Evolvere per crescere. Crescere senza perdersi. Si potrebbe sintetizzare così la nuova avventura imprenditoriale di Luca Pezzetta e Simone Curti, indiscusso lievitista e pizzaiolo il primo e chef il secondo. Una naturale evoluzione nell’affiancare nello stesso menu pizza e cucina di mare.
Il misterioso ristorante su una palafitta nella laguna veneta, dove si arriva solo in barca
Nulla si perde nell’identità della pizza di Pezzetta, fragranza degli impasti, maestria nella lievitazione e nemmeno il sapere dei condimenti Ma da Casa Clementina a una selezione di pizze e sfogliati si aggiungono piatti di mare che richiamano l’atmosfera domestica. Concretezza, identità e stagionalità nella cucina di Curti che ha saputo affinare la sua professionalità nel corso della carriera, prima al fianco dello stellato Pascucci e poi nel suo ristorante a Ostia.
“Qualcosa di nuovo e stimolante – lo definisce Pezzetta –. Un’esperienza gastronomica completa, libera e senza barriere”. Non serve più scegliere tra gli spaghetti con le vongole o uno spicchio di pizza multicereali con alici in cotoletta, indivia riccia e maionese al limone, o tra la gricia di totani e la pizza tonda romana con fiori di zucca, alici, fiordilatte e mollica “atturrata”.
Neanche l’indecisione tra frittura di calamari e gamberi e il pan suisse con il vitello tonnato è un problema, perché la condivisione di piatti e sapori è alla base di Casa Clementina. Come in cucina convergono due forti competenze professionali che condividono la visione, così a tavola si condivide il piacere di scegliere la pizza anche a pranzo.