FIRENZE - I giorni del grande caso. A tre giornate dal termine del campionato, e con la lotta al sesto posto che sembra non interessare a nessuna tra Milan, Inter e Fiorentina, in casa viola regna il grande caos. La sconfitta di Palermo non è passata indenne: la settimana che ha portato alla sfida col Sassuolo è stata segnata da due striscioni della tifoseria appesi al Franchi che hanno anticipato un pareggio a Reggio Emilia non certo esaltante. Soltanto Bernardeschi, al 94', ha evitato il peggio. Il suo sfogo a fine gara ("Dispiace per questa squadra perché è fatta di grandi uomini e calciatori e non meritiamo questo trattamento, giocare in un clima così non è facile") è stato seguito dalle parole del presidente onorario Andrea Della Valle sui cori dei tifosi al Mapei Stadium: "Un atteggiamento incomprensibile della minoranza di questi tifosi. Tutti fanno errori ma arrivare al punto di avere questa situazione ambientale mi lascia amarezza: vado avanti con la passione, tra qualche settimana faremo le nostre riflessioni perché questo atteggiamento proprio non lo capisco".
ADDIO SOUSA, ECCO PIOLI - A fine stagione, ha fatto intendere, parlerà anche lui. Rispondendo a distanza anche a Sousa, che qualche settimana fa aveva dichiarato di voler dire tutto a fine campionato. Il portoghese lascerà Firenze dopo due anni e mille rimpianti: cinque mesi da protagonista assoluto, l'ormai tristemente celebre mercato di gennaio 2016 e l'errore della società viola di confermare Sousa a inizio della nuova stagione. Un'annata nata male e finita non certamente meglio: l'eliminazione in Europa League sul parziale di 3-0, al Franchi, ha fatto il resto e lasciato tanta amarezza nei cuori dei tifosi viola. Una stagione di transizione, giusto, ma che poteva essere gestita in maniera migliore forse.
TUTTO PASSA DA BERNARDESCHI - L'esonero di Stefano Pioli dalla panchina dell'Inter se non altro ha accelerato i piani del club viola: è lui il futuro sostituto di Sousa. Un tecnico italiano, ambizioso certo ma soprattutto esperto: l'ha spuntata su Di Francesco, col quale si è conteso a lungo la panchina fiorentina. Se Pioli pare essere la prima certezza per Pantaleo Corvino, adesso la società dovrà pensare al futuro. E qui tutto passa per il rinnovo di Federico Bernardeschi: il numero dieci, che ha segnato tra campionato e coppe 14 reti in stagione, è disposto a discutere del nuovo contratto con la dirigenza. Probabilmente incontrerà proprio Andrea Della Valle al termine del campionato: la proposta dei viola è di 2,5 mln di euro per i prossimi cinque anni. Il massimo sforzo per il club dei Della Valle. Ma non pare una questione esclusivamente legata al denaro: Bernardeschi, cresciuto nel settore giovanile viola, vuole rassicurazioni su quel che sarà della prossima stagione. Quali obiettivi? Quali giocatori? Quali intenzioni da parte della Fiorentina sul mercato? Domande che si pongono, da tempo, anche i tifosi. In fondo saranno mesi chiave anche per il suo futuro: nel 2018 si disputeranno i Mondiali in Russia e il mercato dei top club (che già vigilano sul talento di Carrara) potrebbero soltanto aumentare. L'idea è quella di trattenere Bernardeschi per la prossima stagione, rinnovando il contratto: poi si vedrà. Ma le ambizioni della Fiorentina passano da lui: soprattutto da lui.
ADDIO SOUSA, ECCO PIOLI - A fine stagione, ha fatto intendere, parlerà anche lui. Rispondendo a distanza anche a Sousa, che qualche settimana fa aveva dichiarato di voler dire tutto a fine campionato. Il portoghese lascerà Firenze dopo due anni e mille rimpianti: cinque mesi da protagonista assoluto, l'ormai tristemente celebre mercato di gennaio 2016 e l'errore della società viola di confermare Sousa a inizio della nuova stagione. Un'annata nata male e finita non certamente meglio: l'eliminazione in Europa League sul parziale di 3-0, al Franchi, ha fatto il resto e lasciato tanta amarezza nei cuori dei tifosi viola. Una stagione di transizione, giusto, ma che poteva essere gestita in maniera migliore forse.
TUTTO PASSA DA BERNARDESCHI - L'esonero di Stefano Pioli dalla panchina dell'Inter se non altro ha accelerato i piani del club viola: è lui il futuro sostituto di Sousa. Un tecnico italiano, ambizioso certo ma soprattutto esperto: l'ha spuntata su Di Francesco, col quale si è conteso a lungo la panchina fiorentina. Se Pioli pare essere la prima certezza per Pantaleo Corvino, adesso la società dovrà pensare al futuro. E qui tutto passa per il rinnovo di Federico Bernardeschi: il numero dieci, che ha segnato tra campionato e coppe 14 reti in stagione, è disposto a discutere del nuovo contratto con la dirigenza. Probabilmente incontrerà proprio Andrea Della Valle al termine del campionato: la proposta dei viola è di 2,5 mln di euro per i prossimi cinque anni. Il massimo sforzo per il club dei Della Valle. Ma non pare una questione esclusivamente legata al denaro: Bernardeschi, cresciuto nel settore giovanile viola, vuole rassicurazioni su quel che sarà della prossima stagione. Quali obiettivi? Quali giocatori? Quali intenzioni da parte della Fiorentina sul mercato? Domande che si pongono, da tempo, anche i tifosi. In fondo saranno mesi chiave anche per il suo futuro: nel 2018 si disputeranno i Mondiali in Russia e il mercato dei top club (che già vigilano sul talento di Carrara) potrebbero soltanto aumentare. L'idea è quella di trattenere Bernardeschi per la prossima stagione, rinnovando il contratto: poi si vedrà. Ma le ambizioni della Fiorentina passano da lui: soprattutto da lui.