Tra le varietà di olivi conosciuti si possono distinguere l’olivo coltivato e l’olivo selvatico, chiamato anche olivastro, caratterizzato da dimensioni più contenute. Entrambe queste piante appartengono al genere dell’Olea e rientrano nella famiglia delle Oleaceae.
Il bonsai di olivo è una delle piante più affascinanti del mondo del bonsai. Con le sue foglie argentate e il tronco intrecciato, questa pianta risulta molto caratteristica a un primo sguardo e trasmette un senso di antica maestosità e di serenità. Come tutti i bonsai, necessita di cure mirate e costanti.
Cura del Bonsai Olivo
Una cura adeguata è essenziale per la salute e la longevità del bonsai olivo. Ecco alcuni dei principali aspetti da tenere in considerazione:
- Terreno: il bonsai olivo prospera in terreni ricchi di sostanza organica e in grado di filtrare bene l’acqua. Una scelta molto diffusa tra agricoltori e appassionati è quella di utilizzare un substrato specifico per bonsai o una miscela di akadama, pomice e terriccio per piante, al fine di garantire un drenaggio ottimale e una buona areazione delle radici.
- Irrigazione: il bonsai olivo richiede un'irrigazione regolare, ma è importante evitare l'eccesso di acqua. Prima di innaffiare, controllare l'umidità del terreno inserendo un dito nel substrato. Se il terreno è ancora umido, posticipare l'irrigazione per evitare il rischio di marciume radicale. Inoltre, per innaffiare bisogna tenere in considerazione molteplici fattori come la dimensione della pianta, il tipo di posizionamento scelto e la stagione in cui ci si trova.
- Concimazione: durante la stagione di crescita, dalla primavera fino a inizio autunno, il bonsai olivo ha bisogno di una concimazione equilibrata. Utilizzare un fertilizzante specifico per bonsai o un fertilizzante a rilascio lento permette di fornire una quantità adeguata di nutrienti essenziali.
- Trapianto: il bonsai di olivo dovrebbe essere trapiantato all’interno di contenitori più ampi, ogni due o tre anni per favorire una crescita sempre più esponenziale. Di solito questa operazione si effettua in primavera dopo l'inizio della crescita attiva e prima che il caldo estivo si faccia troppo intenso. Per effettuare in modo ottimale il rinvaso, è consigliabile potare leggermente le radici per stimolare la ramificazione, rimuovere la massa radicale in eccesso e infine redistribuirla nel nuovo vaso.
La potatura del Bonsai Olivo
La potatura è una delle pratiche fondamentali per modellare la forma e la struttura del bonsai di olivo. Gli esperti distinguono la potatura di formazione da quella di mantenimento.
La prima viene effettuata durante la primavera o l'inizio dell'estate per definire la struttura del bonsai olivo. In questa occasione vengono rimossi tutti i rami indesiderati, i germogli e le foglie più grandi. L’obiettivo è favorire l'equilibrio e la proporzione dell'albero, agendo già da subito, nella fase iniziale del ciclo di vita del bonsai. La potatura di mantenimento, invece, si esegue, costantemente e a più riprese, durante l'anno.
Eseguire la potatura di mantenimento significa procedere con l’eliminazione dei nuovi germogli e delle foglie indesiderate, per preservare l'aspetto armonioso della pianta e mantenere la forma desiderata del bonsai olivo.
Un altro aspetto chiave da considerare per ottenere una corretta struttura del bonsai olivo è la ramificazione. Infatti, stimolare la ramificazione permette di avere un albero sempre rinnovato. Si parte dalla potatura dei rami posizionati all'interno del bonsai e di quelli che sono cresciuti troppo, per incoraggiare così lo sviluppo di nuovi germogli e ottenere ottimi risultati nello sviluppo della pianta.
Per plasmare meglio la pianta è possibile applicare un filo ai rami più giovani e flessibili, in modo da direzionarli come si preferisce. Anche le ramificazioni già formate possono essere modellate con appositi tiranti, è importante però evitare di intaccare la corteccia.
Il giusto posizionamento per il Bonsai Olivo
Per quanto riguarda il posizionamento, il bonsai di olivo deve essere tenuto tutto l’anno in ambienti esterni. Tuttavia, è necessario prestare attenzione ai cambiamenti stagionali e alle variazioni di temperatura.
Il bonsai olivo preferisce una posizione soleggiata: è consigliabile assicurarsi di posizionare il bonsai in un luogo dove può ricevere almeno 6-8 ore di luce solare diretta al giorno. Tuttavia, durante i periodi di caldo intenso, è meglio proteggere il bonsai olivo dalle alte temperature, per evitare che le foglie si strinino.
Durante l’inverno, soprattutto nelle aree caratterizzate da inverni freddi, è importante proteggere il bonsai olivo dal gelo e dai venti forti: è bene spostare l’olivo in un'area riparata o proteggilo con un tessuto.