Sanremo 2026, il vincitore è Sal Da Vinci. La classifica finale

Sanremo 2026, il vincitore è Sal Da Vinci. La classifica finale
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Al secondo posto Sayf, terza Ditonellapiaga. Annuncio a sorpresa in diretta: Stefano De Martino sarà il conduttore e direttore artistico di Sanremo 2027
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Il vincitore della 76esima edizione del Festival di Sanremo è Sal Da Vinci con il brano “Per sempre sì”. Secondo Sayf, terza Ditonellapiaga. Quarta Arisa, chiudono la top five Fedez e Marco Masini. A sorpresa flop Brancale: è solo nona.

Durante la gara canora e per la prima volta nella storia del Festival, in diretta dal Teatro Ariston c’è stato il passaggio di consegne tra Conti e Stefano De Martino, perché sarà proprio il volto di Affari Tuoi il conduttore e direttore artistico di Sanremo 2027. Superospite Andrea Bocelli che arriva in sella a un cavallo bianco ed emoziona il pubblico dell’Ariston. Gino Cecchettin, annunciato all’ultimo minuto, sale sul palco per parlare di violenza contro le donne: “Non è una guerra agli uomini ma al maschilismo tossico, l’amore è rispetto”. Momenti di ironia e riflessione con il duo di co-conduttori Nino Frassica e Giorgia Cardinaletti.

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Vince il Festival Sal Da Vinci con il 22,2% dei voti

Vince il Festival Sal Da Vinci con “Per sempre sì”, secondo Sayf – Tu mi piaci tanto, terza Ditonellapiaga – Che fastidio! , quarta Arisa – Magica favola, chiudono quinti Fedez e Marco Masini – Male necessario.

In base alle percentuali di voto totale Sal Da Vinci ha ottenuto il 22,2% mentre Sayf ha ricevuto il 21,9% delle preferenze. Ditonellapiaga si è fermata al 20,6%, Arisa al 18,9%, Fedez e Marco Masini al 16,5%.

Sanremo, trionfa Sal da Vinci: le lacrime in ginocchio sul palco

​”Questo premio lo voglio dedicare alla mia famiglia che mi ha aiutato tanto e va alla mia città, Napoli”, ha detto il vincitore tra le lacrime.

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Premio della critica a Fulminacci, a Serena Brancale Premio della Sala Stampa

Premio della della critica a Fulminacci, premio della sala stampa e premio Tim a Serena Brancale, il miglior testo a Fedez e Masini, premio miglior componimento musicale (votato dai compositori d’orchestra) va a Ditonellapiaga già vincitrice della serata cover con TonyPitony.

Stop al televoto

Stop al televoto per decidere chi sarà il vincitore della 76esima edizione del Festival di Sanremo.

Laura Pausini emoziona l’Ariston

Il meglio alla fine: dopo aver cantato cover nelle precedenti quattro puntate del Festival, Laura Pausini canta un medley di tre successi del suo repertorio con In assenza di te”, “Incancellabile” e “Invece no”.

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Ecco la top five

Arisa, Sayf, Sal Da vinci, Fedez e Masini e Ditonellapiaga sono gli artisti in top 5: riaperto il televoto.

Le prime cinque posizioni

Fedez e Marco Masini – Male necessario

Arisa – Magica favola

Ditonellapiaga – Che fastidio!

Sal Da Vinci – Per sempre sì

Sayf – Tu mi piaci tanto

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La classifica: Eddie Brock è ultimo, shock Serena Brancale è nona

Carlo Conti legge la classifica dal trentesimo al sesto posto: ultimo Eddie Brock, penultima Mara Sattei, shock Serena Brancale: è solo nona. Ecco tutte le posizioni:

6. Nayt – Prima che

7. Fulminacci – Stupida sfortuna

8. Ermal Meta – Stella stellina

9. Serena Brancale – Qui con me

10. Tommaso Paradiso – I romantici

11. Lda e Aka 7even – Poesie clandestine

12. Luchè – Labirinto

13. Bambole di pezza – Resta con me

14. Levante – Sei tu

15. J-Ax – Italia starter pack

16. Tredici Pietro – Uomo che cade

17. Samurai Jay – Ossessione

18. Raf – Ora e per sempre

19. Malika Ayane – Animali notturni

20. Enrico Nigiotti – Ogni volta che non so volare

21. Maria Antonietta e Colombre – La felicità e basta

22. Michele Bravi – Prima o poi

23. Francesco Renga – Il meglio di me

24. Patty Pravo – Opera

25. Chiello – Ti penso sempre

26. Elettra Lamborghini – Voilà

27. Dargen D'Amico – Ai Ai

28. Leo Gassmann – Naturale

29. Mara Sattei – Le cose che non sai di me

30. Eddie Brock – Avvoltoi

Stop al televoto

Carlo Conti dichiara lo stop al televoto

Chiude la gara Eddie Brock: “Lo faccio per la gente e sono contento”

A chiudere la gara dei 30 big c’è Eddie Brock con “Avvoltoi”, una canzone sulla confusione tra amore e ossessione: siamo confusi anche noi.

Alla fine prende la parola e dice: “Grazie, io lo faccio per la gente e sono contento così”.

“La felicità e basta” è un inno indie

Maria Antonietta & Colombre portano all’Ariston, un palco nazionalpopolare, una canzone che è un inno indie. Poi il messaggio di pace: “La felicità come la pace sono un lavoro collettivo, vuol dire che anche noi possiamo fare qualcosa”.

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Nigiotti non decolla

“Ogni volta che non so volare” canta Enrico Nigiotti parlando del percorso per imparare a essere liberi. La canzone, però, come il titolo non decolla: l’assenza di ritornello penalizza la ballad del cantautore livornese.

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L’alieno Dargen a piedi scalzi, una ventata di buonumore

“Ai ai” canta Dargen D’Amico, occhiali verdi da alieno e piedi scalzi, e un ritmo che trascina. Scende nella platea e coinvolge il pubblico, poi però al momento di risalire dice a Conti: “Ho pestato del liquido zuccherino e non vorrei sporcare il palco, piedi sporchi e coscienza pulita”. “Magari tutti ce l’avessero”, risponde il conduttore.

(ansa)

Mara Sattei, non è il suo anno

“Le cose che non sai di me” ha un testo delicato e intenso ma la musica non trascina e la canzone di Mara Sattei è dimenticabile. Non è decisamente il suo anno.

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Tredici Pietro, tra le sorprese del Festival, non cade

Un uomo cade nella sua canzone ma lui no: Tredici Pietro, nome d’arte di Pietro Morandi, canta a squarciagola e rappa: il palco non è solo del papà, da quest’anno è anche casa sua. “Grazie a tutti, spero non sia l’ultima volta qui”, dice alla fine dell’esibizione.

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Gino Cecchettin: “Se non cambiamo cambieranno solo i nomi delle vittime”

Gino Cecchettin, papà di Giulia vittima di femminicidio, sale sul palco dell’Ariston presentato da Carlo Conti che gli chiede: “Come fai a reagire a questo dolore?” E lui: “Ci sono due opzioni: o farsi annichilire o reagire, io ho fatto così, prendendo spunto da mia figlia che aveva un occhio di riguardo per le persone più fragili”. Di lì la necessità di aprire una fondazione a nome di Giulia “se anche ad una sola famiglia può servire per risparmiare il mio dolore, allora ne vale la pena”, dice Cecchettin. Poi parla dei segnali per riconoscere la violenza “che parte da prima”, dalla gelosia, dal controllo, dalle battute sessiste.

Sanremo, Gino Cecchettin: "Cambiamo cultura". Poi si commuove: "Ho visto il nome di Giulia"

Ma l’occhio cade sul nome di Giulia sul 'gobbo' e si emoziona fino alle lacrime. Alle ragazze dice: “Non siete sole” poi si rivolge agli uomini: “Non è una guerra a voi ma al maschilismo tossico”.

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Un minuto di silenzio per le vittime di femminicidio

Un momento di riflessione: 311 nomi di donne, sono le vittime di femminicidi in Italia. Conti chiede un minuto di silenzio.

Luché: “Non ti scordare di me”, ma della canzone forse sì

Luché canta “Non ti scordare di me” ma il ritornello è un loop che non convince, meglio scordarsi la canzone.

Savino sul palco per il best of dei meme

Nicola Savino, conduttore del DopoFestival , sale sul palco dell’Ariston per presentare con Carlo Conti i momenti più divertenti diventati meme sui social.

Fulminacci in smoking per la sua “Stupida sfortuna”

“Vorrei raggiungerti ma qui c’è troppa notte e poca luna” canta Fulminacci descrivendo un amore finito e difficile da dimenticare. Per la finale cerca di battere la sua “Stupida sfortuna” con smoking e grinta.

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Il tg satirico di Frassica: “La novella bella”

Il video fake di Gigi D’Alessio, Tananai cantante giapponese, il trombettista sulla luna: Nino Frassica diverte con il suo tg satirico “Novella bella”.

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Michele Bravi: “Mi sento a disagio pensando a quello che accade nel mondo”

“Mi sento a disagio”, ammette Michele Bravi al termine della sua esibizione con “Prima o poi”. Il motivo? “Qui viviamo una bella serata mentre fuori succede di tutto nel mondo, non dimentichiamocene”, il pensiero va all’operazione militare in Iran.

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Festival delle mamme: anche Samurai Jay abbraccia la sua

Sembra la festa della mamma ma è la finale di Sanremo: anche Samurai Jay, che solo ieri ballava con Belén, prende per mano la mamma e la abbraccia. Poi, emozionato, si butta a terra e ride.

Fedez e Masini puntano al podio

Fedez e Masini non scappano più, puntano al podio con la loro “Male necessario”, un brano in cui si parla di crescita personale e che si rivolge anche ai figli. Quelli di Fedez e quelli che Masini che avrebbe voluto “per renderli fieri”, ha confessato recentemente in un’intervista.

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Levante, che poesia

“Sarete un ricordo stupendo, di luce e di gioia. Grazie a tutti i lavoratori che sono qui dal 9 gennaio e lavorano per me e per voi”, il pensiero di Levante, impeccabile nel suo dress midi nero e guanti luccicanti, va agli altri: pubblico e maestranze. Per sé tiene la magia del palco di Sanremo quando chiude gli occhi mentre canta “Sei tu”.

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Sayf prende per mano la mamma e la porta sul palco

Sayf scende tra il pubblico imbalsamato di Sanremo e cerca di scuoterlo portando un brano che racconta un’Italia meticcia e piena di coraggio e contraddizioni. “Siamo tutti figli di nostra madre” canta e prende per mano la sua, la porta sul palco e chiude l’esibizione con un lungo abbraccio.

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Max Pezzali e i mitici ‘90

Con “Come mai” e “Nessun rimpianto”, due dei suoi successi più iconici, Max Pezzali chiude il ciclo di mini-concerti sull’altro palco di Sanremo, quello sulla Costa Toscana. Elegantissimo in smoking canta sul ponte della nave e parte la magia: l’esibizione è un tuffo nei mitici anni Novanta.

Arisa riscrive la sua storia come una favola

Arisa riscrive la sua storia, come una “Magica favola”: la luna nel cielo, lei bambina, i primi amori e le difficoltà. E poi “l’arcobaleno più bello che c’è”. Un finale da favola appunto reso credibile dalla voce celestiale.

Alla fine ringrazia e bacia il palco e sui social dedica la canzone al papà.

Nayt: “Viva la cultura”

Un altro elenco, o quasi, ma con un testo profondo e inteso: Nayt convince con “Prima che”. Poi, a fine esibizione, al microfono ringrazia e dice: “Viva la cultura”.

Stefano De Martino è il direttore artistico e conduttore di Sanremo 2027

Per la prima volta nella storia del Festival di Sanremo l’annuncio del conduttore del prossimo anno arriva in diretta. Sarà Stefano De Martino è il direttore artistico e conduttore di Sanremo 2027. Ad annunciarlo è Carlo Conti mentre il volto partito da Amici e arrivato alla conduzione di Affari Tuoi ringrazia emozionato: "È un onore vero, un gesto di generosità non scontata che ricorderò per sempre, voglio ringraziare la Rai, e ora testa bassa e pedalare".

A Sanremo sbarca la dance: Ditonellapiaga

A Sanremo tira un’aria nuova è il ritmo di Ditonellapiaga: su un beat house parte l’elenco di tutte le cose che ci danno fastidio. L’artista romana si scatena, l’orchestra ha gli occhiali scuri: delirio dance.

Ermal Meta: “Questa canzone è per i bambini silenziati dalla guerra”

La dedica è “a tutti i bambini silenziati dalla guerra”, la canzone è “Stella stellina”, l’artista in gara Ermal Meta. “Ho trovato la tua bambola, mi è sembrato di vederti ancora eri così piccola la stringevi fino a sera” canta Meta: il pensiero va a Gaza: sul polsino il nome di “Hind Rajab”, la bimba uccisa dall’Idf a cui è dedicato il film acclamato a Venezia.

Pizzo nero e trasparenze: il secondo look di Cardinaletti

Pizzo nero, trasparenze e frange: il secondo look di Giorgia Cardinaletti è più audace.

60 anni dei Pooh: la festa a Sanremo

I Pooh celebreranno i loro 60 anni di carriera cantando “Uomini Soli” in mezzo alla gente di Sanremo, sul palco del Suzuki Stage fuori dall’Ariston. La scelta, a detta di Conti, è stata della band: "Hanno deciso di comune accordo con noi di cantare Uomini soli in mezzo alla gente, tra i sanremesi e i turisti. Hanno festeggiato tante volte altri snodi della loro carriera dentro l'Ariston, sia con me che con Amadeus, e questa volta hanno voluto farlo in mezzo al loro pubblico, per loro anche la dimensione live e dei concerti è importante". Per dargli il premio alla carriera, però, è il direttore artistico a raggiungerli sull’altro palco.

Elettra Lamborghini, il pezzo diverte ma lei non balla

“Voilà” è un brano tutto da ballare, peccato che nell’abito fasciante scelto da Elettra Lamborghini muoversi è quasi impossibile e lei è ferma. A scatenarsi ci pensano i ballerini con lei sul palco: la coreografia si ispira al burlesque ma non convince.

La fine è una liberazione, per lei e per tutti, prima dice: “Daje!” e poi: “Ho capito che qua non vinco un tubo, non credo ci rivedremo più quindi grazie, vi amo!”. La canzone sarà dimenticabile ma lei è un uragano di simpatia.

I "festini bilaterali" inseguono Elettra Lamborghini anche a Montecarlo

Continua l’omaggio a Baudo: in arrivo film ed evento

L'omaggio a Pippo Baudo, al quale è stato dedicato il festival 2026, "continua, con un documentario, 'Signore e signori, buonasera', e un evento straordinario in vista del 7 giugno", giorno in cui il conduttore avrebbe compiuto 90 anni. Lo annuncia Carlo Conti sul palco dell'Ariston.

Emozione sulle note di “Con te partirò”

Standing ovation per Andrea Bocelli che canta “Con te partirò”: prima il silenzio del pubblico durante l’esibizione, poi l’Ariston scoppia in un fragoroso applauso. L’assessore al comune di Sanremo consegna a Bocelli il premio alla carriera: “Per aver contribuito a diffondere la musica italiana nel mondo”.

Andrea Bocelli arriva in sella a un cavallo bianco

In sella a un cavallo bianco (come Roberto Benigni nel 2011) per le strade di Sanremo fino all’ingresso del Teatro Ariston, poi sale sul palco sulle note della colonna sonora del film “Il Gladiatore”: in un’atmosfera solenne Andrea Bocelli, super ospite della finale di Sanremo, fa il suo ingresso. Poi, dopo qualche problema al microfono, inizia a cantare: “Il mare calmo della sera”. "Sono passati 30 anni da quando ho calcato questo palcoscenico per la prima volta dando l'inizio ufficiale alla mia carriera", ricorda Bocelli con Conti parlando dell’emozione dei suoi genitori, “pieni di speranze per me” in quell’occasione.

Sanremo: 'Gladiatore' Bocelli arriva all'Ariston su un cavallo bianco e strega il pubblico

Ovazione per Sal Da Vinci che balla con Mara

“Saremo io e te, accussì sarà per sempre sì” è già un tormentone: Sal Da Vinci fa ballare l’Ariston e pure Mara Venier che lo accompagna nulle note di “Per sempre sì”. Un urgano di energia, alla fine però sbaglia il balletto.

Patty Pravo solenne con “Opera”

Patty Pravo, abito lungo di velluto nero, canta “Opera”, un’interpretazione solenne che ci riporta indietro nel tempo. Forse troppo, scrivono gli utenti social.

Frassica chiama sul palco Sandokan, ma è Gigi Rock

Frassica interrompe Conti e chiama sul palco il “vero Sandokan” ma è il comico Gigi Rock.

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Brancale si commuove con il vestito della mamma

Serena Brancale per la finale ha scelto di indossare l’abito della mamma, un semplice vestito nero in pizzo, per averla con lei sul palco. La dedica con “Qui con me” porta un’atmosfera di magia sul palco dell’Ariston: l’emozione è tanta, lei si commuove e la sorella, direttrice d’orchestra, pure.

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Lda e Aka 7even: il volto fresco di Napoli

Lda e Aka 7even, sempre vestiti coordinati con occhiali da sole e giacca di pelle, ballano e cantano “Poesie clandestine”, un inno giovane all’anima sotterranea di Napoli.

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J-Ax fa indossare il cappello da cowboy all’orchestra

Abitudini, pregi e difetti: tutto quello che serve per essere italiano. J-Ax inizia a cantare la sua “Italia starter pack” e tutti i musicisti dell’orchestra indossano il cappello da cowboy, il rapper regala il suo a Mara Venier: “Poi me lo ridai”.

Conti alla fine dice. “Hai fatto divertire tutti noi”.

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Tommaso Paradiso, l’ultimo dei romantici

Una tenera dedica alla figlia Anna nata da pochi mesi: “I romantici” di Tommaso Paradiso arriva dritta al cuore. La frase più bella: “Ho il cuore appeso sulla giacca ogni volta che parlo di noi”.

Ha gli occhi lucidi a fine esibizione e rivolge il pensiero alla mamma: “So che è qui, un bacio mà”, poi si rivolge a Conti: “Grazie Dio, grazie vita che sono qui, è bellissimo”.

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Malika Ayane funky in “Animali notturni”

Il ritmo c’è, la classe pure: il brano “Animali notturni” entra in testa e Malika Ayane è bravissima a interpretarlo divertendosi sul palco. Il look è da 10.

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La grinta di Leo Gassmann: “Viva la pace”

Leo Gassmann questa sera si esibisce come quinto artista su 30 big in gara mettendo fine alla polemica del padre Alessandro lanciata ieri sui social. Canta con grinta “Naturale”, spesso ha gli occhi chiusi come a volere vivere nell’intimo l’esibizione, anche se su un palco così importante. A fine esibizione dice: “Abbasso la guerra e le tirannie, viva la pace e viva l’amore”.

Cardinaletti scende la scalinata

Brilla sulla scalinata dell’Ariston la giornalista Giorgia Cardinaletti dopo il monologo di apertura della quinta e ultima serata del Festival. Questa volta non è in giacca e pantalone ma in uno splendido abito color carne tempestato di brillantini.

La giornalista scherza con Pausini: “Ma tu che sei scesa tutte queste volte, come fai?”.

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Le Bambole di Pezza, eroine rock

Le Bambole di Pezza cantano “Resta con me”, una canzone pensata per affrontare “questi tempi di odio”. Un inno alla sorellanza, loro sono eroine punk-rock in rosa. Una delle musiciste della band sul vestito porta un messaggio: “Give peace a chance”.

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Alla fine dell’esibizione la gag con Conti: “Avevano detto che avrebbero fatto il tatuaggio con la mia faccia dopo Sanremo, non lo fate!”.

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Raf canta l’amore in “Ora e sempre”

Raf in blu è il principe azzurro cresciuto, “Ora e sempre” la dedica alla moglie che, tra il pubblico, ascolta commossa.

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Nino Frassica come Cristiano Malgioglio, ma al contrario

Nino Frassica, conduttore della finale al fianco di Conti e Pausini, sfoggia un look che ricorda Cristiano Malgioglio, ma al contrario: ciuffo nero che spicca tra i capelli bianchi. Poi scherza e al posto di Raf lancia Lucio Corsi, che aveva conquistato il secondo posto della scorsa edizione del Festival.

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È il turno di Chiello con “Ti penso sempre”

Esibizione intensa e raccolta per Chiello, che porta sul palco un’interpretazione molto emotiva di Ti penso sempre.

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Lo show inizia con Renga

Dopo il rito della lettura dei codici del televoto, ad aprire lo show tocca a Francesco Renga.

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Apre la serata Cardinaletti: “Viviamo la contraddizione della festa in questi giorni di guerra”

Apre la serata una riflessione di Giorgia Cardinaletti sulla guerra e la contraddizione di una serata di festa in giorni di conflitto: “Prima dell’inizio della serata – dice la giornalista Rai – è necessario parlare di quello che sta succedendo: una storia che ha in sé una grossa contraddizione: vorremmo il popolo iraniano libero, dall’altro lato c’è un conflitto di cui non conosciamo l’esito e il ruolo del servizio pubblico è cercare di capire e di raccontarvi cosa succede, lo stiamo facendo e continueremo a farlo”. Parole contro la guerra anche da Conti e Pausini: “Fermiamo i conflitti i primi a pagare sono i bambini”.

Al via la finale del Festival

È iniziata la quinta e ultima puntata della 76esima edizione del Festival di Sanremo: prima dell’inizio dello show fuori dal Teatro Ariston la banda della Guardia di Finanza suona “Charlie’s Angels”.

I Pooh celebrano 60 anni di carriera

I Pooh celebreranno i loro 60 anni di carriera cantando il loro grande successo 'Uomini Soli' in mezzo alla gente di Sanremo. Lo ha annunciato il direttore artistico del festival Carlo Conti, spiegando così il perché il gruppo stasera non sarà ospite sul palco dell'Ariston ma nel Suzuki Stage, dopo le proteste della folta fanbase. "Per celebrare i 60 anni di carriera della band i Pooh hanno deciso di comune accordo con noi di cantare Uomini soli in mezzo alla gente, tra i sanremesi e i turisti -dice Conti- Hanno festeggiato tante volte altri snodi della loro carriera dentro l'Ariston, sia con me che con Amadeus, e questa volta hanno voluto farlo in mezzo al loro pubblico, per loro anche la dimensione live e dei concerti è importante".

Problema alla voce per Aka 7even: “Mi curo con gli infusi”

Aka 7even rimane senza voce alla vigilia della finale in cui si dovrà esibire con Lda nel brano “Poesie clandestine”. “Mi sono curato con gli infusi, con l’aerosol...”, dice in un video diffuso su TikTok dalla fidanzata che gli chiede: “Ma stasera come fai?” e lui: “Non lo so”.

Antonella Clerici e Stefano De Martino saranno i conduttori di Sanremo 2027

Antonella Clerici e Stefano De Martino saranno i conduttori di Sanremo 2027: l’annuncio ufficiale avverrà in diretta tv questa sera durante la finale del Festival. A indicare il volto di Affari Tuoi come candidato ideale per succedere a Conti erano stati in molti in questi giorni e un indizio lo aveva dato proprio l’attuale direttore artistico in conferenza stampa: “Serve linfa nuova”

I premi consegnati durante la finale

Durante la finale del Festival di Sanremo di questa sera verranno assegnati i premi per Miglior Testo, Migliore Composizione Musicale e il Premio della Critica.

Serena Brancale: “Oggi indosso il vestito di mia madre”

“Stasera indosserò il tuo vestito e sarai qui con me”, scrive Serena Brancale sui social alla vigilia della finale del Festival che la vede tra le favorite per la vittoria. Il pensiero è alla mamma, scomparsa improvvisamente nel 2020, a cui la cantante di Bari ha dedicato il brano in gara “Qui con me”.

Nino Frassica co-conduttore: “All’Ariston sarò una motocicletta senza patente”

In veste di co-conduttore stasera ci sarà anche Nino Frassica, pronto a intervallare la gara canora con la sua ironia. “Nasco così, quindi era logico che prima o poi mi avrebbero chiamato a presentare il Festival”, ha scherzato il comico siciliano, ricordando le origini del suo teatro dell’assurdo.

Giorgia Cardinaletti: “Stasera al Festival poi torno al Tg”

Giorgia Cardinaletti è la co-conduttrice scelta da Carlo Conti per il gran finale di questa sera. La giornalista Rai prima si collegherà con il Tg1 da sotto il palco dell’Ariston, come ogni sera, poi correrà in camerino per cambio d’abito e ripasso di scaletta, quindi salirà sul palco per iniziare la conduzione. “Una bellissima sfida e una grande emozione”, così ha detto Cardinaletti in conferenza stampa e, a chi le chiede se il palco sanremese possa rappresentare l’inizio di un nuovo percorso professionale, risponde: “Viviamo giorno per giorno, per ora mi godo stasera, poi torno alle notizie e a condurre il Tg”.

Super ospite Andrea Bocelli: “Tutto è iniziato qui 30 anni fa”

Andrea Bocelli è il superospite della serata finale. "Sono passati 30 anni da quando ho calcato questo palcoscenico per la prima volta dando l'inizio ufficiale alla mia carriera". Anche se lui chiarisce di non sentirsi per niente un "superospite". "Sarò pieno di grandi ricordi - dice il cantante- ma i primi sono legati ai miei genitori che sono venuto qui all'Ariston con grandi speranze per me”, che si sono poi realizzate.

Secondo Bocelli "è stato un momento di svolta” della sua carriera, “le mie radici sono qui”. E poi precisa: "Con la musica ho cominciato però da quando ero bambino e poi nei pianobar. Mi ricordo che mi dicevano: 'Dovresti andare a Sanremo!'. Ma io dicevo: 'Ci sono stato con i miei al mare'. E poi invece mi ci sono trovato ed è iniziato tutto".

Il conduttore di Sanremo 2027 svelato in diretta: sarà De Martino

Il Festival si chiude stasera, ma da settimane si gioca al toto Sanremo. Conti ripete di aver detto alla Rai che per lui sarebbe stato l’ultimo, “sia se fosse andato benissimo, sia malissimo”. Oggi, però, in conferenza stampa ha scherzato con i giornalisti lasciando trapelare che l’annuncio del prossimo conduttore della kermesse canora potrebbe avvenire in diretta tv durante la finale: “Magari sarò proprio io...”.

Ma gli indizi degli ultimi giorni portano altrove: l’erede di Conti dovrebbe essere Stefano De Martino, il volto fresco di Affari Tuoi. Del resto anche l’attuale direttore artistico ha detto: “Ci vuole linfa nuova”. A remare in questa direzione anche le clausole del contratto Rai di De Martino che prevedono come opzione al terzo anno la possibilità della conduzione del Festival di Sanremo 2027.

Chi può vincere? Ecco i superfavoriti

Per scoprire chi ha più probabilità di vincere Sanremo 2026 bisogna guardare alle quote dei bookmakers. Al momento Sal Da Vinci, considerato poco più di un outsider, ha ribaltato i pronostici: la sua quota per la vittoria finale è crollata da 10 a 4. All’inizio, la vittoria era data a 30. In pole restano anche altri: su tutti Fedez e Masini, quotatissimi per la vittoria; Serena Brancale, stabile tra i papabili al podio e, dopo le votazioni delle scorse serate (televoto e radio e tv), non calano le possibilità per Arisa. Gli altri viaggiano staccati.

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Chi vince va all’Eurovision

L’artista vincitore sarà designato a rappresentare l’Italia all’edizione 2026 dell’Eurovision Song Contest, che si svolgerà in Austria presso la Wiener Stadthalle di Vienna dal 12 al 16 maggio. In caso di rifiuto, Rai designerà il rappresentante dell’Esc secondo l’ordine della classifica finale del Festival. Alcuni artisti, infatti, come J-Ax, Levante, Tommaso Paradiso, Raf ed Eddie Brock hanno già detto che in caso di vittoria si sfilerebbero dalla competizione internazionale.

Come si vota

A giudicare i trenta cantanti in gara sarà il pubblico da casa con il televoto (34%), la giuria della sala stampa, tv e web (33%) e la giuria delle radio (33%). Le prime cinque canzoni in classifica vengono comunicate senza ordine di piazzamento e il risultato viene aggregato a quello delle votazioni nella prima serata e al risultato congiunto delle votazioni nella seconda e terza serata, determinando quindi una classifica generale.

A quel punto le prime cinque canzoni vengono riproposte e sottoposte di nuovo al giudizio delle tre giurie. Il risultato viene aggregato a quello complessivo delle votazioni precedenti, decretando così la classifica finale: sarà quindi annunciata la top five e verrà decretato il vincitore del Festival 2026.

La scaletta della finale

Cresce l’attesa per l’ultima puntata del Festival di Sanremo 2026: ecco la scaletta della finale di stasera. Il primo a cantare sarà Francesco Renga, l’ultimo Eddie Brock. La proclamazione della canzone vincitrice dovrebbe arrivare verso le 2.

20.45 Francesco Renga – Il meglio di me

20.50 Chiello – Ti penso sempre

20.58 Raf – Ora e per sempre

21.09 Bambole di pezza – Resta con me

21.16 Leo Gassmann – Naturale

21.22 Malika Ayane – Animali notturni

21. 28 Tommaso Paradiso – I romantici

21.34 J-Ax – Italia starter pack

21.44 Lda e Aka 7even – Poesie clandestine

21.53 Serena Brancale – Qui con me

22.03 Patty Pravo – Opera

22.09 Sal Da Vinci – Per sempre sì

22.39 Elettra Lamborghini – Voilà

22.59 Ermal Meta – Stella stellina

23.05 Ditonellapiaga – Che fastidio!

23.13 Nayt – Prima che

23.22 Arisa – Magica favola

23.28 Sayf – Tu mi piaci tanto

23.47 Levante – Sei tu

23.53 Fedez e Marco Masini – Male necessario

0.01 Samurai Jay – Ossessione

0.07 Michele Bravi – Prima o poi

0.19 Fulminacci – Stupida sfortuna

0.26 Luchè – Labirinto

0.42 Tredici Pietro – Uomo che cade

0.48 Mara Sattei – Le cose che non sai di me

0.59 Dargen D'Amico – Ai Ai

1.05 Enrico Nigiotti – Ogni volta che non so volare

1.10 Maria Antonietta e Colombre – La felicità e basta

1.16 Eddie Brock – Avvoltoi

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