Il carciofo spinoso sardo Dop è una delle tipicità agricole più pregiate dell'isola dei Nuraghi, amato e utilizzato tanto a Nord quanto a Sud - sebbene sia originario del sassarese infatti oggi è diffuso anche in altre zone della regione - in numerose ricette. La Fregula - tipico formato di pasta simile al cous cous ma dai grani più consistenti - con i carciofi è uno dei primi piatti tipici della stagione invernale, facile e veloce da preparare in quanto si basa su soli tre ingredienti: fregula, carciofi e aglio. Se vogliamo darle uno sprint aggiungiamo una buona spolverata di bottarga di muggine.
La fregula sarda con i carciofi
Ingredienti (per 4 persone):
2 carciofi spinosi di Sardegna Dop di media grandezza
350 gr di fregula
40 ml di olio evo
2 spicchi d'aglio
Procedimento:
Come primo passaggio, mondate a dovere i carciofi eliminando prima le foglie esterne più dure e dopo la barba interna - per farlo tagliateli a metà -, passando poi a tagliare il gambo il più possibile vicino al fiore del carciofo stesso. Pulite anche i gambi, spezzettateli e teneteli da parte per utilizzarli successivamente. Ogni ortaggio dovrà essere diviso in almeno sei spicchi, in modo che siano piccoli e non diano difficoltà durante la cottura prima e l'assaggio poi.
Prendete una casseruola ampia, versatevi i 40 ml di olio evo e dopo aver sbucciato l'aglio lasciatelo rosolare. Quando sarà imbiondito aggiungete i carciofi e mescolate delicatamente.
Appena questi - sia spicchi di fiore che i gambi - saranno lievemente dorati aggiungete mezzo litro d'acqua, lasciando sempre la fiamma alla minima potenza. Quando il liquido comincerà a sobbollire, sarà arrivato il momento di aggiungere la fregula. Durante la cottura mescolate di tanto in tanto in modo che i grani di pasta non si attacchino al fondo della vostra casseruola.
Trascorsi 15-20 minuti dal momento in cui è ripreso il bollore, la vostra fregula con i carciofi sarà pronta. A fine cottura dovrà risultare morbida e cremosa, non troppo asciutta. Se volete arricchierla, potete aggiungere o una grattata di bottarga di muggine o una spolverata di Pecorino Romano Dop.