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Samsung Galaxy NX,  la fotocamera Android tra le reflex e le compatte

Samsung Galaxy NX,  la fotocamera Android tra le reflex e le compatte
Prova della macchina fotografica/smartphone del colosso coreano. Perfetta per viaggiare, immagini di ottima qualità, intergrazione coi social. Unico svantaggio: il prezzo, ancora troppo alto di ALESSANDRO LONGO
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VIAGGIARE  con una macchina di più leggera di una fotocamera reflex e che è allo stesso tempo capace di fare foto migliori di quelle di una compatta. E che ci permetta di condividerle su internet e modificarle all’istante, con la facilità di uno smartphone. È questo il senso delle fotocamere Android che si stanno affacciando sul mercato: cercare di unire il meglio di tanti mondi diversi, in un era in cui sempre più persone si chiedono se valga la pena comprare una fotocamera separata dallo smartphone.  Il modello che osa di più è la nuova Samsung Galaxy Nx, con il solo grande limite del prezzo alto.

Tecnicamente è una mirrorless, in vendita da pochi giorni a un prezzo di listino di 1299 euro (anche se online si trova già un centinaio di euro in meno, con obiettivo 18-15 incluso). Non è la prima fotocamera Android, ma è certo la più ambiziosa per prezzo e qualità. È lei stessa un’evoluzione della Samsung Galaxy Camera, rispetto alla quale ha risolto il grosso limite della durata delle batterie. Nikon ha da un anno il modello Coolpix S800 (compatta Android) e sul mercato Usa è appena arrivata la mirrorless Android di Polaroid, la iM1836, con obiettivi intercambiabili, ma queste due si pongono su livelli di prezzo molto più popolari: circa 300 euro/dollari.

La Galaxy NX non vuole far rimpiangere (troppo) una reflex, invece. È in sostanza una Nx300 con sensore 20 Megapixel unita al cervello di un Galaxy SII (processore quadcore e Android 4.2). Dopo i primi scatti, se si è abituati a una reflex semi professionale full frame (di prezzo anche più basso rispetto alla NX), c’è da restare delusi: la qualità delle foto è inferiore. Ma non bisogna fermarsi a questa superficie. I vantaggi della NX si apprezzano in viaggio o in una gita fuori porta, non certo dagli scatti fatti a casa. Queste fotocamere Android sono pensate per le persone appassionate di fotografia che non si accontentano della qualità di uno smartphone e vogliono però conservarne i vantaggi: app che permettono rapide modifiche all’immagine e condivisioni sui social con un clic, via Wi-Fi o 3G/4G. Non sempre abbiamo bisogno di una reflex, per le nostre foto. In realtà, sempre meno spesso: solo quando vogliamo la massima qualità.

I numeri parlano chiaro. La rivoluzione smartphone, dopo aver colpito duramente il mercato delle fotocamere compatte, adesso investe anche quello delle reflex. Lo dice un recente studio dell’osservatorio IDC, secondo cui le reflex hanno perso il 9,1 per cento delle vendite nel 2013, nel mondo. Non è più vero insomma che sono immuni alla minaccia smartphone. Anche i fotografi professionisti, per i propri scatti personali, trovano comodo infatti usare gli ultimi modelli di cellulari.

Molti esperti di fotografia concordano, a quanto si legge su vari siti web specializzati: fino ancora alla penultima serie di cellulari usciti, quest’anno, le fotocamere integrate avevano una qualità inferiore rispetto alle compatte. Ma negli ultimi modelli di fascia alta non c’è più una sostanziale differenza. I più apprezzati dai fotografi sono l’iPhone 5S, il Nokia Lumia 1020, il Sony Xperia Z1 e il Samsung Galaxy S4 Zoom. Non bisogna guardare ai megapixel, per apprezzarne le differenze (altrimenti bisognerebbe dire che il nuovo iPhone ne ha “solo” 8), ma soprattutto alla qualità del sensori e delle lenti. Ecco, chi è disposto a spendere in una fotocamera Android non si accontenta nemmeno di questo e vuole una qualità ancora superiore, quasi pari a quella di una reflex.

C’è da chiedersi quanti siano numerose queste persone così esigenti. «Non molte, in verità. Gli ultimi smartphone con una fotocamera di qualità condannano questi dispositivi a una nicchia di ultra appassionati di foto», dice a Repubblica.it Neil Mawston, analista di Strategy Analytics. Insomma, le fotocamere Android sono nate per rispondere all’invadenza degli smartphone, ma anche loro ne subiscono gli influssi restando così confinate a una nicchia.

La tendenza è la seguente: gli appassionati di fotografia tenderanno ad aggiornare il proprio smartphone (per avere i vantaggi offerti dai nuovi modelli in ambito fotografico ma non solo). Temporeggeranno invece con le proprie vecchie reflex, non sentendo più la pressante esigenza di passare al modello successivo. Chi se lo può permettere e vuole fare foto migliori senza il peso di una reflex, comprerà una fotocamera Android. Per le normali compatte ci sarà sempre meno senso di esistere.