In alto i calici: a Roma si celebrano i rosati italiani
Lara De Luna
Bererosa, un viaggio nei rosati Italiani
La sesta edizione di Bererosa, l'evento dedicato al vino en rose con oltre duecento etichette tra fermi e spumanti, per una fotografia a 360° della produzione nazionale. Seguici anche su Facebook
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Il mese di luglio, a Roma, si apre sotto il segno gentile dei vini che invaderanno Palazzo Brancaccio il sei luglio per la sesta edizione di Bererosa. Torna infatti il grande evento dedicato ai rosati che raccoglierà i produttori di tutta Italia.
Un momento di Bererosa 2016
Appuntamento oramai ben radicato nel panorama degli eventi dedicati al vino, si prefissa di "creare più occasioni di contatto con i consumatori" e di "sensibilizzare gli operatori sull'importanza di un marketing condiviso" perché, come sottolinea il direttore di Cucina & Vini Francesco D'Agostino, "la tipologia dei Rosati è quella con più ampio margine di crescita". Di facile appeal anche "per i palati meno esperti". Arrivati alla sesta edizione gli organizzatori ammettono che la risposta degli operatori romani, e non solo, "comincia a cambiare verso, diventando positiva e propositiva". Per questo, secondo D'Agostino "è importante continuare a lavorare in primis sul fronte dell’informazione, avviando azioni di promozione mirate che possano rimarcare alcuni fattori decisivi per il suo definitivo salto di qualità, come la forte personalità, la destagionalizzazione".
L'evento sarà organizzato come un grande banchetto, un enorme banco d'assaggio organizzato da Cucina & Vini, in abbinamento allo street food (costo biglietto 15 euro): si parte alle 17 (per la stampa ore 15.30) per proseguire fino alle 23 con i tasting di oltre 200 cento etichette che saranno accompagnate da una sfiziosa proposta gastronomica in 4 postazioni open air. Tra i protagonisti dell'offerta gastronomica Meglio Fresco Pescheria (selezioni di crudi, tra cui le ostriche, e una vasta scelta di creazione cotte), affiancato dalla novità di Maritozzo Rosso, format che reinventa il classico della tradizione romana in versione sia dolce che salata e dalle tipicità marchigiane della Bottega dell'Oliva Ascolana, dai cartocci di fritti a tortellini e molto altro.
Last but not least, la selezione di salumi e formaggi de Le Strade della Qualità di Mirko Giannella. Il tutto accompagnato da una selezione di 94 aziende vitivinicole provenienti da sedici diverse regioni. Dalla Puglia (con una speciale collettiva di 16 cantine socie del Movimento Turismo del Vino Puglia) alla Lombardia, dal Trentino all’Abruzzo, l'evento sarà un viaggio sensoriale nelle diverse zone vocate ai Rosati, che in Italia coprono il 9% della produzione mondiale.