Cioccolato in festa: a Milano si celebra il re della dolcezza
Mariella Tanzarella
Dalle sfilate alle sculture, da Ernst Knam a Carlo Cracco passando per Iginio Massari: dal 9 al 12 febbraio il Salon du Chocolat animerà il capoluogo lombardo. Seguici su Facebook
Aggiornato 1 minuti di lettura
Piacere innocente e insieme peccaminoso, il cioccolato è pronto a svelare tutti i suoi segreti a Milano in quattro giorni di degustazioni, presentazioni, showcooking, laboratori e meraviglie, con il Salon du Chocolat, dal 9 al 12 febbraio al Mi.Co., area vecchia Fiera, via Gattamelata angolo Colleoni. Un vero paradiso di dolcezze in cui si muoveranno le stelle della pasticceria nazionale, qualche ospite dall’estero e anche i grandi chef.
Ernst Knam sarà il "re" di quest'edizione
Tante le novità e le mosse ad effetto, dal défilé di abiti di cioccolato nella serata inaugurale all’inedito sodalizio, domenica, tra il rapper Emis Killa e il re del cioccolato Ernst Knam, che firmano insieme un cioccolatino. Knam sembra anche il re di questa seconda edizione del Salon: all’ingresso svetta una sua gigantesca scultura di cioccolato dedicata a San Valentino (che aleggia un po’ su tutto il programma), nel suo stand e in altri punti ha disseminato sculture e quadri policromi e la copia di un’opera dell’architetto Fabio Novembre, dipingerà (sempre col cioccolato) una tela di due metri per tre davanti al pubblico, si esibirà in showcooking e altro ancora. Con lui, una squadra di grandi maestri, dai capostipiti Gualtiero Marchesi (per la cucina) e Iginio Massari (per la pasticceria) alle giovani leve, passando per Loretta Fanella, Davide Comaschi e altri campioni cioccolatieri e pasticceri tra cui Franck Fresson, Luigi Biasetto, Andrea Besuschio, Emmanuele Forcone, Marco Colzani, Alessandro Servida, Stefano Broccoli, Francesco Boccia, Valentina Bosia, Filippo Novelli, Paolo Griffa, Giuseppe Tortorella, Cecilia e Paul de Bondt, e poi Davide Oldani, Carlo Cracco, Daniel Canzian, Andrea Provenzani, Lorenzo Lavezzari, Fabio Ferrarini e Simone Salvini, quello delle spassose parodie di Crozza.
Vestiti fatti interamente di cioccolato sfileranno in passerella in occasione del Salon du Chocolat
Per scoprire tutto sul cioccolato ci sono innumerevoli altre opzioni, dal Giardino dell’Amore alle dimostrazioni della lavorazione (si parte dalla fava di cacao e si arriva alla tavoletta), le degustazioni comparate, i focus su determinate zone di produzione (specialmente Perù e Camerun), gli abbinamenti con bevande alcoliche e non, i concorsi, lo spazio per i vegani, quello per i bambini e anche la beneficenza, con le iniziative dell’associazione Maestro Martino e il cioccolatino che finanzia la Lilt.