Festival di Green&Blue 2026
Le soluzioni

Regione Lombardia e la sostenibilità

Guido Guidesi, assessore allo Sviluppo economico della Regione Lombardia
Guido Guidesi, assessore allo Sviluppo economico della Regione Lombardia 

L’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi: “La nostra ambizione è continuare a essere una regione manifatturiera e produttiva, ma in modo sostenibile”. Se ne parlerà al Festival di Green&Blue.Iscriviti gratis per partecipare

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“Vogliamo accompagnare le aziende, fare in modo, attraverso i nostri strumenti, che raggiungano gli obiettivi di sostenibilità che si sono prefissate nel più breve tempo possibile. Il nostro compito è accelerare questi percorsi, non sostituirci alle imprese, perché spetta agli imprenditori individuare la strada da intraprendere”. A delineare il quadro è Guido Guidesi, assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, che negli ultimi anni ha messo a punto una strategia precisa sul fronte della sostenibilità, costruita su strumenti di sostegno, incentivi e investimenti. “La nostra ambizione è continuare a essere una regione manifatturiera e produttiva, ma farlo in modo sostenibile“, aggiunge Guidesi.

Proprio qui si inserisce uno dei nodi centrali della strategia regionale: tenere insieme sostenibilità e competitività. Per Guidesi, infatti, la transizione può funzionare solo se è in grado di rafforzare il sistema produttivo, e non di indebolirlo. “Non contestiamo gli obiettivi ambientali europei, ma un approccio che spesso è troppo rigido e omologante e rischia di trasformarsi in un vincolo capace di limitare l’innovazione tecnologica“. Il rischio, secondo l’assessore, è che le imprese italiane ed europee si trovino a sostenere costi e vincoli che i competitor internazionali non hanno. Da qui la richiesta di un cambio di approccio a livello europeo. “La soluzione è una sana deregolamentazione, senza modificare gli obiettivi.

Bisogna permettere all’innovazione tecnologica, alla ricerca e al trasferimento tecnologico di aiutare le aziende a raggiungere i risultati ambientali restando competitive“. Il caso emblematico, per Guidesi, è quello dell’automotive. “Per raggiungere l’obiettivo di una mobilità a impatto zero si è affermata l’idea che l’unica strada fosse quella elettrica. Questo ha finito per mettere molte aziende europee in difficoltà, favorendo chi quella tecnologia la sviluppava già e avvantaggiando produttori come quelli cinesi, già più avanti su quella filiera“. E aggiunge: “Se ci si fosse concentrati sull’obiettivo ambientale lasciando aperte più strade per raggiungerlo, sono convinto che anche in Lombardia avremmo trovato soluzioni innovative capaci di mantenere competitività e know-how“.

Sul fronte degli strumenti economici, la linea individuata dalla Regione guarda a una combinazione di misure diverse: contributi a fondo perduto e finanziamenti garantiti, sempre prevedendo una compartecipazione delle imprese. “È una formula che riteniamo efficace perché rende gli investimenti più sostenibili e incentiva le aziende a continuare a investire“.

Negli ultimi anni questa strategia si è tradotta in una serie di misure dedicate all’efficientamento energetico e alla riduzione dell’impatto ambientale dei processi produttivi. Tra gli strumenti attivati c’è “Investimenti – Linea Green”, misura destinata a sostenere interventi per ridurre consumi energetici ed emissioni. Per accedere ai contributi, i progetti devono garantire una riduzione delle emissioni climalteranti di almeno il 30% rispetto alla situazione iniziale. I risultati delle iniziative già concluse mostrano però numeri superiori alle attese: la riduzione media effettiva supera il 55% e nel 95% dei casi gli investimenti hanno previsto l’installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili. La diffusione di questi interventi non riguarda soltanto le realtà industriali più strutturate. Con “Investimenti – Linea Microimprese”, la regione ha esteso il sostegno anche alle aziende di dimensioni più contenute, finanziando percorsi di innovazione e sviluppo orientati alla sostenibilità. Nell’edizione 2025 la misura ha già attivato investimenti per oltre 15,5 milioni di euro, con agevolazioni pari a 7,26 milioni a favore di 240 beneficiari.