infatti, non hanno rilevato prove di tentativi di colpire i sistemi di voto in modo tale da comprometterne l'effettivo svolgimento. Secondo gli esperti di disinformazione, inoltre, quest'operazione sarebbe meno estesa o coordinata rispetto ad altre del passato anche perché il Cremlino sarebbe meno interessato alle elezioni di metà mandato rispetto a quelle presidenziali e in questo momento anche distratto dal logorante conflitto in Ucraina.
I rapporti di intelligence hanno rilevato che anche l'Iran potrebbe condurre operazioni di influenza in vista delle elezioni di novembre, sebbene nei canali riservati sia stata documentata scarsa attività riconducibile a Teheran.

Elezioni in Russia, osservatori di Yabloko aggrediti e respinti ai seggi

Agli osservatori del partito pacifista Yabloko continua a essere negato l'accesso ai seggi durate le operazioni di voto in corso in Russia. A Perm, scrive il sito indipendente Meduza, sia il rappresentante di Yabloko che un osservatore del Partito comunista sono stati respinti all'ingresso. A San Pietroburgo, un osservatore di Yabloko è stato fermato con tale violenza da perdere i sensi. E' stato redatto un verbale di polizia a suo carico per "disobbedienza" agli agenti, mentre il presidente della commissione elettorale lo ha accusato di "tentativo di turbare lo svolgimento delle elezioni".

Dombrovskis: “Sugli asset russi aperti a diverse opzioni”

La Commissione è pronta a valutare "diverse modalità" sull'eventuale uso degli asset sovrani russi immobilizzati nell'Ue per facilitare un accordo tra gli Stati membri. Lo ha detto il commissario all'Economia Valdis Dombrovskis, rispondendo a una domanda sulle ipotesi tornate al centro del dibattito, tra cui quella di collocare gli asset in un veicolo speciale europeo. "Da parte della Commissione Ue siamo stati molto chiari. Abbiamo presentato una proposta legislativa concreta già lo scorso anno e ora siamo pronti a sostenere queste discussioni, anche valutando diverse modalità e facilitando la possibilità di arrivare a decisioni".

Zelensky: “Progressi su intercettore per shahed a reazione”

Si registrano progressi nello sviluppo di un drone intercettore efficace contro i droni russi di tipo 'Shahed' dotati di motore a reazione, che negli ultimi mesi hanno complicato le operazioni di difesa aerea ucraine. Lo annuncia via social il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, rendendo noto un rapporto del capo del Servizio di sicurezza ucraino, Oleksandr Poklad. Il nuovo drone intercettore "è già stato impiegato con successo", afferma Zelensky, parlando di un "buon risultato" della contro-intelligence militare. "Passo dopo passo, stiamo avanzando per dare all'Ucraina maggiore protezione", aggiunge, ringraziando "tutti gli sviluppatori e i produttori che lavorano ogni giorno per aumentare la produzione delle armi di cui abbiamo bisogno".


Kiev: “Colpite postazioni russe nel Donetsk e a Zaporizhzhia”

Nella notte tra il 18 e il 19 settembre, le Forze di Difesa ucraine hanno colpito postazioni di controllo di droni, un campo di addestramento e strutture di supporto delle truppe russe nei territori temporaneamente occupati delle regioni di Donetsk e Zaporizhzhia. Lo scrive Ukrinform, citando lo Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine ha diffuso la notizia su Facebook.
Sono stati colpiti punti di controllo per droni nei distretti di Luhansk e Pokrovsk della regione di Donetsk, nonché nei distretti di Volodymyrivka, Verbovye, Novoprokopivka, Dobropillya e Rivnopillya della regione di Zaporizhzhia. Due di questi punti sono stati colpiti nel distretto di Novoprokopivka.
Inoltre, nella zona di Novopetrivka occupata e nella regione di Zaporizhia è stato colpito il campo di addestramento di Vostochny.
Inoltre, nella regione di Donetsk, è stato colpito un deposito di materiali e attrezzature tecniche a Rybinsk, e nella zona di Amvrosiivka, un deposito di munizioni dell'aggressore russo.

Russia, l’oppositore Yashin convoca una protesta durante il voto e viene minacciato

Uno dei principali oppositori russi all'estero, Ilya Yashin, è stato costretto ad annullare il suo viaggio a Yerevan, in Armenia, dove aveva in programma di partecipare domani a una protesta nell'ultimo giorno delle elezioni parlamentari in corso in Russia.
Lo stesso Yashin ha raccontato sui social che il cambio di programma è stato causato dalle minacce ricevute. Yashin si trova attualmente negli Stati Uniti, da dove aveva in programma di recarsi a Yerevan per andare a un seggio elettorale domani e partecipare a una "grande manifestazione contro la guerra" incontrando la comunità russa locale. "Mentre mi trovavo a Washington, sono stato avvertito di alcuni rischi legati al mio viaggio in Armenia. Non posso rivelarne i dettagli, ma si tratta di una minaccia fisica", ha scritto sui social l'oppositore ed ex prigioniero politico. "Purtroppo, non posso ignorare queste informazioni e sono costretto a seguire i protocolli di sicurezza. Pertanto, il mio viaggio in Armenia è rinviato e la mia partecipazione agli eventi previsti lì è annullata", ha concluso.
Yashin ha assicurato che parteciperà comunque alla manifestazione "Mezzogiorno per una Russia pacifica", invece che a Yerevan a New York. L'iniziativa, proposta dallo stesso Yashin e da altre figure dell'opposizione, chiede ai russi contrari alle politiche di Putin di recarsi domani ai seggi in patria e all'estero a mezzogiorno e creare così file che - in assenza di una reale competizione politica - dimostrino che la Russia non è unita nel sostegno alla guerra all'Ucraina.

Per ora non è previsto nessun bilaterale tra Trump e Zelensky a margine dell’Assemblea Onu

A oggi, il programma dei bilaterali di Donald Trump con i leader mondiali a margine dell'Assemblea generale Onu a New York non include un incontro col presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Lo riporta la testata indipendente ucraina Suspilne, citando due alti funzionari del governo di Kiev. Il bilaterale tra Trump e Zelensky non è stato ancora definito nè confermato nel calendario ufficiale. L'omissione del nome di Zelensky nel programma del presidente Usa fa seguito alle dichiarazioni del rappresentante permanente degli Stati Uniti presso le Nazioni Unite, Mike Waltz, che ha illustrato l'agenda del presidente americano per la sua prossima visita a New York.
Secondo il programma diffuso da Waltz, Trump arriverà a New York nel pomeriggio di lunedì 21 settembre e parteciperà a degli impegni politici presso la Trump Tower quella sera stessa.
Martedì, il presidente degli Stati Uniti terrà un discorso all'Assemblea generale delle Nazioni Unite. Dopo il suo intervento, parteciperà a diversi incontri bilaterali formali, tra cui quello col primo ministro britannico Andy Burnham e la premier giapponese Sanae Takaichi. Trump ha inoltre in programma di incontrare collettivamente i leader degli Stati membri del Consiglio di Cooperazione del Golfo, di avere colloqui con la presidente ad interim del Venezuela, Delcy Rodrìguez, e di ospitare un ricevimento ufficiale per i capi di Stato partecipanti all'Assemblea.
Secondo Waltz, Trump prevede di lasciare New York e tornare alla Casa Bianca martedì sera. Il presidente ucraino risulta vistosamente assente dall'elenco degli impegni bilaterali dettagliati dall'inviato statunitense.
La mancanza di conferme sul bilaterale arriva dopo che Zelensky aveva espresso la previsione di un incontro diretto con Trump a fine settembre per discutere di questioni cruciali in materia di difesa aerea e di sviluppi diplomatici.

Russia, elezioni: “Attacco informatico al sistema di voto elettronico”

Nel secondo giorno delle elezioni parlamentari in Russuia, il sistema di voto elettronico a Mosca è finto sotto attacco informatico. Lo ha annunciato Ella Pamfilova, presidente della Commissione elettorale centrale (Cec) russa, assicurando però che il sistema sta funzionando regolarmente.
"Secondo informazioni aggiornate ricevute di recente, il sistema di Mosca è stato effettivamente bersaglio di un attacco informatico incessante e molto grave. L'attacco è tuttora in corso; è un'offensiva intensa e su larga scala che attualmente prende di mira Mosca", ha riferito Pamfilova ai giornalisti.
Allo stesso tempo, il sistema di voto elettronico da remoto a Mosca funziona regolarmente, ha aggiunto. "Tutto procede bene e nessuno se n'è accorto. [...] Non abbiamo ricevuto segnalazioni di incidenti nè reclami riguardanti il voto elettronico da remoto", sostiene la presidente della Cec.

Medvedev: “L’Europa capisce solo il linguaggio della forza”

L'Europa comprende solo il linguaggio della "forza" ha denunciato Dmitri Medvedev, vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, in risposta alle preoccupazioni europee circa la sorte degli asset delle loro aziende ancora presenti in Russia. Ieri, la Francia ha esortato Mosca a "tornare sui propri passi" riguardo alla decisione di assumere il controllo degli asset appartenenti ad Auchan, Nestlè e Lemana Pro (l'ex Leroy Merlin in Russia), una mossa giustificata dal Cremlino con l'appartenenza di tali aziende a Paesi "ostili". Secondo un decreto del presidente Vladimir Putin pubblicato giovedì, questi asset sono stati trasferiti sotto l' "amministrazione temporanea" di un'unica società.
Oggi, "come cento anni fa, i bastardi europei capiscono solo la forza bruta", ha dichiarato su Telegram Medvedev - ex presidente ed ex primo ministro russo, nonchè leader del partito di governo Russia Unita. "Conducono una guerra diretta contro la Russia fornendo al nostro nemico tutto ciò che possono", inclusi i missili, ma poi dicono "di non toccare Nestlè, Auchan ecc., che garantivano loro ingenti profitti", ha denunciato.
Dall'inizio dell'offensiva russa su larga scala in Ucraina nel 2022 e dalle prime sanzioni economiche decretate dall'Occidente, molte multinazionali hanno lasciato la Russia, mentre altre vi hanno sospeso le attività. Alcune hanno visto i propri asset sequestrati e successivamente trasferiti a società russe.
Tuttavia, alcuni marchi sono rimasti presenti, attirandosi talvolta aspre critiche dall'Ucraina - e non solo - con l'accusa di contribuire così al finanziamento dello Stato russo e, di conseguenza, dello sforzo bellico.
Secondo Medvedev, anche gli Stati Uniti - dove ieri il presidente Donald Trump ha promulgato una legge che impone nuove sanzioni alla Russia a causa della guerra in Ucraina - devono essere trattati alla stessa stregua dei Paesi europei. "Anche coloro che si trovano dall'altra parte dell'Oceano comprendono solo il linguaggio della dissuasione militare diretta", ha osservato Medvedev. E' in questo linguaggio "che bisogna rispondere alle nefandezze russofobe, come la legge del defunto 'terrorista' Graham", ha affermato. Tale legge, prima importante iniziativa del Congresso contro Mosca dal ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca, prende di mira in particolare il settore energetico russo. Il provvedimento porta il nome del suo principale promotore, il senatore repubblicano Lindsey Graham - deceduto a luglio - che è stato uno dei più ferventi sostenitori dell'Ucraina e un acceso detrattore della Russia.

Ucraina, 11 morti e 64 feriti per i raid russi nelle ultime 24 ore

Gli attacchi russi contro l'Ucraina hanno ucciso 11 persone e ne hanno ferite almeno 64 nelle ultime 24 ore. Lo riferisce il Kyiv Independent, citando le autorità delle diverse regioni interessate dall'ondata di raid. L'Aeronautica Militare comunica di aver abbattuto 138 dei 174 droni, inclusi droni d'attacco di tipo Shahed, lanciati dalla Russia durante la notte: quelli rimanenti hanno colpito 15 diverse località e detriti sono caduti in nove zone, secondo una dichiarazione.
Il bilancio più grave si registra nell'Oblast di Kharkiv, dove un attacco a doppio colpo con droni contro un'abitazione a Balakliia ha ucciso quattro persone e ne ha ferite altre tre, secondo quanto riferito dal governatore Oleh Syniehubov. Nella regione si contano complessivamente un altro morto e 12 feriti nelle ultime 24 ore.
Nell'Oblast di Sumy un attacco russo con bomba planante contro un edificio residenziale nel capoluogo ha ucciso due persone, tra cui un bambino di sette anni e una bambina di 13, e ne ha ferite 10, con un ulteriore morto e tre feriti nel resto della regione, secondo le autorità locali.
Nell'Oblast di Kherson le forze russe hanno preso di mira 25 insediamenti, incluso il capoluogo regionale, uccidendo due persone e ferendone altre cinque, tra cui tre bambini. A Kramatorsk, nell'Oblast di Donetsk, una persona è stata uccisa e altre 13 sono rimaste ferite nella regione. Attacchi russi hanno inoltre ferito due persone nei pressi di Nikopol, nell'Oblast di Dnipropetrovsk, e due uomini nel distretto di Bucha, nell'Oblast di Kyiv, colpito da droni. Si registrano anche nuovi feriti a Odessa, dove le truppe russe hanno preso di mira un edificio amministrativo nel centro città causando almeno 11 feriti, e nell'Oblast di Zaporizhzhia, dove tre persone sono rimaste ferite.

Russia, candidata verde “scomparsa” torna in video dopo due giorni

Yulia Kuznetsova, candidata alla Duma di Stato per il distretto di Babushkinsky a Mosca, che non aveva dato notizie di sé dalla sera del 17 settembre, ha pubblicato un video in cui affermava di stare "bene". Ma RusNews, il sito che lo ha pubblicato, ha scritto che "i colleghi di Kuznetsova sono certi che il video sia stato registrato sotto costrizione". La notizia è riportata da Radio Liberty e da altri media.
Kuznetsova, ex membro dello staff di Boris Nadezhdin, si candida con il Partito dei Verdi, che ha slogan contro la guerra. Ha ricevuto l'appoggio del cosiddetto progetto 'Voto Intelligente', un'iniziativa guidata dagli alleati di Alexei Navalny. "Ieri ho avuto una conversazione piuttosto difficile, dopo la quale mio marito ha dovuto fornirmi assistenza psicologica e medica. Ora sto bene e tornerò presto a casa. Grazie mille a tutti per la vostra preoccupazione", ha detto nel video.
I collaboratori di Kuznetsova avevano precedentemente affermato che lei e suo marito avrebbero potuto essere arrestati con la forza, ma la polizia sostiene che Kuznetsova sia stata "ritrovata" e stia "bene". Secondo quanto riferito, la sera del 17 settembre Kuznetsova aveva smesso di farsi sentire dopo un incontro con gli elettori a Sokolniki. Quella stessa sera è stata presentata una denuncia di scomparsa alla polizia. La persona che ha sporto denuncia è stata convocata in commissariato nel pomeriggio del 18 settembre, dove è stata informata che Kuznetsova e suo marito, scomparsi con lei, erano stati ritrovati. L'agente di polizia si è rifiutato di rivelare la loro esatta ubicazione o il motivo per cui i loro telefoni risultavano irraggiungibili, ma ha mostrato una fotografia della coppia scattata in un luogo sconosciuto. Il blogger Kirill Shulika, citando Vyacheslav Kozlov, capo della Commissione Sicurezza della Camera Civica, ha scritto che Kuznetsova "si trova in una casa vacanze vicino a Mytishchi con il marito". "Non riveliamo il nome perché si tratta di informazioni riservate; la Kuznetsova non ci ha autorizzato a divulgarlo", ha aggiunto Shulika, insinuando che Kuznetsova abbia inscenato la sua scomparsa.

Gli Usa approvano vendita sistemi difesa aerea a Kiev per 2,7 miliardi

Il Dipartimento di Stato americano in una nota ha reso noti di aver approvato una possibile vendita militare al governo ucraino per l'acquisto di potenziamenti per lo sviluppo della difesa aerea e relative attrezzature e servizi. Il costo totale stimato - viene spiegato in una nota - è di 2,68 miliardi di dollari. "Qualora l'acquisto proposto venisse concluso, l'Ucraina lo finanzierebbe utilizzando una combinazione di contributi europei e fondi statunitensi per il finanziamento militare estero stanziati durante la precedente amministrazione. Tali fondi - viene precisato - saranno contabilizzati come contributo di capitale statunitense al Fondo per gli investimenti nella ricostruzione dell'Ucraina, tramite un rimborso 1:1". Gli Usa sottolineano poi come "questa proposta di vendita non avrà alcun impatto negativo sulla prontezza operativa della difesa statunitense".

Nella notte attacchi russi su Odessa e Kiev

La scorsa notte le forze russe hanno attaccato l'Ucraina usando anche "due missili Zircon" fatti partire dalla regione di Kursk, 174 droni tipo Shahed, di cui circa la metà erano a propulsione a reazione, e altri tipi di armi. Lo ha fatto sapere in un comunicato l'aeronautica militare ucraina, aggiungendo che "le principali direttrici dell'attacco sono state le regioni di Odessa e Kiev".
Molti dei missili e droni nemici "sono stati abbattuti", aggiunge la nota, spiegando però che "sono stati registrati impatti dei mezzi d'attacco aereo nemici in 15 località, nonché la caduta di frammenti in 9 località". Attacchi con droni sulle regioni di Kiev, Odessa e altre zone dell'Ucraina come Kharkiv sono proseguiti anche negli ultimi minuti, secondo l'aeronautica ucraina.

Autorità ucraine: “Quattro morti nei bombardamenti russi a Balakliya”

Quattro persone sono rimaste uccise in bombardamenti avvenuti ieri a Balakliya, città ucraina situata nella regione di Kharkiv: lo ha indicato stamattina il capo dell'amministrazione militare locale, Vitaly Karabanov. "Quattro civili le cui vite sono state brutalmente spezzate dall'aggressione russa", ha scritto su Telegram. "Oggi, chiniamo insieme il capo in segno di lutto per ciascuna delle vittime", ha aggiunto.

Esercito ucraino: “Oltre un milione e mezzo di perdite russe dal febbraio del 2022”

Le perdite totali di combattenti dell'esercito russo dall'inizio dell'invasione su vasta scala dell'Ucraina, dal 24 febbraio 2022 al 19 settembre 2026, ammontano a circa 1.516.430 unità di personale, inclusi 1.520 nelle ultime 24 ore. Lo dichiara lo Stato Maggiore delle forze armate dell'Ucraina via social, come riportato da Ukrinform. Stando al bilancio pubblicato dall'esercito ucraino, finora la Russia ha anche perso 12.352 carri armati, 25.357 veicoli corazzati da combattimento, 50.011 sistemi di artiglieria, 2.143 lanciarazzi multipli, 1.657 sistemi di difesa aerea, 442 aerei, 356 elicotteri, 2.672 sistemi robotici terrestri, 524.132 Uav tattico-operativi, 5.111 missili da crociera, 35 navi e imbarcazioni, 2 sottomarini, 150.922 veicoli e autocisterne di carburante e 4.703 pezzi di equipaggiamento speciale.

Trump firma la legge per le nuove sanzioni alla Russia

Il presidente americano Donald Trump ha firmato una legge che introduce un ampio pacchetto di sanzioni contro funzionari russi, banche e una flotta clandestina di petroliere, con l'obiettivo di ridurre le risorse a disposizione di Mosca per la guerra in Ucraina. Il provvedimento, elaborato anche dal senatore democratico Richard Blumenthal, era stato approvato con un'ampia maggioranza bipartisan da entrambe le Camere del Congresso: 86-11 al Senato e 262-159 alla Camera. La legge rappresenta anche l'ultimo lascito del senatore repubblicano Lindsey Graham, morto a luglio, che aveva lavorato al provvedimento per oltre un anno.

(reuters)

Zelensky: “Grazie Trump e ora si applichino le sanzioni”

Zelensky ha ringraziato il presidente Trump per aver firmato la legge sulle sanzioni contro la Russia. "Il modo migliore per onorare la memoria di Lindsey sarebbe attuare pienamente e il più rapidamente possibile le disposizioni di questa legge", ha dichiarato, facendo riferimento al senatore repubblicano Lindsey Graham, promotore della linea dura su Mosca. Graham è morto improvvisamente l'11 luglio a Washington, poco dopo il ritorno da un viaggio a Kiev in cui aveva incontrato proprio Zelensky.

Zakharova: “Focus sull’Ucraina nei colloqui di Lavrov all'Onu”

L'Ucraina sarà uno dei temi centrali dei colloqui internazionali del ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov alle Nazioni Unite. Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri, Maria Zakharova, in un'intervista alla Tass. "La situazione in Ucraina è uno dei temi centrali nell'agenda di tutti i negoziati internazionali", ha affermato, aggiungendo che il dossier assume particolare rilievo anche per "la quantità di notizie false e disinformazione" che, secondo Mosca, circolano sull'argomento.

Attacco aereo russo su Sumy, due morti

Un raid aereo russo ha ucciso due persone colpendo un edificio residenziale nella città di Sumy, nell'Ucraina orientale. Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.
I soccorritori ucraini hanno diffuso un'immagine che mostra un edificio residenziale con un'enorme voragine che attraversa tre piani. "Potrebbero esserci ancora persone intrappolate sotto le macerie. I soccorritori stanno facendo tutto il possibile per liberarle e spegnere gli incendi", ha affermato il presidente ucraino in un messaggio pubblicato su X.

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