Festival Green&Blue 2025

Transizione energetica: una trasformazione radicale

Andrea Ranchino
Andrea Ranchino 

“Stiamo passando da un modello centralizzato a un modello distribuito, basato su fonti rinnovabili e soluzioni di storage sempre più diffuse. Per realizzare questo passaggio la tecnologia è imprescindibile” dice Andrea Ranchino partner di Sense, società del Gruppo Reply

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La transizione energetica non è più solo una questione di efficienza, ma di trasformazione radicale del sistema. Dall’energia centralizzata a quella rinnovabile, distribuita e intermittente: serve ripensare il modello integrando storage, flessibilità, prezzi dinamici e reti resilienti. Solo chi saprà abbracciare questa rivoluzione sistemica, dotandosi di piattaforme tecnologiche agili e intelligenti, guiderà davvero la nuova era dell’energia”. A delineare uno scenario energetico sempre più sfidante nell’era della transizione sostenibile è Andrea Ranchino, partner di Sense Reply, società del gruppo Reply specializzata in soluzioni end-to-end per la decarbonizzazione dei settori energia, utility, oil & gas, automotive e altri.

G&B Festival, Ranchino (Sense Reply): "Sei modi per cambiare le imprese"

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L’avanzata della transizione energetica sta già da tempo spingendo il settore verso nuovi modelli operativi basati su flessibilità, efficienza e sostenibilità. Una sfida ricca di opportunità, ma al tempo stesso densa di urgenze – soprattutto tecnologiche. "La transizione energetica rappresenta una delle sfide più significative del nostro tempo. Il Green Deal europeo, e in particolare l’obiettivo della neutralità climatica entro il 2050, richiedono infatti un ripensamento profondo dell’intero sistema energetico – sostiene Ranchino – Stiamo passando da un modello centralizzato di generazione e gestione dell’energia a un modello distribuito, basato su fonti rinnovabili e soluzioni di storage sempre più diffuse. Per realizzare questo passaggio la tecnologia è imprescindibile, per garantire il funzionamento, la resilienza e la sicurezza dell’intero sistema energetico”.

Tra i principali driver tecnologici di questa evoluzione spiccano nuove applicazioni in grado di monitorare e comprendere il funzionamento dei singoli componenti e di interagire con essi. Naturalmente l’intelligenza artificiale, che arricchisce uno scenario già popolato da sensori, attuatori, droni, robot e altri strumenti hi-tech costituisce uno strumento rivoluzionario. "Stiamo applicando - spiega Ranchino - agenti artificiali in processi di ottimizzazione complessa, nell’analisi avanzata dei dati e nell’automazione dei processi industriali, superando le limitazioni degli strumenti tradizionali. Ad esempio, questi strumenti consentono di sviluppare logiche predittive e personalizzate per la manutenzione degli impianti di generazione, per la gestione automatica e distribuita dell’assetto ottimale della rete, per l’esecuzione autonoma di eventi di flessibilità di risorse energetiche distribuite, e per molti altre finalità”.

L’evoluzione del modello di funzionamento dell’intero settore energetico, sottolinea Ranchino, “richiede soluzioni che ottimizzino l’operatività di ogni componente in tempo reale, compensando la naturale variabilità delle fonti”. Non a caso, le piattaforme sviluppate da Reply consentono di prevedere e regolare dinamicamente la produzione, il trasporto, la distribuzione e anche lo storage dell’energia, garantendo in questo modo una maggiore stabilità dell’intero sistema. Un altro fronte caldo è quello della mobilità elettrica, che impone anch’essa una gestione sempre più flessibile delle reti. “Abbiamo creato una piattaforma IoT per la ricarica intelligente dei veicoli elettrici che consente ai diversi operatori, pubblici e privati, di entrare in questo mercato per offrire servizi evoluti. Soluzioni aperte e modulari offrono maggiore flessibilità e permettono di adattarsi rapidamente, superando le rigidità e le limitazioni di prodotti software di mercato – sottolinea Ranchino – e consentono agli operatori di differenziare i propri servizi per ottenere un vantaggio competitivo”. Questa evoluzione della tecnologia, che segna un vero e proprio spartiacque con il passato, avrà come spesso capita vincitori e vinti. A separarli, conclude Ranchino, “non sarà solo la valorizzazione della tecnologia, ma anche la capacità di rafforzare la governance, assicurare la continuità operativa e garantire la compliance normativa”.