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La morte di Berlusconi, la separazione Meloni-Giambruno e la fermata del treno ‘Lollobrigida”: il 2023 della politica tra addii, riforme e inciampi

(ansa)
Manovra approvata, Mes bocciato e la ‘sindrome otolitica’ che ha costretto la premier a rinviare per due volte la conferenza stampa. Si chiude l’anno, ecco in pillole gli eventi clou
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Un anno di luci e ombre, un “anno tosto” – come lo ha definito Giorgia Meloni – e non solo politicamente. A ottobre la fine della storia con il compagno Andrea Giambruno, lasciato sui social per gli imbarazzanti fuorionda di 'Striscia la notizia', tra veleni e sospetti. La premier chiude questo 2023 “a letto e al buio” con una ‘sindrome otolitica’ che l’hanno messa ko. La sua cagionevole salute (c’è un passaggio anche nel libro-intervista La versione di Giorgia) l’ha costretta a rimandare due volte la tradizionale conferenza stampa di fine anno ma anche una serie di altri eventi, compresi vertici internazionali. Nei sondaggi, il suo partito continua a essere primo tra alti e bassi ed è riuscito a 'cannibalizzare' il bacino elettorale degli alleati, Lega e Forza Italia. La coalizione si mostra salda ma anche travagliata. Silvio Berlusconi se ne va a giugno e gli equilibri cambiano ancora. Il solito braccio di ferro tra le forze di maggioranza per la ripartizione delle 'poltrone', i mi…

Un anno di luci e ombre, un “anno tosto” – come lo ha definito Giorgia Meloni – e non solo politicamente. A ottobre la fine della storia con il compagno Andrea Giambruno, lasciato sui social per gli imbarazzanti fuorionda di 'Striscia la notizia', tra veleni e sospetti. La premier chiude questo 2023 “a letto e al buio” con una ‘sindrome otolitica’ che l’hanno messa ko. La sua cagionevole salute (c’è un passaggio anche nel libro-intervista La versione di Giorgia) l’ha costretta a rimandare due volte la tradizionale conferenza stampa di fine anno ma anche una serie di altri eventi, compresi vertici internazionali. Nei sondaggi, il suo partito continua a essere primo tra alti e bassi ed è riuscito a 'cannibalizzare' il bacino elettorale degli alleati, Lega e Forza Italia. La coalizione si mostra salda ma anche travagliata. Silvio Berlusconi se ne va a giugno e gli equilibri cambiano ancora. Il solito braccio di ferro tra le forze di maggioranza per la ripartizione delle 'poltrone', i migranti - cavallo di battaglia della sua campagna elettorale - sono diventati la spina nel fianco del governo tanto da dover ammettere che “i risultati non sono quelli che speravamo di vedere". E ancora: il conflitto russo-ucraino e quello Mediorientale, l’Europa e le Europee, e ora l’inchiesta Verdini.

La bocciatura alla ratifica del Mes a fine anno e una legge di bilancio molto criticata creano tensioni nella maggioranza e infiammano lo scontro con le opposizioni. Per non parlare della 'battaglia' sul salario minimo a colpi di grida in aula, la maternità surrogata, il 25 aprile e le parole di Ignazio La Russa sull'attentato di via Rasella ("I partigiani hanno ucciso dei musicisti pensionati, non i nazisti. Pagina ingloriosa"), le riforme. “La madre di tutte le riforme: il premierato”, amato dalla destra, contestato dalla sinistra e dai giuristi e bocciato dagli ex presidenti della Consulta. Strappi ma anche qualche cucitura, forse l’unica: il fronte comune della politica contro i femminicidi, parola del 2023 secondo Treccani. Peccato solo per il muro della destra sull’insegnamento dell’educazione affettiva (e sessuale) a scuola.

Ecco in pillole, gli eventi clou della politica 2023.

Gennaio

- Meloni a novembre 2022 sceglie Bruxelles per la sua prima missione all'estero. E a gennaio incontra a Palazzo Chigi Ursula von der Leyen in vista del Consiglio europeo straordinario del 9 e 10 febbraio. Pnrr, immigrazione, transizione verde: il confronto tra la premier e la presidente della Commissione europea rimarrà costante per tutto il 2023.

Febbraio

- Via libera del Cdm al disegno di legge sull'autonomia differenziata. Il centrodestra, Lega soprattutto, vogliono la riforma firmata dal ministro Calderoli. "Puntiamo a costruire un'Italia più unita, più forte e più coesa", dice la premier. "Così si spacca l'Italia", ribattono i presidenti di Regione del Pd.
- Elezioni regionali. In Lombardia è riconfermato Attilio Fontana (Lega) con il 55% dei consensi. Francesco Rocca (ex presidente della Croce Rossa italiana) conquista il Lazio con il 53,9% delle preferenze.
- Il sostegno all’Ucraina non è in discussione. Giorgia Meloni incontra Zelensky a Kiev salendo sullo stesso treno su cui un anno prima aveva viaggiato Mario Draghi assieme a Emmanuel Macron e Olaf Scholz.
- A sorpresa, Elly Schlein vince le primarie del Pd ribaltando nei gazebo i pronostici dopo che Stefano Bonaccini si era imposto nei Circoli.

Marzo

- Le mani raccolte, il volto che racconta più di mille parole: Sergio Mattarella rivolge lo sguardo, nel silenzio, alla fila di bare nel Palazzetto dello sport di Crotone. Il presidente della Repubblica rende omaggio alle 94 vittime del naufragio di Steccato di Cutro. Il governo vara con un Cdm a Cutro il decreto che rende più severe le pene contro "i trafficanti di morte". I cittadini protestano lanciando peluche sulle auto dei ministri che evitano di raggiungere il Palazzetto che dista solo qualche chilometro.


- Il question time alla Camera offre il primo atteso duello tra le due (prime) donne della politica italiana. La sfida tra Giorgia Meloni e Elly Schlein anticipa l'acceso confronto sul salario minimo tra maggioranza e opposizione.

Cutro, manifestanti lanciano peluche al passaggio delle auto di Meloni, Salvini e Tajani

Aprile

- Massimiliano Fedriga, sostenuto dal centrodestra si conferma alla guida della Regione Friuli Venezia Giulia con oltre il 64% dei voti.
- "Non lascio ma raddoppio, continuerò a fare il parlamentare ma ci metto sopra un carico da novanta". Matteo Renzi, senatore e leader di Italia viva, è il nuovo direttore del quotidiano "Il Riformista".
- La coalizione del centrodestra 'va sotto', come si dice, per la prima volta alla Camera. L'Assemblea di Montecitorio (6 i voti mancanti) respinge la risoluzione di maggioranza che autorizza lo scostamento di bilancio. Nel centrodestra parte la conta sugli assenti in Aula. "Una brutta figura" per "un eccesso di sicurezza", la 'strigliata' di Giorgia Meloni.

Maggio

- Rafforzato il taglio del cuneo fiscale nel decreto Lavoro varato dal Consiglio dei ministri del primo maggio. Protestano sindacati e opposizioni. La premier diserta la conferenza stampa e si affida a un video.
- "Tin bota. L'Europa è con voi". Ursula von der Leyen parla, usando un'espressione dialettale, "non mollate", al cuore della Romagna dopo aver sorvolato insieme a Giorgia Meloni i territori devastati dalle alluvioni. "Non siete soli", assicura Sergio Mattarella in visita a fine mese nei Comuni romagnoli. Il governo stanzia oltre 2 miliardi per l'emergenza. Intanto scoppia la polemica sulla mancata nomina di Stefano Bonaccini a commissario straordinario per la Ricostruzione, ruolo poi affidato al generale Francesco Paolo Figliuolo.
- È festa 'pop' per il 75esimo anniversario della prima seduta del Senato. Standing ovation per Sergio Mattarella nell'aula di Palazzo Madama. Inno di Mameli in versione acustica e Gianni Morandi a fare da mattatore.

Morandi show al Senato, cantano ministri e senatori. E su "Caruso" cantano anche Segre e Meloni


- Urne aperte per le elezioni amministrative. Si afferma (tra primo turno e ballottaggi) il centrodestra che si impone in Toscana (Pisa, Massa, Siena), si aggiudica Ancona e Brindisi. A consolare le opposizioni, la vittoria a Vicenza. Ma l'affluenza è in netto calo.

Giugno

- Addio a Silvio Berlusconi, finisce un pezzo di storia italiana. Il presidente di Forza Italia muore a 86 anni il 12 giugno 2023 all'ospedale San Raffaele. "C'è solo un presidente", cori da stadio e bandiere ai funerali di Stato nel Duomo di Milano.

- Il Cdm approva il ddl Nordio sulla giustizia. Stop al reato di abuso di ufficio e stretta sulla pubblicazione delle intercettazioni. "Il primo passo verso una riforma radicale in senso garantista", sostiene il Guardasigilli. "Introdurrà nuovi spazi di impunità", tuona Conte. Si riaccende il confronto sul rapporto tra politica e giustizia.

Luglio

- L'Aula del Senato respinge la mozione di sfiducia alla ministra Daniela Santanchè presentata dal M5S. A favore votano anche Pd e Avs. Si astengono Azione e Italia viva. "Una campagna di vero e proprio odio". La ministra del Turismo si difende in aula al Senato durante l'informativa seguita all'inchiesta di Report che ha coinvolto le sue aziende. La maggioranza fa quadrato e le opposizioni attaccano.


- Mes in primo piano: l'aula della Camera approva la questione sospensiva della maggioranza che congela per quattro mesi l'esame della pdl di ratifica del Meccanismo europeo di stabilità.

Agosto

- La stretta sui vitalizi incassa il via libera dell'aula di Montecitorio chiamata ad esprimersi sul proprio bilancio interno. Il sì arriva all'unanimità con 290 voti favorevoli e la sola astensione di Piero Fassino. L'ex ministro dem agita l'emiciclo sventolando il suo cedolino in polemica con la "demagogia" sugli stipendi d'oro.

Fassino: "Stipendi d'oro per i deputati? Non è vero". E mostra il cedolino da 4.718 euro netti


- Slitta a dopo l'estate il dibattito alla Camera sul salario minimo. Su richiesta della maggioranza l'aula rinvia di 60 giorni l'esame della proposta unitaria delle opposizioni (ad eccezione di Italia viva) che mira a introdurre una paga oraria minima di 9 euro.
- La politica italiana esulta compatta per la grazia concessa a Patrick Zaki dal presidente egiziano Abdel Fattah al Sisi. Anche se non mancano le polemiche sulla decisione del ricercatore egiziano - cittadino onorario di Bologna - di rifiutare l'offerta di Palazzo Chigi di un volo di Stato per il rientro in Italia.
- "Qui si è consumato il fallimento dello Stato, no a zone franche": il messaggio che porta Giorgia Meloni in visita al Parco Verde di Caivano, dopo l'ennesimo crudo episodio di cronaca: lo stupro di due minorenni da parte di un 'branco' di coetanei.

Settembre

- "Lotta globale ai trafficanti di esserei umani". Giorgia Meloni, nel suo primo discorso al Palazzo di Vetro rivolge un appello all'Onu per agire insieme contro "la nuova schiavitù", legata al fenomeno dell'immigrazione illegale.
- Il feretro avvolto nella bandiera tricolore varca l'ingresso di Montecitorio. I passi felpati dei Corazzieri lungo i corridoi. 26 settembre. Lacrime, applausi e silenzi. Per l'addio a Giorgio Napolitano - primo Presidente della Repubblica eletto due volte - la Camera ospita, mai accaduto prima nella sua storia, un funerale, laico e di Stato. Alla camera ardente allestita in Senato, il giorno prima c'è la visita a sorpresa di Papa Francesco che rimane per alcuni minuti in preghiera davanti alla salma.

Camera ardente di Napolitano, l'arrivo a sorpresa di Papa Francesco (prima volta di un pontefice al Senato)


- L'Europa arriva a Lampedusa con la visita di Ursula von der Leyen che ha accolto l'invito di Meloni.

Ottobre

- A 60 anni dal disastro del Vajont, Sergio Mattarella visita i luoghi della tragedia. "Occuparsi dell'ambiente e rispettarlo è garanzia di vita", il richiamo del capo dello Stato.
- "La mia relazione con Andrea Giambruno, durata quasi dieci anni, finisce qui". Arriva di prima mattina, sui social, l'annuncio di Giorgia Meloni, dopo le polemiche sul giornalista Mediaset finito nel mirino di diversi fuorionda imbarazzanti diffusi di Striscia la Notizia.


- Adriano Galliani è il successore di Silvio Berlusconi in Senato. Il candidato del centrodestra alle elezioni suppletive di Monza vince con il 51,4% davanti a Marco Cappato sostenuto dal centrosinistra.

Novembre

- "La madre di tutte le riforme". Giorgia Meloni lancia il premierato dopo il via libera del Cdm alla riforma costituzionale. "Un pasticcio. Indebolisce il Colle e il Parlamento", attaccano le opposizioni che bocciano il ddl Casellati.
- Il consigliere diplomatico di Giorgia Meloni, Francesco Talò, si dimette dopo la finta telefonata alla premier, che ha 'bucato' la rete di Palazzo Chigi, a opera di due comici russi.
- "Se l'Italia chiama l'Albania c'è". Edi Rama a Palazzo Chigi annuncia insieme alla premier il protocollo sui migranti siglato tra Roma e Tirana. L'accordo prevede la realizzazione in Albania di due strutture (a spese dell'Italia e sotto la propria giurisdizione) dove allestire centri per la gestione dei migranti arrivati via mare. È polemica. "No alla Guantanamo italiana", tuonano le opposizioni.
- Marta Fascina torna alla Camera dopo il 'lungo esilio' legato prima alla malattia e poi alla morte di Silvio Berlusconi. "Sto così, ma è un mio dovere esserci" dice circondata dai cronisti prima di entrare nell'aula di Montecitorio per votare la fiducia sul decreto Caivano.

(ansa)

- "Non accetto 24 ore di blocco del trasporto pubblico perché sarebbe il caos". Matteo Salvini precetta lo sciopero sui trasporti (ridotto da otto a quattro ore) proclamato da Cgil e Uil. "Un atto politico gravissimo", protesta Maurizio Landini.
- Francesco Lollobrigida nel mirino delle opposizioni. Il Frecciarossa è in ritardo così il ministro scende a Ciampino - una fermata straordinaria e non prevista - per poter raggiungere nei tempi stabiliti Caivano dove si inaugura un parco urbano.
"Ha fatto fermare il treno", accusano le opposizioni. "La fermata era fruibile per tutti", ribatte Lollobrigida.


- Il femminicidio di Giulia Cecchettin scuote il Paese e la politica. Schlein chiede a Meloni di lavorare insieme: “Mettiamo da parte lo scontro, serve una legge per agire nelle scuole”.
- Fronte bipartisan contro i femminicidi, passa al Senato all'unanimità (e in via definitiva) il ddl Roccella che rafforza le norme del 'codice Rosso'.

Dicembre

- "Non in nostro nome", "Sfruttamento legalizzato", i cartelli delle opposizioni riempiono l'Aula della Camera dopo il via libera dell'assemblea alla delega al governo in materia di retribuzione dei lavoratori e di contrattazione collettiva che, in sostanza, affossa la pdl sul salario minimo.
- Via libera dell'aula del Senato alla manovra. La legge di bilancio passa all'esame della Camera.
- 'Derby' della politica tra Castel Sant'Angelo, dove si celebra la festa FdI, Atreju, e gli Studios di via Tiburtina, dove il Pd discute dell''Europa che vogliamo". "Schlein può essere la federatrice del centrosinistra", dice Romano Prodi.
- Il Mes torna ad infiammare la politica e i fax tornano a irrompere nella scena pubblica. "Il governo Conte alla chetichella ha dato l'assenso al Mes" dice Meloni al Senato nelle comunicazioni prima del Consiglio Ue, mostrando appunto il fax del gennaio 2021 per poi rilanciare il giorno successivo alla Camera accusando Conte di aver portato avanti la riforma "con il favore delle tenebre". "Meloni ha detto il falso sul Mes, ribatte il leader M5S che chiede e ottiene un giuri' d'onore.


- A proposito di Mes, la Camera lo boccia. Ovvero, respinge la proposta di legge di ratifica del Trattato che istituisce il Meccanismo europeo di stabilità. Distinguo nella maggioranza: no di Lega e Fratelli d'Italia, si astengono Forza Italia e Noi Moderati. E anche nelle opposizioni voto contrario alla ratifica dai 5 Stelle, favorevoli Pd, Iv, Azione e +Europa. Avs si astiene.
- Rinviata per la seconda volta la tradizionale conferenza di fine anno del presidente del Consiglio. Giorgia Meloni fa i conti con una 'sindrome otolitica'. Il confronto con la stampa è posticipato al 4 gennaio. Ma è già 2024.

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