Festival di Green&Blue 2026
La mostra

“Lungo la corrente”, il giro del mondo visto dai satelliti

“Lungo la corrente”, il giro del mondo visto dai satelliti

Il percorso multimediale che, grazie al supporto dell’Esa, racconta l’Europa che non si arrende al cambiamento climatico al Festival di Green&Blue. Iscriviti per partecipare

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Il nostro viaggio inizia con gli ex balenieri delle Azzorre e i giganti del mare che adesso proteggono. Arriviamo fino all’Artico più profondo, con gli ultimi indigeni d’Europa e la loro lotta per un futuro tra i ghiacci che scompaiono. C’è molto di più in mezzo a questi due estremi geografici: giovani spagnoli che tornano alle campagne per fermare il deserto che avanza, nonnine scozzesi protagoniste della transizione energetica nelle isole più remote della Gran Bretagna. C’è l’Europa che non si dà per vinta e resiste alla crisi climatica. “Lungo la Corrente” è una mostra multimediale prodotta dal progetto di comunicazione ambientale R!SE e dell’Agenzia Spaziale Europea, l’Esa, per raccontare la possibile scomparsa della Corrente del Golfo. È il cosiddetto “punto di non ritorno climatico” per l’Europa, quell’evento che, se accadesse, trasformerebbe il nostro continente in un luogo profondamente più arido e inospitale.

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Gli autori della mostra, Lorenzo Colantoni e Marco Barretta, usano però l’occasione di questo possibile evento catastrofico per raccontare invece l’Europa che non si arrende al cambiamento climatico, e anzi ha gli strumenti e la determinazione per vincere. La mostra racconta così storie lungo un viaggio che segue il percorso europeo della corrente del Golfo e del sistema a cui appartiene, l’Amoc (Atlantic Meridional Overturning Circulation): le migrazioni delle balene nell’Atlantico, agricoltura rigenerativa nei deserti spagnoli, il ritorno della Natura nelle miniere di carbone gallesi, la fine del petrolio e l’inizio dell’era delle rinnovabili in Scozia, transumanze di renne nell’Artico e la ricerca del Cnr sul futuro dell’Europa alle Svalbard. Grazie al supporto dell’Esa, la mostra adotta un duplice approccio: quello del reportage sul campo, e lo sguardo del satellite, che riesce a vedere quello che è nascosto all’occhio umano.

Raccontate anche nell’omonimo libro Lungo la Corrente, edito da Laterza, le storie della mostra sono state esposte in tredici location un po’ in tutta Europa, incluse le Gallerie Souflott, spazio espositivo della Sorbona a Parigi e il Parlamento Europeo di Bruxelles. La mostra approda adesso al Festival di Green&Blue, dove verrà esposta nella promenade e nelle sale interne del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, in un formato che unisce oltre quaranta foto a led-wall immersivi e altri contenuti multimediali che permetteranno di sentire, tra gli altri, il canto delle balene delle Azzorre e le storie degli ultimi acequieros, i custodi dell’acqua dell’Andalusia.