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Volley, Final Four Champions; derby italiano in semifinale, Blengini: ''Lube, adesso tocca a te''

Blengini durante un time out 
A Roma si assegna il trofeo continentale. Civitanova affronta Perugia, il coach dei marchigiani: ''Esperienza e qualità per prenderci la coppa''. Kazan-Berlino l'altra sfida
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ROMS - Dopo sei stagioni, sarà una città italiana ad ospitare l'atto finale della Champions league di volley (58esima edizione tenendo conto anche delle stagioni in cui si chiamava coppa campioni), il più importante evento continentale. L'ultima volta fu nel 2011 a Bolzano, con il trofeo vinto dal club organizzatore Trento, sabato e domenica tocca al Palalottomatica di Roma spalancare le porte. Nel programma delle semifinali di sabato spicca il derby italiano tra Lube Civitanova e Sir Sicoma Colussi Perugia (ore 19.30) e l'altra sfida (ore 16.30) tra i russi dello Zenit Kazan, vincitori delle due ultime edizioni e ancora favoriti, e la rivelazione Berlino (allenata dall'italiano Roberto Serniotti). L'impianto romano simbolo del volley internazionale rimette l'abito da sera e riporta alla memoria tanti ricordi: tra cui nel 2010 e nel 2014 i campionati del mondo maschile e femminile, il campionato europeo 2005 maschile e diverse World league. Restando ancorati al discorso coppa c'è un precedente nel 2006, quando l'attuale Champions league si chiamava European Champions league e il Palalottomatica portò bene alla Sisley Treviso. Ricordi a parte, è tempo di pensare al presente con Perugia che, messa da parte la delusione per l'eliminazione nella corsa scudetto da parte di Trento in semifinale, vorrebbe portare un primo trofeo nella bacheca societaria. La Sir gioca per la prima volta una final four (alla seconda partecipazione) ma con tanti giocatori di talento e soprattutto esperti. Un roster importante: da Zaytsev a Birarelli, passando per bomber Atanasijevic. Insomma gli umbri si giocano le loro chance. Dall'altra la Lube, che la coppa l'ha già vinta nel 2002. I marchigiani hanno lasciato in sospeso la finale scudetto iniziata con un successo e ora pensano solo all'Europa. Per l'allenatore di Civitanova Blengini, che da fine stagione sarà solo ct della nazionale italiana, scorrono i titoli di coda sulla panchina marchigiana, ma ci sono ancora da giocare le sfide più intriganti, ovvero quelle che valgono una stagione. E dopo la vittoria della coppa Italia, gli obiettivi sono ambiziosi.

Blengini, può chiudere la sua era alla Lube con il botto.
"Ai posteri l'ardua sentenza, si dice così in questi casi. Comunque, battute a parte, noi volevamo dall'inizio dell'anno arrivare a giocarci questa partite e adesso abbiamo raggiunto il nostro obiettivo. Dopo il successo in coppa Italia, final four di Champions e finale scudetto sono il top nel cammino di una stagione sportiva. Possiamo giocarcela e ce la metteremo tutta per arrivare in fondo".
Come arriva la squadra a questo appuntamento?
"Bene. Ci stiamo focalizzando su un impegno alla volta. Durante la settimana c'è stata tanta voglia di lavorare e abbiamo deciso di concentrarci su una sola competizione. Solo così è possibile creare una simbiosi tra tutti i compenti della rosa. E' stato importante gestire bene la doppia fase tra riposo e lavoro. Ora è arrivato il momento di mettere in pratica quando fatto in palestra".
Il primo ostacolo si chiama Perugia.
"Gli umbri sono, come Trento, un'ottima formazione. Anzi ad essere precisi sono stati costruiti per vincere e in avvio di stagione, insieme a Modena, erano la grande favorita. Perugia è un mix di alta qualità, per questo mi aspetto una formazione che sappia unire competitività e qualità. All'interno ci sono giocatori di esperienza e sono un gruppo valido con tante risorse. Noi sappiamo che cosa fare e bisogna rimanere sempre concentrati, guai a distrarsi".
Che cosa cambia tra sfide di campionato e Champions?
"Cambia il livello delle possibilità che hai di andare avanti. La gestione della partita può essere diversa e l'approccio a volte non è lo stesso. La Lube ha maggiori opportunità di sfruttare tutta la rosa a disposizione: in Champions non c'è il limite di giocatori italiani o stranieri da schierare, mentre in SuperLega c'è".
Anche Civitanova ha giocatori che conoscono bene questo tipo di partite.
"L'esperienza è seconda solo alla qualità. Vale a dire che l'esperienza è importante, però la qualità è il fattore scatenante. Per superare avversari di un certo spessore tecnico serve tanta qualità, poi se pensiamo a giocatori come Juantorena e Sokolov che hanno già fatto questa esperienza sanno come approcciarsi a un evento del genere".
Durante la stagione la Lube è stata superiore a tutte le altre. E' d'accordo?
"Più che di superiorità, parlerei di maggiore continuità di risultati. Anche Trento mi è sembrata abbastanza continua, infatti ha chiuso al secondo posto. Questo rendimento costante ci ha permesso di vincere la regular season per la seconda volta consecutiva, conquistare la coppa Italia, raggiungere per la seconda volta consecutiva una semifinale europea e giorno dopo giorno acquisire maggiore fiducia. Direi che, a parte qualche passaggio a vuoto, sono un paio di anni che Civitanova viaggia bene".
Nell'altra semifinale si affrontano due squadre diverse.
"Molto diverse. In pratica c'è Kazan che è la grande favorita dall'inizio della manifestazione con un organico formato da grandi campioni e con i più forti giocatori al mondo, una vera e propria corazzata. Dall'altra la rivelazione e sorpresa Berlino. Per me non è una sorpresa perché già nella fase a gironi ci giocò un brutto scherzo battendoci in Germania. Forse non ha grandi nomi, però in compenso ci sono atleti dotati e di buon talento. E poi si vede la mano di Roberto Serniotti, un tecnico che conosco bene e apprezzo tanto. Il suo lavoro, insieme alla squadra che lo ha seguito, è stato determinante".
Si gioca al Palalottomatica, un impianto particolare.
"E' una struttura affascinante che evoca sempre grosse imprese. Molto bello giocarci. Ti dà una carica in più. Con la nazionale è stato emozionate. Ci torno volentieri. E chissà".

Programma Champions league - Final four
Semifinali - Sabato ore 16.30 Berlin Recycling (Ger)-Zenit Kazan (Rus), ore 19.30 Sir Sicoma Colussi Perugia-Cucine Lube Civitanova.
Finali - Domenica ore 16 finale terzo posto, ore 19 finale primo posto.
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