Il Gusto

Malloreddus con crema di cipolla e salsiccia

Malloreddus con crema di cipolla e salsiccia
Due regioni, Sardegna e Calabria, che si incontrano nel piatto per un risultato aromatico e intenso. Seguici anche su Facebook
1 minuti di lettura
Il formato di pasta, malloreddus chiamati anche gnocchetti sardi, ci porta in Sardegna, ma tutto negli ingredienti per il condimento parla calabrese, dalle cipolle al peperoncino passando per il caciocavallo. Due regioni si incontrano in questa ricetta dei Malloreddus con crema di cipolla e salsiccia, per un risultato aromatico e intenso.
L’abbinamento enologico invece fa un salto in Sicilia: il vino consigliato, infatti, è un Cerasuolo di Vittoria.

La ricetta: Malloreddus con crema di cipolla e salsiccia

Ingredienti per 4 persone
360 g di malloreddus o gnocchetti sardi
200 g di salsiccia
4 cipolle rosse di Tropea medie
100 g di caciocavallo silano grattugiato
1 peperoncino rosso di Calabria
1 cucchiaio di farina “00”
1 bicchiere di vino rosso
olio extravergine di oliva
sale e pepe

Procedimento
Pulite e affettate sottilmente le cipolle. Mettete sul fuoco un’ampia padella antiaderente con 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva e versatevi le cipolle affettate. Aggiungere un pizzico di sale e fate cuocere a fuoco basso per circa 12-15 minuti, girando spesso (aggiungete un po’ di acqua calda se tendono ad asciugare).
Togliete dal fuoco e passate la cipolla al mixer e poi al setaccio.
Mettete di nuovo nella padella il passato ottenuto, aggiungere il vino, aggiustate di sale, incorporate la farina e lasciate addensare a fuoco basso, mescolando spesso, fino a ottenere una crema vellutata. Completate con una macinata di pepe.
Cuocete la pasta in abbondante acqua bollente salata. Nel frattempo, private la salsiccia della pelle esterna, sminuzzatela e mescolatela con il peperoncino tritato finemente. Soffriggetela per 3-4 minuti in una padella con un cucchiaio di olio.
Scolate la pasta e versatela nella padella con la salsiccia; aggiungete la crema di cipolla e fate saltare. Servite irrorando con un giro d’olio a crudo e spolverizzate col caciocavallo.