Il Gusto

Grand Tour dei sapori

Grand Tour dei sapori
Il turismo gastronomico, il rum più antico del mondo, il ritorno dell'onnivoro e altro ancora nel nuovo numero di Rfood, in edicola giovedì 27 settembre con Repubblica
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Viaggio in Italia. Una persona su due attraversa il nostro Paese in cerca dei sapori più autentici: Culatello di Zibello, pecorino sardo, radicchio di Treviso, castagna di Comby, agrumi di Sicilia, oli e vini... L'offerta è ampia: secondo una indagine della fondazione Qualivita sono oltre 200 gli eventi legati a prodotti Dop e Igp, 150 gli itinerari e le strade dei sapori, più di 600 le risorse culturali legate al patrimonio alimentare. Rfood, in edicola giovedì 27 settembre, seleziona gli imperdibili dei prossimi mesi e affida il racconto del nuovo Grand Tour a Patrizio Roversi, "trat-turista per caso" ma molto, molto appassionato.

Sullo stesso numero Licia Granello racconta Cesare Giaccone, il cuoco-pittore che per primo ha dato valore alla cucina delle Langhe. Prima delle stelle Michelin tra le colline di Fenoglio e Pavese si soffriva la fame, poi è arrivato lui, diplomato "alla scuola dei pascoli", ed è cominciata la rivoluzione.

Dall'Italia al mondo per conoscere Aida Baimakova, attivista kazaka dello Slow Food Youth Network. Ad Astana conduce il programma radiofonico “Terra Madre” nel quale parla delle tradizioni gastronomiche della sua terra. Carlo Petrini racconta come i suoi sforzi abbiano aumentato la consapevolezza dei cittadini sull’importanza di una produzione alimentare sostenibile e giusta.

Fate largo ai pirati! Enrico Franceschini ha assaggiato il rum più antico del mondo, distillato a Barbados nel 1780. Il prezioso e raro Harewood 1780 è stato aperto a Londra insieme ad altre cinque bottiglie che attraverso tre secoli raccontano la storia dei rum caraibici. L'occasione era l’arrivo sul mercato del rum imbottigliato dalla distilleria giamaicana Hampden Estate.

Infine, "Il ritorno dell'onnivoro". Dai crostacei al ketchup, le inchieste gastronomiche di Jeffrey Steingarten, il critico di Vogue America, recensite da Paolo Di Paolo. Completano il numero le rubriche “Erbario” di Andrea Pieroni, “Divino” di Laura Di Cosimo, e “Sfoglia!” di Francesco Franchi.