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Berlusconi, ad Arcore Meloni, La Russa e Salvini. Ai funerali in Duomo ammessi in 2mila. Orban parteciperà

La premier, il suo vice e il presidente del Senato accolti da Pier Silvio a Villa San Martino riservata solo a familiari e amici più stretti. In piazza a Milano due maxi schermi. Ci saranno Draghi, Schlein, Renzi e Calenda. Conte non andrà. Polemiche per il lutto nazionale
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"Papà vi ha sempre amato. Da solo non avrei potuto fare nulla. Il nostro dovere è seguire la sua impronta, lavorare, lavorare". Il giorno dopo la morte del fondatore Silvio Berlusconi, il figlio Pier Silvio, presidente di Mediaset, ha inviato una lettera a tutti i dipendenti dell'azienda. A Milano in piazza Duomo sono partiti i preparativi per il funerale di domani, mercoledì 14 giugno: la macchina organizzativa si prepara a ospitare duemila persone all'interno e oltre ventimila all'esterno. Oltre a Mattarella, ci saranno Mario Draghi, Elly Schlein, Carlo Calenda e Matteo Renzi. Conte non parteciperà. Tra i leader internazionali anche il premier ungherese Viktor Orban. Ma continua la polemica per la decisione della presidenza del Consiglio di indire il lutto nazionale. Si fermano i lavori alla Camera e al Senato. Intanto, ad Arcore, dove ieri è stata portato la salma, è arrivata la premier Giogia Meloni, il ministro Matteo Salvini e il presidente del Senato Ignazio La Russa. Il comitato di presidenza di Forza Italia ha ratificato le sue ultime nomine e approvato il bilancio.

 

Applauso per Pier Silvio Berlusconi all'uscita da Villa San Martino

Applauso per Pier Silvio Berlusconi, secondogenito dell'ex premier e leader di Forza Italia, all'uscita da Villa San Martino. Pier Silvio è uscito a bordo di un'auto e dal finestrino abbassato ha salutato con la mano le tante persone che ancora sono ferme dietro le transenne fuori dalla residenza di Arcore del Cavaliere.

(ansa)

Meloni, Tajani, Salvini e La Russa lasciano Villa San Martino

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il presidente del Senato Ignazio La Russa, il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini  hanno lasciato Villa San Martino ad Arcore, dopo una visita di circa un'ora alla camera ardente di Silvio Berlusconi. Insieme a loro anche il titolare degli esteri Antonio Tajani che era arrivato nel pomeriggio. Ad accompagnarli all'uscita, i due figli dell'ex premier Pier Silvio e Barbara.

(agf)

Gentiloni: "Suo ruolo comunque straordinario"
 

"In queste ore mi sembra che gli italiani stiano un pò ripercorrendo la storia di questi decenni e tutti considerando il ruolo straordinario che ha avuto Berlusconi per il nostro Paese e per l'Europa. E per tutti, al di là delle opinioni e delle posizioni diverse, questo è il momento del cordoglio, della riflessione, della vicinanza alla famiglia e alla comunità politica di FI". Lo ha detto il commissario europeo agli Affari Economici Paolo Gentiloni ai microfoni Mediaset. Gentiloni domani rappresenterà la Commissione Ue ai funerali di Stato dell'ex premier. "Nel corso di tutti questi anni i binari della nostra politica estera sono rimasti stabili e quindi" Berlusconi "è una personalità che ha avuto un ruolo così determinante in questi ultimi 30 anni e che certamente ha avuto un ruolo in Europa. E questo è uno degli aspetti che restano nella sua attività da italiano e anche da europeo", ha proseguito Gentiloni.

Al funerale tre capi di Stato, Orban e 47 ambasciatori

Al funerale di Silvio Berlusconi, domani alle 15 in Duomo a Milano, sono attesi i capi di Stato di tre Paesi, il presidente iracheno, Abdul Latif Rashid, l'emiro del Qatar, Tamim bin Hamad Al Thani, ed entrambi i capitani reggenti della Repubblica di San Marino, Alessandro Scarano e Adele Tonnini. Confermata la presenza del primo ministro ungherese Viktor Orban, e dei ministri degli Esteri di Croazia, Gordan Grli-Radman; Kosovo, Meliza Haradinaj-Stublla; Malta, Ian Borg; e Tunisia, Nabil Ammar. Oltre a rappresentanti dei governi di Armenia, Paesi Bassi, Serbia e un inviato speciale del primo ministro giapponese Fumio Kishida. Saranno presenti anche 47 ambasciatori e sette incaricati di affari.

Viktor Orban
Viktor Orban  (ansa)

Applauso ad Arcore all'arrivo di Meloni

Un applauso dei presenti, accompagnato da un "brava", ha accolto la premier Giorgia Meloni che è da poco arrivata a Villa San Martino ad Arcore. Con lei c'erano anche il presidente del Senato Ignazio La Russa e il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini. I tre stati accolti da Pier Silvio Berlusconi, figlie del Cavaliere

(ansa)

Anche Draghi ai funerali al Duomo di Milano
 

L'ex presidente del Consiglio Mario Draghi sarà presente domani ai funerali di Silvio Berlusconi.

La premier Meloni con La Russa e Salvini ad Arcore

La premier Giorgia Meloni è appena arrivata insieme al presidente del Senato Ignazio La Russa e al ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini a Villa San Martino ad Arcore dove è stato portato il corpo di Silvio Berlusconi deceduto ieri all'ospedale San Raffaele di Milano.

L'ultimo saluto di Gianni Letta a Silvio Berlusconi: l'arrivo alla camera ardente a Arcore

Salvini diretto ad Arcore, domani ai funerali

Il vicepremier e ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Matteo Salvini è diretto ad Arcore, dove è allestita la camera ardente privata. Domani il segretario della Lega parteciperà ai funerali di Stato a Milano.

(agf)

Ronzulli: "Non vedo rischio divisioni, sarebbe un torto a Berlusconi"

"Abbiamo il dovere di rendere omaggio alla sua storia, ai sacrifici che ha dovuto fare e agli attacchi che ha dovuto subire, continuando nel percorso che ha tracciato. Se dovessimo dividerci faremmo un torto a lui". Così a Menabò, su Radio Uno Rai, la presidente dei senatori di Forza Italia, Licia Ronzulli, a proposito del futuro di FI dopo Berlusconi. "Ma al di là di qualche retroscena fuori luogo che ho letto sui giornali, non vedo questo rischio. Credo che tutti abbiano voglia di camminare insieme con lui e per lui".

Licia Ronzulli
Licia Ronzulli  (ansa)

Ricciardi (M5S): "Lutto nazionale sbagliato, scelta politica del governo" 

"La scelta del governo di proclamare il lutto nazionale è una decisione politica che come tale va analizzata, indipendentemente dall'emotività del momento. Il lutto nazionale si proclama per omaggiare figure che hanno unito il Paese, persone il cui contributo alla comunità nazionale sia universalmente riconosciuto come valore aggiunto per l'intera nazione. Silvio Berlusconi, da privato cittadino e anche da Presidente del Consiglio, non ha incarnato nulla di tutto questo. Anzi, fa sicuramente un certo effetto - solo per citare un esempio - vedere una caserma della GdF con la bandiera a mezz'asta per ossequiare il ricordo di un uomo che è stato condannato per frode fiscale. Si tratta, insomma, di una scelta profondamente fuori luogo", dichiara il deputato Riccardo Ricciardi, vice presidente del M5S. "Costringere un paese intero - dalle scuole ai tribunali, dalle caserme alle sedi di istituzioni - a rendere omaggio a una persona che ha fatto registrare luci e ombre, è assolutamente sbagliato. Il governo, anche in questo caso, ha scelto in base all'appartenenza politica: non certo guardando alla sensibilità dell'intera cittadinanza".

Bandiera Ue a mezz'asta domani all'Eurocamera

Domani tutte le tre sedi del Parlamento europeo, a Bruxelles, Strasburgo e Lussemburgo, avranno dalle 8 alle 20 la bandiera dell'Ue e quella italiana a mezz'asta in occasione dei funerali di Stato per Silvio Berlusconi. È quanto è stato deciso dalla presidenza dell'Eurocamera. Anche le due sedi del Pe in Italia, a Roma e Milano, avranno la bandiera giallo-blu e quella italiana a mezz'asta.

Morte Berlusconi, Metsola: "Protagonista della politica. La storia discuterà suo impatto"

Meloni lascia palazzo Chigi per andare a Milano

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha lasciato palazzo Chigi pochi minuti prima delle 18 per recarsi a Milano, dove domani si svolgeranno nel Duomo i funerali di Stato di Silvio Berlusconi. Questa sera la premier dovrebbe raggiungere Arcore per una visita alla camera ardente privata del fondatore di Forza Italia.

Mfe-Mediaset vola ancora in Borsa, chiude in rialzo del 7%

Ancora una seduta di forte rialzo per Mfe-Mediaset in Piazza Affari: il giorno successivo alla morte del fondatore Silvio Berlusconi il titolo Mfe B, quello più rappresentativo con dieci diritti di voto, ha chiuso in aumento del 7% a 0,75 euro, ai massimi da un anno e mezzo. Mfe A ha segnato un rialzo finale del 13% a quota 0,56. In aumento anche Prosieben, il gruppo del quale il Biscione è ampiamente primo azionista con quasi il 30% delle quote: il titolo della società tedesca è salito a Francoforte del 2%, così come Mondadori a Milano. Meno coinvolta dall'effetto psicologico Mediolanum, che ha chiuso sulla parità.

(ansa)

Sangiuliano: "Sinistra si è evoluta anche grazie a Berlusconi"

"Le parole di Rosy Bindi sul lutto nazionale? La penso all'opposto. Sarò presente in prima persona ai funerali di Stato di Silvio Berlusconi. Credo che l'Italia gli debba tantissimo. Se oggi la sinistra si è evoluta sui valori della democrazia si deve anche a Silvio Berlusconi. Quando tra 100 anni gli storici analizzeranno gli ultimi 30 anni di politica italiana, Berlusconi avrà il suo posto, tanti altri saranno scomparsi". Lo ha detto il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, intervenuto allo speciale Tg2 dedicato a Silvio Berlusconi.

(ansa)

Freccero: "Funerale come quello di Lady Diana"

"Berlusconi è stato una star, la sua è la morte di un'icona, il suo funerale è la fine dell'analogico, ricalcherà altre esequie storiche come quelle di Lady Diana. Il suo funerale è la fine del mondo fondato sul piacere e sulla seduzione, del mondo dei consumi. La sua morte è la biografia di una nazione. Ci sono delle morti che segnano delle epoche, ad esempio la morte di Berlinguer rappresenta la fine delle ideologie, come quello di Agnelli la fine dell'economia reale". Così a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora, Carlo Freccero, che lavorò con l'ex premier nel lontano 1979, alla nascita di Mediaset.

La copertina di Charlie Hebdo: "Il testamento di Berlusconi"

Nel suo numero in edicola oggi, Charlie Hebdo dedica alla morte di Silvio Berlusconi la copertina. Sull'intera pagina della rivista satirica francese, un disegno a colori dal titolo 'Il testamento di Berlusconi'. Si vede la salma dell'ex presidente del Consiglio dalla quale fuoriescono tre vermi, con le sembianze di Viktor Orban, Giorgia Meloni e Marine Le Pen. Berlusconi ride e dice: "Lascio in eredità all'Europa tutti i miei vermi di estrema destra".

Zuppi: "Colpito dal tratto umano di Berlusconi"

"Mi colì moltissimo il suo tratto umano": questo il ricordo personale che il cardinale Matteo Zuppi, presidente della Cei, ha di Silvio Berlusconi. Avvicinato a margine di un evento all'università Lumsa, il prelato ha raccontato di averlo incontrato per la prima volta il giorno in cui lui si stava recando in Parlamento per la fiducia al suo primo governo. Insieme a Zuppi una delegazione che aveva appena firmato gli accordi di pace per l'Angola. "Trovo' comunque il tempo" per l'incontro, ha detto ancora Zuppi, "e ci disse 'Avete presente il Milan? Voglio fare lo stesso con l'Italia'".

Boldi ad Arcore: "Come fosse ancora qui"

Anche l'attore Massimo Boldi è arrivato a Villa San Martino ad Arcore per un ultimo saluto a Silvio Berlusconi: "Vengo a Villa San Martino, così come sono venuto tante altre volte, per divertirci e cercare di cancellare tutto ciò che non si voleva sentire. In questi ultimi tempi - ha commentato Boldi - effettivamente lui aveva bisogno di essere sostenuto e amato". Adesso "lo vado a trovare come se fosse ancora qui. Di lui ho tantissimi ricordi - ha aggiunto - ci siamo conosciuti nel 1977, già facevo cabaret. Piano piano sono entrato a Telealtomilanese e poi a canale 5". I cronisti hanno chiesto a Boldi se in passato avesse mai rubato una barzelletta di Berlusconi: "Assolutamente sì - ha raccontato - era un barzellettiere ma anche un grande cantante straordinario. Amava le canzoni francesi". Arrivati davanti a Villa San Martino anche l'ex senatore Antonio Razzi, il direttore de La Verità Maurizio Belpietro e il direttore di Novella 2000 Roberto Alessi.

 

Al funerale ci saranno anche Orban. Weber e l'emiro del Qatar

Fra le circa 1.800 personalità che siederanno nel Duomo di Milano per il funerale di Silvio Berlusconi dovrebbero essere presenti, a quanto apprende l'Ansa, fra gli altri l'emiro del Qatar Tamim bin Hamad e il premier ungherese Viktor Orban. Parteciperanno alla cerimonia anche diversi ministri degli Esteri ed ambasciatori oltre al presidente del Ppe Manfred Weber.

Schlein parteciperà al funerale di Berlusconi

La segretaria del Partito Democratico Elly Schlein parteciperà domani ai funerali di Silvio Berlusconi a Milano.

Tajani a Villa San Martino ad Arcore

Il ministro degli Affari esteri Antonio Tajani, coordinatore nazionale di Forza Italia, è arrivato pochi minuti fa ad Arcore per rendere omaggio a Silvio Berlusconi, scomparso ieri. Il vicepremier era atteso da stamane a Villa San Martino. Tajani è arrivato a bordo di un'Alfa Romeo scura ed ha fatto il suo ingresso nella villa senza rilasciare dichiarazioni.

(reuters)

Gasparri: "Berlusconi irripetibile, ma Forza Italia andrà avanti"

"Silvio Berlusconi ha costituito il centrodestra in Italia contribuendo a rompere quelle barriere che facevano comodo alla sinistra. Io stesso divenni Sottosegretario nel 1994 con Berlusconi e ho continuato a collaborare con lui prima nel Pdl, un grande partito unitario e poi in Forza Italia. Io, come Tajani, Barelli ed altri, non avendolo mai tradito, possiamo vantare un percorso di coerenza. Infatti Berlusconi purtroppo è stato tradito da molti. Per quanto riguarda il futuro di Forza Italia, invece, a breve ci saranno le elezioni europee e il Partito Popolare Europeo, di cui facciamo parte, rappresenta da sempre l'area cattolica e moderata nonché il gruppo principale del Parlamento Europeo e lo sarà anche per le elezioni del 2024. Quindi Forza Italia è essenziale nel quadro europeo e in quello italiano. I nostri alleati, in questo momento, hanno numeri importanti, ma c'è bisogno di Forza Italia per quello che rappresenta. Berlusconi è irripetibile ma Forza Italia dovrà proseguire il lavoro politico che Berlusconi ha iniziato e ognuno di noi, secondo le sue capacità, continuerà questo percorso". Così il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri vicepresidente del Senato a Oggi è un altro giorno su Rai1.

(ansa)

Fratoianni: "Lutto nazionale e stop Parlamento sono eccessivi"

"Ma non è un po' eccessivo? Certo il cordoglio, il rispetto, i funerali di Stato. Nulla da obiettare. Ma la scelta, tutta politica, del lutto nazionale, e le Camere ferme addirittura per una settimana...". Lo scrive sui social il segretario di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni. "Per quanti giorni - riprende - avrebbe dovuto fermarsi il Paese dopo le stragi in cui furono uccisi Falcone, Borsellino e le loro scorte? O dopo il rogo della ThyssenKrupp in cui morirono bruciati vivi sette lavoratori? O di fronte alla quotidiana terribile conta dei morti sul lavoro?".

 

In piazza Duomo due maxischermi per il funerale

In piazza del Duomo a Milano si stanno allestendo due maxi schermi, le persone saranno posizionate dietro, mente sagrato e una parte anteriore della piazza saranno lasciati liberi. Le transenne saranno posizionate intorno alle 10 del mattino. Il feretro scortato di Silvio Berlusconi arriverà in Duomo verso le 14.45. Nella lunga lista dei partecipanti ci sono anche tutti i ministri dei governi Berlusconi, i sindaci di Forza Italia, delegazioni del Milan e del Monza, ambasciatori e consoli stranieri, qualche capo di Stato. (di Federica Venni)

(fotogramma)

 

Conte non parteciperà al funerale di Berlusconi in piazza Duomo

Non ci sarà il presidente del M5S Giuseppe Conte domani ai funerali di Stato di Silvio Berlusconi, morto lunedì a 86 anni. Lo apprende l'Adnkronos. I funerali di Stato, come previsto dalla legge italiana per tutti gli ex capi di governo, si svolgeranno al Duomo di Milano.

Malan: "Lutto nazionale scelta opportuna"

Le polemiche sul lutto nazionale per la morte di Silvio Berlusconi "sono fuori luogo. Mi sembra sia stata una decisione opportuna e corretta" per l'uomo "che è stato più a lungo di tutti presidente del Consiglio nella storia repubblicana e che è stato il più votato di tutti nella storia repubblicana". Così Lucio Malan, capogruppo di Fratelli d'Italia al Senato, ai microfoni di Tagadà su La7.

Alessandra Mussolini: "Era una persona estremamente umana"

"Il Cavaliere era una persona estremamente umana". Così l'eurodeputata di Forza Italia Alessandra Mussolini nel ricordare l'ex presidente del Consiglio dei ministri ed ex europarlamentare Silvio Berlusconi, deceduto lunedì 12 giugno. "Mi chiamava ogni giorno nonostante fosse presidente del Consiglio e avesse impegni istituzionali", ha aggiunto Mussolini ricordando il supporto profuso da Berlusconi durante la malattia del padre dell'eurodeputata.

L'Aula del Senato osserva un minuto di silenzio

L'Aula del Senato osserva un minuto di silenzio in ricordo di Silvio Berlusconi. La richiesta dalla vicepresidente di turno Mariolina Castellone, prima di dare lettura delle decisioni prese oggi dalla capigruppo. La vicepresidente ha inoltre ricordato che la commemorazione da parte dell'Assemblea del leader di FI è prevista martedì prossimo alle 15.

(agf)

Fiori da tutta Italia davanti a Villa San Martino ad Arcore

Arrivano da ogni parte d'Italia i sostenitori di Silvio Berlusconi che hanno deciso di omaggiare il Cavaliere a Villa San Martino ad Arcore. Da Altamura, in provincia di Bari, sono arrivati tre giovani militanti di Forza Italia per lasciare una corona di fiori: "Siamo partiti all'una di notte in macchina - hanno raccontato Lorenzo, Giorgio e Franca - Berlusconi è stato un pilastro fondamentale e continuerà ad esserlo". Sempre dalla Puglia è stato lasciato un piccolo cartellone con una dedica firmato dal Milan Club Maldini di Pulsano (Taranto). Fiori anche da Roma, Trento e Casale Monferrato. E non manca ovviamente la Lombardia con corone e omaggi da Lesmo Brugherio, Varese, Bergamo e Viadanica.

(ansa)

 

Antoniozzi (FdI): "Bindi poco cristiana"

"Rosy Bindi, come gran parte dei cattolici integralisti, è poco cristiana. Soprattutto fa specie che con la sua militanza parlamentare e politica ignori che una legge dello Stato impone i funerali di Stato per chi e' stato premier. Il suo livore è espressione di una simbiosi cattocomunista che, soprattutto grazie a Berlusconi ma prima grazie ad Andreotti e Craxi, fortunatamente non è stata maggioranza in Italia. Una cosa triste". Lo afferma Alfredo Antoniozzi, vicecapogruppo FdI alla Camera.

Renzi: "Bindi? Ha visibilità solo quando parla male"

"Rosy Bindi è una donna che ha visibilità nel momento in cui parla male di qualcun altro. Non dà idee sul paese: viene invitata quando parla male, solitamente di Berlusconi, qualche volta di me. Ha tutto da guadagnare nel fare una polemica". Lo ha detto il leader di Iv, Matteo Renzi, a Tagadà su La7, commentando le critiche dell'esponente dem sul lutto nazionale per la morte di Silvio Berlusconi.

Moretti (Pd): "Rispetto, ma esagerato stop alla Camera e al Senato per 7 giorni"

"Con tutto il rispetto per la morte di Berlusconi e le doverose celebrazioni per una figura come la sua, mi sembra davvero esagerato il congelamento dei lavori parlamentari per 7 giorni. Credo che gli italiani facciano fatica a comprendere tale scelta, tanto più visto che ci sono molti dossier in attesa di risposte urgenti, primo tra tutti il Pnrr". Così l'eurodeputata del Pd Alessandra Moretti.

Teocoli: "Mi offrì un miliardo per andare a Mediaset, ma rifiutai"

"Io e Boldi eravamo famosissimi, facevamo una trasmissione che andava solo al nord e Berlusconi ci invitò a casa sua per convincerci a passare a Mediaset. Ci offrì 800 milioni, io gli dissi che volevo 1 miliardo e 200 milioni e lui rispose: va bene. Ma poi non se ne fece niente, noi facevamo una cosa enorme tipo Saturday Night Live e non c'era la possibilità di realizzarla all'epoca". Lo racconta a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora, l'attore e comico Teo Teocoli.
"Tornai a Mediaset anni dopo per la trasmissione Emilio, che si doveva chiamare Silvio in realtà". E perché non ebbe quel nome? "Fu come quando feci l'imitazione di Berlusconi che però non si vide mai. Ero perfetto, mi ero messo il nasone, avevo i capelli simili e sarei dovuto stare seduto ad una scrivania dove avrei spinto dei bottoni per attivare gli applausi e le ovazioni - ha raccontato Teocoli  - tutte cose un po' esagerate. E quindi la responsabile, la signora Ruffini, mi consigliò di non farlo. In pratica mi disse: evita, sennò si incazzano tutti... mi chiesero, per piacere, di non mandarlo in onda".

 

Nel Duomo di Milano al funerale di Stato di Berlusconi ammesse 2mila persone

Saranno circa duemila le persone ammesse all'interno del Duomo di Milano per i funerali di Stato di Silvio Berlusconi, con la famiglia seduta nella parte destra della cattedrale e le autorità in quella sinistra. Lo si apprende a margine del sopralluogo in corso all'interno del Duomo, alla presenza tra gli altri di delegazioni di Palazzo Chigi, prefettura, questura, carabinieri di Milano, Comune, Arcidiocesi e Veneranda Fabbrica del Duomo. Per ragioni di sicurezza non sono ancora stati diffusi i nomi sui capi di Stato esteri che parteciperanno al funerale.

 

Decaro: "Lutto nazionale atto dovuto"

"Berlusconi è stato un pezzo della nostra storia, io non ho mai condiviso le sue idee perché ero dall'altra parte politica, però è indubbio che sia stato il presidente del Consiglio più longevo del nostro Paese, è stato il leader di un partito nuovo che ha dato anche una forma di modernità alla destra in Italia, è stato uno straordinario imprenditore nei settori in cui si è impegnato, dal calcio ai media, alle televisioni commerciali, alle costruzioni, quindi credo che il lutto nazionale sia un atto dovuto". Risponde così da Napoli Antonio Decaro, sindaco di Bari e presidente dell'Anci, a chi gli chiede dell'opportunità di sospendere i lavori parlamentari per la morte di Silvio Berlusconi e di proclamare il lutto nazionale.

Renzi: "Obama non amava la sua ironia, Blari sì"

"L'ironia berlusconiana non era particolarmente apprezzata nella Casa Bianca di Barack Obama. Invece Tony Blair lo amava molto". Lo ha detto l'ex presidente del Consiglio Matteo Renzi, a Tagadà su La7.

(ansa)

Bertolaso: "Lavoravo con Rutelli, ma Berlusconi mi chiamò lo stesso"

"Nel settembre del 2001 venni chiamato da Gianni Letta e Silvio Berlusconi per dirmi che avevano deciso di affidarmi l'incarico di direzione della Protezione Civile, che doveva essere profondamente riorganizzata. Ma io avevo appena fatto la campagna elettorale con Rutelli, che era stato il suo sfidante. Allora gli dissi: 'voglio che lei sappia che ho lavorato con Rutelli, sia per il Giubileo che per la campagna elettorale'. Lui rispose con un sorriso sardonico dicendo che lo sapeva, ma a quel tempo uscivano dalla triste vicenda di Genova (il G8 del 2001, ndr) e mi disse che erano interessati alle mie competenze, non alle mie appartenenze". Così Guido Bertolaso, assessore al Welfare in Regione Lombardia e già collaboratore di lungo corso di Silvio Berlusconi, ricorda il fondatore di Forza Italia in apertura di una conferenza stampa, questo pomeriggio a Palazzo Lombardia.
"Sono stati anni molto intensi - aggiunge Bertolaso parlando del suo rapporto con Berlusconi nel corso degli anni - ma che mi hanno fatto conoscere un personaggio con un cuore d'oro. Onore a un grande italiano".

(agf)

 

Al Comune di Genova ricordo di Berlusconi con polemiche

Polemica da parte della minoranza in Consiglio comunale a Genova durante il minuto di silenzio per la morte di Silvio Berlusconi. Mentre il presidente del consiglio Carmelo Cassibba leggeva un testo sulla figura politica alcuni consiglieri hanno espresso il loro dissenso. Il capogruppo dei rossoverdi Filippo Bruzzone è uscito dall'aula: "Niente contro la persona ma credo che uscire senza fare tante polemiche sia un modo rispettoso per esprimere dissenso", ha spiegato. La sua collega Francesca Ghio è rimasta in aula rossa ma non si è alzata in piedi e ha esposto un cartello con scritto "Not in my name". Il capogruppo M5S Fabio Ceraudo ha lasciato sullo scranno una foto di Falcone e Borsellino e ha abbandonato momentaneamente la seduta, rientrando al termine del minuto di silenzio ma indossando un bavaglio rosso. "Perché non abbiamo avuto modo di intervenire sul tema", ha detto. Assente al momento della commemorazione anche la consigliera Pd Monica Russo che, interpellata, non ha voluto spiegare il suo gesto. Il resto del gruppo Pd ha partecipato al minuto di silenzio così come il gruppo Genova Civica e quello di Uniti per la Costituzione, oltre naturalmente alla maggioranza. Qualche schermaglia in più si è verificata al termine della commemorazione quando i consiglieri di minoranza hanno provato a parlare di Berlusconi con delle mozioni d'ordine ma il presidente del consiglio li ha fermati, regolamento alla mano.

(ansa)

 

Casini: "Eredità politica? Già presa da Meloni"

"Il tema dell'eredità politica di Berlusconi non si pone, la verità è che la ha già presa Meloni senza colpo ferire alle elezioni del 25 settembre. Forza Italia aveva il 30% e oggi ha l'8%, FdI aveva il 4% e ora ha il 30%. In termini politici per il governo non cambierà niente, cambia in termini affettivi per una comunità di persone che è stata vicina a Berlusconi". Così Pier Ferdinando Casini a l'Aria che tira su La7.

(ansa)

Meloni nel pomeriggio in partenza per Arcore

La premier Giorgia Meloni dovrebbe partire già questo pomeriggio, attorno alle 18, per Milano, dove domani prenderà parte ai funerali di Stato di Silvio Berlusconi. Già stasera come da attese, riferiscono diverse fonti, la presidente del Consiglio dovrebbe recarsi ad Arcore, per una visita alla camera ardente del Cavaliere e leader di Forza Italia, scomparso ieri all'età di 86 anni.

Il presidente della Corte costituzionae Mirabelli: "Lutto nazionale scelta politico-amministrativa"

"Il lutto nazionale proclamato il 14 giugno per Silvio Berlusconi è un inedito, mai concesso negli ultimi 30 anni a nessun presidente del Consiglio a parte Leone e Ciampi che furono presidenti della Repubblica. "Non c'è giurisprudenza di riferimento. Sono decisioni politico-amministrative. Non starei ad enfatizzare troppo", commenta all'Adnkronos Cesare Mirabelli, presidente emerito della Corte costituzionale. "Si tratta della morte di un ex premier per molti anni, discusso come possono essere molti - prosegue - Non mi sembra tema su cui polemizzare. I funerali di Stato sono previsti normalmente dal protocollo, oltre a questo c'è il lutto nazionale, altra modalità di riconoscimento in questo caso collegato alla funzione a lungo esercitata da Berlusconi. Anche se il giudizio sulla persona e l'attività politica svolta può essere il più vario". Scelta opportuna? "Difficile dire: il Paese è sempre stato diviso fra forti sostenitori e oppositori. Non saprei esprimere un giudizio su questo punto, il lutto nazionale è una scelta di tipo politico amministrativo".

Sgarbi: "Adesso commissione d'inchiesta su persecuzione giudici"

"In questo momento doloroso e dopo le ingiurie e le diffamazioni della stampa di parte è necessario restituire l'onore a Silvio Berlusconi. Èun dovere, oltre che il primo obiettivo non solo di tutti i parlamentare di FI, ma degli alleati, o semplicemente degli amici, come io sono sempre stato, istituire una Commissione d'inchiesta sulle storture della magistratura in tutte le indagini che hanno riguardato l'ex presidente del Consiglio, talvolta rendendolo responsabile anche di quello di cui era palesemente estraneo". Vittorio Sgarbi, sottosegretario alla Cultura, chiede l'istituzione di una commissione d'inchiesta che verifichi tutti gli atti della persecuzione giudiziaria subita in questi anni dal leader di Forza Italia.
"Il merito di questa magistratura politica - aggiunge Sgarbi - è stato chiaro nei processi di tangentopoli che hanno colpito alcuni leader politici e risparmiato altri, e in molti processi per mafia, da Giulio Andreotti fino a Calogero Mannino, in modo violento e iniquo. Lo stesso si può dire per il processo a Dell'Utri, il cui significato era lambire e macchiare Berlusconi, trasformandolo da vittima della mafia a complice, fino all'incredibile inchiesta in corso sulle stragi di mafia del 1993. La sopravvivenza per anni di queste inchieste fino all'ultimo fango sparso con le dichiarazioni di Baiardo - sottolinea Sgarbi - era una continua minaccia per tenere Berlusconi sotto scacco, come una pistola puntata. Non si può concepire in questo modo un'indagine giudiziaria. Occorre fare chiarezza con la certezza delle carte, che solo una commissione d'inchiesta può conoscere. Lo dobbiamo a Silvio Berlusconi per tutti quelli che hanno visto la sostanziale forza di diffamazione e non di garanzia di questi ricorrenti 'avvisi' o annunci. 30 anni di sospetti - conclude Sgarbi - sono l'opposto della giustizia".

(eikon)

La stampa cinese parla del "Napoleone d'Italia"

Ex premier, magnate dei media, ex proprietario del Milan pluricampione fino al "Napoleone d'Italia": la morte di Silvio Berlusconi ha trovato ampio spazio sui media statali cinesi, alcuni dei quali si sono lanciati in approfondite ricostruzioni della vita di imprenditore, tra editoria, tv e real estate, e dell'avventura politica.
Ieri pomeriggio, subito dopo l'annuncio della sua scomparsa, l'hasthag 'Silvio Berlusconi è morto' è stato per un po' al vertice dei temi più ricercati su Weibo, il Twitter in mandarino, restando nella top ten per alcune ore. La sorpresa che è tra i post di cordoglio, spesso comprensivi di foto, un gran numero ha reso omaggio soprattutto al ruolo di Berlusconi nel calcio e nella costruzione della "squadra invincibile" che fu il Milan di capitan Baresi. Proprio quel team avrebbe attratto l'attenzione del presidente Xi Jinping, appassionato di calcio, che ne sarebbe diventato un fan, secondo indiscrezioni ricorrenti e difficili da confermare.
Il Quotidiano del Popolo (la voce del Partito comunista cinese) ha ricordato la longevità politica di Berlusconi, capace di ricoprire la premiership per il periodo più lungo dal dopoguerra. Commenti analoghi sono apparsi sul Global Times, mentre il China Daily ha menzionato gli scandali che hanno accompagnato la carriera del tycoon e la Cgtn - il canale in lingua inglese del network statale Cctv - ha ricordato le ricchezze accumulate da Berlusconi, pari a circa 7 miliardi di dollari secondo le classifiche stilate dalla rivista Forbes. Il quotidiano di Shanghai The Paper ha dedicato un articolo lungo e strutturato dal titolo 'Morto il Napoleone d'Italia: la vita in bianco e nero di Berlusconi'. Un'ampia analisi anche sul filo dell'ironia dedicata a una vita "piuttosto leggendaria" tra alti e bassi, tra vittorie elettorali e vicende giudiziarie, bunga bunga incluso. Un profilo carismatico la cui scomparsa rappresenta adesso un potenziale motivo di "instabilità" per la politica italiana a dispetto della solida maggioranza di centrodestra al potere.

(fotogramma)

Franco Baresi arrivato a Villa San Martino

Franco Baresi, ex capitano e vicepresidente onorario del Milan, è arrivato a Villa San Martino dove è stata allestita una camera ardente privata per i famigliari e gli amici più stretti di Silvio Berlusconi.

Arcore, grande corona di rose bianche della famiglia Doris (Banca Mediolanum)

Una grande corona di rose bianche e anthurium da parte della famiglia Doris è stata portata poco fa da un addetto all'interno di Villa San Martino, ad Arcore, dove ieri è stato portato il feretro di Silvio Berlusconi. Il capostipite della famiglia, Ennio, e fondatore di Banca Mediolanum, scomparso due anni fa, è stato uno degli amici più cari del Cavaliere.

(reuters)

 

Concluso comitato di presidenza di Forza Italia: ratificate le sue nomine

Si è conclusa la riunione del comitato di presidenza di Forza Italia, convocato nella sede del partito in via di Lucina e in videocollegamento all'indomani della morte di Silvio Berlusconi. È stato approvato a norma di legge e di statuto all'unanimità il rendiconto del 2022. Ratificato inoltre all'unanimità le recenti nomine effettuate di Berlusconi e quelle riguardanti i coordinamenti provinciali e delle grandi città. Una nota sottolinea che il comitato "in apertura ha ricordato nel dolore la scomparsa del presidente".

Comitato presidenza Forza Italia, Giacomoni: "Berlusconi ci diceva di andare sempre avanti"

 

Renzi e Calenda ai funerali. Fratoianni non ci sarà. In dubbio Conte e Schlein

Al momento tra i leader delle forze di opposizione che hanno confermato la presenza domani ai funerali di Silvio Berlusconi a Milano ci sono Matteo Renzi e Carlo Calenda. Sinistra italiana fa sapere invece che Nicola Fratoianni non ci sarà. Per ora non ci sono ancora risposte, ma potrebbero arrivare nelle prossime ore, sulla presenza del leader M5S Giuseppe Conte e della segretaria Pd, Elly Schlein. Per i dem comunque dovrebbero essere presenti i capigruppo di Camera e Senato, Chiara Braga e Francesco Boccia.

 

Bindi: "Lutto nazionale divisivo come Berlusconi"

"I funerali di Stato sono previsti ed è giusto che ci siano ma il lutto nazionale per una persona divisiva com'è stato Berlusconi secondo me non è una scelta opportuna''. A dirlo, ospite di Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, è Rosy Bindi, ex ministra ed esponente del Partito Democratico.

Casellati: "A Berlusconi dedico la riforma a cui sto lavorando"

''Voglio dedicare la riforma costituzionale a cui sto lavorando come ministro a Silvio Berlusconi. Perché è un progetto che s'ispira al lavoro che lui ha provato a portare avanti nella legislatura 2001-2006 e che prevedeva, tra le altre cose, il premierato. Berlusconi voleva modificare una forma di governo che si era rivelata negli anni troppo instabile. Dal Ponte sullo Stretto di Messina insieme al rilancio di infrastrutture strategiche, previsti dalla legge Obiettivo del 2001 che tagliava molti passaggi burocratici, alla riforma del fisco e delle pensioni fino alla semplificazione normativa, su quasi tutte le grandi riforme oggetto del nostro programma di governo è stato Berlusconi a gettare le basi. Può essere considerato perciò il padre di tutte le riforme. Era un uomo che sapeva guardare lontano e capire dove la politica deve andare''. Lo ha dichiarato al Tg2 il ministro per le Riforme istituzionali e la semplificazione normativa, Elisabetta Casellati, l'unica parlamentare ancora in carica tra quelli eletti in Forza Italia nel marzo 1994, che ha ricordato il suo percorso politico trentennale al fianco di Silvio Berlusconi.

Le Monde: "L'Italia e l'eredità degli anni di Berlusconi"

Apertura di prima e diverse pagine interne dedicate oggi dal quotidiano francese Le Monde alla scomparsa di Silvio Berlusconi e alla sua "eredità". "La morte di Berlusconi - scrive Le Monde - dovrebbe accelerare la ricomposizione della destra italiana. Il partito che l'ha creata, Forza Italia, dovrebbe essere l'oggetto dei desideri". Su questo tema, si diffonde a pagina 2 l'articolo dal titolo 'In Italia, la battaglia del dopo Berlusconi': "Con 45 deputati alla Camera e 18 senatori, Forza Italia è ormai un obiettivo. Il partito è nel mirino soprattutto di Giorgia Meloni e Fratelli d'Italia, diventata la prima formazione politica del Paese con il 26% dei suffragi". Nella stessa pagina, un pezzo sul destino delle aziende "del magnate dei media", la cui scomparsa "indebolirà l'impero". A pagina 3 Le Monde ricorda 'Il successo del Milan, trampolino politico per il Cavaliere'. All'interno, due intere pagine ricordano l'ascesa e il percorso di 30 anni di potere del Cavaliere, con una foto e il semplice titolo 'Silvio Berlusconi, ex presidente del Consiglio italiano'.

 

La lettera integrale di Pier Silvio Berlusconi ai dipendenti Mediaset

"Cara Mediaset, carissimi tutti, sento il bisogno di scrivervi perché so quanto era importante per mio padre farvi sapere l'amore e il grande orgoglio che ha sempre provato per la nostra azienda e per tutti noi", scrive Pier Silvio Berlusconi nella lettera inviata ai collaboratori del gruppo Mediaset. "Non ci sono parole per descrivere la mia emozione ogni volta che mi diceva 'Sono orgoglioso di te e di quello che fai'. E io ho sempre saputo benissimo che si rivolgeva a tutti noi: io da solo non avrei potuto fare nulla. Nulla. E' stato un uomo che ha dato tanto, tantissimo. Che ha creato tantissimo. E ha sempre considerato la nostra azienda come una sua amatissima creatura. Il mio papà, il nostro fondatore, vi ha sempre amato tutti, uno per uno", aggiunge l'amministratore delegato di Mfe-Mediaset. "E adesso il nostro dovere è seguire la sua impronta indelebile, lavorare, lavorare, lavorare. Con entusiasmo e rispetto. Oggi dobbiamo guardare avanti e impegnarci ancora di più, sempre di più. Dobbiamo costruire un Gruppo ancora più forte e ancora più vivo. Lo dobbiamo fare per Mediaset. Lo dobbiamo fare per tutti noi. Ma soprattutto lo vogliamo fare per lui. Vi abbraccio forte. Siete nel mio cuore. E sarete per sempre nel suo cuore", conclude Pier Silvio Berlusconi.

I media Usa: "Uno showman nel bene e nel male"

Uno 'showman' e un 'oratore abile che da giovane cantava sulle navi da crociera' che con il suo stile ha rivoluzionato la politica italiana. Alla morte di Silvio Berlusconi viene dedicato ampio spazio sui media americani. Il New York Times gli dedica parte della prima pagina, accompagnando il lungo articolo dal titolo 'Lo showman politico italiano, come comico o come cattivo', con una foto. Il quotidiano descrive Berlusconi come fonte di "intrattenimento per gli italiani", mentre "per gli economisti è stato colui che ha aiutato l'economia italiana" a schiantarsi. "Berlusconi è stato molto di più del suo tempo passato in carica. Con il suo approccio oltraggioso e sensazionale alla vita pubblica è stato il politico più influente della politica italiana dai tempi di Benito Mussolini. Ha trasformato il Paese e ha offerto un nuovo esempio di leader, uno che ha avuto eco in Donald Trump e al di là". Il Washington Post nel suo obituary ricorda Berlusconi come colui che per tre decenni "ha monopolizzato i media, manipolato i livelli di potere e catturato l'immaginazione di amici e nemici. Il Cavaliere, o The Knight così come era chiamato, ha fatto questo tutto a modo suo". Sotto il suo "sguardo distratto - aggiunge il quotidiano - l'Italia è scivolata in un malessere sociale e in un disastro economico. E alla fine i mercati che l'uomo d'affari del Milan aveva sostenuto in modo zelante non gli hanno dato la fiducia per guidare il Paese fuori dalla crisi del debito del 2011, portando alla sua uscita".
UsaToday descrive Berlusconi come il "tycoon dei media conosciuto a livello internazionale per la serie di scandali, le accuse di corruzione il suo stile politico populista". Per il Los Angeles Times, Berlusconi sarà ricordato dai suoi ammiratori come un uomo "capace e carismatico. Per i critici era un populista che ha minacciato la democrazia usando il potere politico come strumento per arricchire se stesso e la famiglia". Quando Donald Trump si è lanciato in politica "molti hanno paragonato i due per le loro carriere nel mondo d'affari, per il cercare di cambiare l'ordine esistente e per attirare l'attenzione sulle loro personalità e sui loro stili di vita".

Pier Silvio Berlusconi scrive ai dipendenti Mediaset: "Da solo non avrei potuto fare nulla"

"Non ci sono parole per descrivere la mia emozione ogni volta che mi diceva 'Sono orgoglioso di te e di quello che fai'. E io ho sempre saputo benissimo che si rivolgeva a tutti noi: io da solo non avrei potuto fare nulla. Nulla". Lo afferma l'amministratore delegato di Mfe-Mediaset, Pier Silvio Berlusconi, a proposito del padre in una lettera inviata oggi a tutti i collaboratori del gruppo Mediaset.

(agf)

In piazza Duomo a Milano iniziati i preparativi per il funerale di Berlusconi

Sono cominciati in piazza del Duomo a Milano i sopralluoghi tecnici per i funerali di Berlusconi, mentre in Prefettura è ancora in corso il Comitato provinciale per l'Ordine e la sicurezza dedicato all'evento. Sarà una corsa contro il tempo perché per ora non sono state posate nemmeno le prime transenne per contenere la folla che si presume arriverà. Almeno 20 mila persone, secondo il Comune di Milano, che ha proposto il piano di intervento che di solito si usa per i concerti estivi. I tecnici stanno verificando dove posizionare i maxischermi e da dove far arrivare in piazza il carro funebre con la salma del leader di Forza Italia. Ma ancora nessun intervento operativo è cominciato. Si presume che tutto dovrà essere allestito nel corso della notte, per arrivare ad avere tutto pronto entro le 12 di domani, tre ore prima del funerale, quando la gente comincerà ad affluire. Alle 16 di oggi è previsto un nuovo sopralluogo tecnico in piazza Duomo e all'interno della cattedrale, questa volta con il cerimoniale e l'apparato di sicurezza di Palazzo Chigi, che si occupa di tutta l'organizzazione dell'evento. Dopo ci sarà un altro vertice nella prefettura di Milano, che sta in corso Monforte, per ridefinire il piano e dare indicazioni operative agli operai che dovranno allestire la piazza nel corso della notte. La Veneranda fabbrica del Duomo assiste a questi preparativi con una qualche preoccupazione per la ristrettezza dei tempi: meno di 24 ore per un funerale di Stato che richiamerà decine di migliaia di persone. (di Zita Dazzi)
 

Rotondi: "Berlusconi era anche presidente onorario della Dc, annulliamo la festa"

"Silvio Berlusconi è anche il presidente d'onore della Democrazia Cristiana, che oggi è una fondazione culturale. In segno di lutto annulliamo la festa estiva programmata per il 26 luglio, mentre manterremo il convegno autunnale di Saint Vincent, a cui Silvio non mancava mai, e che questo anno avra' un programma completamente dedicato a lui". Così Gianfranco Rotondi, presidente della fondazione Democrazia Cristiana.

Niente bandiere a mezz'asta all'università per stranieri di Siena. Il rettore: "Nessuna santificazione ipocrita"

Non ci sono bandiere a mezz'asta all'Università per stranieri di Siena per la morte di Silvio Berlusconi. La decisone è stata presa dal rettore dell'ateneo toscano Tomaso Montanari. "Mi assumo le la responsabilità di una scelta, evidentemente controcorrente. Nessun odio, ma nessuna santificazione ipocrita. Ricordare chi è stato" Berlusconi, "è oggi un dovere civile", questo ha scritto, in una mail destinata alla comunità universitaria, Montanari per spiegare quanto fatto. Davanti alla morte dell'ex-premier, ha aggiunto il rettore, "non si può  provare alcuna gioia, anzi la tristezza che si prova di fronte ad ogni morte. Ma il giudizio - prosegue- quello si', e' necessario: perche' e' vero che Berlusconi ha segnato la storia, ma lo ha fatto lasciando il mondo e l'Italia assai peggiori di come li aveva trovati. Dalla P2 ai rapporti con la mafia via Dell'Utri, dal disprezzo della giustizia alla mercificazione di tutto (a partire dal corpo delle donne, nelle sue tv), dal fiero sdoganamento dei fascisti al governo alla menzogna come metodo sistematico, dall'interesse personale come unico metro alla speculazione edilizia come distruzione della natura. In questo, e in moltissimo altro, Berlusconi è stato il contrario esatto di uno statista, anzi il rovesciamento grottesco del progetto della Costituzione". Dunque, continua Montanari, "nonostante la presidenza del Consiglio abbia disposto le bandiere a mezz'asta su tutti gli edifici pubblici mi assumo personalmente la responsabilità di disporre che le bandiere di Unistrasi non scendano- dice ancora Montanari - ognuno obbedisce infine alla propria coscienza, e una università che si inchini a una storia come quella non e' una universita'".

De Magistris: "Inaccettabile stop votazioni in Parlamento"

"La sospensione per tutta la settimana delle votazioni in Parlamento per la morte di Berlusconi è davvero inaccettabile. I bisogni, le tragedie, i diritti delle persone del Paese possono attendere perché nel nuovo regime bisogna stare una settimana inginocchiati". Lo scrive su Twitter Luigi de Magistris.

Crisanti (Pd): "Empatia, ma funerali di Stato e lutto nazionale inopportuni"

"Comprendo con sincera empatia il dolore che la scomparsa di Silvio Berlusconi crea non solo nei suoi affetti personali, ai quali vanno le mie più sentite condoglianze, ma anche alla sua comunità politica e a un intero sistema Paese che con il suo operato e la sua figura si è identificato. Tuttavia, non posso non esprimere la mia ferma contrarietà ai funerali di Stato, che ritengo inopportuni, così come al lutto nazionale per il nostro ex presidente del Consiglio". Lo dice il senatore del Partito democratico Andrea Crisanti. "Berlusconi è stato un uomo politico che ha ricoperto importanti ruoli istituzionali e condizionato la vita politica dell'Italia. Ma non dobbiamo dimenticare che alcune sue azioni non hanno avuto alcun rispetto per lo Stato che rappresentava -prosegue Crisanti - Non ha avuto rispetto per lo Stato quando ha evaso le tasse e frodato il fisco (sentenza definitiva nel processo Mediaset, per la quale ha scontato la sua pena ed è stato interdetto anche dai pubblici uffici); non ha avuto rispetto per lo Stato quando si è iscritto consapevolmente a una loggia massonica che aveva una chiara matrice eversiva (tessera n.1816 della P2)".

 

Toti: "Uscire dall'Aula durante il ricordo di Berlusconi lede decoro Consiglio regionale Liguria"

Non partecipare o addirittura svillaneggiare il ricordo di Silvio Berlusconi, il presidente del Consiglio più longevo nella storia del nostro Paese e senatore in carica, credo che sia qualcosa che va oltre il legittimo confronto politico. Stiamo parlando di lutto nazionale, della memoria e delle esequie di un uomo che ha fatto la storia del Paese". Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti commenta il gesto del consigliere di opposizione Gianni Pastorino che non ha partecipato al minuto di raccoglimento per Silvio Berlusconi, azione che ha portato la maggioranza ad abbandonare l'aula in protesta verso il consigliere, determinando l'annullamento della seduta. "I capigruppo di maggioranza nel Consiglio regionale della Liguria, d'accordo con l'assessore delegato, hanno deciso di chiudere una seduta del Consiglio regionale francamente partita nel peggiore dei modi, credo che il decoro delle istituzioni debba essere patrimonio di tutti", afferma Toti.

(ansa)

Rosato: "Presto per dire cosa accadrà ora"

"Per capire che cosa cambierà con la scomparsa di Berlusconi dobbiamo attendere un po' di tempo". Lo ha detto Ettore Rosato, deputato di Azione-Italia Viva, a Isoradio. "Sono convinto che ci attendono dei grandi cambiamenti perché Silvio Berlusconi è riuscito a essere un leader anche perché metteva insieme un elettorato moderato insieme a quello tipico del centro-destra, con la capacità di trasmettere un messaggio di cambiamento e allo stesso tempo di stabilità". "Non mi sembra che questa sia un'eredità facile da raccogliere. E' stato non solo un politico che ha lasciato un segno indelebile - anche con i suoi errori e difetti - ma anche un uomo che ha cambiato la società italiana, prima di tutto da imprenditore televisivo. E' stato un leader che ha avuto anche grandi relazioni all'estero, con rapporti amicali con leader discussi come Putin o Gheddafi, ma sempre - dal suo punto di vista - nell'interesse dell'Italia", ha concluso.

In Liguria la sinistra diserta il minuto di silenzio nel Consiglio regionale

In Liguria, il minuto di silenzio in Consiglio regionale per Silvio Berlusconi stamane manda in tilt l'aula, che alla fine si svuota. Risultato, la seduta viene rimandata, partono scambi di accuse e la maggioranza convoca una conferenza stampa in 'direttissima', alla presenza dell'assessore ai Rapporti con il Consiglio regionale Marco Scajola, per discutere dell'accaduto. Stamane, infatti, "alcuni esponenti di sinistra hanno lasciano l'aula o non sono nemmeno entrati" per non partecipare al minuto di silenzio per la dipartita dell'ex premier, è l'accusa che arriva dal centrodestra. Di rimando, il M5S (comunque rimasto in aula) se la prende con la giunta che "in polemica" con chi se n'è andato ha a sua volta abbandonato l'aula.
Tant'è che per le 14 i capigruppo di maggioranza hanno convocato una conferenza stampa per spiegare la loro versione: "I rappresentanti della maggioranza in Consiglio hanno deciso di abbandonare l'aula per stigmatizzare la totale assenza di decoro istituzionale di taluni membri dei gruppi di opposizione che, al minuto di silenzio proclamato dal presidente Medusei per ricordare la figura di Silvio Berlusconi, quattro volte premier della Repubblica italiana e senatore in carica, hanno abbandonato l'aula con dichiarazioni ritenute improprie e gravemente lesive del decoro istituzionale". Per questo, "proprio a tutela del Consiglio, la maggioranza ha deciso di sospendere la seduta e rinviarla".

 

Per il funerale Berlusconi il Comune Milano propone modello sicurezza per concerti con 20mila persone

È durato circa due ore il vertice in prefettura a Milano convocato per mettere a punto il piano di sicurezza e l'organizzazione dei funerali di Berlusconi. Il Comune di Milano, rappresentato dall'assessore alla Sicurezza Marco Granelli, ha proposto che la capienza di piazza Duomo sia di circa 20mila persone, sul modello che viene utilizzato durante concerti e grandi eventi.
Le auto delle autorità dovrebbero arrivare dal lato di piazza Fontana, mentre si sta studiando il posizionamento dei maxi schermi che permetteranno ai cittadini di assistere alla cerimonia dall'esterno della Cattedrale. Il Duomo, blindatissimo, dovrebbe ospitare duemila persone. (di Federica Venni)

 

Tajani: "Le idee di Berlusconi continueranno ad essere un punto di riferimento"

"In questa occasione il mio pensiero e il mio ricordo più affettuoso vanno al presidente Berlusconi, venuto a mancare ieri. Silvio Berlusconi è stato un grande politico e uomo delle istituzioni, che amava l'Italia e ha segnato la storia del nostro Paese. Fino all'ultimo ha lottato per gli italiani e per i valori in cui credeva, primi fra tutti la pace e la libertà. Ancor prima di scendere in campo, ha dimostrato di essere un manager carismatico, un imprenditore visionario e un dirigente d'azienda straordinario. Il dolore per la sua scomparsa è forte, ma le sue idee continueranno ad essere un solido punto di riferimento". A dirlo in un messaggio all'assemblea di Manageritalia il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani.

(ansa)

Malagò (Coni): "Giusto ricordare sua generosità e passione"

"Silvio Berlusconi per lo sport ha fatto moltissimo, soprattutto per il suo Milan. Abbiamo voluto ricordare la persona che ad un certo momento ha investito su una polisportiva a Milano con eccellenti risultati anche in altre discipline. Il gruppo ha supportato, finanziato e sponsorizzato, innumerevoli grandi eventi sportivi, ed e' giusto ricordare la generosita' e passione di Berlusconi come uomo di sport". Lo ha detto il presidente del Coni, Giovanni Malagò parlando al Foro Italico a Roma durante la conferenza stampa post Giunta nazionale ricordando Silvio Berlusconi scomparso ieri mattina all'eta' di 86 anni. Oggi in apertura della riunione, la giunta nazionale ha osservato un minuto di raccoglimento in ricordo del Cavaliere.

 

Noemi Di Segni: "Berlusconi era convinto della rilevanza del contributo dell'ebraismo"

"Non voglio ripetere tutto quello che è stato detto in merito alla sua centralità, tutti noi cogliamo questa sua centralità nella vita dell'Italia come persona assoluta di riferimento in tantissimi ambiti. Credo che sia importante sottolineare la sua naturalezza e ovvietà nel considerare la relazione con le comunità ebraiche e lo stato di Israele". Lo ha detto all'Adnkronos Noemi Di Segni, presidente dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane commentando la scomparsa di Silvio Berlusconi, avvenuta ieri all'età di 86 anni. "Berlusconi non doveva essere convinto del perché deve esistere Israele e del valore di uno stato come Israele, non era necessario spiegargli il perché della rilevanza del contributo dell'ebraismo in Italia. - ha aggiunto Di Segni - Con Berlusconi abbiamo sempre avuto un interlocutore che certo non andava convinto delle ragioni e dei perché del valore della relazione con il mondo ebraico e con Israele in particolare. Questa è una constatazione doverosa e giusta con cui omaggiarlo".

La strada dei presepi di Napoli saluta Berlusconi

"Ciao Silvio". È così che l'artigiano del presepe napoletano Genny Di Virgilio ha voluto rendere omaggio a Silvio Berlusconi. Lo ha fatto realizzando una statuina del presepe che raffigura l'ex premier sorridente mentre saluta. Sullo sfondo, nella bottega di via San Gregorio Armeno, c'è la foto nella quale Di Virgilio consegna un'altra statuina a Berlusconi. Sono diverse le riproduzioni in terracotta realizzate negli anni dall'artigiano proprio sul leader di Forza Italia.

(ansa)

 

 

Un fan porta la bandiera di Fratelli d'Italia ad Arcore

Tra i sostenitori di Silvio Berlusconi che stamani si sono presentati davanti a Villa San Martino, la residenza di Arcore dove da ieri pomeriggio si trova il feretro dell'ex premier, c'è anche una militante di Fratelli d'Italia di Varese che ha portato la bandiera del suo partito davanti a Villa San Martino. "Dopo 20 anni di Forza Italia, sono passata da 6 anni in FdI", ha spiegato Mariella. "L'affetto, la stima, l'amore per Berlusconi non sono mai venuti meno. È stato un uomo di sensibilità e straordinaria intelligenza che ha dato il senso della libertà agli italiani".

(fotogramma)

Per la bara di Berlusconi usato lo stesso legno delle chitarre di Jimi Hendrix

Un cofano funebre realizzato a mano per Silvio Berlusconi: se ne è occupata l'azienda Art Funeral Italy di Paolo Imeri, con sede a Bergamo. "È un cofano con tavole di legno massello di mogano - ha detto all'Adnkronos Paolo Imeri, titolare dell'azienda- realizzato a mano sia nella parte di falegnameria, che nell'ebanisteria e verniciatura". Il legno è lo stesso usato nel mondo dell'ebanisteria "per fare le chitarre che usava anche Jimi Hendrix". È un cofano funebre retto, spiega Imeri, rettangolare senza la forma a spalla classica, "tutto cesellato a mano" e il modello "si chiama 23 Duomo". Si tratta di un prodotto locale, realizzato a Bergamo, con legno di mogano proveniente dall'Honduras. E' un cofano "molto bello ed esclusivo", aggiunge Imeri, con una particolarità della manifattura, ovvero la "continuità di vena", dovuta al fatto che i pezzi non sono assemblati ma appartengono ad un "tronco unico di mogano". Le tavole, spiega Imeri, sono state numerate per sequenza di vena e questo garantisce che ci sia sempre la continuità di vena, cioè il fatto che la rigatura del legno continui a correre senza interrompersi, per valorizzare l'impronta digitale del legno, chiamata figurazione. "êÈ quello il pregio", sottolinea Imeri, "ha la stessa manifattura di un mobile importante". Un'altra particolarità è il taglio, con la parte della base svasata. C'è poi, aggiunge il titolare dell'azienda, una differenza di colorazione tra il rosso mogano del legno e il rosso bruno della rigatura: "non è un legno piatto e senza movimento, ma ci sono queste righe di rosso bruno che vanno in contrasto col rosso mogano". La vernice usata è trasparente, con una verniciatura a contrasto, lucida nel coperchio e nei fianchi e satinata e opaca nelle cornici.

(fotogramma)

La Russa: "Il 20 giugno commemorazione per Berlusconi al Senato"

"La commemorazione di Silvio Berlusconi nell'Aula del Senato si terrà martedì prossimo, 20 giugno, alle 15". Lo ha detto il presidente del Senato, Ignazio La Russa, al termine della Conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama. Questa settimana non ci saranno sedute di Aula, ha riferito ancora La Russa.

(ansa)

 

 

Bignami: "In Emilia-Romagna niente bandiere a mezz'asta"

"Dispiace vedere come la Regione Emilia-Romagna e molti altri Comuni non abbiano ritenuto di mettere le bandiere a mezz'asta come disposto dalle autorità di Stato per la scomparsa del presidente Berlusconi". Lo evidenzia su Facebook (con tanto di foto a documentare che le bandiere sono nella loro normale posizione), il viceministro ai Trasporti e alle Infrastrutture, Galeazzo Bignani (FdI), augurandosi che "sia solo distrazione". E alla Regione, si rivolge anche Luca D'Oristano, capogruppo Fdi al Comune di Pianoro (Bologna), rilanciando la segnalazione di Bignami: le bandiere dell'Italia e dell'Europa alle 11.52 di oggi "sono ancora issate sulle aste della sede della Regione". Eppure, c'era la disposizione del Governo che prevede "dal 12 al 14 giugno 2023, l'esposizione a mezz'asta delle bandiere nazionale ed europea sugli edifici pubblici dell'intero territorio nazionale e sulle sedi delle rappresentanze diplomatiche e consolari italiane all'estero" ed "il 14 giugno 2023, giornata di celebrazione delle esequie di Stato, è dichiarato lutto nazionale", ricorda D'Oristano che in una mail spedita in Regione si augura che si possa "provvedere quanto prima nel rispetto di un uomo di Stato quale essere il compianto presidente Silvio Berlusconi".

 

Sisto: "Berlusconi gigante che non ti faceva sentire nano"

"Berlusconi è stato un gigante che non ti faceva mai sentire nano. Aveva la capacità di mostrare sempre cordialità e gentilezza, e con tutti. È questo, forse, il suo vero tratto distintivo. Ha poi subito tantissimo sul piano giudiziario, è stato aggredito come nessuno. Èproprio per questo voleva fortissimamente una riforma della Giustizia finalmente nell'esclusivo interesse dei cittadini. Ed è proprio quello che stiamo facendo: spero di poter dedicare a lui il compimento della sua idea di garantismo e di giustizia giusta". Così a Sky Tg24 il senatore di Forza Italia e vice ministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto.

Ultras Juve a Villa San Martino: "Berlusconi immenso"

Uno striscione con scritto "Immenso Berlusconi Rip", e firmato dal gruppo ultras Vikings Juve, è stato affisso stamani sulla siepe che costeggia Villa San Martino, dove ieri è stato trasferito il feretro dell'ex premier. Altri elettori e supporter stanno intanto arrivando davanti alla storica residenza dell'ex premier per portare un omaggio, una preghiera o per scattare qualche foto con i cellulari.

Berlusconi, gli ultras della Juve omaggiano il presidente-rivale ad Arcore: "Rispetto per un grande uomo"

 

Romano, consigliere Pd Lombardia: "Lutto nazionale non in mio nome"

"Presidente Meloni, questo lutto nazionale non è in mio nome". Così il consigliere regionale del Pd della Lombardia, Paolo Romano, in un post sui social. L'esponente dem ricorda i trascorsi giudiziari di Silvio Berlusconi, il caso Ruby e definisce il presidente del Consiglio "un uomo che ha sempre oggettificato il corpo delle donne promuovendo una societa' patriarcale e sessista". Per queste ragioni, Romano si dissocia dal lutto nazionale proclamato dal governo.

 

L'eurodeputata Gualmini (Pd): "Per Berlusconi no retorica ipocrita e santificazione"

"Probabilmente lo stesso Berlusconi non avrebbe amato questa santificazione che alcuni gli stanno riconoscendo. Va bene il rispetto per una persona che non c'e' più, ma eviterei una retorica ipocrita sulla sua figura politica". Lo ha dichiarato Elisabetta Gualmini, eurodeputata del Partito democratico, in un tweet.

 

Momento di preghiera a Villa San Martino ad Arcore

A quanto si apprende è previsto un momento di preghiera nella cappella di Villa San Martino, ad Arcore, dove ieri è stato trasportato il feretro di Silvio Berlusconi e dove stamattina sono arrivati i famigliari e gli amici di una vita dell'ex premier. Poco fa nella storica residenza di Arcore ha fatto ingresso un sacerdote. I funerali di Stato di Berlusconi si terranno domani pomeriggio nel Duomo di Milano.

(ansa)

 

 

Per Berlusconi ci sarà una commemorazione in Aula alla Camera

La Camera - la data saraàdefinita in seguito - ricorderà Silvio Berlusconi in Aula. È quanto si apprende dopo la Conferenza dei capigruppo di Montecitorio di oggi.

(afp)

 

 

Weber: "Berlusconi mio amico dal '99, perdiamo vero amico europeo"

"Berlusconi è stato un vero leader europeo, lascia un grande vuoto". Così Manfred Weber, presidente del Ppe, parlando a Strasburgo durante la commemorazione per la morte di Silvio Berlusconi, davanti alla Plenaria. "Condoglianze alla sua famiglia e ai suoi amici. Pochi giorni fa ero a Roma con Tajani e ho potuto parlarci al telefono, era debole ma ancora animato da un forte spirito. Era mio amico dal 1999, quando entrò nella famiglia del Ppe rendendola più forte. Era un uomo con visione del futuro e dal grande intuito, capace di unire le persone al di là delle differenze. Abbiamo perso un europeo molto impegnato, che sognava una Unione europea sempre più forte", termina.

Morte Berlusconi, Weber (Ppe): "Oggi lo ricordiamo come un buon amico"

 

Fitto: "Ciao Silvio, sta a noi continuare il tuo impegno"

"Berlusconi anche in Europa ha avuto la capacità di portare avanti un metodo innovativo. Penso che abbia tracciato un solco, sta a noi dare una continuità in questo impegno. Ciao Silvio". Lo ha detto il ministro per gli Affari Ue, il Sud la Coesione e il Pnrr, Raffaele Fitto portando, "a nome del governo italiano", le sue condoglianze alla cerimonia di commemorazione per Silvio Berlusconi. Alla cerimonia era presente l'intero centrodestra italiano ma anche i rappresentanti di tutte le delegazioni degli altri partiti italiani rappresentanti a Strasburgo. In ricordo di Berlusconi, domani, la bandiera italiana sarà a mezz'asta anche presso le rappresentanze del Parlamento europeo.

(ansa)

 

Metsola: "La storia giudicherà, ma Berlusconi lascia il segno"

"Silvio Berlusconi è stato un combattente che ha fondato e guidato il centrodestra in Italia, un protagonista della politica per generazioni e ha contribuito a passaggi cruciali della storia europea e dell'Italia. Mai troppo lontano dalle polemiche anche in questa casa ma tutti qui lo ricordano per la sua generosità, il suo coraggio e il suo carisma. La storia discuterà il suo impatto ma l'uomo ha lasciato il segno". Lo ha detto la presidente del Parlamento europeo Roberta Metola alla commemorazione per la morte di Silvio Berlusconi, davanti alla Plenaria. Metsola è stata la prima a firmare il registro delle condoglianze all'ingresso dell'Aula.

(reuters)

 

 

Ronzulli: "FI prosegua il percorso che ha tracciato"

"Per noi è una perdita impossibile da colmare, un vuoto indescrivibile. Il nostro Presidente sarà parte della Storia, che gli renderà onore sicuramente. Il mio primo incontro con lui risale a 24 anni fa, ha fatto parte della mia vita, della vita della mia famiglia, oltre naturalmente all'avventura politica. Per noi, ovviamente, era il leader, non soltanto di un partito ma di un'intera comunita'. Va via un pezzo della nostra vita insieme a lui". Lo ha dichiarato in collegamento telefonico a Start, su Skytg24, la presidente dei senatori di Forza Italia Licia Ronzulli. "Forza Italia - ha proseguito - e' sempre stata un partito plurale, polifonico, con lui che faceva la sintesi delle opinioni espresse in totale liberta' da tutte le persone che lo circondavano. Io non so se ci sia un erede del presidente Berlusconi, credo che una persona come lui sia difficile da sostituire. La cosa che deve fare la comunità di Forza Italia è  sicuramente continuare il percorso che lui ha tracciato. Questo glielo dobbiamo. Tutti i sacrifici che ha fatto, tutta la sofferenza e gli attacchi che ha dovuto subire, non devono rimanere vani. Abbiamo il dovere - conclude - di continuare sulla linea da lui tracciata. Il sostegno al governo è sempre stato fuori discussione, questo governo lo ha voluto il presidente Berlusconi per primo, lo ha visto nascere e ha voluto farlo nascere, quindi e' ovvio che sia cosi'".

 

(agf)

Dell'Utri arrivato a Villa San Martino ad Arcore

Marcello Dell'Utri è arrivato poco prima delle 12 a Villa San Martino. Nella residenza dell'ex premier ad Arcore, dove ieri è stato portato il feretro di Berlusconi, sono presenti anche i familiari e alcuni tra gli amici più stretti.

 

 

Paita (Iv-Azione): "Berlusconi insostituibile, ha cambiato il Paese"

"È sbagliato e impossibile parlare di sostituzione di Berlusconi perché, per le sue caratteristiche, quella figura è insostituibile". Lo dice a Skytg24 Raffaella Paita, presidente del Gruppo Azione-Italia Viva al Senato e coordinatrice nazionale di Italia Viva. "Non è il caso di parlare dell'eventuale successione. È un momento invece di grande dolore per Forza Italia e per l'intero paese. Berlusconi è stato capace di cambiare la politica, l'impresa, la comunicazione in questi 30 anni. Su alcune cose - aggiunge Paita - siamo stati d'accordo, su altre no, ma non si può non ricordare l'importanza del lavoro che Berlusconi ha svolto e la sua dedizione al ruolo istituzionale".

(ansa)

 

Erdogan: "Addolorato per la morte di Berlusconi"

"Sono profondamente addolorato per la morte del mio amico, l'ex premier italiano Silvio Berlusconi con il quale abbiamo lavorato per molti anni. Condivido di cuore il dolore della sua famiglia e dei suoi cari e rivolgo le mie sentite condoglianze a tutto il popolo d'Italia". Lo ha scritto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, in italiano e in turco, in un messaggio sul suo account Instagram.

(afp)

 

L'ex sarta di Berlusconi: "Ho conservato il suo accappatoio"

"Sono contenta che a casa ho il suo accappatoio. Le ragazze che lavorano li' talvolta scartano le cose, in quell'accappatoio c'era un buchino, l'ho cucito e quando me lo metto mi sento vicino a lui. Ci sono rimasta male, perchè pensavo fosse eterno". Così una signora commossa ha ricordato il fondatore di Forza Italia, Silvio Berlusconi, deceduto ieri mattina alle ore 9:30 al San Raffaele di Milano. "Ero qui anche ieri. Ho messo un cartello con scritto 'ti voglio bene'. Conoscevo - ha continuato - le persone lì dentro e conoscevo anche lui personalmente. Ho lavorato li' dentro, perché facevo la sarta. Ieri non sono riuscita a portare dei fiori, quindi, l'ho fatto questa mattina appena ho potuto". Silvio Berlusconi "era tutto, ha fatto del bene. Ho fatto dei lavori per la fidanzata prima di questa. Una mattina ero seduta su una panchina, lui era uscito dal cancello e stava parlando con i carabinieri. Quando loro hanno finito di parlare ho detto: 'lo chiamo'. 'Silvio Silvio ciao' e lui mi ha salutato. Lui era così: gentile con tutti".

(afp)

 

Al Parlamento europeo un registro per le condoglianze per Berlusconi

Ci sarà un registro per le condoglianze e per chi vuole esprimere un suo pensiero in queste ore a Silvio Berlusconi all'Eurocamera. All'ingresso della plenaria è stato istituito un banchetto dove, accanto ad una foto dell'ex premier, il registro verrà posizionato. Il primo a firmarlo sarà la presidente del Pe Roberta Metsola, in occasione della commemorazione che è stata organizzata proprio fuori all'Aula della plenaria e che vedrà, tra gli altri, anche la partecipazione del capogruppo del Ppe Manfred Weber e del ministro per gli Affari europei, la Coesione, il Sud e il Pnrr, Raffaele Fitto.

(afp)

 

Per il lutto nazionale questa settimana niente votazioni alla Camera

In questa settimana niente votazioni nell'Aula della Camera. Lo ha deciso la conferenza dei capigruppo di Montecitorio dopo che ieri, nell'immediatezza della morte di Silvio Berlusconi, era stato deciso su richiesta del gruppo di Forza Italia di non tenere seduta dell'Assemblea fino a domani. Giovedì alle 14 si terrà la discussione generale sulle mozioni relative alle pensioni minime.

(agf)

 

Gianni Letta arrivato ad Arcore

L'ex sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, per anni uno dei consiglieri piu' fidati di Silvio Berlusconi, è arrivato a Villa San Martino ad Arcore, dove è stata allestita la camera ardente del Cavaliere riservata ai familiari e agli amici più stretti.

(reuters)

 

La riunione della Lega al Parlamento europeo aperta da un minuto di silenzio

La consueta riunione di delegazione della Lega al Parlamento europeo, presieduta dal capo delegazione, Marco Campomenosi, e dal presidente del gruppo Identità e democrazia, Marco Zanni, si èaperta a Strasburgo con un minuto di silenzio osservato da parte di tutti gli europarlamentari e degli staff presenti, per un ricordo commosso di Silvio Berlusconi, seguito da un caloroso applauso. "Un momento di raccoglimento per salutare e commemorare una grande figura per il nostro Paese e per tutta l'Europa. Peccato che l'aula del Parlamento europeo, ieri, non abbia voluto dedicare nemmeno un minuto di silenzio per ricordare Silvio Berlusconi, ex presidente del Consiglio italiano e anche ex Parlamentare europeo, limitandosi solo a una scarna dichiarazione in apertura di lavoro", dichiarano gli europarlamentari della Lega.

(afp)


La Lega partecipera' alla commemorazione organizzata dal Gruppo del Ppe fuori dall'aula della plenaria.

Per i media russi "Berlusconi "se ne va, ma resta"

"Berlusconi se ne va e resta": così la testata economica russa Kommersant rende omaggio alla figura del Cavaliere, con un titolo emblematico degli omaggi che vari media di Mosca gli tributano. "L'eccentrica storia italiana - scrive il giornale - decretò che fosse lui a proporre il progetto più importante per lo sviluppo della nuova Italia di fine XX e inizio XXI secolo".
Secondo Kommersant, si può dire che Berlusconi sia stato all'origine della tendenza della politica occidentale rappresentata dalla destra carismatica su entrambe le sponde dell'Atlantico, da Donald Trump a Viktor Orban. E per questo, appunto, "Berlusconi se ne va ma resta".
Nella maggior parte dei commenti dei media si sottolinea l'impulso dato da Berlusconi ai rapporti di collaborazione tra Italia e Russia e i suoi rapporti di amicizia con il presidente Vladimir Putin. La testata filo-Cremlikno Izvestiya sottolinea che dal 1994, quando Berlusconi è diventato presidente del Consiglio per la prima volta, al 2013, gli scambi commerciali tra Italia e Russia sono passati da 4,4 miliardi di dollari a 53 miliardi. Il giornale riporta anche un episodio particolare menzionato nelle memorie di alti funzionari del Kgb. Secondo queste testimonianze, il Cavaliere avrebbe attirato l'attenzione dello spionaggio sovietico fin da metà anni '70, quando fu avvicinato in un ricevimento da Geovrk Vartanyan, allora responsabile dei servizi segreti di Mosca in Italia, dove era ufficialmente registrato come commerciante di tappeti persiani.
La testata economica Vedomosti, sotto il semplice titolo 'È morto Silvio Berlusconi', si sofferma sui suoi rapporti di amicizia con Putin, ricordando che il leader russo fu ospitato nella villa in Sardegna del Cavaliere e poi che Berlusconi partecipò nel 2018 ai festeggiamenti per il compleanno dello stesso Putin. Il giornale sottolinea anche la posizione critica assunta da Berlusconi contro l'appoggio incondizionato dei governi occidentali a Kiev nel conflitto in Ucraina e ricorda che il Cavaliere aveva detto di aver mantenuto i contatti con lo stesso Putin con uno scambio di messaggi e doni reciproci di vodka e vino in occasione del compleanno di Berlusconi.

(ansa)

Il Financial Times: "La morte di Berlusconi crea difficoltà al governo"

"La morte di Silvio Berlusconi, che arriva mesi dopo la rivelazione della sua leucemia, solleva interrogativi sulla divisione del potere all'interno della coalizione di destra di Giorgia Meloni e sul futuro del suo partito Forza Italia, data la mancanza di un chiaro successore". È quanto sostiene il Financial Times, in un articolo in prima pagina, il cui titolo mette l'accento sul fatto che la sua scomparsa apre una serie di interrogativi per la coalizione di governo.
Il giornale economico evidenzia che il Cavaliere "è stato attivo nella politica italiana anche verso la fine della vita, svolgendo un ruolo di primo piano nella crisi che ha fatto cadere il governo di Mario Draghi lo scorso anno, prima di contribuire alla formazione della coalizione di governo di Giorgia Meloni". Per quanto concerne invece le sorti di Forza Italia, il Financial Times cita l'opinione del politologo Giovanni Orsina secondo cui "il partito non può sopravvivere alla fine di Berlusconi". Il giornale dedica anche metà della quarta pagina al necrologio dell'uomo che ha dominato la vita politica dagli anni '90, intitolandolo 'Il magnate dei media che ha ricoperto il ruolo di premier in Italia è stato funestato dagli scandali'.

(agf)

 

Bernini: "L'eredità di Berlusconi è il centrodestra unito"

"Berlusconi è stato e sarà il centrodestra italiano. È riuscito a mettere insieme quello che apparentemente non sarebbe riuscito a stare. È un grande modernizzatore, è un grande federatore. Questa è la sua legacy, la sua eredità. È quello che renderà possibile al centrodestra di stare sempre uniti, perché non ci ha dato solo i temi e i valori". Lo ha detto ls ministro dell'Università e della ricerca, Anna Maria Bernini, intervenendo allo speciale del Tg1. "L'eredità del presidente Berlusconi, oltre al centrodestra, è la sua capacità di farsi comprendere da tutti - ha aggiunto - Ed è quello che tutti noi dobbiamo continuare a fare con lui e per lui. Non era un populista ma era estremamente popolare. Ha amato moltissimo il suo Paese e gli italiani. Il suo grande lascito è quello di avere creato un centrodestra italiano e di avere sdoganato i sentimenti". Bernini ha sottolineato che "la prima, grande, immensa riforma che Silvio Berlusconi ha fatto è stato coagulare un centrodestra, così come un centrosinistra, che hanno creato un modello bipolare semplificato che ha messo insieme, molto meglio della Prima Repubblica, governabilità e rappresentatività. Non a caso i governi hanno cominciato a durare di più da Berlusconi in poi, al netto dell'esperienza del '94. La forza di Berlusconi è nella sua storia. Continueremo nelle riforme, proseguiremo nel percorso che lui ha indicato al centrodestra e al Paese. Ma la grande forza di Silvio Berlusconi è stata la forza dei fatti: quello che ha detto ha fatto. Ha creato un sistema bipolare assolutamente inedito per il nostro Paese". E ha aggiunto: "Si parla del Presidente Berlusconi come un grande decisionista. E, in effetti, lo era. Ma era anche una persona capace di ascoltare tutti. Per lui il parere di ciascuno aveva un grande peso e un grande significato. Alla fine la sua determinazione si componeva di tutta una serie di elementi che nascevano dalle riflessioni delle persone che lui voleva ascoltare, per ore".

(eikon)

 

Ronzulli arrivata a Villa San Martina ad Arcore

La capogruppo di Forza Italia al Senato, Licia Ronzulli, è tornata anche oggi a Villa San Martino, la residenza di Milano ad Arcore, dove ieri è stato portato il feretro dell'ex premier deceduto al mattino all'ospedale San Raffaele. Nonostante la forte pioggia, intanto, sono aumentati i giornalisti e gli operatori presenti fuori dalla residenza.

(ansa)

 

Borsa: +5% per la holding Mfe, il mercato ragiona sul futuro di Fininvest
 

Restano sotto i riflettori i titoli Media For Europe dopo la scomparsa di Silvio Berlusconi. Le azioni Mfe A salgono del 5,5% mentre le Mfe B sono in progresso del 3,4%. Il mercato continua a ragionare sul futuro di Fininvest, la cassaforte controllata dall'imprenditore, attraverso le holding personali, e partecipata da tutti e cinque i figli: da capire come saranno i rapporti di forza con la successione e quindi come potrebbero confermarsi o cambiare le strategie di famiglia. Tra le partecipazioni (le altre quotate sono banca Mediolanum e Mondadori), Mediaforeurope, guidata da Pier Silvio Berlusconi, è considerata dagli operatori quella con maggiore appeal per un riassetto.

Gentiloni rappresenterà l'Ue ai funerali

Sarà Paolo Gentiloni a rappresentare la Commissione Ue ai funerali di Silvio Berlusconi, che si svolgeranno mercoledì alle 15 nel duomo di Milano. Lo ha reso noto il portavoce della Commissione europea Eric Mamer. Von der Leyen si trova attualmente in America Latina per una visita ufficiale di alcuni giorni che la sta portando in diversi Paesi della regione e la presidente ha quindi chiesto di rappresentarla al commissarlo per l'Economia.

 

Convocato in mattinata il comitato di presidenza di Forza Italia

Mentre la politica si ferma in segno di lutto per Silvio Berlusconi, il suo partito riunisce d'urgenza il comitato di presidenza. La convocazione è arrivata dal tesoriere, Alfredo Messina. Sul tavolo della discussione, ci sono la gestione del simbolo di Forza Italia e la mole di debiti che finora era stata coperta dalla famiglia Berlusconi, su indicazione dell'ex premier. Alla riunione parteciperanno i capigruppo Paolo Barelli e Licia Ronzulli e i governatori forzisti. Non è prevista, in base allo statuto, la presenza di Marta Fascina né quella di Antonio Tajani.

Bersani: "Un osso durissimo, spregiudicato negli affari ma trasmetteva generosità" (VIDEO)

Addio Berlusconi, Bersani: "Un osso durissimo, spregiudicato negli affari ma trasmetteva generosità"

La Farnesina: registri di cordoglio nelle sedi diplomatiche

Nelle sedi diplomatiche italiane verranno aperti libri di cordoglio per Silvio Berlusconi. Lo rendono noto fonti della Farnesina, secondo le quali nelle rappresentanze estere" stanno giungendo innumerevoli messaggi e attestati di stima" per l'ex premier.

La scommessa con Salvini sulla barba

La mattina dopo la morte di Silvio Berlusconi, Matteo Salvini in un post su Instagram ricorda il leader di Forza italia con un aneddoto: "Era una scommessa tra me e lui: accadde quel che accadde e, arrivato a casa sua, mi fece trovare a tavola di fianco al piatto un completo con rasoio, salviette e schiuma da barba. "Me lo avevi promesso, adesso finalmente tagliatela quella barba". L'unico che in 10 anni sia mai riuscito a farmi tagliare la barba, è stato proprio Silvio! Che comunque la settimana dopo, quando mi vide sbarbato, mi consigliò di fare ricrescere!". Poi il segretario del Carroccio aggiunge: "Unico, nel lavoro e nel sorriso. Lasci un grande vuoto Silvio, cercheremo di riempirlo con cose belle".

Salvini e l'aneddoto su Berlusconi: "E' stato l'unico a riuscire a farmi tagliare la barba"

 

Striscione davanti alla villa di Arcore: "Grazie in eterno"

Fiori, cartelloni, bandiere di Forza Italia e sciarpe del Milan. Decine di omaggi e ricordi sono stati lasciati davanti alla storica villa San Martino ad Arcore, in memoria di Silvio Berlusconi. Un grande striscione con scritto 'Grazie in eterno presidente' è comparso questa mattina su una siepe che costeggia la villa, a firma dei tifosi della curva del Monza calcio. Nonostante la pioggia battente anche alcuni curiosi si sono fermati davanti alla villa dove dal primo pomeriggio di ieri è stato portato il feretro dell'ex premier in attesa dei funerali di Stato in programma domani alle 15 nel Duomo di Milano.

La prima moglie: "Sei stato un grande uomo e un padre straordinario"

"Carissimo Silvio, sei stato un grande uomo e uno straordinario padre per i nostri figli. Ricorderò per sempre la bellezza degli anni trascorsi insieme. Un abbraccio infinito": con questo necrologio sul Corriere della Sera Carla Elvira dall'Oglio, prima moglie di Silvio Berlusconi e madre di Marina e Pier Silvio, ricorda l'uomo che sposò nel 1965. Dall'Oglio, che è nata nel 1940 in Liguria dove i genitori si erano trasferiti temporaneamente, ma è cresciuta a Moglia, in provincia di Mantova, aveva conosciuto Berlusconi a Milano un anno prima delle nozze. Dopo il divorzio, arrivato nel 1985, ha sempre mantenuto un estremo riserbo e non ha mai rilasciato dichiarazioni sull'ex marito.