Formaggi rari, artigianali (e buonissimi): scopriamoli a Formaticum
Lara De Luna
Conciato di San Vittore, raro formaggio laziale
Roma, nel cuore di Trastevere arriva la prima manifestazione dedicata alle rarità casearie e alle piccole produzioni. Con degustazioni e seminari. Seguici anche su Facebook
Aggiornato alle 2 minuti di lettura
Non tutti i latti sono uguali. E nemmeno tutti i formaggi. Nelle giornate della rivolta dei pastori sardi ancora di più questa è una consapevolezza che deve essere di tutti e che può - e dovrebbe - spingere verso la voglia di conoscere il nostro territorio e i suoi prodotti sempre di più. E' questa, anche, la missione di Formaticum, la prima mostra mercato delle rarità casearie che si terrà, con perfetto tempismo, a Roma sabato 23 e domenica 24 febbraio 2019.
Il debutto della manifestazione sarà presso lo spazio WeGil, nel cuore di Trastevere, e porterà i produttori - ma anche gli esperti - nel cuore della Capitale per permettere incontri fra professionisti, ma anche momenti di approfondimento per gli appassionati; patrocinata dalla Regione Lazio, è stato ideata da La Pecora Nera Editore - che aveva già organizzato una manifestazione similare sull'olio - e Vincenzo Mancino, esperto del settore da tempo impegnato nella valorizzazione e tutela delle piccole realtà agricole attraverso profetti come, ad esempio, Cibo Agricolo Libero, il caseificio realizzato all’interno della sezione femminile di Rebibbia. Vincenzo Mancino
Per raccontare un mondo così variegato, il fil rouge sarà forse il più naturale: il latte. Le aziende presenti saranno infatti raggruppate per tipologie di latte lavorato, e selezionate solo se specializzate in "una sola tipologia di latte" come sottolinea Mancino, spiegando come i produttori da lui selezionati per "la maggior parte lavorano a latte crudo e rappresentano piccole realtà italiane di altissima qualità che vale la pena conoscere e degustare”, per accendere i riflettori su tutte quelle piccole produzioni e quegli anfratti di territorio italiano che non sono abbastanza forti da balzare agli onori della cronaca.
Degustazioni, ma anche seminari e dibattiti, per una manifestazione che si articolerà attorno a un palinsesto piuttosto ricco, pensato in collaborazione con l'Onaf (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggi e Produttori). Tra i più interessanti, un focus che interesserà molto gli appassionati di pizza, ovvero "Fiordilatte o Mozzarella, questo è il problema" con discussioni e spiegazioni in merito a differenze e peculiarità di questi formaggi a pasta filata; e, sempre nella giornata di sabato, "A Ciascuno il Suo". Ovvero quanto un latte, e quindi l'animale che l'ha prodotto, può fare realmente la differenza nella resa del formaggio. Accanto al prodotto, esiste però il fattore umano.
E se in questi giorni la figura dei pastori rimbalza su tutti i principali telegiornali, da tempo è stato organizzato, in occasione di Formaticum, il premio "Roberto Molinari" che andrà a incoronare l'azienda, tra quelle presenti, che più si è distinta per tradizione e capacità di raccontare il proprio trascorso. Un modo, secondo gli organizzatori, "non solo per ricordare il giovane pastore scomparso prematuramente in provincia di Frosinone", ma anche e soprattutto per "accendere i riflettori su uno dei lavori più antichi dell'umanità e premiare le scelte radicali di giovani pastori che tornano alla terra e alla natura. Vite marginali" guidate prima dalla vocazione, poi dalla necessità economica, e che spesso tutelano in prima persona il territorio e gli animali che lo abitano. Scegliendo, spesso, "razze in via d’estinzione, come Marzia, sorella di Roberto, giovane donna in fuga dalla città che ha deciso di portare avanti le radici della famiglia", rappresentando la nuova generazione di pastori donna, tutt'altro che marginale. Informazioni utili:
Orari:
Sabato 23 febbraio, dalle 11.00 alle 20.00
Domenica 24 febbraio, dalle 10.00 alle 19.00