Italian Tech

Il Samsung Galaxy S4 arriva in Italia,
potenza e tanta voglia di stupire

La prova dello smartphone di punta del colosso coreano che sbarca nel nostro paese. Processore più veloce, controllo gestuale e visivo, super storage, camera al top, Android 4.2.2. Ma ancora molta plastica nello chassis di ERNESTO ASSANTE
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E' SCOCCATA l'ora del Galaxy S4 di Samsung nel nostro paese. Oggi la presentazioni ufficiale a Milano, poi, sabato 27, nei negozi di tutta Italia. E' la macchina più attesa del momento, il device con il quale Samsung vuole definitivamente salire in vetta al mercato degli smartphone, liquidando la concorrenza una volta per tutte. Come si presenta la nuova macchina, che caratteristiche ha? E, soprattutto, cosa ha di nuovo?

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L'INTERVISTA A CARLO BARLOCCO

Partiamo dalla cosa meno nuova in assoluto, il design. Il nuovo S4 è uguale al vecchio S3 nell'aspetto, il retro è più piatto, gli angoli arrotondati, c'è un solo bottone. Nella sostanza la macchina è più sottile (7.9 millimetri) e leggera (134 grammi), lo schermo è da cinque pollici e con una definizione di 1080p, 441 pixel per pollice, estremanente luminoso e limpido. Lo schermo è quindi ampio anche se l'aumento di pixel è sostanzialmente inavvertibile per un consumatore normale. Il retro è ancora di plastica, certamente resistente e leggera, ma con un "feeling" decisamente peggiore rispetto a quello dell'alluminio dell'iPhone o del policarbonato del Nokia.

Se l'aspetto è simile al precedessore, non lo è di certo la potenza, con un chip Eynos nuovo di zecca per il resto del mondo, mentre è uno Snapdragon 600 quad core da 1.9 GHz per l'Europa e quindi l'Italia. Il chip potente ha bisogno di una batteria di notevole portata, in questo caso una 2,600mAh, sostituibile, rispetto a quella da 2,100mAh dell'S3. La batteria si ricarica con il cavo, ma anche con un wireless charging pad, per induzione, come nel caso del Lumia 920. C'è abbondante memoria, 64GB, per conservare foto, video, musica e testi, ma anche uno slot per una microSD card per aggiungere altri, utilissimi 64GB di spazio.

La fotocamera principale ha caratteristiche e funzioni migliori di molte macchine fotografiche in commercio. Ha 13 megapixel per le foto, filma in alta definizione (1080p) e funzioni assai curiose, come quella che permette di aggiungere 9 secondi di audio ad ogni fotografia, o quella di creare una gif animata nella quale lo sfondo resta fisso e il soggetto va in movimento. C'è poi "Drama shot", che mette insieme una sequenza di foto, una via di mezzo tra la singola foto e il video vero e proprio. Ci sono delle eccellenti opzioni di correzione, come quella che consente di cancellare personaggi indesiderati, correzione che può essere fatta direttamente sul telefono. La fotocamera secondaria ha 2 megapixel, comodissima per le videochat, ma funziona anche in tandem con la camera principale: si scatta una foto con entrambe, e la foto sovrappone le due immagini, inserendo una nell'altra.

Il sistema operativo è Android 4.2.2 ma è sufficientemente nascosto dal look and feel di Samsung e delle sue funzionalità software e hardware. Per personalizzare la macchina e scaricare le app ci sono utili shortcuts, compreso un widget per avere info sulle app senza doverle aprire. Comodissimo e funzionale è il traduttore integrato nello smartphone, S Translator, che può leggere anche le mai il otto lingue differenti.

Moltissime sono le novità funzionali, a partire dalla più spettacolare, quella del controllo gestuale, che non richiede quindi nemmeno di toccare lo schermo. Si chiama Air Browse e permette al device di riconoscere i gesti per scorrere le foto in una galleria, o passare da una canzone all'altra, e c'è anche Air Jump per scrollare i contenuti su una stessa pagina. Si può rispondere al telefono con Air Call, basta muovere la mano per rispondere a una chiamata. E avvicinando un dito alle icone sullo schermo è possibile avere una preview delle diverse tab del browser, oppure, nella fotogallery o in una pagina web, allargare la vista con un immediato ingrandimento della parte che viene puntata dal dito. Alcune app, come Flipboard, già consentono l'uso del "avvicinamento del dito" per vedere una preview dei contenuti di una categoria.

Ma se non basta il touch e non vi piace il controllo gestuale, nell'S4 c'è anche il controllo visivo. Lo smartphone capisce quando i vostri occhi stanno guardando un video e non appena distogliete lo sguardo il video va in pausa. E si può usare il movimento degli occhi anche per scrollare le pagine.
Altra novità di rilievo è l'integrazione della tecnologia NFC per i pagamenti, con Visa payWave. L'NFC (near field communication) consente a due macchine vicine di comunicare senza fili, la tecnologia di Visa usa l'NFC per i pagamenti nei negozi, come con una carta di credito. C'è il wi-fi, il bluetooth e non poteva mancare ovviamente l'LTE 4G per collegamenti ad Internet ad alta velocità anche in movimento.

Il Galaxt S4 fa molte cose, dunque, e ha anche delle app legate alla salute, S Healt, che include un pedometro e un cardio monitor che consentono alcune interessanti funzioni, prima apertura verso device che avranno funzioni sempre più legate alla vita quotidiana, sostituendo le macchine specifiche che usavamo in passato. Ed infatti l'S4 ha anche un telecomando a infrarossi, per la tv e un lettore ottico per riconoscere e registrare testi dai biglietti di visita.

In definitiva si tratta di una macchina che pur non essendo rivoluzionaria fa segnare un notevole passo in avanti all'evoluzione degli smartphone, una macchina che offre tutto quello che si può chiedere a uno smartphone, ma anche qualcosina in più, e che risponde bene allo slogan "life companion" che la presenta, proprio perché non è più un telefono ma un device multifunzione che è in grado di adattarsi a moltissime esigenze quotidiane diverse.