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Skylanders, Amiibo e Infinity: è boom per i "pupazzi" che diventano videogame

I giocattoli entrano nell'universo digitale, attraverso le console per videogiochi: dalle stanzette dei bimbi arrivano nello schermo. Un'idea già multimiliardaria, che fa gola ai grandi nomi dell'intrattenimento
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L'IDEA è semplice: creare una linea di giocattoli che, tramite un portale collegato alla console con un cavo, prendono vita dentro a un videogame. Così nel 2011 è nato Skylanders, pubblicato da Activision, la stessa casa produttrice di Call of Duty e del recente Destiny. Il risultato? Oltre due miliardi di dollari d'incassi, 175 milioni di giocattoli venduti, da tre anni al primo posto nella classifica delle statue giocattolo più vendute in Nord America. Le buffe creature di Skylanders, insomma, vendono più di quelle di Guerre Stellari o dei Transformers.

Un successo incredibile che ha, di fatto, creato un nuovo mercato, con prodotti ibridi che vivono sia sullo schermo della tv sia sugli scaffali delle stanze dei bambini. Un modello di business che funziona a meraviglia: si acquista il gioco, con una versione base che include almeno un paio di personaggi, e si comincia. Presto si scopre che per esplorare tutti i contenti dell'avventura servono personaggi extra: acquistandoli, il bambino avrà accesso a nuove parti del mondo di gioco. Un modello di business che, fino a oggi, ha funzionato a meraviglia. Una torta troppo ghiotta per lasciarla tutta ad Activision. Già dallo scorso anno è scesa in campo la corazzata Disney con il videogame Disney Infinity, un mondo virtuale in cui è possibile usare decine e decine dei personaggi storici della casa americana, da Topolino fino ai supereroi Marvel e, molto presto, anche Guerre Stellari e, secondo alcune voci, Indiana Jones. Anche Nintendo si è lanciata nella mischia: a fine novembre arriveranno gli Amiibo, statuine degli eroi più rappresentativi della compagnia, da Super Mario a Zelda, che però, a differenza dei titoli Disney e Activision, saranno utilizzabili su più giochi, anche di generi totalmente diversi.

"Activision venne da noi chiedendoci di realizzare un nuovo videogame per bambini. In quel periodo stavamo sperimentando la tecnologia RFID, che permette a oggetti di riconoscersi e scambiarsi informazioni via frequenze radio", racconta al telefono Paul Reiche, fondatore di Toys for Bob e creatore di Skylanders. "L'idea era applicare questa soluzione a un'avventura fantasy, ma quando arrivò la proposta di Activision pensammo subito a utilizzarla per quel progetto. Il resto venne quasi naturalmente: disegnai la prima creatura e ne feci un modello usando il pongo. Ricordo che la facemmo provare al figlio del presidente di Activision. Non voleva più ridarcela". Il nuovo episodio, Skylanders Trap Team, è disponibile da questa settimana nei negozi. Per la prima volta è possibile catturare le creature e chiuderle dentro una trappola di plastica, un piccolo totem da infilare in una fessura del nuovo portale, che si collega alla console tramite cavo USB. Quando un bambino cattura un mostro, poi lo può usare nel gioco. "Fino a oggi il nostro obiettivo è stato portare la realtà dentro al videogame, il giocattolo dentro lo schermo. Ora vogliamo fare il contrario", spiega Reiche. Così i nemici imprigionati continuano a vivere anche fuori dalla tv, grazie a un piccolo speaker stereo integrato nel portale che gli permette di parlare con i bambini mentre giocano. Per la prima volta, Skylanders sarà disponibile anche per tablet, in un'edizione che ha gli stessi identici contenuti della versione per console. Nella confezione, oltre al portale e alcune trappole e personaggi, c'è persino un controller da collegare al tablet via bluetooth. Una conversione davvero curata, che non ha niente da invidiare a quella per le macchine più potenti come quelle di nuova generazione. "Un passo naturale per una serie dedicata ai più piccoli. Secondo nostre ricerche, oggi i bambini crescono giocando con un tablet. Se prima c'era Super Mario, oggi ci sono gli uccellini di Angry Birds", spiega Reiche.

L'uscita su tablet è anche un modo per combattere la sempre più agguerrita concorrenza Disney. Disney Infinity 2.0, disponibile nei negozi già da qualche giorno, usa una periferica simile a quella di Skylanders per portare nel gioco i personaggi dei più importanti film Disney e Marvel. La novità di quest'anno, oltre a un set dedicato ai Vendicatori, è l'aggiunta dei protagonisti de I Guardiani della Galassia, il nuovo blockbuster Marvel che arriverà nei cinema italiani a breve. "Vogliamo creare un universo digitale in cui tutti i personaggi della Disney possono coesistere: è il sogno di ogni bambino che diventa realtà", ci racconta Tony Beckwith. Inglese, cinquant'anni, Beckwith è il fondatore dello Studio Gobo, con base a Brighton, vicino Londra. Sono loro a occuparsi dell'universo dei Guardiani della Galassia in Disney Infinity 2.0. "Le potenzialità di questo progetto sono enormi: non esiste nessun altra compagnia al mondo che ha così tanti personaggi che hanno accompagnato la crescita di decine di generazioni diverse", continua Beckwith. "E se consideriamo che l'anno prossimo arriverà il nuovo Guerre Stellari, Disney Infinity può davvero diventare il punto di riferimento del mercato". La nuova versione appare nettamente migliorata rispetto al primo titolo. È più grande, più divertente e più facile da esplorare anche per i più piccoli. La modalità Toybox è la più originale e interessante: è una sorta di mondo che i bambini possono costruire pezzo dopo pezzo, utilizzando i tanti oggetti messi a disposizione dal gioco. Si possono realizzare città, castelli, strade e si possono creare generi di videogame diversi: dal gioco di guida a quello d'azione. "E' come avere un set di costruzioni con tutto il mondo Disney a portata di mano. Volete vedere chi vola meglio tra Ironman e Peter Pan? Con il nostro gioco potrete farlo", ci dice sorridendo Beckwith. Molto presto arriverà anche Nintendo con i suoi Amiibo. Statuine che saranno compatibili con diversi videogame della casa giapponese. Il primo sarà Super Smash Bros, gioco di lotta che mette a confronto tutti i personaggi della casa di Super Mario. Arriverà il 5 dicembre in Europa, ma gli Amiibo si potranno acquistare già dal 28 novembre.