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Whatsapp, arrivano gli username al posto del numero di telefono: come prenotarne uno

Whatsapp, arrivano gli username al posto del numero di telefono: come prenotarne uno

Meta ha aperto le prenotazioni globali per i nomi utente sulla sua app di messaggistica. La novità permette ai tre miliardi di iscritti di chattare senza la necessità di condividere il proprio contatto telefonico. Aumenta la privacy ma la nuova funzione favorisce anche le opportunità commerciali

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Per oltre un decennio, scambiare messaggi WhatsApp ha richiesto il superamento di un ostacolo sensibile: cedere il proprio numero di telefono personale. Ma ora cambia tutto.

Meta - il colosso tech che controlla la popolare app di messaggistica istantanea - ha avviato le prenotazioni per la registrazione degli username a livello globale, offrendo agli utenti un modo inedito per entrare in contatto.

Invece di offrire a estranei, persone appena conosciute o contatti di lavoro il proprio numero di telefono personale, gli iscritti a WhatsApp potranno fornire un nome utente con cui sono identificati sulla piattaforma. Sarà sufficiente quello per avviare una chat.

Il tradizionale numero di cellulare rimane in ogni caso il requisito primario per la fase di registrazione iniziale e per il recupero dell'account.

Come richiedere e impostare l'identificativo

La fase di prenotazione dei nomi utente è già iniziata, anche se una volta scelto il proprio bisognerà attendere: la nuova funzionalità verrà lanciata da Meta “nel corso dell’anno”.

Gli iscritti possono accedere alla sezione Account all'interno delle impostazioni dell'app e cercare la nuova voce dedicata allo username.

Il sistema impone di inserire un identificativo compreso tra i tre e i trentacinque caratteri, sfruttando combinazioni di lettere, numeri, punti o trattini bassi. Il principio di base è l'unicità a livello globale.

“Con oltre tre miliardi di utenti, è naturale che molti nomi si sovrappongano - comunica Meta - per questo le prenotazioni vengono aperte in anticipo, così da dare a tutti la possibilità di scegliere quello più adatto a sé”.

Per aziende di piccole dimensioni, creator e organizzazioni che vogliono restare riconoscibili online, WhatsApp offrirà la possibilità di mantenere lo stesso nome utente già in uso su Instagram o Facebook.

WhatsApp ha volutamente escluso la creazione di un elenco pubblico o di un motore di ricerca interno per esplorare i profili.

Per avviare una conversazione, una persona dovrà conoscere la dicitura esatta del contatto desiderato.

La sicurezza aggiuntiva del codice a quattro cifre

Accanto al nome utente, l'infrastruttura di WhatsApp prevede un secondo livello di difesa opzionale noto come "chiave del nome utente".

Si tratta di un codice numerico di quattro cifre che il proprietario del profilo può configurare a proprio piacimento.

Quando un contatto sconosciuto tenta di avviare una prima chat usando lo username, il sistema gli chiederà di digitare anche questa chiave di sicurezza.

In caso di errore o di mancanza del codice, le richieste di contatto vengono relegate in una cartella secondaria lontana dalla casella di posta principale.

Questa specie di password numerica mira a scoraggiare lo spam e le comunicazioni indesiderate, restituendo agli individui il pieno controllo sul proprio spazio digitale.

Il tradizionale numero di cellulare rimane in ogni caso il requisito primario per la fase di registrazione iniziale e per il recupero dell'account.

La strategia dietro la svolta di Meta

L'introduzione degli username risponde a precise ragioni competitive ed economiche.

L'azienda di Zuckerberg colma in questo modo una lacuna storica con concorrenti diretti come Signal e Telegram, piattaforme pioniere nell'offrire interazioni svincolate dal numero telefonico.

Dal punto di vista commerciale, invece, la transizione genera un ecosistema più fluido per il marketing e l'assistenza. Fino a ieri, un potenziale cliente doveva memorizzare o copiare un recapito di molte cifre per dialogare con un negozio o un'impresa.

Con il nuovo aggiornamento, un semplice riferimento testuale permetterà di avviare immediatamente la chat.

Dietro le quinte, Meta gestirà queste interazioni inedite tramite un identificativo alfanumerico tecnico chiamato BSUID (Business Scoped User ID), separando di fatto l'identità dell'acquirente dal suo telefono e spingendo le aziende di tutto il mondo ad aggiornare le proprie piattaforme di gestione dei contatti.