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Cristiano Ronaldo e Andrea Pirlo durante l'allenamento (ansa)

Juventus, Pirlo: "Squadra immatura? Era solo una frase di circostanza". Due turni di stop a Morata

Il tecnico bianconero rettifica il giudizio dato a Benevento: "Bisogna solo avere più voglia di raggiungere il risultato, anche con le unghie". Ma Chiellini si ferma di nuovo e l'attaccante non ci sarà per due gare dopo l'espulsione di sabato scorso

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TORINO - La Juve di Champions non ha le ansie di quella di campionato. Più che altro non ha gli stessi avversari, perché non è che Ferencvaros e Dinamo Kiev valgano molto di più di Crotone o Benevento. Fatto che domani sera la Juve avrà una partita senza tensioni, ideale per distenderei nervi ultimamente molto tesi. Ne ha parlato Andrea Pirlo nella conferenza stampa di vigilia.

Pirlo, qual è stato l'effetto delle frasi forti di Benevento, quando ha accusato la squadra di immaturità?
"Ma no, ho detto solo frasi di circostanza. Bisogna solo avere più voglia di raggiungere il risultato, anche con le unghie e anche se sei a Benevento e sei in vantaggio. Dobbiamo gestire meglio la partita e ne abbiamo parlato nell'analisi che abbiamo fatto. Non sono stato duro, ho solo espresso un dato di fatto".
Approfitterà della Champions per far riposare qualcuno in vista del derby?
"Noi pensiamo partita dopo partita, ma è normale che quelli che hanno giocato di più, come Danilo e Cuadrado, riposeranno".
Ha capito qual è il ruolo ideale per Kulusevski?
"Se qualcuno non se ne fosse accorto, Kulusevski ha sempre giocato nello stesso modo: ha fatto il trequartista partendo da esterno per cercare la posizione a fianco del nostro attaccante. Ha fatto partite buone e altre meno, ma tutti i giovani hanno fatto lo stesso percorso, qui alla Juve: hanno giocato, non hanno giocato e alla fine si sono presi il posto con le partite".

È preoccupato dai peccati di gioventù della squadra?
"Non sono assolutamente preoccupato, è stato solo un peccato non avere vinto a Benevento. Dovevamo chiuderla nel primo tempo, mentre nel secondo siamo stati poco dinamici. Può capitare, abbiamo analizzato la gara e cercheremo di rimediare agli errori fatti".
È soddisfatto dalla posizione che Dybala tiene in campo?
"Lui gioca vicino all'attaccante, poi la sua indole è di abbassarsi per toccare più palloni senza avere addosso l'avversario. Gli dico tutti i giorni che deve cercare certi spazi per poi essere libero di fare la giocata vincente. Quando torna a centrocampo deve invece fare la giocata facile senza perdersi a portare la palla, anche perché se no si stanca. Invece quando avanza deve essere lucido per sfruttare le sue qualità".
Perché la Juve fa più fatica in campionato che in Champions?
"Non dovrebbero esserci diversità, le partite valgono tutte tre punti. Non sono soddisfatto al massimo  perché volevo più continuità di risultati, ma è normale che sia così perché siamo una squadra nuova con un allenatore nuovo e ci vuole un po' di tempo per conoscerci e meccanizzare i movimenti, tanto più che non abbiamo fatto la preparazione. Ma i ragazzi mi seguono e sanno quello che vogliamo fare, per cui non mi preoccupo".

Ha capito qual è il problema principale di questa squadra?
"Quando non vinci ci sono problemi e quando vinci sei bravo, è sempre stato così nella storia del calcio. Sono abituato a questo, soltanto il tempo potrà dire".
Qual è invece la sorpresa migliore, finora?
Ramsey è stato una scoperta, non pensavo fosse così bravo e così intelligente.  Purtroppo lo abbiamo avuto poche volte al 100 per cento. Anche a Benevento non era al meglio, può fare di più.
Con la Dinamo può essere l'occasione per vedere Ronaldo, Dybala e Morata insieme?
"Non penso, Morata sabato sarà squalificato e Paulo è reduce da una partita importante: meglio non rischiare e preparare bene il derby".

Chiellini si ferma di nuovo

Un altro guaio muscolare per Giorgio Chiellini. Il difensore della Juventus, appena rientrato dopo un infortunio simile, durante la rifinitura pre Dinamo Kiev si è di nuovo fermato. Il centrale ha avvertito dolore alla coscia, ancora da valutare i tempi di recupero.

Morata, due turni di stop

Due giornate di stop Alvaro Morata. Lo ha deciso il Giudice sportivo della serie A dopo Benevento-Juventus di sabato scorso. Lo spagnolo, espulso dopo il triplice fischio, paga "per avere, al termine della gara, sul terreno di giuoco, rivolto al Direttore di gara un'espressione irriguardosa, indirizzata al medesimo".
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