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La Coppa del Mondo FIFA diventa LEGO: 2.842 pezzi per il trofeo più famoso del calcio

La Coppa del Mondo FIFA diventa LEGO: 2.842 pezzi per il trofeo più famoso del calcio

L’azienda danese punta agli appassionati di calcio con la nuova serie “LEGO Editions” dedicata alle icone del calcio. In vista del Mondiale 2026, arriva la replica in mattoncini della coppa disegnata dall’italiano Gazzaniga. Attorno al trofeo, una collezione completa con Messi, Ronaldo, Mbappé e Vinicius Jr.. Vi raccontiamo i segreti di una sfida ingegneristica e di design complessa

5 minuti di lettura

C'è un oggetto che, dal 1974, fa battere il cuore di miliardi di persone in tutto il mondo. Due atleti stilizzati che sorreggono il globo, fusi in oro massiccio a 18 carati: la Coppa del Mondo FIFA è molto più di un trofeo sportivo.

È il sogno che ogni calciatore insegue per tutta la carriera, il trofeo che ha fatto piangere di gioia Dino Zoff, Maradona, Cannavaro e Messi.

Un capolavoro nato a Milano nel 1971, nello studio di via Alessandro Volta, dalla mente e dalle mani di Silvio Gazzaniga - scultore, orafo, uomo di rara visione - che tra 53 progetti provenienti da tutto il mondo riuscì a catturare in una forma sola la grandezza dello sport.

Oggi, per la prima volta, quel capolavoro si può costruire. Il Gruppo LEGO ha realizzato la replica ufficiale del trofeo più famoso del calcio, inserita nella nuova linea premium LEGO Editions, che celebra le icone del pallone e della F1.

Il “Trofeo ufficiale Coppa del Mondo FIFA” è un set di grandi dimensioni e alta fedeltà pensato non per la cameretta dei bambini - o meglio, non solo per loro - ma per chi vuole portare a casa un pezzo di storia. Un oggetto da esporre, da ammirare, da raccontare: proprio come l'originale custodito nel caveau blindato della FIFA a Zurigo.

2.842 pezzi per un'impresa impossibile

Riprodurre la Coppa del Mondo in LEGO non è una sfida qualunque. Il trofeo originale di Gazzaniga è una scultura fluida, elicoidale, viva. Due figure umane che si slanciano verso il cielo in un movimento che sembra sfidare la gravità.

Tradurla nel linguaggio rigido del mattoncino significava risolvere un paradosso: costruire qualcosa di curvo con elementi che per natura sono spigolosi.

I progettisti LEGO ci sono riusciti. Dopo anni di lavoro sono arrivati a 2.842 elementi assemblati in una struttura che arriva a 36 centimetri di altezza - quasi identica all'originale - e che restituisce, con una precisione sorprendente, quella forma a spirale che ancora oggi incanta il mondo.

Per raggiungere questo risultato, LEGO ha messo insieme elementi curvi, tecniche di incastro avanzate e una tonalità d'oro studiata appositamente per evocare la lucentezza dell'oro massiccio a 18 carati.

Il designer del set, Christophe Vietti, ha chiarito che l'azienda ha optato per un mix di due diverse finiture: l'oro laccato a tamburo - elementi con una verniciatura metallica lucida applicata attraverso un processo di rotazione - e l'oro perlato, ovvero pezzi in plastica stampata con pigmenti metallizzati che simulano l'effetto madreperlaceo del metallo.

L'alternanza di tonalità serve a enfatizzare le linee di forza delle due figure umane raffigurate sulla coppa, nonché a donare profondità e un senso di movimento organico che una superficie uniforme avrebbe appiattito.

La sfida alla forza di gravità

Per sostenere un peso che sfiora i tre chilogrammi, la struttura interna della coppa non si affida ai soli mattoncini classici. Al suo interno corre una complessa intelaiatura tecnica che tiene tutto insieme, resa necessaria dalle forme curve e dal peso considerevole del modello finito, che è all’incirca di 2,94 Kg.

La sfida più grande era nascondere i perni circolari - i caratteristici "bottoni" del mattoncino LEGO - per ottenere superfici lisce e continue. In questo caso si è fatto largo uso di una tecnica costruttiva che prevede di orientare i mattoncini lateralmente o verso il basso, anziché nel senso tradizionale. È questo accorgimento che permette di ricreare la curvatura del globo terrestre e la fluidità delle due figure stilizzate, senza che l'occhio inciampi nelle imperfezioni.

Il risultato è un oggetto sorprendentemente solido: nonostante la complessità del montaggio - che in alcune fasi può risultare ripetitivo - il trofeo finito è abbastanza robusto da essere sollevato con una mano, proprio come farebbe un capitano al momento della premiazione.

Il segreto dentro la coppa

Chi costruisce questo set fino in fondo non vince un Mondiale, ma merita comunque un premio. Una sorpresa. E i designer LEGO gliene hanno nascosta una sorprendente: la sezione superiore della coppa - il globo terrestre - si apre, rivelando un vano segreto.

Dentro c'è una minifigure esclusiva - un calciatore in miniatura che solleva a sua volta una versione ridotta della coppa - con alle spalle il logo ufficiale della Coppa del Mondo 2026, quella che si giocherà la prossima estate in Canada, Messico e Usa.

È la classica “Easter egg”: un dettaglio nascosto, non annunciato sulla scatola, che impreziosisce le fasi finali del montaggio.

Un omaggio alla storia del calcio

La base della coppa fatta di mattoncini è dedicata alle squadre che hanno vinto il trofeo nel passato.

Tutt'intorno al piedistallo, una serie di elementi circolari stampati riportano i nomi delle nazionali vincitrici e l'anno del trionfo: si tratta di un giro del mondo nel calcio che parte dal 1974, quando la Germania Ovest sollevò per la prima volta la coppa disegnata da Gazzaniga, e arriva fino all'Argentina di Messi nel 2022.

Chi cerca l'Inghilterra o le prime vittorie del Brasile di Pelé non le troverà: e c'è una ragione precisa. Questo set celebra la Coppa del Mondo FIFA nella sua forma attuale, non la precedente Coppa Jules Rimet, quella rimasta definitivamente al Brasile dopo il terzo titolo nel 1970. Una distinzione storica che vale la pena conoscere, e che il montaggio stesso aiuta a capire.

Per riprodurre i due caratteristici anelli di malachite verde che decorano la base dell'originale, i progettisti hanno scelto elementi curvi in una tonalità specifica di verde scuro. Dettaglio non banale: i nomi sono stampati direttamente sui pezzi, non applicati come adesivi: una scelta che fa la differenza nel tempo, sia per la resa estetica che per il valore collezionistico.

Assemblare il basamento, insomma, è particolarmente istruttivo soprattutto per i giovanissimi, perché rappresenta una piccola lezione di storia del calcio.

Non solo il trofeo: ci sono anche campioni come CR7 e Messi

La coppa non arriva da sola. LEGO ha costruito attorno a lei un'intera famiglia di set dedicati al calcio, con modelli ispirati a campionissimi come Lionel Messi, Cristiano Ronaldo, Vini Jr. e Kylian Mbappé, quattro nomi che, da soli, bastano a raccontare la recente epoca di talenti.

In questo modo LEGO offre ai tifosi i mattoni per costruire la propria galleria delle leggende.

Il Trofeo ufficiale Coppa del Mondo FIFA, come dicevamo, è sicuramente un set di fascia alta con un prezzo di conseguenza discretamente alto: costa 180 euro, una cifra che contraddistingue le scatole solitamente dedicate agli adulti.

Gli altri set dedicati ai calciatori, anche questi parte della serie LEGO Editions, variano invece per dimensioni, complessità e prezzo, e sono pensati per intercettare tanto il collezionista esigente quanto il tifoso che vuole avere in casa il suo campione preferito senza affrontare quasi tremila pezzi. E soprattutto senza sborsare necessariamente una fortuna.

La ricostruzione di una rovesciata di Cristiano Ronaldo, per esempio, si può acquistare per 30 euro ed è composta da soli 490 pezzi.

Ma la Coppa del Mondo resta il centro di gravità dell'intera linea: il pezzo più ambizioso destinato – complice il legame con un evento che si ripete ogni quattro anni – a diventare sempre più raro e ricercato nel tempo.

Ingegneria e design dei set dedicati ai campioni

La collezione di cui sono protagonisti i calciatori si articola in due famiglie di set con carattere e ambizioni diverse. Entrambe consigliate a bambini con età superiore a 10 anni e disponibili nei negozi dal prossimo primo maggio.

La prima si chiama "Football Highlights" e punta sulla sintesi: piccoli diorama montati su basi a forma di lettera: la "M" di Messi, la "R" di Ronaldo, la "V" di Vinícius, un'altra "M" per Mbappé.

Ogni base è rifinita nei colori della nazionale del giocatore e arricchita da dettagli geometrici che rimandano al suo stile di gioco. Sono i set più compatti ed economici.

La seconda linea, "Football Legend", alza decisamente l'asticella. Dedicata esclusivamente a Messi e Ronaldo, propone modelli in scala maggiore costruiti con tecniche avanzate che permettono di scegliere tra diverse pose iconiche: il salto per il colpo di testa di Ronaldo, il dribbling stretto di Messi.

Questi set sembrano sculture in movimento. Ma il bello è che sono anche istanti fermi per sempre, nel momento che ogni tifoso vorrebbe conservare.