Viaggiare sì, ma con gusto. È l’ultima frontiera del fooding, che inonda di profumi e sapori anche i più o meno lunghi viaggi in autostrada, quando una sosta alla scoperta del bello e del buono dell’Italia può essere il vero tesoro del percorso. È la filosofia con cui nasce “Autostrade Gourmet”, la Guida di Repubblica che lunedì 19 dicembre sarà distribuita in regalo con il quotidiano, indicando per oltre 300 uscite autostradali cosa vedere, dove mangiare, dove dormire e dove comprare, «conducendo - spiega il direttore delle Guide di Repubblica, Giuseppe Cerasa - direttamente negli angoli più veri, più affascinanti e più intriganti d’Italia», in un’operazione che mette in vetrina soprattutto l’eccellenza di preziosi borghi e piccole realtà: «quell'Italia spesso considerata minore che minore non è, che rappresenta una ricchezza incalcolabile per il Paese», commenta Fabrizio Palenzona, presidente di Aiscat, partner dell’iniziativa. Sono circa 3000 gli indirizzi segnalati nelle 680 pagine del volume, per ogni tasca e per ogni palato. Eccone una selezione, da Nord a Sud, dai prosciutti friulani alle dolcezze siciliane.
VALLE D'AOSTA
Vecchio ristoro Da Alfio e Katia
via Tourneuve 4 (Aosta). Tel. 0165 33238. Chiuso domenica, lunedì a pranzo.
A 7 km dall'uscita Aosta Ovest e a 7,5 km dall'uscita Aosta Est della A5
Dopo le bollicine dell'aperitivo il salame di trota con mela renetta candita con maionese di carote all'olio di noci e il raviolone ai funghi porcini con fonduta cannella e chips di mocetta. In alternativa, il carpaccio di pesce marinato con finocchietto, pompelmo e pepe rosa precede gnocchi di patate e peperoni con brodetto di pesce e bottarga di muggine.
Cafè Quinson
Piazza Principe Tomaso, 10 (Morgex). Tel. 0165 809499. Chiuso mercoledì.
A 2,5 km dall'uscita Morgex
Agostino Buillas fonde suggestioni radicate nel tempo e interpretazione contemporanea della materia prima territoriale. Ortaggi, erbe aromatiche e fiori eduli arrivano dall'orto di famiglia, mentre è quotidiana la preparazione della pasta all'uovo, del pane, dei grissini e dei dolci. Nel menu spiccano il riso carnaroli bio con quaglia, ovetti, toma di capra e caviale di trota, il maialino con albicocche, scalogno e rosmarino e il piccione con ciliegia e mela.
PIEMONTE
Antica Corona Reale da Renzo
via Fossano 13 (Cervere9. Tel 0172 474132. Chiuso martedì sera e mercoledì.
A 7,5 km dall'uscita Bra-Marene della A33
Due secoli di storia per una struttura in cui il binomio tra passato e presente si mostra in tutto il suo splendore anche nella cucina di Gian Piero Vivalda. Dopo la tartare di vitella piemontese ai porri di Cervere e olio extra vergine della riviera ligure i ravioli di gorgonzola della Latteria di Cameri, pere Madernassa e mandorle d'Avola e il piccione di cascina in casseruola su purè ai suoi fegatini, coscette croccanti e riduzione allo zafferano dell'Aquila.
Il clandestino
via Antonio Rosmini 5 (Stresa). Tel. 0323 30399. Chiuso martedì.
A 5,5 km dall'uscita Carpugnino e a 8 km dall'uscita Baveno-Stresa della A26
Franco Marasco combina pesci di mare, lago e fiume con quanto sa offrire la natura di montagna. Estratto di Pino mugo, cime di rapa e tartufo di mare affiancano così i calamaretti spillo, mentre lo scampo siciliano è presentato su una crema di puttanesca messa a punto con pomodorino del Piennolo e oliva disidratata di Arma di Taggia. Il pesce del Lago Maggiore è invece cotto a bassa temperatura e accompagnato da miele d'acacia e “giardino di verdure”.
Dolce stil novo alla Reggia
piazza della Repubblica 4 (Venaria Reale). Tel. 346 2690588. Chiuso domenica sera, lunedì, martedì a pranzo.
A 5,5 km dall'uscita Venaria della A55
Una cornice regale sposa materie prime d'eccezione e la capacità dello chef Alfredo Russo di trasformarle in grandi piatti. La carta si apre con la terrina di coniglio con riduzione di cavolo nero e salsa brusca per proseguire con tortelli stropicciati ripieni di gallina profumati al lime e pasta corta trafilata al bronzo con fagioli e foie gras, prima di spalla di manzo con intingolo alle erbe aromatiche e specialità marinare messe a punto con il pescato del girono.
Due Buoi
via Camillo Cavour 32 (Alessandria). Tel. 0131 517171. Chiuso sabato a pranzo, domenica.
A 6 km dall'uscita Alessandria Ovest della A21
Lo chef Andrea Ribaldone propone il calamaro con ricci di mare e fragole prima che cozze e cuore di bue entrino in sinergia per impreziosire i cappellini di grano duro, mentre i ravioli di coniglio glassati sono accompagnati da peperone e scarola. Melanzane tostate, rana pescatrice e salmone selvaggio dividono la scena con il maiale dei colli tortonesi con songino e friggitelli. A chiudere, cheesecake con amarene e lime.
LIGURIA
The Cook
Lungomare Stati Uniti (Arenzano). Tel 010 91091. Chiuso martedì e lunedì a pranzo.
A 1,5 chilometri dall'uscita Arenzano dell'autostrada A10
Mano garbata e proposte sempre nuove nei piatti di Ivano Ricchebono, soprannominato “The Cook”, che da quest'anno è sbarcato con la moglie Elisa nel ristorante dell'hotel Lungomare Stati Uniti. Lettura gourmet dei piatti del territorio, che vanno dal dentice al brodo d'ostrica al petto di piccione in soia e preboggion, fino al capponmagro, must della cultura ligure.
Paolo e Barbara
via Roma 47 (Sanremo). Tel: 0184 531653. Chiuso mercoledì e giovedì.
A 6,5 chilometri dall'uscita Sanremo dell'autostrada A10
Paolo Masieri definisce i suoi piatti “contemporanei”, per l'attenzione alle ricette e prodotti locali (come il vino, l'olio e gli ortaggi dell'azienda di famiglia) declinate con cura nella preparazione e nella declinazione di aromi e sapori. Qualche esempio? Il minestrone gelatinato con gamberi di Sanremo o le trippette di stoccafisso croccanti con cipollotti e fagioli bianchi di Pigna. Ottima scelta di vini anche al bicchiere, per finire con la delizia al limone di Sanremo e crema di Bronte.
A spurcaccciun-a
Via Nizza 41 (Savona). Tel: 019 862263. Chiuso mercoledì.
A 1,5 chilometri dall'uscita Savona dell'autostrada A10
Un locale sui generis che segue una formula fantasiosa e divertente: sottolineare la convivialità della tavola, attraverso menu particolari. Ad esempio c'è quello da mangiare solo con le mani tra gamberi, scampi e tartare di crudo, o quello basato su forme e consistenze che porta in tavola la “schiscetta” del marinaio tra caponata di tonno, acciughe e galleta all'aglio.
Osteria Tumelin
Via Domenico Grillo 32 (Levanto) Tel: 0187 808379. Chiuso mai.
A 13 chilometri dall'uscita Carrodano-Levanto
Siamo nella parte storica di Levanto, una sorta di porta di accesso alle Cinque Terre. Dagli anni '70 qua si porta avanti la tradizione culinaria verace e autentica, a cominciare dall'antipasto generoso rimasto celebre negli anni. Si comincia tra alici ripiene o al limone per passare al pesce fresco o i tagliolini ai frutti di mare.
LOMBARDIA
Corte Lombarda
Via De Amicis 13 (Mornago). Tel. 0331 904376. Chiuso lunedì e domenica sera.
A 9,5 km dall'uscita Castronno dell’autostrada A8.
Camino, arredi di memoria contadina e travi a vista sono il set per un menu che, pur avendo come punto di riferimento la tradizione e le materie prime locali, cambia seguendo le idee che prendono forma tra i fornelli. Il pesce del Lago Maggiore, le carni piemontesi, i formaggi di capra e il miele varesino sono presentati con piglio innovativo. Tra i dolci, il cremoso di cioccolato bianco e yogurt con gelato ai pistacchi di Bronte e pesche sciroppate di Monate.
Ilario Vinciguerra
Via Roma 1 (Gallarate). Tel. 0331 791597. Chiuso domenica sera e mercoledì.
A 2 km dall'uscita Gallarate dell’autostrada A8.
La carta di Ilario Vinciguerra cambia stagionalmente, ma conserva sempre specialità come lo spaghetto artigianale con colatura di alici e crema di scarola e il maialino tenero e croccante con scaloppa di fegato d'oca e limone. La cantina è curata dalla moglie dello chef, Marika, e conta oltre 1300 etichette.
Candida
Viale Marco da Campione 4 (Campione d’Italia). Tel. 0041 916497541. Chiuso lunedì e martedì a pranzo.
A 23 km dall'uscita Como Monte Olimpino dell’autostrada A9.
Sulle rive del lago di Lugano, lo chef Bernard Fournier ha dedicato al fois gras d'anatra un’intera sezione del menu, nella quale figurano varie terrine come quelle ai fichi e al pepe, oltre al foie gras marinato al vin santo.
San Martino
Via C. Battisti 3 (Treviglio). Tel. 036349075. Chiuso lunedì.
A 6 km dall'uscita Treviglio dell’autostrada A35.
Ristorante stellato per una cena gourmet, o bistrot garbato dall'esemplare nome "Lo Smartino" per un lunch di qualità? La duplice anima di questo locale si esprime attraverso le materie prima di alta qualità, specialmente il pesce: garantiscono i fratelli Marco e Vittorio Colleoni. La struttura ospita anche eleganti camere, una spa privata con palestra e una boutique di prodotti e vini di qualità.
VENETO
Calandre
via Liguria 1 (Rubano). Tel: 049 630303. Chiuso domenica e lunedì.
A 9 chilometri dall'uscita Padova Ovest dell'autostrada A4
Uno dei pochi ristoranti italiani a vantare le tre stelle Michelin, grazie al marchio della famiglia Alajmo che, dal 1981 con papà Erminio ad oggi con i fratelli Raf e Max, ha progressivamente alzato l'asticella della qualità e dell'ospitalità. Dal carpaccio di centrofolo al mango e frutto della passione con crudo di calamari e funghi, passando per la “finta carne” o il dotto di mais croccante in crema di erbe, fino al sorbetto di melograno, hibiscus, rosa e sfoglia caramellata, tutto è concepito nel segno dei vulcanici fratelli, compresa la sala realizzata dall'eleganza contemporanea.
Locanda San Lorenzo
via 4 Novembre 79 (Puos d'Alpago). Tel: 0437 454048. Chiuso mercoledì.
A 10 km dall'uscita Fadalto-Lago di Santa Croce dell'autostrada A27
Il lago di Santa Croce e il torrente Tesa, fanno da sfondo al locale dello chef Renzo Dal Farra, dalla ricerca costante e legata al territorio nella sua semplicità. I prodotti locali si declinano con ricette come l'insalata di trippa di vitella e fagioli gialèt o i bigoli al torchio con ragù di pollo e panatura ai frutti di bosco, fino alle declinazioni gourmet dell'agnello d'Alpago.
Antica osteria Cera
via Marghera 24 (Campagna Lupia - località Lughetto); tel: 041 5185009; Chiuso domenica sera e lunedì
A 15,5 km dall'uscita Mirano-Dolo dell'autostrada A57
Pesce fresco abbinato a verdure di stagione, profumato con erbe e aromi dall'orto della famiglia Cera, che dal '66 ad oggi ha trasformato il ristorante da osteria e raffinato approdo gourmet. Così il pesce san pietro si frigge con calamaretti, acquadelle, scampi e gamberetti, gli scampi si cucinano alla carbonara e il tortello liquido alle erbe di campi si sposa con lenticchie e calamaretti. Un caldo abbraccio goloso con il biscotto alla nocciola con caffè e spuma calda in chiusura.
Casa Perbellini
Piazza San Zeno (Verona) 16. Tel: 045 8780860. Chiuso lunedì e domenica sera.
A 7 chilometri dall'uscita Verona Sud dell'autostrada A4
Una ventina di coperti per un locale dall'eleganza minimale e intima, che dà la sensazione di essere a casa dello chef Giancarlo Perbellini. Cucina a vista, ogni aspetto del “backstage” è a beneficio dell'ospite. Tra i classici dello chef come il wafer di branzino con caprino all'erba cipollina e liquirizia, e le proposte sempre nuove come la spalla fondente di agnello e cipolla, o la capasanta dorata con albicocche e finferli, non c'è il rischio di sbagliare.
Storie d’amore
Via Desman 418 (Borgorico). Tel: 049 9336523. Chiuso giovedì.
A 17 chilometri dall'uscita Padova Est dell'autostrada A4
Filiera cortissima e cucina creativa sono i capisaldi del ristorante di Massimo Foffani e Davide Filipetto. Tra abbinamenti fantasiosi e prodotti dell'orto o allevamenti locali, arrivano in tavola i ravioli in farcia di uovo affumicato e porcini con burro all'infuso di fiori di malva e formaggio acido al polline, o lo storione bianco con il suo caviale, patate alla panna acida, cetrioli in agrodolce e Caipiroska.
TRENTINO ALTO ADIGE
Anna Stuben De L’Hotel Gardena
Via Vidalong 3 (Ortisei – St. Ulrich). Tel. 0471 796315. Chiuso domenica.
A 20 km dall'uscita Chiusa dell’autostrada A22.
Un riferimento culinario per tutta la Val Gardena. L’ambiente raffinato, il calore e il profumo del legno naturale, l'accoglienza del maître sommelier Franz Lageder. In cucina Reimund Brunner mette a punto salmerino marinato su carpaccio di finocchio, olio al limone e caffè di lupini, astice tiepido in cannolo aperto con purea di patate porri e carciofi, variazione di speck del contadino con marshmellow di latte, solo per citare alcuni piatti.
Perbacco
Via E. De Varda 28 (Mezzolombardo). Tel. 0461 600353. Chiuso a pranzo e il martedì.
A 5 km dall'uscita San Michele all'Adige – Mezzocorona dell’autostrada A22.
Nel borgo vecchio di Mezzolombardo, circondati da muri con pietre a vista, lo chef propone una cucina che tenta di dare un tocco di fantasia alla tradizionale offerta trentina: si parte dagli ingredienti del territorio senza disdegnare mai qualche fuga “oltre confine”, che sia al mare per mettere in tavola alici o branzini, o in campagna per non farsi mancare insaccati d’oca e petti d’anatra.
Locanda Margon
Via Margone Di Ravina 15 (Trento). Tel. 0461 349401. Chiuso domenica a cena e lunedì.
A 3 km dall'uscita Trento Sud dell’autostrada A22.
Alfio Ghezzi è lo chef del locale incastonato in una località verdeggiante al di là dell'Adige, ai piedi del Monte Bondone. L'offerta è divisa in due: il Salotto Gourmet è l'anima gastronomica, la Veranda la formula easy. Seduti al Salotto le aspettative crescono e non saranno deluse da una cucina moderna e dall’ottimo servizio. Arrivano così il risotto e bollicine mantecato con erborinato di capra, i gamberi con arachidi e zenzero, l'animella di vitello con lenticchie, rapanelli e crescione di torrente.
FRIULI VENEZIA GIULIA
Amici dal 1887
via Liguria 252 (Udine). Tel. 0432565411.
Chiuso lunedì. A 7,5 km dall’uscita Udine Nord.
I fratelli Scarello uniscono convivialità e gusto in un ristorante storico ed elegante, dove rigenerare la tradizione in piatti come i ravioli allo zafferano e fagioli di Platischis con cozze, seppiole, mazzancolle e brodo al vino friulano, oppure la quaglia alla brace con salsa d’olive nere, liquirizia e zabajone alle erbe. Imperdibili gli gnocchi, realizzati con le patate di Godia.
Prosciutteria Dok Dall’Ava
via Gemona 17a (San Daniele del Friuli). Tel. 0432 940280. Sempre aperto.
A 15 km dall’uscita Gemona-Osoppo dell’autostrada A23.
Da oltre cinquant’anni la famiglia Dall’Ava produce prosciutto e, a quest’indirizzo, da semplice antipasto il pregiato salume si trasforma in re della tavola, perché si accompagna a sughi caserecci e pasta fresca homemade, in un menu dai sapori autentici. Nella sede, anche produttiva, si partecipa a lezioni sul taglio del prosciutto e si visitano i saloni di stagionatura e il museo a tema.
Scabar
via Erta di Sant’Anna 63. Tel. 040810368. Chiuso lunedì.
A 22,5 km dall’uscita Trieste dell’autostrada A4.
Giorgio ed Amalia Scabar hanno ereditato la trattoria dai genitori e l’hanno elevata a ristorante gourmet, con vista d’incanto sulla Val Rosandra. Il Golfo di Trieste e l’Adriatico, ma anche il Carso e la Slovenia, riforniscono la cucina dove vengono preparati gli antipasti di pesce, crudi e marinati, i primi a base di porcini e gamberi e, in chiusura, la ganache di cioccolato con cantucci alle mandorle.
EMILIA ROMAGNA
Osteria Francescana
via Stella 22 (Modena). Tel. 059 223912. Chiuso domenica e lunedì.
A 8,5 km dall’uscita Modena Nord dell’autostrada A1.
Bastano una manciata di chilometri per concedersi una pausa dal viaggio nel miglior ristorante al mondo. A pochi passi dal Duomo l’eccellenza di Massimo Bottura prende forma in ambienti dove l’eleganza degli elementi di arredo è in concerto con antipasti come le cinque stagionature del Parmigiano Reggiano in diverse consistenze e temperature, o l’anguilla “che sale il fiume Po”. Preludi al risotto in casseruola cotto in un fondo di zuppa di pesce e crostacei e al branzino selvaggio servito morbido e croccante, accompagnato da un’insalata d’alghe in salsa cremosa di radici. Prenotazione obbligatoria con larghissimo anticipo
Osteria chilometro zero
via Don Grazioli 33b (Gavassa di Reggio Emilia). Tel. 0522 272683. Chiuso lunedì.
A 7,5 km dall’uscita Reggio Emilia dell’autostrada A1
Al confine tra i comuni di Correggio e San Martino in Rio, qui la filosofia della casa è scritta direttamente nell’insegna. I produttori locali allora forniscono la materia prima che viene trasformata in tortelli di zucca al soffritto, al cavolo nero o alla cipolla rossa con mele e pancetta. Stesso approccio per lo spiedone di bue alla griglia e il lonzino di maiale con l’insalata. La chiusura è con selezione di formaggi.
Quel castello di Diegaro
via Emilia Ponente loc. Diegaro (Cesena). Tel. 0547 347030. Sempre aperto.
A 10 km dall’uscita Cesena dell’autostrada a14
C’è anche una romantica sala per sole due persone nel castello alle porte di Cesena, dove ai tavoli arriva una cucina di cortile legata alla qualità di materie prime di stagione. Dal trancio di polpo affumicato con cipolla rossa candita alle tagliatelle al ragù bianco di agnello e funghi porcini. E se il raviolo di bufala è con cozze e straccetti di baccalà, la faraona al forno è con scalogni glassati. In abbinamento, birre d’autore e 400 etichette in cantina.
Guido
lungomare Guido Spadazzi 12 (Miramare - Rimini). Tel. 0541 374612. Chiuso lunedì.
A 6,5 km dall’uscita Rimini Sud.
Hanno la forma di calici di vino i lampadari che illuminano le curate sale dove un tempo sorgeva un banale chiosco. Oggi Luca e Paolo Raschi sono gli artefici di ricette creative legate alla tradizione della riviera. Gli antipasti allora partono con “seppie e squacquerone”, mentre la pasta con scampi, bianchetto e lischeri precede il “calamaro e la sua nuvola”. Chiude la pesca sciroppata con zabaione ghiacciato dell’Albana e panna acida glassata.
TOSCANA
Heinz Beck Seasons Castello di Fighine
Località Fighine (San Casciano dei Bagni). Tel. 0578 56158. Chiuso lunedì.
A 12,5 km dall’uscita Fabro dell’autostrada A1
La limpida piscina, la struttura di pietra bianca, la verde collina in terra toscana. È il “contorno” del ristorante stagionale diretto da Heinz Beck (apre da marzo a novembre), chef pluristellato de La Pergola di Roma, dove piatti che appagano vista e palato spaziano dai medaglioni di aragosta con patate e pinzimonio ai pici integrali con foie gras e anatra affumicata. Affumicata è anche l'anguilla che impreziosisce il risotto, mentre il branzino è con crema di cavolfiore, salsa di arance e tartufo nero.
Atman a Villa Rospigliosi
via Borghetto 1 loc Spicchio (Lamporecchio). Tel. 0573 803432. Chiuso lunedì.
A 17,5 km dall’uscita Pistoia dell’autostrada A11
La location del Seicento è stata progettata dal Bernini, con soffitti a volta o a cassettoni, mentre intorno un immenso parco verde crea un’atmosfera unica. La cucina a vista della sala principale regala veri e propri spettacoli di cucina, con lo chef Igles Corelli. E allora il via può essere con salame ferrarese, favette e pinzini fritti, da far precedere ai tortelli di zucca con burro e salvia e all’anguilla marinata di Comacchio con cialda di polenta bianca, fino al germano reale in salsa peperata.
Alex
via Versilia 159 (Pietrasanta). Tel. 0584 746070. Chiuso martedì e mercoledì.
A 5,5 km dall’uscita Versilia dell’autostrada A12.
Alessandro Tognetti ha creato questo ritrovo di buongustai a Marina di Pietrasanta, dove domina la tradizione versiliese interpretata grazie a materie prime d’eccellenza. Il via allora è con crostacei nobili come l’astice e l’Alaskan King Crab, re dei granchi. Le linguine alla vellutata di fagioli e salvia sono con cozze, vongole veraci e gamberi, mentre il tonno è in crosta di sesamo. Le carni invece si gustano insieme ai funghi della Garfagnana e al tartufo bianco toscano.
Canto del Maggio
loc. Penna Alta 30d (Terranuova Bracciolini). Tel. 055 9705147. Chiuso lunedì.
A 8 km dall’uscita Valdarno dell’autostrada A1
L’antico borgo di Penna Alta, nel cuore delle balze del Valdarno, è rinato grazie alla famiglia Quirini e a questo ristorante, meta di pellegrinaggio dei buongustai. Le carni di piccoli allevatori danno vita alla terrina di cinta in salsa di patata di Cetica, mentre i pici fatti a mano con verdure dell’orto precedono il peposo alla fornacina e il cinghiale in umido: ricette d’altri tempi. Ha invece un gusto contemporaneo lo zabaione alla birra servito con l’aggiunta di gelato fatto in casa.
Belvedere
località Bano 226 (Monte San Savino). Tel. 0575 844262. Chiuso lunedì e martedì.
A 7 km dall’uscita Monte San Savino dell’autostrada A1
Una terrazza naturale con vista sulla Valdichiana, dove ad accogliere gli ospiti c’è l’oste Massimo Rossi, maremmano di origine ma col cuore chianino. Le materie prime del territorio sono esaltate da piatti come i nervetti all’extravergine, il lampredotto in umido sul pane abbruscato o i salumi di Monte San Savino. La pasta fresca è fatta in casa e servita con sugo di Chianina o di cinta senese, mentre lo spezzatino di chianina è al ginepro e il cinghiale alla cacciatora.
Casa Gori
piazza Sant’Agostino 14 (Prato). Tel. 0574 24893. Chiuso martedì.
A 7,5 km dall’uscita Prato Ovest dell’autostrada A11.
Casa Gori è sia un conviviale enoteca che un ristorante per cene romantiche, magari in piazza all’aperto. La selezione di prosciutti italiani e stranieri, tagliati solo al coltello dal padrone di casa Maurizio Gori, è d’eccellenza. Si continua poi con crostoni misti, pasta fatta a mano e con il lampredotto della casa, oltre al cartoccio di pollo grigliato su letto di patate, con lardo, spezie e pepe rosa.
UMBRIA
Bettola del Buttero
Via dei Pini 2 (Fabro). Tel. 0763 832446. Chiuso domenica sera.
A 0,5 km dall'uscita Fabro della A1.
Alessandro Castorri e Roberto Pagnotta tengono le redini dei fornelli e dopo bruschette condite con i fagioli, il ciauscolo o più semplicemente con olio extravergine di produzione locale, presentano i pici tirati a mano insaporiti dal ragù, prima che a prendersi la scena siano le carni cucinate nella brace che arde nel camino al centro della sala. Dolce chiusura con la torta di ricotta al cioccolato.
Sette Consoli
Piazza Sant'Angelo 1/A (Orvieto). Tel. 0763 343911. Chiuso mercoledì e domenica sera.
A 7 km dall'uscita Orvieto della A1
Annarita Simoncini è artefice dell'offerta di un locale in cui lo stretto dialetto orvietano traspare da ogni piatto, ma in una veste rinnovata. Con i consigli che Mauro Stopponi fornisce sui vini custoditi in una cantina che conta circa 800 etichette, arrivano in tavola i ravioli di piccione e foie gras con cipolle fondenti, il collo di gallina ripieno o il il vitello con peperoni arrostiti del Piquillo.
MARCHE
Uliassi
Banchina di Levante 6 (Ancona). Tel: 071 65463. Chiuso lunedì e martedì in primavera e in autunno, in estate solo martedì.
A 3 km dall'uscita Senigallia dell'autostrada A14
Una cucina visionaria che fonde la tradizione marchigiana con la sperimentazione, quella che Mauro Uliassi porta avanti nel suo locale affacciato sul mare, a pochi passi dal fiume Misa. Le tagliatelle di seppia, il sandwich croccante di triglia con zuppa di prezzemolo si alternano al brodetto anconetano in versione gourmet. Dolci a cura del pastry chef Alessandro Furlan, da abbinare a una selezione di distillati pregevole.
Alvaro
Via Foscolo 21 (Loreto - Località Villa Musone). Tel: 071 977533. Chiuso mercoledì.
A 4,5 km dall'uscita Loreto dell'autostrada A14
Tradizione da oltre quarant’anni, all'ombra del colle lauretano. Sono rinomati i piatti di questo punto fermo della cucina locale, come strozzapreti alla norcina e tagliatelle al cinghiale, ma anche piatti più “esotici” come il filetto di struzzo aromatizzato.
Emilio
Via Girardi Andreottino 1 (Fermo). Tel: 0734 640365. Chiuso: lunedì.
A 6,5 km dall'uscita Fermo-P.S. Giorgio dell'autostrada A14
Conduzione familiare per il locale di Danilo Bei: pochi tavoli, ambiente elegante tra quadri d'autore alle pareti, pavimenti in parquet e terrazza panoramica. La cucina non è da meno, con i cannelloni ripieni di crostacei in salsa di zucchine, i ravioli in crema di finocchio alle cappesante o la spigola marinata al curry. Immancabile il guazzetto dell'Adriatico, come la frittura di pesce.
ABRUZZO
L'angolo d'Abruzzo
piazza Aldo Moro 8 (Carsoli). Tel. 0863 997429. Chiuso lunedì.
A 3,5 km dall'uscita Carsoli-Oricola della A24
Un grande camino troneggia in sala ed è il fidato compagno d'avventure del “clan Centofanti”. È lì infatti che prendono forma le carni alla brace con le quali vengono deliziati gli ospiti, non prima delle fettuccine al grano Solina con ragù abruzzese alle tre carni (agnello, manzo e maiale), del tagliolino con funghi porcini, delle zuppe di farro, ceci e baccalà e della zuppa di funghi misti con crostino di pane al rosmarino.
Magione Papale
Via Porta Napoli 67/I (L'Aquila). Tel. 0862 414983. Chiuso domenica sera e lunedì.
A 5 km dall'uscita L'Aquila Est della A24
Nel relais di campagna di Tonino Serpetti lo chef William Zonfa propone percorsi gourmet che spaziano dagli spaghetti con uovo cotto a bassa temperatura, polvere di peperone e patate, crema d'aglio e pecorino al filetto di coniglio affumicato servito con una crema di sedano bianco e gel al mandarino. L'adiacente Salone dei granai permette inoltre di immergersi nei sapori tipici con un menù alla portata di ogni tasca.
Les Paillotes
Piazza Le Laudi 2 (Lido delle Sirene, Pescara). Tel. 085 61809. Chiuso domenica e lunedì.
A 10,5 km dall'uscita Pescara Sud
Su un elegante lido a pochi passi dalla pineta dannunziana il pescato fresco incontra tecnica e inventiva dello chef Matteo Iannaccone. Millefoglie di manioca e orata con battuto di burrata e riduzione di Porto per cominciare, prima della pasta mista con patate, cacio, pepe e gamberi marinati al lime. Il trancio di rombo si accompagna al tortino di zucca grigliata. Nocciola, cioccolato e liquirizia si sposano per il dolce Sablè finale.
MOLISE
Federico II
Via Duomo 30 (Termoli). Tel: 0875 85414 - 393 1495740. Chiuso lunedì.
A 6,5 km dall'uscita Termoli dell'autostrada A14
Specialità di pesce tra carpacci, zuppe e guazzetti in terracotta a cura dello chef Matteo Miucci. Tra archi, mattoncini, credenze in legno e quadri dal sapore antico, l'atmosfera è elegante ma non ingessata, mentre arriva in tavola il pescato del giorno.
Osteria del borgo
Via Cluenzio 44. Tel: 349 3928013. Chiuso: lunedì e domenica sera; in estate sempre aperto.
A 26,5 km dall'uscita Termoli dell'autostrada A14
Il nome rimanda alla tradizione e all'ospitalità di una volta: impressione confermata da sapori rustici e piatti ben preparati come la zuppa di legumi e cereali o i ravioli ripieni di noci, burro al rosmarino e formaggio. Si chiude con un tiramisù fondente e piccante tra un distillato e un buon bicchiere locale.
LAZIO
Il Tino
via Monte Cadria 127 (Fiumicino). Tel. 06 562 2778. Aperto solo la sera.
A 19 km dall’uscita Maccarese-Fregene dell’autostrada A12
Lo chef Daniele Usai accoglie i clienti in un complesso da vivere in ogni momento della giornata: al piano terra un bar per le colazioni e un bistrot per pranzi gustosi e sfiziosi aperitivi a base di pesce e bollicine. Il ristorante gourmet dal gusto marinaresco è invece al piano superiore, dove si parte con la ricciola affumicata con cipolla rossa, amaranto e dragoncello, per proseguire con gli agnolotti alle mazzancolle, mentre tra i secondi regnano le guance di arzilla su una crema di piselli, tapioca ed aglio nero.
The Cesar
Palo Laziale snc (fraz. Palo - Ladispoli). Tel. 06 9949501. Sempre aperto.
A 9 km dall’uscita Cerveteri-Ladispoli dell’autostrada A12.
All’ombra del Castello Odescalchi, con il mare a un passo, le eleganti sale del ristorante dell’hotel Posta Vecchia sono inondate dai profumi mediterranei della cucina di Antonio Magliulo. La raffinatezza è negli ambienti, ma anche nei piatti, tra cui spicca l’astice con emulsione di cozze, fregola e gel di yuzu, mentre il maialino da latte è con orzo, liquirizia e sedano rapa e i fusilloni sono con crema di fave, gamberi rossi e burrata. L’esclusiva cena lume di candela, per sole due persone, può essere anche nel museo della struttura.
Angeli
loc. Madonna degli Angeli (Magliano Sabina). Tel. 0744 91377. Chiuso lunedì e domenica sera.
A 4 km dall’uscita Magliano Sabina dell’autostrada A1.
Mauro, Marco e la chef Laura Marciani sono gli artefici di un percorso di sapori con radici nel territorio, ma in una cornice gourmet che ne esalta le potenzialità. La bottega dove le tipicità locali sono in bella mostra affianca una sala elegante dove gustare, ad esempio, la variazione di polenta con salsiccia calabrese e pistacchi, le fettuccine tirate a mano con carciofi, porro e pane speziato, il tortino di baccalà e il tortello con ragù di chianina e spinaci.
Osteria di San Cesario
via Filippo Corridoni 60 (San Cesareo). Tel. 06 9587950. Chiuso lunedì.
A 3,5 km dall’uscita San Cesareo dell’autostrada A1.
Dal 1995 l’istrionica Anna Dente tiene le redini di questa roccaforte della tradizione romana, tra materie prime d’eccellenza e antiche ricette. Qui la pajata si prepara rigorosamente con i rigatoni, mentre le animelle sono con sale e pepe e la trippa alla romana si trova in menu solo al sabato. Abbacchio alla scottadito e la bistecca ai ferri sono proposte di sostanza, come anche il baccalà in umido (al venerdì), ma il must restano le code de soreca all’amatriciana.
CAMPANIA
Antica Osteria Nonna Rosa
Via privata Bonea 4 (Vico Equense). Tel. 081 8799055. Chiuso mercoledì e domenica sera.
A 18 km dall'uscita Castellammare di Stabia dell’autostrada A3.
Poco fuori dal centro, viaggiando verso il Monte Faito, Peppe Guida gestisce con estro e curiosità questo locale dal sapore antico assieme alla moglie Raffaella e al figlio Francesco. Il maitre Edoardo Buonocore guida alla scoperta del ragù su crema di ricotta, della farinata fritta con i broccoli ‘e tuorno’, con provolone del monaco, grissino croccante di casa, pancetta tesa da maiale allevato in proprio e olive del fondo di famiglia nella frazione di Montechiaro.
Vairo del Volturno
Via IV novembre 60 (Vairano Patenora). Tel. 0823 643018. Chiuso domenica sera e martedì.
A 7 km dall’uscita Caianello dell’autostrada A1.
Nel piccolo borgo medievale di Vairano Patenora, tra arredi spartani dal sapore retrò, Renato Martino porta avanti con passione l’attività di famiglia. Gli spaghetti con tartufi di mare e salsa al prezzemolo, i ravioli di zucca e capperi in brodo di verdure amare precedono il maialino nero casertano con anice stellato e confettura di papaccelle.
Colonne
Via Nazionale Appia 7 (Caserta), Tel. 0823 467494. Chiuso martedì.
A 2 km dall'uscita Caserta Nord dell’autostrada A1.
La chef stellata Rosanna Marziale porta in tavola il suo territorio in un menu che si apre con la storia dei prodotti. La mozzarella è proposta in molte varianti: “Evanescente” sono le uova con burro di bufala, colatura di alici e taralli napoletani sbriciolati, mentre “Neve D’Estate” è la zuppetta di frutti di mare con pasta a tubetti e freddo di mozzarella. In tavola primeggiano i sapori regionali: pane “cafone”, ricotta di bufala, pomodori San Marzano, mela annurca, maiale nero casertano, carne di bufala.
President
Piazza Schettini 12/13 (Pompei). Tel. 081 8507245. Chiuso lunedì e domenica sera.
A 2 km dall'uscita Pompei Ovest dell’autostrada A3.
Lo chef stellato Paolo Gramaglia prende spunto dai suoi studi in matematica: "Sottrarre per moltiplicare". La sottrazione è quella che investe gli zuccheri e i grassi in eccesso; la moltiplicazione è quella dei sapori. I carciofi della vicina Schito si presentano con bottarga di muggine, salsa di alici di Cetara e salame di bufalo. I fagioli di Controne, il tonno scottato con sesamo, i carpacci e il baccalà sono accompagnati dai vini consigliati dal sommelier Leila Buondonno.
Pappacarbone
Via Rosario Senatore 30 (Cava de’ Tirreni). Tel. 089 466441. Chiuso domenica sera e lunedì.
A 2,5 km dall'uscita Cava de' Tirreni dell’autostrada A3.
Il porticato che impreziosisce il corso del centro cittadino accompagna le rilassanti passeggiate a ridosso del locale di Rocco Iannone. Il candore delle pareti è ravvivato dalle scodelle colorate della vicina Vietri sul Mare. La filosofia della cucina è tutta volta ad assecondare la genuinità dei prodotti e la loro stagionalità. Sono nati così piatti come la zuppa di patate con totanetti e il carpaccio di triglia con sfusato amalfitano.
PUGLIA
Umami
via Trani 103 (Andria). Tel. 0883 261201. Chiuso martedì e domenica sera.
A 4 km dall’uscita Andria-Barletta dell’autostrada A14.
Il patron Gabriele Lionetti e lo chef Felice Sgarra intrecciano i prodotti della Murgia e i sapori del mare nel ristorante che prende il nome dal quinto sapore fondamentale, la quintessenza del gusto. Così lo start con scampi su crema di ceci o cannellini aromatizzati al limone, mentre la guancetta di vitello è servita su una base di ricotta con vinglasset di passito e la cernia è in crosta di pane con finta maionese di nocciole.
Moma l’arte del gusto
via Salinella 64 (Taranto). Tel. 366 9757930. Chiuso domenica.
A 25 km dall’uscita Taranto dell’autostrada A14.
Il ristorante è incastonato in una galleria d’arte per l’indirizzo dove contemplare opere e dipinti mentre si gustano prodotti bio del territorio, come i maccheroncini pugliesi alla rustica e gli spaghettoni alla carbonara di mare, ma anche le seppie croccanti al limone e il filetto di manzo al vino Primitivo. Un must le cozze, servite con mozzarella, pomodorini e crema di pistacchi.
Corte in fiore
via Ognissanti 18 (Trani). Tel. 0883 508402. Chiuso lunedì.
A 8,5 km dall’uscita Trani dell’autostrada A14.
Melograni e agrumi colorano il giardino del palazzo del Cinquecento, a due passi dal porto turistico, dove Michele Matera dà spazio a una cucina di pesce creativa, che spazia dallo sformatino di baccalà con patate e pomodorini secchi alle linguine con vongole, triglie e bottarga. I dolci artigianali invece sono di Domenico Bruno, tra millefoglie di mandorle e cremoso di nocciola al fiordilatte.
SICILIA
Principe Cerami
Piazza San Domenico 5 (Taormina). Tel. 0942 613111. Chiuso lunedì. A 5 km dall’uscita Taormina dell’autostrada A18.
Il piccolo gioiello della ristorazione si trova all’interno di quella che oggi è una delle più eleganti strutture alberghiere dell’isola. Qui il bistellato chef Massimo Mantarro mette a punto le croccanti verdure in tempura, il gambero di Mazara del Vallo in crosta di seppia su crema di avocado o la triglia farcita con pane e olive nere in salamoia, melanzane gratinate, arancinetta e pesto di rucola.
Don Camillo
Via delle Maestranze 96 (Siracusa). Tel. 0931 67133. Chiuso domenica.
A 7,5 km dall’uscita Siracusa dell’autostrada A18.
La filosofia dello chef Giovanni Guarnieri si basa sull’utilizzo esclusivo di materie prime del territorio per un menu che si apre con la marinata di gamberi di nassa e pomodorini pachino, continua con gli spaghetti delle Sirene con gamberi e ricci, poi il filetto di cernia ai profumi di matalotta e chiude in dolcezza con il gelato di agrumi con mandarino e arance rosse. Oltre 900 le etichette conservate in cantina.
Vicari
Ronco Bernardo Leanti 9 (Noto). Tel. 0931 839322. Chiuso lunedì.
A 5,5 km dall’uscita Noto dell’autostrada A18.
Una proposta al passo con i tempi che non dimentica la tradizione. Lo chef e patron Salvatore Vicari propone, d’inverno, la minestra di pasta con crema di porri, fagioli e scampi e d’estate a farla da padrone è lo spaghetto alle alici, finocchietto selvatico e uva Moscato passita. Si chiude con cannolo di ricotta.
Locanda del Bagatto
Via Massimiliano Regis 7 (Milazzo). Tel. 090 9224212. Chiuso lunedì.
A 7 km dall’uscita Milazzo dell’autostrada A20.
“Il pesce è ovunque, volevamo offrire qualcosa di diverso”, è la filosofia di Chiara Esposito, la quale, in una cornice elegante, permette ai suoi ospiti di scoprire le specialità di stagione che arrivano da coltivatori e allevatori dell’entroterra. Tra i primi spiccano le tagliatelle con ragù bianco di maialino dei Nebrodi.
VALLE D'AOSTA
Vecchio ristoro Da Alfio e Katia
via Tourneuve 4 (Aosta). Tel. 0165 33238. Chiuso domenica, lunedì a pranzo.
A 7 km dall'uscita Aosta Ovest e a 7,5 km dall'uscita Aosta Est della A5
Dopo le bollicine dell'aperitivo il salame di trota con mela renetta candita con maionese di carote all'olio di noci e il raviolone ai funghi porcini con fonduta cannella e chips di mocetta. In alternativa, il carpaccio di pesce marinato con finocchietto, pompelmo e pepe rosa precede gnocchi di patate e peperoni con brodetto di pesce e bottarga di muggine.
Cafè Quinson
Piazza Principe Tomaso, 10 (Morgex). Tel. 0165 809499. Chiuso mercoledì.
A 2,5 km dall'uscita Morgex
Agostino Buillas fonde suggestioni radicate nel tempo e interpretazione contemporanea della materia prima territoriale. Ortaggi, erbe aromatiche e fiori eduli arrivano dall'orto di famiglia, mentre è quotidiana la preparazione della pasta all'uovo, del pane, dei grissini e dei dolci. Nel menu spiccano il riso carnaroli bio con quaglia, ovetti, toma di capra e caviale di trota, il maialino con albicocche, scalogno e rosmarino e il piccione con ciliegia e mela.
PIEMONTE
Antica Corona Reale da Renzo
via Fossano 13 (Cervere9. Tel 0172 474132. Chiuso martedì sera e mercoledì.
A 7,5 km dall'uscita Bra-Marene della A33
Due secoli di storia per una struttura in cui il binomio tra passato e presente si mostra in tutto il suo splendore anche nella cucina di Gian Piero Vivalda. Dopo la tartare di vitella piemontese ai porri di Cervere e olio extra vergine della riviera ligure i ravioli di gorgonzola della Latteria di Cameri, pere Madernassa e mandorle d'Avola e il piccione di cascina in casseruola su purè ai suoi fegatini, coscette croccanti e riduzione allo zafferano dell'Aquila.
Il clandestino
via Antonio Rosmini 5 (Stresa). Tel. 0323 30399. Chiuso martedì.
A 5,5 km dall'uscita Carpugnino e a 8 km dall'uscita Baveno-Stresa della A26
Franco Marasco combina pesci di mare, lago e fiume con quanto sa offrire la natura di montagna. Estratto di Pino mugo, cime di rapa e tartufo di mare affiancano così i calamaretti spillo, mentre lo scampo siciliano è presentato su una crema di puttanesca messa a punto con pomodorino del Piennolo e oliva disidratata di Arma di Taggia. Il pesce del Lago Maggiore è invece cotto a bassa temperatura e accompagnato da miele d'acacia e “giardino di verdure”.
Dolce stil novo alla Reggia
piazza della Repubblica 4 (Venaria Reale). Tel. 346 2690588. Chiuso domenica sera, lunedì, martedì a pranzo.
A 5,5 km dall'uscita Venaria della A55
Una cornice regale sposa materie prime d'eccezione e la capacità dello chef Alfredo Russo di trasformarle in grandi piatti. La carta si apre con la terrina di coniglio con riduzione di cavolo nero e salsa brusca per proseguire con tortelli stropicciati ripieni di gallina profumati al lime e pasta corta trafilata al bronzo con fagioli e foie gras, prima di spalla di manzo con intingolo alle erbe aromatiche e specialità marinare messe a punto con il pescato del girono.
Due Buoi
via Camillo Cavour 32 (Alessandria). Tel. 0131 517171. Chiuso sabato a pranzo, domenica.
A 6 km dall'uscita Alessandria Ovest della A21
Lo chef Andrea Ribaldone propone il calamaro con ricci di mare e fragole prima che cozze e cuore di bue entrino in sinergia per impreziosire i cappellini di grano duro, mentre i ravioli di coniglio glassati sono accompagnati da peperone e scarola. Melanzane tostate, rana pescatrice e salmone selvaggio dividono la scena con il maiale dei colli tortonesi con songino e friggitelli. A chiudere, cheesecake con amarene e lime.
LIGURIA
The Cook
Lungomare Stati Uniti (Arenzano). Tel 010 91091. Chiuso martedì e lunedì a pranzo.
A 1,5 chilometri dall'uscita Arenzano dell'autostrada A10
Mano garbata e proposte sempre nuove nei piatti di Ivano Ricchebono, soprannominato “The Cook”, che da quest'anno è sbarcato con la moglie Elisa nel ristorante dell'hotel Lungomare Stati Uniti. Lettura gourmet dei piatti del territorio, che vanno dal dentice al brodo d'ostrica al petto di piccione in soia e preboggion, fino al capponmagro, must della cultura ligure.
Paolo e Barbara
via Roma 47 (Sanremo). Tel: 0184 531653. Chiuso mercoledì e giovedì.
A 6,5 chilometri dall'uscita Sanremo dell'autostrada A10
Paolo Masieri definisce i suoi piatti “contemporanei”, per l'attenzione alle ricette e prodotti locali (come il vino, l'olio e gli ortaggi dell'azienda di famiglia) declinate con cura nella preparazione e nella declinazione di aromi e sapori. Qualche esempio? Il minestrone gelatinato con gamberi di Sanremo o le trippette di stoccafisso croccanti con cipollotti e fagioli bianchi di Pigna. Ottima scelta di vini anche al bicchiere, per finire con la delizia al limone di Sanremo e crema di Bronte.
A spurcaccciun-a
Via Nizza 41 (Savona). Tel: 019 862263. Chiuso mercoledì.
A 1,5 chilometri dall'uscita Savona dell'autostrada A10
Un locale sui generis che segue una formula fantasiosa e divertente: sottolineare la convivialità della tavola, attraverso menu particolari. Ad esempio c'è quello da mangiare solo con le mani tra gamberi, scampi e tartare di crudo, o quello basato su forme e consistenze che porta in tavola la “schiscetta” del marinaio tra caponata di tonno, acciughe e galleta all'aglio.
Osteria Tumelin
Via Domenico Grillo 32 (Levanto) Tel: 0187 808379. Chiuso mai.
A 13 chilometri dall'uscita Carrodano-Levanto
Siamo nella parte storica di Levanto, una sorta di porta di accesso alle Cinque Terre. Dagli anni '70 qua si porta avanti la tradizione culinaria verace e autentica, a cominciare dall'antipasto generoso rimasto celebre negli anni. Si comincia tra alici ripiene o al limone per passare al pesce fresco o i tagliolini ai frutti di mare.
LOMBARDIA
Corte Lombarda
Via De Amicis 13 (Mornago). Tel. 0331 904376. Chiuso lunedì e domenica sera.
A 9,5 km dall'uscita Castronno dell’autostrada A8.
Camino, arredi di memoria contadina e travi a vista sono il set per un menu che, pur avendo come punto di riferimento la tradizione e le materie prime locali, cambia seguendo le idee che prendono forma tra i fornelli. Il pesce del Lago Maggiore, le carni piemontesi, i formaggi di capra e il miele varesino sono presentati con piglio innovativo. Tra i dolci, il cremoso di cioccolato bianco e yogurt con gelato ai pistacchi di Bronte e pesche sciroppate di Monate.
Ilario Vinciguerra
Via Roma 1 (Gallarate). Tel. 0331 791597. Chiuso domenica sera e mercoledì.
A 2 km dall'uscita Gallarate dell’autostrada A8.
La carta di Ilario Vinciguerra cambia stagionalmente, ma conserva sempre specialità come lo spaghetto artigianale con colatura di alici e crema di scarola e il maialino tenero e croccante con scaloppa di fegato d'oca e limone. La cantina è curata dalla moglie dello chef, Marika, e conta oltre 1300 etichette.
Candida
Viale Marco da Campione 4 (Campione d’Italia). Tel. 0041 916497541. Chiuso lunedì e martedì a pranzo.
A 23 km dall'uscita Como Monte Olimpino dell’autostrada A9.
Sulle rive del lago di Lugano, lo chef Bernard Fournier ha dedicato al fois gras d'anatra un’intera sezione del menu, nella quale figurano varie terrine come quelle ai fichi e al pepe, oltre al foie gras marinato al vin santo.
San Martino
Via C. Battisti 3 (Treviglio). Tel. 036349075. Chiuso lunedì.
A 6 km dall'uscita Treviglio dell’autostrada A35.
Ristorante stellato per una cena gourmet, o bistrot garbato dall'esemplare nome "Lo Smartino" per un lunch di qualità? La duplice anima di questo locale si esprime attraverso le materie prima di alta qualità, specialmente il pesce: garantiscono i fratelli Marco e Vittorio Colleoni. La struttura ospita anche eleganti camere, una spa privata con palestra e una boutique di prodotti e vini di qualità.
VENETO
Calandre
via Liguria 1 (Rubano). Tel: 049 630303. Chiuso domenica e lunedì.
A 9 chilometri dall'uscita Padova Ovest dell'autostrada A4
Uno dei pochi ristoranti italiani a vantare le tre stelle Michelin, grazie al marchio della famiglia Alajmo che, dal 1981 con papà Erminio ad oggi con i fratelli Raf e Max, ha progressivamente alzato l'asticella della qualità e dell'ospitalità. Dal carpaccio di centrofolo al mango e frutto della passione con crudo di calamari e funghi, passando per la “finta carne” o il dotto di mais croccante in crema di erbe, fino al sorbetto di melograno, hibiscus, rosa e sfoglia caramellata, tutto è concepito nel segno dei vulcanici fratelli, compresa la sala realizzata dall'eleganza contemporanea.
Locanda San Lorenzo
via 4 Novembre 79 (Puos d'Alpago). Tel: 0437 454048. Chiuso mercoledì.
A 10 km dall'uscita Fadalto-Lago di Santa Croce dell'autostrada A27
Il lago di Santa Croce e il torrente Tesa, fanno da sfondo al locale dello chef Renzo Dal Farra, dalla ricerca costante e legata al territorio nella sua semplicità. I prodotti locali si declinano con ricette come l'insalata di trippa di vitella e fagioli gialèt o i bigoli al torchio con ragù di pollo e panatura ai frutti di bosco, fino alle declinazioni gourmet dell'agnello d'Alpago.
Antica osteria Cera
via Marghera 24 (Campagna Lupia - località Lughetto); tel: 041 5185009; Chiuso domenica sera e lunedì
A 15,5 km dall'uscita Mirano-Dolo dell'autostrada A57
Pesce fresco abbinato a verdure di stagione, profumato con erbe e aromi dall'orto della famiglia Cera, che dal '66 ad oggi ha trasformato il ristorante da osteria e raffinato approdo gourmet. Così il pesce san pietro si frigge con calamaretti, acquadelle, scampi e gamberetti, gli scampi si cucinano alla carbonara e il tortello liquido alle erbe di campi si sposa con lenticchie e calamaretti. Un caldo abbraccio goloso con il biscotto alla nocciola con caffè e spuma calda in chiusura.
Casa Perbellini
Piazza San Zeno (Verona) 16. Tel: 045 8780860. Chiuso lunedì e domenica sera.
A 7 chilometri dall'uscita Verona Sud dell'autostrada A4
Una ventina di coperti per un locale dall'eleganza minimale e intima, che dà la sensazione di essere a casa dello chef Giancarlo Perbellini. Cucina a vista, ogni aspetto del “backstage” è a beneficio dell'ospite. Tra i classici dello chef come il wafer di branzino con caprino all'erba cipollina e liquirizia, e le proposte sempre nuove come la spalla fondente di agnello e cipolla, o la capasanta dorata con albicocche e finferli, non c'è il rischio di sbagliare.
Storie d’amore
Via Desman 418 (Borgorico). Tel: 049 9336523. Chiuso giovedì.
A 17 chilometri dall'uscita Padova Est dell'autostrada A4
Filiera cortissima e cucina creativa sono i capisaldi del ristorante di Massimo Foffani e Davide Filipetto. Tra abbinamenti fantasiosi e prodotti dell'orto o allevamenti locali, arrivano in tavola i ravioli in farcia di uovo affumicato e porcini con burro all'infuso di fiori di malva e formaggio acido al polline, o lo storione bianco con il suo caviale, patate alla panna acida, cetrioli in agrodolce e Caipiroska.
TRENTINO ALTO ADIGE
Anna Stuben De L’Hotel Gardena
Via Vidalong 3 (Ortisei – St. Ulrich). Tel. 0471 796315. Chiuso domenica.
A 20 km dall'uscita Chiusa dell’autostrada A22.
Un riferimento culinario per tutta la Val Gardena. L’ambiente raffinato, il calore e il profumo del legno naturale, l'accoglienza del maître sommelier Franz Lageder. In cucina Reimund Brunner mette a punto salmerino marinato su carpaccio di finocchio, olio al limone e caffè di lupini, astice tiepido in cannolo aperto con purea di patate porri e carciofi, variazione di speck del contadino con marshmellow di latte, solo per citare alcuni piatti.
Perbacco
Via E. De Varda 28 (Mezzolombardo). Tel. 0461 600353. Chiuso a pranzo e il martedì.
A 5 km dall'uscita San Michele all'Adige – Mezzocorona dell’autostrada A22.
Nel borgo vecchio di Mezzolombardo, circondati da muri con pietre a vista, lo chef propone una cucina che tenta di dare un tocco di fantasia alla tradizionale offerta trentina: si parte dagli ingredienti del territorio senza disdegnare mai qualche fuga “oltre confine”, che sia al mare per mettere in tavola alici o branzini, o in campagna per non farsi mancare insaccati d’oca e petti d’anatra.
Locanda Margon
Via Margone Di Ravina 15 (Trento). Tel. 0461 349401. Chiuso domenica a cena e lunedì.
A 3 km dall'uscita Trento Sud dell’autostrada A22.
Alfio Ghezzi è lo chef del locale incastonato in una località verdeggiante al di là dell'Adige, ai piedi del Monte Bondone. L'offerta è divisa in due: il Salotto Gourmet è l'anima gastronomica, la Veranda la formula easy. Seduti al Salotto le aspettative crescono e non saranno deluse da una cucina moderna e dall’ottimo servizio. Arrivano così il risotto e bollicine mantecato con erborinato di capra, i gamberi con arachidi e zenzero, l'animella di vitello con lenticchie, rapanelli e crescione di torrente.
FRIULI VENEZIA GIULIA
Amici dal 1887
via Liguria 252 (Udine). Tel. 0432565411.
Chiuso lunedì. A 7,5 km dall’uscita Udine Nord.
I fratelli Scarello uniscono convivialità e gusto in un ristorante storico ed elegante, dove rigenerare la tradizione in piatti come i ravioli allo zafferano e fagioli di Platischis con cozze, seppiole, mazzancolle e brodo al vino friulano, oppure la quaglia alla brace con salsa d’olive nere, liquirizia e zabajone alle erbe. Imperdibili gli gnocchi, realizzati con le patate di Godia.
Prosciutteria Dok Dall’Ava
via Gemona 17a (San Daniele del Friuli). Tel. 0432 940280. Sempre aperto.
A 15 km dall’uscita Gemona-Osoppo dell’autostrada A23.
Da oltre cinquant’anni la famiglia Dall’Ava produce prosciutto e, a quest’indirizzo, da semplice antipasto il pregiato salume si trasforma in re della tavola, perché si accompagna a sughi caserecci e pasta fresca homemade, in un menu dai sapori autentici. Nella sede, anche produttiva, si partecipa a lezioni sul taglio del prosciutto e si visitano i saloni di stagionatura e il museo a tema.
Scabar
via Erta di Sant’Anna 63. Tel. 040810368. Chiuso lunedì.
A 22,5 km dall’uscita Trieste dell’autostrada A4.
Giorgio ed Amalia Scabar hanno ereditato la trattoria dai genitori e l’hanno elevata a ristorante gourmet, con vista d’incanto sulla Val Rosandra. Il Golfo di Trieste e l’Adriatico, ma anche il Carso e la Slovenia, riforniscono la cucina dove vengono preparati gli antipasti di pesce, crudi e marinati, i primi a base di porcini e gamberi e, in chiusura, la ganache di cioccolato con cantucci alle mandorle.
EMILIA ROMAGNA
Osteria Francescana
via Stella 22 (Modena). Tel. 059 223912. Chiuso domenica e lunedì.
A 8,5 km dall’uscita Modena Nord dell’autostrada A1.
Bastano una manciata di chilometri per concedersi una pausa dal viaggio nel miglior ristorante al mondo. A pochi passi dal Duomo l’eccellenza di Massimo Bottura prende forma in ambienti dove l’eleganza degli elementi di arredo è in concerto con antipasti come le cinque stagionature del Parmigiano Reggiano in diverse consistenze e temperature, o l’anguilla “che sale il fiume Po”. Preludi al risotto in casseruola cotto in un fondo di zuppa di pesce e crostacei e al branzino selvaggio servito morbido e croccante, accompagnato da un’insalata d’alghe in salsa cremosa di radici. Prenotazione obbligatoria con larghissimo anticipo
Osteria chilometro zero
via Don Grazioli 33b (Gavassa di Reggio Emilia). Tel. 0522 272683. Chiuso lunedì.
A 7,5 km dall’uscita Reggio Emilia dell’autostrada A1
Al confine tra i comuni di Correggio e San Martino in Rio, qui la filosofia della casa è scritta direttamente nell’insegna. I produttori locali allora forniscono la materia prima che viene trasformata in tortelli di zucca al soffritto, al cavolo nero o alla cipolla rossa con mele e pancetta. Stesso approccio per lo spiedone di bue alla griglia e il lonzino di maiale con l’insalata. La chiusura è con selezione di formaggi.
Quel castello di Diegaro
via Emilia Ponente loc. Diegaro (Cesena). Tel. 0547 347030. Sempre aperto.
A 10 km dall’uscita Cesena dell’autostrada a14
C’è anche una romantica sala per sole due persone nel castello alle porte di Cesena, dove ai tavoli arriva una cucina di cortile legata alla qualità di materie prime di stagione. Dal trancio di polpo affumicato con cipolla rossa candita alle tagliatelle al ragù bianco di agnello e funghi porcini. E se il raviolo di bufala è con cozze e straccetti di baccalà, la faraona al forno è con scalogni glassati. In abbinamento, birre d’autore e 400 etichette in cantina.
Guido
lungomare Guido Spadazzi 12 (Miramare - Rimini). Tel. 0541 374612. Chiuso lunedì.
A 6,5 km dall’uscita Rimini Sud.
Hanno la forma di calici di vino i lampadari che illuminano le curate sale dove un tempo sorgeva un banale chiosco. Oggi Luca e Paolo Raschi sono gli artefici di ricette creative legate alla tradizione della riviera. Gli antipasti allora partono con “seppie e squacquerone”, mentre la pasta con scampi, bianchetto e lischeri precede il “calamaro e la sua nuvola”. Chiude la pesca sciroppata con zabaione ghiacciato dell’Albana e panna acida glassata.
TOSCANA
Heinz Beck Seasons Castello di Fighine
Località Fighine (San Casciano dei Bagni). Tel. 0578 56158. Chiuso lunedì.
A 12,5 km dall’uscita Fabro dell’autostrada A1
La limpida piscina, la struttura di pietra bianca, la verde collina in terra toscana. È il “contorno” del ristorante stagionale diretto da Heinz Beck (apre da marzo a novembre), chef pluristellato de La Pergola di Roma, dove piatti che appagano vista e palato spaziano dai medaglioni di aragosta con patate e pinzimonio ai pici integrali con foie gras e anatra affumicata. Affumicata è anche l'anguilla che impreziosisce il risotto, mentre il branzino è con crema di cavolfiore, salsa di arance e tartufo nero.
Atman a Villa Rospigliosi
via Borghetto 1 loc Spicchio (Lamporecchio). Tel. 0573 803432. Chiuso lunedì.
A 17,5 km dall’uscita Pistoia dell’autostrada A11
La location del Seicento è stata progettata dal Bernini, con soffitti a volta o a cassettoni, mentre intorno un immenso parco verde crea un’atmosfera unica. La cucina a vista della sala principale regala veri e propri spettacoli di cucina, con lo chef Igles Corelli. E allora il via può essere con salame ferrarese, favette e pinzini fritti, da far precedere ai tortelli di zucca con burro e salvia e all’anguilla marinata di Comacchio con cialda di polenta bianca, fino al germano reale in salsa peperata.
Alex
via Versilia 159 (Pietrasanta). Tel. 0584 746070. Chiuso martedì e mercoledì.
A 5,5 km dall’uscita Versilia dell’autostrada A12.
Alessandro Tognetti ha creato questo ritrovo di buongustai a Marina di Pietrasanta, dove domina la tradizione versiliese interpretata grazie a materie prime d’eccellenza. Il via allora è con crostacei nobili come l’astice e l’Alaskan King Crab, re dei granchi. Le linguine alla vellutata di fagioli e salvia sono con cozze, vongole veraci e gamberi, mentre il tonno è in crosta di sesamo. Le carni invece si gustano insieme ai funghi della Garfagnana e al tartufo bianco toscano.
Canto del Maggio
loc. Penna Alta 30d (Terranuova Bracciolini). Tel. 055 9705147. Chiuso lunedì.
A 8 km dall’uscita Valdarno dell’autostrada A1
L’antico borgo di Penna Alta, nel cuore delle balze del Valdarno, è rinato grazie alla famiglia Quirini e a questo ristorante, meta di pellegrinaggio dei buongustai. Le carni di piccoli allevatori danno vita alla terrina di cinta in salsa di patata di Cetica, mentre i pici fatti a mano con verdure dell’orto precedono il peposo alla fornacina e il cinghiale in umido: ricette d’altri tempi. Ha invece un gusto contemporaneo lo zabaione alla birra servito con l’aggiunta di gelato fatto in casa.
Belvedere
località Bano 226 (Monte San Savino). Tel. 0575 844262. Chiuso lunedì e martedì.
A 7 km dall’uscita Monte San Savino dell’autostrada A1
Una terrazza naturale con vista sulla Valdichiana, dove ad accogliere gli ospiti c’è l’oste Massimo Rossi, maremmano di origine ma col cuore chianino. Le materie prime del territorio sono esaltate da piatti come i nervetti all’extravergine, il lampredotto in umido sul pane abbruscato o i salumi di Monte San Savino. La pasta fresca è fatta in casa e servita con sugo di Chianina o di cinta senese, mentre lo spezzatino di chianina è al ginepro e il cinghiale alla cacciatora.
Casa Gori
piazza Sant’Agostino 14 (Prato). Tel. 0574 24893. Chiuso martedì.
A 7,5 km dall’uscita Prato Ovest dell’autostrada A11.
Casa Gori è sia un conviviale enoteca che un ristorante per cene romantiche, magari in piazza all’aperto. La selezione di prosciutti italiani e stranieri, tagliati solo al coltello dal padrone di casa Maurizio Gori, è d’eccellenza. Si continua poi con crostoni misti, pasta fatta a mano e con il lampredotto della casa, oltre al cartoccio di pollo grigliato su letto di patate, con lardo, spezie e pepe rosa.
UMBRIA
Bettola del Buttero
Via dei Pini 2 (Fabro). Tel. 0763 832446. Chiuso domenica sera.
A 0,5 km dall'uscita Fabro della A1.
Alessandro Castorri e Roberto Pagnotta tengono le redini dei fornelli e dopo bruschette condite con i fagioli, il ciauscolo o più semplicemente con olio extravergine di produzione locale, presentano i pici tirati a mano insaporiti dal ragù, prima che a prendersi la scena siano le carni cucinate nella brace che arde nel camino al centro della sala. Dolce chiusura con la torta di ricotta al cioccolato.
Sette Consoli
Piazza Sant'Angelo 1/A (Orvieto). Tel. 0763 343911. Chiuso mercoledì e domenica sera.
A 7 km dall'uscita Orvieto della A1
Annarita Simoncini è artefice dell'offerta di un locale in cui lo stretto dialetto orvietano traspare da ogni piatto, ma in una veste rinnovata. Con i consigli che Mauro Stopponi fornisce sui vini custoditi in una cantina che conta circa 800 etichette, arrivano in tavola i ravioli di piccione e foie gras con cipolle fondenti, il collo di gallina ripieno o il il vitello con peperoni arrostiti del Piquillo.
MARCHE
Uliassi
Banchina di Levante 6 (Ancona). Tel: 071 65463. Chiuso lunedì e martedì in primavera e in autunno, in estate solo martedì.
A 3 km dall'uscita Senigallia dell'autostrada A14
Una cucina visionaria che fonde la tradizione marchigiana con la sperimentazione, quella che Mauro Uliassi porta avanti nel suo locale affacciato sul mare, a pochi passi dal fiume Misa. Le tagliatelle di seppia, il sandwich croccante di triglia con zuppa di prezzemolo si alternano al brodetto anconetano in versione gourmet. Dolci a cura del pastry chef Alessandro Furlan, da abbinare a una selezione di distillati pregevole.
Alvaro
Via Foscolo 21 (Loreto - Località Villa Musone). Tel: 071 977533. Chiuso mercoledì.
A 4,5 km dall'uscita Loreto dell'autostrada A14
Tradizione da oltre quarant’anni, all'ombra del colle lauretano. Sono rinomati i piatti di questo punto fermo della cucina locale, come strozzapreti alla norcina e tagliatelle al cinghiale, ma anche piatti più “esotici” come il filetto di struzzo aromatizzato.
Emilio
Via Girardi Andreottino 1 (Fermo). Tel: 0734 640365. Chiuso: lunedì.
A 6,5 km dall'uscita Fermo-P.S. Giorgio dell'autostrada A14
Conduzione familiare per il locale di Danilo Bei: pochi tavoli, ambiente elegante tra quadri d'autore alle pareti, pavimenti in parquet e terrazza panoramica. La cucina non è da meno, con i cannelloni ripieni di crostacei in salsa di zucchine, i ravioli in crema di finocchio alle cappesante o la spigola marinata al curry. Immancabile il guazzetto dell'Adriatico, come la frittura di pesce.
ABRUZZO
L'angolo d'Abruzzo
piazza Aldo Moro 8 (Carsoli). Tel. 0863 997429. Chiuso lunedì.
A 3,5 km dall'uscita Carsoli-Oricola della A24
Un grande camino troneggia in sala ed è il fidato compagno d'avventure del “clan Centofanti”. È lì infatti che prendono forma le carni alla brace con le quali vengono deliziati gli ospiti, non prima delle fettuccine al grano Solina con ragù abruzzese alle tre carni (agnello, manzo e maiale), del tagliolino con funghi porcini, delle zuppe di farro, ceci e baccalà e della zuppa di funghi misti con crostino di pane al rosmarino.
Magione Papale
Via Porta Napoli 67/I (L'Aquila). Tel. 0862 414983. Chiuso domenica sera e lunedì.
A 5 km dall'uscita L'Aquila Est della A24
Nel relais di campagna di Tonino Serpetti lo chef William Zonfa propone percorsi gourmet che spaziano dagli spaghetti con uovo cotto a bassa temperatura, polvere di peperone e patate, crema d'aglio e pecorino al filetto di coniglio affumicato servito con una crema di sedano bianco e gel al mandarino. L'adiacente Salone dei granai permette inoltre di immergersi nei sapori tipici con un menù alla portata di ogni tasca.
Les Paillotes
Piazza Le Laudi 2 (Lido delle Sirene, Pescara). Tel. 085 61809. Chiuso domenica e lunedì.
A 10,5 km dall'uscita Pescara Sud
Su un elegante lido a pochi passi dalla pineta dannunziana il pescato fresco incontra tecnica e inventiva dello chef Matteo Iannaccone. Millefoglie di manioca e orata con battuto di burrata e riduzione di Porto per cominciare, prima della pasta mista con patate, cacio, pepe e gamberi marinati al lime. Il trancio di rombo si accompagna al tortino di zucca grigliata. Nocciola, cioccolato e liquirizia si sposano per il dolce Sablè finale.
MOLISE
Federico II
Via Duomo 30 (Termoli). Tel: 0875 85414 - 393 1495740. Chiuso lunedì.
A 6,5 km dall'uscita Termoli dell'autostrada A14
Specialità di pesce tra carpacci, zuppe e guazzetti in terracotta a cura dello chef Matteo Miucci. Tra archi, mattoncini, credenze in legno e quadri dal sapore antico, l'atmosfera è elegante ma non ingessata, mentre arriva in tavola il pescato del giorno.
Osteria del borgo
Via Cluenzio 44. Tel: 349 3928013. Chiuso: lunedì e domenica sera; in estate sempre aperto.
A 26,5 km dall'uscita Termoli dell'autostrada A14
Il nome rimanda alla tradizione e all'ospitalità di una volta: impressione confermata da sapori rustici e piatti ben preparati come la zuppa di legumi e cereali o i ravioli ripieni di noci, burro al rosmarino e formaggio. Si chiude con un tiramisù fondente e piccante tra un distillato e un buon bicchiere locale.
LAZIO
Il Tino
via Monte Cadria 127 (Fiumicino). Tel. 06 562 2778. Aperto solo la sera.
A 19 km dall’uscita Maccarese-Fregene dell’autostrada A12
Lo chef Daniele Usai accoglie i clienti in un complesso da vivere in ogni momento della giornata: al piano terra un bar per le colazioni e un bistrot per pranzi gustosi e sfiziosi aperitivi a base di pesce e bollicine. Il ristorante gourmet dal gusto marinaresco è invece al piano superiore, dove si parte con la ricciola affumicata con cipolla rossa, amaranto e dragoncello, per proseguire con gli agnolotti alle mazzancolle, mentre tra i secondi regnano le guance di arzilla su una crema di piselli, tapioca ed aglio nero.
The Cesar
Palo Laziale snc (fraz. Palo - Ladispoli). Tel. 06 9949501. Sempre aperto.
A 9 km dall’uscita Cerveteri-Ladispoli dell’autostrada A12.
All’ombra del Castello Odescalchi, con il mare a un passo, le eleganti sale del ristorante dell’hotel Posta Vecchia sono inondate dai profumi mediterranei della cucina di Antonio Magliulo. La raffinatezza è negli ambienti, ma anche nei piatti, tra cui spicca l’astice con emulsione di cozze, fregola e gel di yuzu, mentre il maialino da latte è con orzo, liquirizia e sedano rapa e i fusilloni sono con crema di fave, gamberi rossi e burrata. L’esclusiva cena lume di candela, per sole due persone, può essere anche nel museo della struttura.
Angeli
loc. Madonna degli Angeli (Magliano Sabina). Tel. 0744 91377. Chiuso lunedì e domenica sera.
A 4 km dall’uscita Magliano Sabina dell’autostrada A1.
Mauro, Marco e la chef Laura Marciani sono gli artefici di un percorso di sapori con radici nel territorio, ma in una cornice gourmet che ne esalta le potenzialità. La bottega dove le tipicità locali sono in bella mostra affianca una sala elegante dove gustare, ad esempio, la variazione di polenta con salsiccia calabrese e pistacchi, le fettuccine tirate a mano con carciofi, porro e pane speziato, il tortino di baccalà e il tortello con ragù di chianina e spinaci.
Osteria di San Cesario
via Filippo Corridoni 60 (San Cesareo). Tel. 06 9587950. Chiuso lunedì.
A 3,5 km dall’uscita San Cesareo dell’autostrada A1.
Dal 1995 l’istrionica Anna Dente tiene le redini di questa roccaforte della tradizione romana, tra materie prime d’eccellenza e antiche ricette. Qui la pajata si prepara rigorosamente con i rigatoni, mentre le animelle sono con sale e pepe e la trippa alla romana si trova in menu solo al sabato. Abbacchio alla scottadito e la bistecca ai ferri sono proposte di sostanza, come anche il baccalà in umido (al venerdì), ma il must restano le code de soreca all’amatriciana.
CAMPANIA
Antica Osteria Nonna Rosa
Via privata Bonea 4 (Vico Equense). Tel. 081 8799055. Chiuso mercoledì e domenica sera.
A 18 km dall'uscita Castellammare di Stabia dell’autostrada A3.
Poco fuori dal centro, viaggiando verso il Monte Faito, Peppe Guida gestisce con estro e curiosità questo locale dal sapore antico assieme alla moglie Raffaella e al figlio Francesco. Il maitre Edoardo Buonocore guida alla scoperta del ragù su crema di ricotta, della farinata fritta con i broccoli ‘e tuorno’, con provolone del monaco, grissino croccante di casa, pancetta tesa da maiale allevato in proprio e olive del fondo di famiglia nella frazione di Montechiaro.
Vairo del Volturno
Via IV novembre 60 (Vairano Patenora). Tel. 0823 643018. Chiuso domenica sera e martedì.
A 7 km dall’uscita Caianello dell’autostrada A1.
Nel piccolo borgo medievale di Vairano Patenora, tra arredi spartani dal sapore retrò, Renato Martino porta avanti con passione l’attività di famiglia. Gli spaghetti con tartufi di mare e salsa al prezzemolo, i ravioli di zucca e capperi in brodo di verdure amare precedono il maialino nero casertano con anice stellato e confettura di papaccelle.
Colonne
Via Nazionale Appia 7 (Caserta), Tel. 0823 467494. Chiuso martedì.
A 2 km dall'uscita Caserta Nord dell’autostrada A1.
La chef stellata Rosanna Marziale porta in tavola il suo territorio in un menu che si apre con la storia dei prodotti. La mozzarella è proposta in molte varianti: “Evanescente” sono le uova con burro di bufala, colatura di alici e taralli napoletani sbriciolati, mentre “Neve D’Estate” è la zuppetta di frutti di mare con pasta a tubetti e freddo di mozzarella. In tavola primeggiano i sapori regionali: pane “cafone”, ricotta di bufala, pomodori San Marzano, mela annurca, maiale nero casertano, carne di bufala.
President
Piazza Schettini 12/13 (Pompei). Tel. 081 8507245. Chiuso lunedì e domenica sera.
A 2 km dall'uscita Pompei Ovest dell’autostrada A3.
Lo chef stellato Paolo Gramaglia prende spunto dai suoi studi in matematica: "Sottrarre per moltiplicare". La sottrazione è quella che investe gli zuccheri e i grassi in eccesso; la moltiplicazione è quella dei sapori. I carciofi della vicina Schito si presentano con bottarga di muggine, salsa di alici di Cetara e salame di bufalo. I fagioli di Controne, il tonno scottato con sesamo, i carpacci e il baccalà sono accompagnati dai vini consigliati dal sommelier Leila Buondonno.
Pappacarbone
Via Rosario Senatore 30 (Cava de’ Tirreni). Tel. 089 466441. Chiuso domenica sera e lunedì.
A 2,5 km dall'uscita Cava de' Tirreni dell’autostrada A3.
Il porticato che impreziosisce il corso del centro cittadino accompagna le rilassanti passeggiate a ridosso del locale di Rocco Iannone. Il candore delle pareti è ravvivato dalle scodelle colorate della vicina Vietri sul Mare. La filosofia della cucina è tutta volta ad assecondare la genuinità dei prodotti e la loro stagionalità. Sono nati così piatti come la zuppa di patate con totanetti e il carpaccio di triglia con sfusato amalfitano.
PUGLIA
Umami
via Trani 103 (Andria). Tel. 0883 261201. Chiuso martedì e domenica sera.
A 4 km dall’uscita Andria-Barletta dell’autostrada A14.
Il patron Gabriele Lionetti e lo chef Felice Sgarra intrecciano i prodotti della Murgia e i sapori del mare nel ristorante che prende il nome dal quinto sapore fondamentale, la quintessenza del gusto. Così lo start con scampi su crema di ceci o cannellini aromatizzati al limone, mentre la guancetta di vitello è servita su una base di ricotta con vinglasset di passito e la cernia è in crosta di pane con finta maionese di nocciole.
Moma l’arte del gusto
via Salinella 64 (Taranto). Tel. 366 9757930. Chiuso domenica.
A 25 km dall’uscita Taranto dell’autostrada A14.
Il ristorante è incastonato in una galleria d’arte per l’indirizzo dove contemplare opere e dipinti mentre si gustano prodotti bio del territorio, come i maccheroncini pugliesi alla rustica e gli spaghettoni alla carbonara di mare, ma anche le seppie croccanti al limone e il filetto di manzo al vino Primitivo. Un must le cozze, servite con mozzarella, pomodorini e crema di pistacchi.
Corte in fiore
via Ognissanti 18 (Trani). Tel. 0883 508402. Chiuso lunedì.
A 8,5 km dall’uscita Trani dell’autostrada A14.
Melograni e agrumi colorano il giardino del palazzo del Cinquecento, a due passi dal porto turistico, dove Michele Matera dà spazio a una cucina di pesce creativa, che spazia dallo sformatino di baccalà con patate e pomodorini secchi alle linguine con vongole, triglie e bottarga. I dolci artigianali invece sono di Domenico Bruno, tra millefoglie di mandorle e cremoso di nocciola al fiordilatte.
SICILIA
Principe Cerami
Piazza San Domenico 5 (Taormina). Tel. 0942 613111. Chiuso lunedì. A 5 km dall’uscita Taormina dell’autostrada A18.
Il piccolo gioiello della ristorazione si trova all’interno di quella che oggi è una delle più eleganti strutture alberghiere dell’isola. Qui il bistellato chef Massimo Mantarro mette a punto le croccanti verdure in tempura, il gambero di Mazara del Vallo in crosta di seppia su crema di avocado o la triglia farcita con pane e olive nere in salamoia, melanzane gratinate, arancinetta e pesto di rucola.
Don Camillo
Via delle Maestranze 96 (Siracusa). Tel. 0931 67133. Chiuso domenica.
A 7,5 km dall’uscita Siracusa dell’autostrada A18.
La filosofia dello chef Giovanni Guarnieri si basa sull’utilizzo esclusivo di materie prime del territorio per un menu che si apre con la marinata di gamberi di nassa e pomodorini pachino, continua con gli spaghetti delle Sirene con gamberi e ricci, poi il filetto di cernia ai profumi di matalotta e chiude in dolcezza con il gelato di agrumi con mandarino e arance rosse. Oltre 900 le etichette conservate in cantina.
Vicari
Ronco Bernardo Leanti 9 (Noto). Tel. 0931 839322. Chiuso lunedì.
A 5,5 km dall’uscita Noto dell’autostrada A18.
Una proposta al passo con i tempi che non dimentica la tradizione. Lo chef e patron Salvatore Vicari propone, d’inverno, la minestra di pasta con crema di porri, fagioli e scampi e d’estate a farla da padrone è lo spaghetto alle alici, finocchietto selvatico e uva Moscato passita. Si chiude con cannolo di ricotta.
Locanda del Bagatto
Via Massimiliano Regis 7 (Milazzo). Tel. 090 9224212. Chiuso lunedì.
A 7 km dall’uscita Milazzo dell’autostrada A20.
“Il pesce è ovunque, volevamo offrire qualcosa di diverso”, è la filosofia di Chiara Esposito, la quale, in una cornice elegante, permette ai suoi ospiti di scoprire le specialità di stagione che arrivano da coltivatori e allevatori dell’entroterra. Tra i primi spiccano le tagliatelle con ragù bianco di maialino dei Nebrodi.