All’interno di una timida vetrina di via Fabio Massimo, nel rione Prati, si nasconde un locale eclettico, ristorante e club non solo notturno. Si tratta di Stilelibero, che ha aperto i battenti da pochi giorni, tra musica dal vivo e una proposta gastronomica “libera”, appunto, firmata dallo chef Max Mariola, che almeno un paio di giorni a settimana sarà tra i fornelli del ristorante. «Per “libera” intendo né troppo moderna, né troppo tradizionale — spiega Mariola — in ogni piatto c’è l’esaltazione degli ingredienti, per questo lo stile è libero».
Qui, tra ambienti in legno, dettagli vintage e pezzi unici di moda al posto dei quadri, la giornata comincia dall’ora del tè — eccetto la domenica, quando il locale propone il classico “pranzo di famiglia” — e prosegue con l’aperitivo, tra club sandwich e cocktail bar, da cui escono gustosi drink miscelati.
All’ora di cena in tavola arrivano piatti colorati d’ispirazione rigorosamente mediterranea. La tartare di gamberi si sposa perfettamente con una scaloppa di foie gras, col melograno e con foglie autunnali, specialità che compare tra gli antipasti insieme alla battuta di carne piemontese con ovetti di quaglia al tegamino, scalogno in agrodolce, capperi e pesto al prezzemolo o polpette: di agnello con salsa cacio, pepe e limone o di baccalà con pomodoro, uvetta e pinoli.
Delicati i ravioli con ripieno di zucca, mantecati con burro e impreziositi con tartufo nero, tra i primi insieme alle fettuccine fresche con ragù bianco e verdurine al ginepro o agli spaghettoni con pomodori e pecorino. Spaziano dalla carne al pesce, i secondi, tra salmone biologico scozzese scottato con salsa guacamole, foglie di rape e uova piccanti, biancostato con patate ed erbe aromatiche, segreto di suino iberico con verza rossa.
Non mancano poi l’uovo su crema di parmigiano, tartufo nero e l’insalata autunnale con zucca, melograno, spinacino, castagne, pere e noci, per accontentare anche i vegetariani. Interessante e ricca la carta dei vini, ma finito il calice si passa ai dolci: da provare la spuma di ricotta con visciole e la cheesecake con salsa d’arancia.
Stilelibero
Via Fabio Massimo 68/70 - Roma
Tel. 06.3219657
Aperto tutti i giorni
Qui, tra ambienti in legno, dettagli vintage e pezzi unici di moda al posto dei quadri, la giornata comincia dall’ora del tè — eccetto la domenica, quando il locale propone il classico “pranzo di famiglia” — e prosegue con l’aperitivo, tra club sandwich e cocktail bar, da cui escono gustosi drink miscelati.
All’ora di cena in tavola arrivano piatti colorati d’ispirazione rigorosamente mediterranea. La tartare di gamberi si sposa perfettamente con una scaloppa di foie gras, col melograno e con foglie autunnali, specialità che compare tra gli antipasti insieme alla battuta di carne piemontese con ovetti di quaglia al tegamino, scalogno in agrodolce, capperi e pesto al prezzemolo o polpette: di agnello con salsa cacio, pepe e limone o di baccalà con pomodoro, uvetta e pinoli.
Delicati i ravioli con ripieno di zucca, mantecati con burro e impreziositi con tartufo nero, tra i primi insieme alle fettuccine fresche con ragù bianco e verdurine al ginepro o agli spaghettoni con pomodori e pecorino. Spaziano dalla carne al pesce, i secondi, tra salmone biologico scozzese scottato con salsa guacamole, foglie di rape e uova piccanti, biancostato con patate ed erbe aromatiche, segreto di suino iberico con verza rossa.
Non mancano poi l’uovo su crema di parmigiano, tartufo nero e l’insalata autunnale con zucca, melograno, spinacino, castagne, pere e noci, per accontentare anche i vegetariani. Interessante e ricca la carta dei vini, ma finito il calice si passa ai dolci: da provare la spuma di ricotta con visciole e la cheesecake con salsa d’arancia.
Stilelibero
Via Fabio Massimo 68/70 - Roma
Tel. 06.3219657
Aperto tutti i giorni