Buona la prima. In occasione del Mobile World Congress di Barcellona, la più importante fiera al mondo dedicata ai dispositivi mobili, Motorola ha presentato il suo primo foldable “a libretto”, chiamato Razr Fold, dimostrando di poter immediatamente competere con rivali come Samsung, Honor e Google che esplorano da tempo questo formato.
Il nuovo Razr Fold appare già al primo contatto estremamente solido, con una cerniera robusta ma non eccessivamente dura al momento dell’apertura, costruito con materiali premium e impreziosito - come gli altri telefoni dell’azienda di Chicago - da colori certificati Pantone. Insomma, un esordio davvero convincente.
Questo annuncio rappresenta un'espansione strategica per l'azienda di Chicago - ora controllata dal gruppo Lenovo - che finora si era concentrata sul formato "a conchiglia" del Motorola Razr.
Ingegneria di precisione per una resistenza elevata
Il nuovo Razr Fold si distingue per un profilo estremamente sottile: misura appena 4,55 mm da aperto e 9,89 mm quando è chiuso.
I due pannelli sono uniti da una cerniera a goccia in acciaio inossidabile e da una piastra interna in titanio che distribuisce la pressione in modo uniforme sulla piega del display, che allo sguardo è appena percettibile.
Questa combinazione permette al grande schermo interno di tornare alla sua forma originale anche dopo un uso prolungato. Secondo i test condotti dall'azienda, questo design è in grado di sostenere oltre dieci anni di piegature quotidiane.
Per la protezione esterna è stato scelto il Corning Gorilla Glass Ceramic 3, un materiale ibrido che combina la trasparenza del vetro con la resistenza strutturale della ceramica, offrendo una protezione superiore contro le cadute accidentali.
Il dispositivo vanta inoltre le certificazioni IP48 e IP49, che attestano la resistenza all'ingresso di particelle solide e liquidi, inclusi i getti d'acqua ad alta pressione.
Una doppia anima tra ergonomia e produttività
Chiuso, lo smartphone presenta un display esterno da 6,6 pollici che consente un utilizzo completo e naturale, simile a quello di un dispositivo tradizionale.
Tuttavia, la vera trasformazione avviene all'apertura, rivelando un pannello interno da 8,1 pollici basato sulla tecnologia extreme AMOLED. Questo termine identifica una categoria di schermi a diodi organici ad emissione di luce capace di offrire contrasti infiniti e neri perfetti, garantendo al contempo una luminosità elevata anche sotto l'esposizione diretta dei raggi solari.
La risoluzione 2K e la certificazione SGS Eye Comfort assicurano che l'esperienza visiva non sia solo definita, ma anche meno affaticante per la vista durante le sessioni di utilizzo prolungato.
L’integrazione dell'intelligenza artificiale e le prestazioni di sistema
Il cuore del nuovo Fold è il processore Snapdragon 8 Gen 5, l'ultima iterazione dei chip di fascia alta prodotti da Qualcomm, che abilita capacità di calcolo avanzate direttamente sul dispositivo. Si tratta del primo processore di questo tipo montato su uno smartphone pieghevole.
Questa potenza di elaborazione sostiene Moto AI, un sistema di intelligenza artificiale progettato per assistere l’utente nella sintesi di testi, nella gestione della memoria digitale e nella creazione di contenuti.
Il Razr Fold adotta una filosofia di interoperabilità, supportando nativamente assistenti digitali di terze parti come Gemini di Google, Perplexity e Microsoft Copilot.
Tra queste spicca "Catch me up", che fornisce riassunti personalizzati delle notifiche, e "Pay attention", dedicata alla trascrizione in tempo reale delle conversazioni. Il sistema operativo riceverà sette anni di aggiornamenti garantiti, assicurando una longevità software pari a quella hardware.
Fotografia da primato
Il comparto fotografico ha ottenuto il riconoscimento Gold Label di DXOMARK, punto di riferimento nel settore tecnologico per il confronto tra le camere dei dispositivi, posizionandosi come il miglior sistema di fotocamere attualmente disponibile in un dispositivo pieghevole.
Il sistema si basa sul sensore Sony Lytia 828 da 50 megapixel, una componente hardware che sfrutta una gamma dinamica di 100 dB per catturare dettagli sia nelle zone d'ombra che in quelle di forte luce, emulando la percezione dell'occhio umano.
La configurazione a cinque fotocamere include un periscopio da 50 megapixel con zoom ottico 3x, capace di raggiungere un ingrandimento digitale fino a 100x grazie ad algoritmi di super risoluzione.
L'innovazione delle batterie al silicio-carbonio
Una delle novità tecniche più rilevanti presentate da Motorola a Barcellona riguarda l'integrazione di batterie basate sulla tecnologia silicio-carbonio.
Questa chimica avanzata permette di ottenere una densità energetica molto superiore a quella delle tradizionali batterie agli ioni di litio, consentendo di inserire capacità elevate in spazi ridotti.
Il Motorola Razr Fold monta una batteria da 6000 mAh con ricarica TurboPower da 80W. Per una ricarica senza fili, è disponibile anche la ricarica wireless 50W TurboPower.
Questa soluzione mira a eliminare l'ansia da autonomia tipica degli smartphone ad alte prestazioni, offrendo al contempo design leggeri e sottili che non sacrificano l'ergonomia.
La collaborazione con Bose e i colori Pantone disponibili
Oltre alla potenza di calcolo e alla resistenza fisica, il Razr Fold punta a offrire un'esperienza sensoriale completa attraverso una collaborazione strategica con Bose.
Gli altoparlanti stereo sono stati ottimizzati per fornire una profondità sonora superiore alla media dei dispositivi mobili, supportati dallo standard Dolby Atmos che crea un campo sonoro tridimensionale.
Per i professionisti e i creativi, il supporto alla Moto Pen Ultra trasforma l'ampio display interno in una tavoletta grafica di precisione, facilitando il multitasking che permette di gestire fino a tre applicazioni contemporaneamente.
Esteticamente, il dispositivo è disponibile in finiture sviluppate con l'istituto Pantone, come il Black and Blue con trama diamond piqué e il Lily White ispirato alla texture della seta, confermando l'attenzione del produttore per un design che sia al contempo elegante e funzionale.
Design curvo e resistenza estrema per la serie Edge
Il nuovo Edge 70 Fusion - anche questo svelato a Barcellona - amplia l'offerta di fascia media di Motorola con un design super slim caratterizzato da una curvatura su quattro lati che elimina i bordi netti per una silhouette più fluida.
Il dispositivo utilizza materiali insoliti per il settore come il lino e il nylon, scelti per resistere all'usura e offrire una sensazione tattile piacevole.
Oltre all'estetica, Motorola ha puntato sulla robustezza certificando il telefono con gli standard IP69 e IP68, garantendo protezione contro polvere, immersioni profonde e getti d'acqua ad alta pressione e temperatura.
Lo schermo Extreme AMOLED da 6,78 pollici raggiunge una luminosità di picco di 5200 nit, teoricamente sufficienti per leggere bene i contenuti anche sotto la luce solare diretta più intensa.
Audio di nuova generazione con le Buds 2
L'ecosistema di Motorola si espande anche nel settore audio con i nuovi auricolari Moto Buds 2 Plus, sviluppati in collaborazione con Bose per offrire la tecnologia Sound by Bose e la cancellazione attiva dinamica del rumore.
I nuovi auricolari si integrano con le funzioni IA dei telefoni, permettendo di richiamare informazioni o traduzioni istantanee tramite comandi vocali.
Prezzi e disponibilità dei nuovi dispositivi in Italia
Per quanto riguarda il mercato italiano, il Motorola Razr Fold avrà un prezzo di partenza di 1999 euro. Al momento non conosciamo ancora il giorno in cui uscirà ufficialmente sul mercato, ma il telefono sarà quasi certamente disponibile entro la prossima primavera.
Il Motorola Edge 70 Fusion sarà invece disponibile a partire da 419 euro per la versione con batteria da 5200 mAh, salendo a 439 euro per il modello da 7000 mAh.
Infine, gli auricolari saranno proposti a 149,90 euro per la versione Plus e 79,90 euro per il modello standard.
La strategia dell’azienda
La tecnologia accelera verso un futuro in cui parleremo sempre di più con le macchine, e probabilmente useremo meno i display. Ma per Carlo Barlocco, Executive Director & General Manager di Motorola Italia, questo trend “non frena però lo sviluppo di smartphone con schermi sempre più belli, grandi e brillanti, un bisogno spinto anch’esso dalla crescita dell’IA, che traina il consumo di contenuti multimediali”.
Ecco perché brand come Motorola spingono su foldable che raddoppiano lo schermo di un dispositivo mobile. “Rispondiamo anche a una esigenza di produttività, che ci porta a fare sempre più cose da un unico device, lo smartphone appunto, con un grande schermo, che ripieghiamo per ottimizzare lo spazio, come facciamo con il nuovo Razr Fold – spiega Barlocco -. C’è ancora una parte di consumatori che predilige display più comodi e maneggevoli. Per questo, all’interno della nostra gamma, offriamo anche smartphone con schermi più piccoli, come l’Edge 60 Neo, leggero e compatto”. Ma il manager Motorola afferma anche che in futuro “arriveranno sul mercato nuovi concept che si affiancheranno agli smartphone, costituendo degli add-on rispetto ad essi. Abbiamo già visto alcune di queste nuove tecnologie e wearable basati su IA, e altri verranno lanciati nei prossimi anni”.
Lo smartphone come accessorio alla moda
Da tempo Motorola ha aperto con decisione alla dimensione lifestyle, iniziando a produrre smartphone che si propongono come accessori alla moda, e non come semplici dispositivi con cui telefonare o utilizzare app. In un contesto simile, in cui l'azienda punta moltissimo sull'estetica, sui colori Pantone e sui riferimenti continui al mondo della moda, come si fa a mantenere saldo il focus sulla tecnologia? Come si evita che il pubblico percepisca Motorola come un brand di moda anziché come un’azienda che produce, innanzitutto, innovazione tecnologica?
“Credo che questo equilibrio sia già realtà e lo stiamo dimostrando da qualche anno attraverso gli accordi di co-marketing. Ci affacciamo su mondi nuovi e ci accreditiamo presso quei pubblici proprio grazie alle partnership. Queste collaborazioni ci forniscono competenze specifiche che magari non possediamo internamente, permettendoci di rimanere concentrati sul nostro cuore pulsante: la tecnologia e l’intelligenza artificiale – ha spiegato Giorgia Bulgarella, responsabile Marketing dell’azienda in Italia -. L’evoluzione di questo concetto è evidente nelle nostre ultime "collection", realizzate in sinergia con partner come Swarovski o FIFA. Il messaggio è chiaro: il prodotto non deve essere considerato un semplice strumento per telefonare, ma un oggetto lifestyle e un mezzo di espressione personale. D’altronde, se un consumatore è disposto a investire cifre importanti per una borsa di un brand di lusso, perché non dovrebbe desiderare un telefono che lo rappresenti allo stesso modo? Il concetto di "collection" continuerà a evolversi perché è parte integrante del nostro DNA. Continueremo a esprimerlo attraverso il co-marketing, mixando i nostri valori con le competenze di partner scelti non a caso, ma per affinità elettive”.