La rivoluzione dell'oncologia passa sempre più dalla medicina di precisione. Grazie all'identificazione di alterazioni molecolari specifiche, anche tumori che fino a pochi anni fa offrivano prospettive terapeutiche molto limitate stanno diventando terreno di nuove strategie di cura. Farmaco dopo farmaco, sottopopolazione dopo sottopopolazione, le terapie target stanno cambiando la storia naturale di diverse neoplasie, aprendo scenari fino a poco tempo fa impensabili. Il Festival di Salute: scopri il programma e iscriviti
Di queste nuove frontiere si parlerà nel talk "Dal polmone al pancreas, le frontiere dell'oncologia", in programma al Festival della Salute 2026. Un confronto tra clinici, ricercatori e testimoni per raccontare come la profilazione molecolare stia trasformando la diagnosi e il trattamento di tumori complessi, dal carcinoma del polmone a quello del pancreas. Sulla scia di quanto è avvenuto negli anni passati nella ricerca sul carcinoma polmonare, oggi si stanno identificando anche nel tumore del pancreas mutazioni che possono essere colpite da farmaci specifici. Una strada aperta con la scoperta che le mutazioni BRCA sono presenti anche nel pancreas fino ai risultati ottenuti colpendo le mutazioni della proteina RAS.
Protagonisti saranno Massimo Di Maio, presidente AIOM, Michele Reni, direttore del programma strategico di coordinamento clinico del Pancreas Center all'IRCCS Ospedale San Raffaele, Anna Sapino, direttore scientifico Fondazione del Piemonte per l’Oncologia, e Laura Marziali, avvocata, divulgatrice ed ex paziente oncologica, che porterà il punto di vista di chi vive in prima persona l'impatto dell'innovazione scientifica sul percorso di cura.
"Dal polmone al pancreas, le frontiere dell'oncologia", appuntamento giovedì 15 ottobre alle 16.