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Gengive che sanguinano? Ecco come la salute della bocca può influenzare quella dei reni

Gengive che sanguinano? Ecco come la salute della bocca può influenzare quella dei reni

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Le gengive che sanguinano sono campanelli di allarme per problemi di salute che possono diventare ben più seri. Una recente ricerca, pubblicata sull’International journal of oral science, ha messo in luce un legame inaspettato tra le condizioni della bocca e quelle dei reni, dimostrando un’associazione stretta tra la parodontite e segni precoci di malfunzionamento renale. Lo studio sottolinea ancora una volta quanto prendersi cura dei denti rappresenti un vero e proprio atto di prevenzione e di salvaguardia del benessere dell’intero organismo.

Parodontite, un problema oltre il cavo orale

Che la parodontite, un’infiammazione cronica che si manifesta spesso con gengive sanguinanti e che può evolvere fino all’erosione dell’osso e alla perdita dei denti, sia una condizione che non si limita a danneggiare il cavo orale è un fatto noto. Il carico infiammatorio, infatti, può diffondersi attraverso il sangue e aumentare così il rischio di sviluppare patologie come diabete e disturbi cardiovascolari. Malgrado sia un fenomeno studiato da tempo, ci sono però ancora pochi dati sul rapporto tra la salute della bocca e il distretto renale: esiste un legame diretto tra patologie orali e renali, oppure sono indipendenti e mediate da fattori di rischio in comune (per esempio il fumo)?

Il legame bocca-reni

Per colmare questo vuoto, i ricercatori dell'University Medical Center Hamburg-Eppendorf hanno avviato un’indagine che ha coinvolto un campione di 6.179 persone che avevano aderito allo studio sulla salute della città di Amburgo, in Germania, chiedendo loro di sottoporsi a esami dentistici dettagliati per valutare la presenza di parodontite e l’eventuale grado, e ad analisi del sangue e delle urine per verificare la funzionalità dei loro reni. I risultati dell’analisi, secondo gli autori, non lasciano dubbi: peggiore è lo stato delle gengive, minore è la funzionalità renale. Forme gravi di parodontite erano presenti solo nel 14% di chi aveva reni sani, mentre la percentuale saliva al 36% in chi presentava una riduzione moderata della funzione renale. Anche la presenza di proteine nelle urine aumentava in parallelo all'aggravarsi della malattia gengivale. Il legame, sottolineano gli esperti, rimane valido anche dopo aver aggiustato i dati per età, sesso, abitudine al fumo e presenza di diabete. In altre parole, la parodontite gioca un ruolo autonomo nel compromettere la salute dei reni.

Non è tutta colpa dell’infiammazione

Gli scienziati hanno voluto poi constatare se la colpa fosse, ancora una volta, dei segnali infiammatori che dalla bocca si diffondono al resto dell’organismo. Hanno quindi misurato marcatori dell’infiammazione come la proteina C-reattiva ad alta sensibilità e l’interleuchina 6, ma, a sorpresa, è emerso che l’infiammazione gioca un ruolo solo parziale, spiegando appena il 35% del legame con la ridotta filtrazione renale e il 10% di quello con la perdita di proteine nelle urine. Ciò significa che in gioco devono esserci altri meccanismi, per esempio batteri che dalla bocca raggiungono i reni attraverso il flusso sanguigno oppure lo stress ossidativo che può danneggiare direttamente i vasi sanguigni e compromettere i delicati tessuti renali. Sebbene questi processi siano stati segnalati in precedenti ricerche, gli autori sottolineano che il ruolo specifico nel legame tra bocca e reni necessita di altri studi per essere dimostrato in modo definitivo.