A tavola, anzi alle tavole di Giorgio Armani. Il re della moda racconta - in una intervista a Licia Granello su RFood in edicola giovedì 2 agosto - il filo rosso che unisce la tradizione gastronomica piacentina e mediterranea alle cucine internazionali, soprattutto quella orientale. Una declinazione del gusto molto personale, che si riflette nel suo impero gastronomico: 25 locali in giro per il mondo, due stelle Michelin a Milano e Parigi e una terza molto desiderata (ma non ancora conquistata) a New York.
Sullo stesso numero lo scrittore indiano Amitav Ghosh si rammarica con Carlo Petrini del ruolo che la gastronomia occidentale riserva alle spezie: nonostante abbiano avuto un ruolo importante nella formazione del mondo moderno, chef e consumatori non si curano affatto della loro provenienza e qualità. Sono trascurate, a volte dimenticate - sostiene Ghosh - perchè prodotte in paesi poveri.
Dai sapori dell'India a quelli italiani. Arneo Nizzoli è l’oste che nella Bassa mantovana ha sfamato il miglior cinema taliano. Bernardo Bertolucci con tutti gli attori di Novecento, Vittorio De Sica, Mario Monicelli, Dino Risi, ma anche Gianni Brera e Valentino Bompiani… Prima di tutto Cesare Zavattini, che era un cliente ma soprattutto un amico. Nizzoli, intervistato da Jenner Meletti, racconta di quando gli disse di starsene lontano da Milano e dalla sua cucina perchè tutto ciò che gli serviva era in questa terra in riva al Po: il maiale, le rane, il somaro, le zucche, le lumache, i meloni…
Il supplemento di Repubblica dedicato al cibo si dedica poi all'avocado mania. Non solo toast, ormai il frutto esotico è entrato nella nostra cucina e viene utilizzato per salse, insalate, panini ma anche gelati. Una testimonianza sono i locali che a Milano e Roma lo declinano in decine e decine di ricette. Infine i cocktail dell'estate con le ricette di 4 bartender e il tentativo della grappa di spogliarsi della sua vecchia immagine per entrare nel mondo dei cocktail. Completano il numero le rubriche di Francesco Franchi, Laura Di Cosimo, Andrea Mattacheo, Eugenio Signoroni e Andrea Pieroni.
Sullo stesso numero lo scrittore indiano Amitav Ghosh si rammarica con Carlo Petrini del ruolo che la gastronomia occidentale riserva alle spezie: nonostante abbiano avuto un ruolo importante nella formazione del mondo moderno, chef e consumatori non si curano affatto della loro provenienza e qualità. Sono trascurate, a volte dimenticate - sostiene Ghosh - perchè prodotte in paesi poveri.
Dai sapori dell'India a quelli italiani. Arneo Nizzoli è l’oste che nella Bassa mantovana ha sfamato il miglior cinema taliano. Bernardo Bertolucci con tutti gli attori di Novecento, Vittorio De Sica, Mario Monicelli, Dino Risi, ma anche Gianni Brera e Valentino Bompiani… Prima di tutto Cesare Zavattini, che era un cliente ma soprattutto un amico. Nizzoli, intervistato da Jenner Meletti, racconta di quando gli disse di starsene lontano da Milano e dalla sua cucina perchè tutto ciò che gli serviva era in questa terra in riva al Po: il maiale, le rane, il somaro, le zucche, le lumache, i meloni…
Il supplemento di Repubblica dedicato al cibo si dedica poi all'avocado mania. Non solo toast, ormai il frutto esotico è entrato nella nostra cucina e viene utilizzato per salse, insalate, panini ma anche gelati. Una testimonianza sono i locali che a Milano e Roma lo declinano in decine e decine di ricette. Infine i cocktail dell'estate con le ricette di 4 bartender e il tentativo della grappa di spogliarsi della sua vecchia immagine per entrare nel mondo dei cocktail. Completano il numero le rubriche di Francesco Franchi, Laura Di Cosimo, Andrea Mattacheo, Eugenio Signoroni e Andrea Pieroni.