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'End of silence', la canzone di Silvia Salemi rompe il silenzio sul cancro

Silvia Salemi (Foto Ansa)
Silvia Salemi (Foto Ansa) 

L’esperienza del cancro di una persona cara nel nuovo singolo della cantante, che dà il titolo a una nuova campagna per promuovere un nuovo modo di raccontare la malattia

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Mettere fino al silenzio, dando spazio alle emozioni, con la musica, capace di rendere a volte più universali sentimenti strettamente personali. È questo l’intento di “End of silence”, il nuovo singolo di Silvia Salemi prodotto da Francesco Tosoni, nato dall’esperienza del tumore di un caro, che dà il nome all’omonima campagna promossa da Astrazeneca con il patrocinio di diverse associazioni di pazienti, per liberare le esperienze della malattia. Anche con una canzone, disponibile su tutte le piattaforme digitali (come Spotify, Apple Music, Amazon Music, YouTube Music) e in radio.

Una “voce che si rialza”

“’End of Silence’ è una canzone che ho scritto di getto, con un impulso creativo naturale e spontaneo - ha spiegato Silvia Salemi - Sono convinta, da sempre, che la musica sia un mezzo di comunicazione potente, immediato e trasversale. Con questa canzone spero davvero di trasmettere, senza retorica, emozioni profonde e anche molto personali nate da suggestioni dirette e rappresentare i sentimenti di migliaia di persone”.

È così che, racconta la cantante - nel trentennale della carriera, e in uscita a settembre con un nuovo album - la diagnosi di tumore che ha colpito un familiare si accompagna a silenzio e a paura. E la paura, insieme all’incertezza, sono tra i sentimenti più comuni di chi sperimenta la diagnosi di un tumore - circa 390 mila persone nell’ultimo anno - e i loro familiari. Ma oltre la paura, le incertezze, il silenzio: “La mia voce si rialza Tra paura e speranza Sto tornando a cantare”, canta Salemi, “E sento il cuore che grida Che non vuole sparire Ho imparato a sentirmi Senza più dover fuggire”.

Una nuova narrazione sul cancro

“La voce che si rialza” può essere la metafora anche della ricerca contro i tumori che progredisce e che consente di migliorare, passo dopo passo, gli esiti dei trattamenti, come ha ricordato Alessandra Dorigo, Head of Oncology AstraZeneca Italia. “Negli ultimi anni la ricerca oncologica ha compiuto progressi straordinari, contribuendo in Italia a una riduzione della mortalità per cancro del 9% nell’ultimo decennio - ha ricordato - Almeno un paziente su quattro è tornato ad avere la stessa aspettativa di vita della popolazione generale e può ritenersi guarito. Eppure, questo cambiamento non è ancora pienamente entrato nell’immaginario collettivo. Con ‘End of Silence’ vogliamo contribuire a una nuova narrazione sul cancro: da ‘sentenza’ ad una nuova prospettiva di vita, più consapevole, più vicina alla realtà dei pazienti e fondata sulla speranza”.

End of Silence è una campagna patrocinata da Aps. Europa Donna Italia, Acto Alleanza contro il Tumore Ovarico E.T.S., Andos Nazionale Associazione Nazionale Donne Operate al Seno Ets, Apic Associazione Pazienti Italiani Colangiocarcinoma, APS Associazione PaLiNUro - PAzienti LIberi dalle Neoplasie UROteliali, Europa Uomo Italia, Ipop onlus Associazione Insieme per i Pazienti di Oncologia Polmonare, La Lampada di Aladino Ets, Associazione Vivere senza stomaco si può, Walce Aps.