Sebbene quello dei flip resti un mercato di nicchia stabile e non ancora in fase di crescita esplosiva, Motorola si gioca in questo ambito una partita importante. Nel 2025, per cinque mesi su dodici, l’azienda di Chicago è stata market leader del segmento, con le vendite su base annua cresciute del 20%.
Per questo motivo Motorola continua a insistere sui foldable, ampliando un’offerta che ha avuto la sua scintilla nel 2019, quando l’azienda ha rispolverato il leggendario Razr di inizio anni Duemila, aggiornandolo con uno schermo per la prima volta pieghevole.
"Se osserviamo i dati del 2026, l'anno per Motorola è iniziato decisamente bene – spiega Giorgia Bulgarella, che guida la strategia marketing di Motorola in Italia -. Confermiamo infatti in Italia la terza posizione sia a volume che a valore, con una crescita importante nel mese di marzo che ci attesta al 14,1%. Siamo convinti che il biennio 2026-2027 sarà un periodo cruciale per il mondo dei pieghevoli, poiché prevediamo un ampliamento dell'offerta e, di conseguenza, del mercato stesso”.
Al Ces di Las Vegas, e poi al Mobile World Congress di Barcellona, abbiamo preso confidenza con il nuovo Razr Fold, smartphone pieghevole a libretto che ci ha convinto – al primo contatto - per design e materiali. Il suo debutto sul mercato italiano, però, non è ancora stato annunciato.
In compenso Motorola ha presentato una nuova linea di pieghevoli a conchiglia, ufficializzando disponibilità e prezzi per l’Italia.
La nuova serie Razr 70 segna un punto di svolta strategico per il marchio, che decide di non limitarsi a due modelli di punta, ma di declinare la tecnologia dei display flessibili su tre diverse fasce di prezzo. L’obiettivo, naturalmente. è diversificare l’offerta proprio per allargare un mercato che oggi attrae ancora un numero ristretto di consumatori.
I modelli insomma sono tre: Razr 70 Ultra, Razr 70 Plus e Razr 70.
Razr 70 Ultra, il vertice di gamma
Il modello più avanzato della famiglia è il Razr 70 Ultra, che aperto offre uno schermo interno da 6,9 pollici Extreme OLED con una luminosità di picco di 5000 nit, un valore che assicura la perfetta leggibilità anche sotto la luce diretta del sole.
La protezione esterna è affidata al vetro Corning Gorilla Glass Victus 2, mentre la certificazione IP48 garantisce che il dispositivo possa resistere all'immersione in acqua fino a un metro e mezzo.
Particolare attenzione è stata prestata all’elemento più “delicato” in un pieghevole: la cerniera, rinforzata introducendo un materiale resistente ma leggero come il titanio.
Interessante è anche la scelta dei materiali per la scocca, che spaziano dal legno [già sperimentato in passato da Motorola, che ne ha fatto un tratto distintivo] all'Alcantara, un tessuto sintetico pregiato prodotto in Italia e spesso utilizzato negli interni automobilistici di lusso. Continua la collaborazione con Pantone, che avvicina questi smartphone al mondo del fashion.
Sotto la scocca del Razr 70 Ultra c’è il processore Snapdragon 8 Elite. Si tratta di una delle unità di elaborazione più potenti prodotte da Qualcomm, progettata per gestire carichi di lavoro intensi come l'editing video in alta risoluzione e il multitasking complesso senza rallentamenti.
Questa potenza di calcolo non serve solo alla velocità pura, ma supporta un comparto fotografico rinnovato.
Il Razr 70 Ultra introduce una delle novità più rilevanti nel comparto fotografico dei pieghevoli a conchiglia: un sensore principale da 50 megapixel con tecnologia LOFIC, acronimo di Lateral Overflow Integration Capacitor. In termini pratici, questa soluzione permette al sensore di gestire meglio le scene ad alto contrasto, trattenendo più informazioni nelle aree molto luminose e in quelle in ombra.
Il vantaggio è particolarmente evidente nelle condizioni più difficili: controluce, cielo molto chiaro, interni poco illuminati con finestre luminose o riprese notturne con lampioni e insegne. In questi casi, un sensore tradizionale tende più facilmente a “bruciare” le alte luci o a perdere dettaglio nelle zone scure. La tecnologia LOFIC punta invece a conservare una maggiore quantità di informazioni già a livello hardware, riducendo la dipendenza dalle sole correzioni software.
Secondo Motorola, il nuovo sensore consente di catturare fino a sei volte più gamma dinamica rispetto al passato
Il sistema principale è composto da una doppia fotocamera posteriore da 50 megapixel, supportata dalla stabilizzazione ottica dell’immagine. A questa si affianca una lente ultra-grandangolare e macro che permette di estendere il campo visivo fino a 122 gradi, rendendo il dispositivo versatile sia per la fotografia di paesaggio che per quella ravvicinata.
Il Razr 70 Ultra introduce una batteria da 5000 mAh, segnando un incremento del 10% rispetto alla generazione precedente. Questo aumento di capacità, unito all’efficienza del processore Snapdragon, permette al dispositivo di coprire - sostiene Motorola - fino a 40 ore di utilizzo con un singolo ciclo di ricarica.
La tecnologia TurboPower da 68 Watt consente di recuperare l'energia necessaria per un'intera giornata in soli otto minuti di collegamento alla rete elettrica. Il dispositivo supporta inoltre la ricarica wireless a 30 Watt e la ricarica inversa.
L'intelligenza artificiale al servizio dell'immagine
Oltre all'hardware, Motorola ha integrato nuove funzioni basate sulla Moto AI, il sistema di intelligenza artificiale proprietario destinato a ottimizzare l’esperienza utente.
Tra le novità spicca il Frame Match, una funzione pensata per risolvere il problema delle inquadrature errate quando si affida il telefono a terzi per uno scatto: l'utente può impostare preventivamente la composizione desiderata, che servirà da guida per chi tiene in mano il dispositivo.
Per gli appassionati di video, la modalità Rotate to Zoom richiama l’uso delle vecchie cineprese: inclinando il polso mentre il telefono è piegato a metà, il software attiva uno zoom fluido e automatico sul soggetto.
Queste soluzioni indicano una chiara direzione verso la semplificazione della creazione di contenuti, dove l'algoritmo interviene per correggere difetti tecnici o supportare la creatività dell'utente.
Diversificazione e accessibilità del mercato
Per ampliare la base degli utenti, l'azienda ha affiancato al modello Ultra le versioni Plus e standard.
Il Razr 70 Plus si posiziona come una via di mezzo, mantenendo il display esterno da 4 pollici ma adottando un processore Snapdragon 8s Gen 3, leggermente meno potente ma comunque efficiente.
Il modello Razr 70, invece, rappresenta l'ingresso nel mondo dei pieghevoli con un prezzo fissato a 999 euro e uno schermo esterno più compatto da 3,6 pollici.
Entrambi i modelli godono della certificazione Pantone per la fedeltà cromatica, che assicura che i colori visualizzati sullo schermo e catturati dalla fotocamera, in particolare i toni della pelle (Pantone SkinTone Validated), siano il più possibile vicini alla realtà. Questa attenzione al dettaglio cromatico è fondamentale per chi utilizza lo smartphone per scopi professionali o per la pubblicazione sui social media.
Oltre il pieghevole: Moto G87 e le edizioni speciali
Motorola ha annunciato anche dispositivi di stampo più tradizionale ma tecnicamente ambiziosi, come il nuovo Moto G87.
Questo modello si distingue per una fotocamera principale da 200 megapixel e una batteria da 5200 mAh, due caratteristiche premium per un telefono che ha un prezzo da fascia media.
La resistenza è garantita da certificazioni di grado militare e dallo standard IP69, che indica una protezione totale contro polvere e getti d'acqua ad alta pressione.
Infine, la collaborazione con il mondo del lusso continua con la versione Motorola Signature impreziosita da cristalli Swarovski, un'edizione limitata che sottolinea come lo smartphone venga sempre più percepito come un accessorio di moda oltre che uno strumento tecnologico.
Prezzi e disponibilità
Il Razr 70 parte da 999 euro nelle colorazioni Pantone hematite e Pantone sporting green, mentre il Razr 70 Plus è proposto a 1.199 euro in Pantone mountain view.
Il Razr 70 Ultra arriva fino a 1.499 euro nelle varianti Pantone orient blue, con finitura in alcantara, e Pantone cocoa wood.
Più accessibile il Moto G87, disponibile da metà maggio a partire da 399 euro nelle colorazioni Pantone overture e Pantone blue atoll.