Nella storia di Sanremo, poche “tradizioni” sono radicate quanto l'esclusione sistematica dei Jalisse dai cantanti in gara.
Il duo, composto da Alessandra Drusian e Fabio Ricci, detiene il singolare primato di ventinove rifiuti consecutivi dopo la vittoria del 1997 con “Fiumi di parole”.
Amazon Italia ha costruito su questo “fenomeno” un’operazione intelligente, integrando i due artisti all'interno di Alexa per la settimana sanremese.
La narrazione ironica e interattiva
Gli sviluppatori Amazon hanno programmato risposte specifiche che utilizzano l’autoironia come chiave di lettura.
A partire dal prossimo 24 febbraio, e per tutta la settimana del Festival, i Jalisse saranno protagonisti di un’intervista esclusiva dove a fare le domande sarà proprio Alexa.
Dicendo “Alexa, mi mancano i Jalisse”, nella settimana del Festival – l’ultima di febbraio – gli utenti potranno ascoltare una conversazione ironica e irriverente tra l’assistente vocale e il duo, nella quale i Jalisse raccontano le 29 esclusioni da Sanremo, la vittoria leggendaria e il loro amore per il Festival.
Inoltre chiedendo “Alexa, porta i Jalisse a Sanremo” e “Alexa, i Jalisse partecipano a Sanremo?” gli utenti riceveranno risposte ironiche a rotazione come “Anche quest’anno i Jalisse non partecipano al Festival. Il direttore artistico ha chiuso PowerPoint senza salvare”. A ogni risposta, seguirà il commento del duo escluso, anche questo in chiave scherzosa.
Il “caso” della collaborazione tra Amazone Jalisse è un esempio di come la pubblicità nativa e l'intrattenimento si fondano all'interno di strumenti tecnologici di uso comune, trasformando un dispositivo domestico in un canale di broadcasting specializzato.
I voti al Festival e i pronostici
Oltre alla presenza dei Jalisse, Alexa utilizzerà algoritmi per fornire valutazioni in tempo reale sulle esibizioni dei cantanti che sono realmente in gara.
L'assistente vocale analizzerà l'andamento delle serate del Festival per generare pagelle e pronostici.
I dati vengono aggiornati progressivamente e permettono al pubblico di confrontare il proprio giudizio con quello elaborato dall’intelligenza artificiale.