Puntare a inquinare meno, a ridurre la propria carbon footprint e a diventare più sostenibili è decisamente fra gli obiettivi più importanti di più o meno tutte le aziende, che si sono dati traguardi temporali diversi per provare ad azzerare il loro impatto sull’ambiente. Succede anche nel mondo tech, con sempre più idee per raggiungere questi obiettivi (qui ce ne sono 5 che vedemmo allo scorso CES di Las Vegas): con i nuovi iPhone 15, Apple ha puntato decisamente in questa direzione, e anche Google non è da meno e non vuole essere da meno.
Percorsi Ecosostenibili ancora più sostenibili
Proprio l’azienda di Mountain View ha svelato oggi a Bruxelles, durante l’evento Sustainable with Google, alcune delle nuove soluzioni che intende impiegare per essere più gentile con l’ambiente. E per permettere a noi di esserlo. Intanto, attraverso Maps, la sua popolare app cartografica, usata ogni mese da oltre un miliardo di persone nel mondo: Google ha annunciato l’intenzione di allargare la disponibilità della funzione Percorsi Ecosostenibili (che sono questi) da Usa ed Europa anche a India e Indonesia. Come ricordato, la funzionalità “utilizza l'IA per suggerire percorsi con meno salite, meno traffico e velocità costante mantenendo un tempo di arrivo stimato uguale o simile”; inoltre, solo per India e Indonesia, “stiamo includendo anche percorsi a basso consumo di carburante per i motocicli, così da aiutare un maggior numero di persone a viaggiare in modo più sostenibile”.
Da quando sono stati resi disponibili, nell'ottobre del 2021, i Percorsi Ecosostenibili avrebbero “contribuito a evitare più di 2,4 milioni di tonnellate di emissioni di CO2”, che sarebbe come “togliere dalla strada per un anno circa 500mila auto” a benzina o gasolio. Ancora: per aiutare le persone a trovare altri modi di trasporto sostenibili (come il treno), presto appariranno nei risultati di ricerca nuovi suggerimenti di percorsi ferroviari quando si cercano i voli; in Francia, quando le persone cercheranno indicazioni stradali, Maps mostrerà suggerimenti per il trasporto pubblico o a piedi accanto ai percorsi stradali se i tempi di percorrenza sono comparabili e praticabili.
Più informazioni sui veicoli elettrici
Più attenzione è stata messa anche sulle auto elettriche, su cui le ricerche su Google sono quasi raddoppiate nell’ultimo paio d’anni: iniziando dagli Stati Uniti, le persone potranno ora ottenere risultati che permetteranno di conoscere facilmente i prezzi, valutare l'autonomia, trovare informazioni su eventuali incentivi e anche (in 20 Paesi del mondo) confrontare i costi del carburante di un'auto tradizionale con quelli di ricarica di una elettrica.
Di più: una nuova funzionalità permetterà di mostrare visivamente la distanza che si può percorrere con uno specifico modello di auto con una singola ricarica e anche controllare sul percorso scelto dove sono le colonnine di ricarica, quante fermate serviranno per andare da un posto all’altro e quanta autonomia rimarrà all’arrivo. Secondo quanto annunciato, “queste indicazioni verranno rese disponibili negli Usa nelle prossime settimane e in Europa all'inizio del prossimo anno”.
Attenzione ai semafori (e all’energia solare)
Infine, fra le iniziative pensate da Google soprattutto per gli amministratori cittadini, quella che ci è sembrata più interessante è il progetto Green Light, che usa l’intelligenza artificiale per aiutare i Comuni a “ottimizzare i semafori agli incroci in modo da migliorare il flusso veicolare e ridurre le emissioni”. L’idea è che le città possano usare queste informazioni per “apportare aggiornamenti economicamente sostenibili alle infrastrutture esistenti”, così da “ridurre il numero di arresti delle auto al semaforo”.
Green Light è disponibile in 12 città del mondo (Abu Dhabi, Rio de Janeiro, Seattle, Amburgo, Bangalore, Haifa, Budapest, Calcutta, Hyderabad, Manchester, Jakarta e Bali) e nel corso del 2024 sarà esteso ad altre località: secondo i calcoli, dovrebbe aiutare a “ridurre l'arresto dei veicoli fino al 30%”, contribuendo a “risparmiare carburante e ridurre le emissioni di 30 milioni di spostamenti in auto al mese”.
Allo stesso modo, “per aiutare le città a integrare meglio l'energia solare nei loro piani di sviluppo" è stata introdotta "una nuova funzionalità in Google Earth che renderà più facile determinare quali siano i migliori progetti edili e le migliori opzioni basate sull'energia solare per le aree urbane”: la funzionalità è accessibile alle amministrazioni che ne faranno richiesta (passando da qui) e l'idea è quella di aiutare gli amministratori a capire le zone con maggiore irraggiamento o maggiore disponibilità di aree per i pannelli, così da poter “ottimizzare i progetti per luoghi con ampi spazi, come i parcheggi”.