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Rinnovabili ancora in crescita: nel 2025 sono aumentate di oltre il 15 per cento

Rinnovabili ancora in crescita: nel 2025 sono aumentate di oltre il 15 per cento

Presentato il rapporto dell’Agenzia internazionale per le energie rinnovabili. La Camera: “I Paesi che hanno investito nella transizione stanno affrontando la crisi con minori danni economici”

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“I Paesi che hanno investito nella transizione energetica stanno affrontando questa crisi con minori danni economici, rafforzando la sicurezza energetica, la resilienza e la competitività”. Le parole di Francesco La Camera, direttore generale dell’Agenzia internazionale per le energie rinnovabili (Irena), non possono non mettere in relazione la costante crescita di eolico e solare nel mondo con lo shock petrolifero e del gas innescato dalla guerra all’Iran (ma che viene dopo l’aggressione Russa all’Ucraina). L’occasione è la pubblicazione da parte di Irena del rapporto Renewable Capacity Statistics 2026: il punto centrale è che nel corso del 2025 le fonti rinnovabili sono cresciute del 15,5% rispetto all’anno precedente, generando 692 GW di potenza elettrica in più, per un totale di 5149 GW.

“Le energie rinnovabili dominano l'espansione totale della capacità con una quota dell'85,6%, mentre le fonti non rinnovabili continuano a rappresentare una quota minore degli incrementi”, si legge nel report dell’Agenzia che ha sede ad Abu Dhabi. A fare la parte del leone, in linea con il 2024, è stato il fotovoltaico con 511 GW in più (circa il 75% della capacità totale di energie rinnovabili aggiunta). L'energia eolica è al secondo posto, con 159 GW. Solare ed eolico hanno rappresentato il 96,8% di tutte le nuove installazioni nette di energie rinnovabili nel 2025, riflettendo la maggiore riduzione dei costi tra tutte le tecnologie rinnovabili. “La bioenergia”, scrive Irena, “si è classificata terza con una crescita annua del 2,3%, aggiungendo 3,4 GW all'espansione totale delle energie rinnovabili”. La crescita, naturalmente, non è uniforma in tutto il Pianeta. "L'Asia ha continuato a essere in testa con un contributo del 74,2% alla nuova capacità di energie rinnovabili; i 513,3 GW aggiunti rappresentano un tasso di crescita del 21,6%. L'Africa ha registrato il suo maggiore aumento di capacità, con un incremento del 15,9%, pari a 11,3 GW, trainato da Etiopia, Sudafrica ed Egitto. Un'altra regione che ha registrato la maggiore crescita annua è il Medio Oriente, con un aumento del 28,9%, guidato dall'Arabia Saudita”.

Se, invece dell’incremento, si va a guardare la capacità totale installata si scopre che l'Asia mantiene la prima posizione con 2.891 GW di capacità totale da fonti rinnovabili, seguita dall'Europa con 934 GW. L’Irena auspica che tutti i Paesi aumentino la quota di rinnovabili per ridurre la propria vulnerabilità e accrescere la sicurezza energetica. Soprattutto alla luce dell'escalation in Medio Oriente, che solleva nuove preoccupazioni in merito agli approvvigionamenti e alla volatilità dei prezzi dei combustibili fossili. “In questo contesto”, conclude Irena, “le energie rinnovabili stanno acquisendo sempre maggiore importanza per la costruzione di sistemi più resilienti e meno vulnerabili agli shock internazionali. Poiché le energie rinnovabili sono prodotte localmente, hanno un costo contenuto e possono essere implementate immediatamente: aumentarne la quota nei sistemi energetici nazionali può ridurre l'esposizione ai mercati internazionali dei combustibili”.