Meta ha annunciato Meta One, il nuovo sistema di abbonamenti che riunisce funzioni premium di Facebook, Instagram e WhatsApp con un accesso più ampio agli strumenti di intelligenza artificiale. Il lancio globale è iniziato il 15 settembre 2026 e comprende oltre 50 funzioni. Meta afferma inoltre di avere già raggiunto 15 milioni tra abbonamenti e periodi di prova accumulati durante il rilascio progressivo: un dato che include quindi anche i trial e che non equivale a 15 milioni di clienti paganti.
Le funzioni principali delle applicazioni e l’uso quotidiano di Meta AI restano gratuiti. Gli abbonamenti aggiungono personalizzazioni, strumenti professionali e soglie di utilizzo più elevate per alcune funzioni IA. Prezzi, caratteristiche e disponibilità possono variare in base al Paese e all’applicazione.
Dai piani Plus ai pacchetti Meta One
La nuova offerta parte dai piani Plus resi disponibili globalmente a fine maggio dopo una fase precedente di test. Instagram Plus costa 3,99 dollari al mese, Facebook Plus 3,99 dollari e WhatsApp Plus 2,99 dollari.
Instagram Plus aggiunge font personalizzati per Storie e messaggi diretti, anteprime dei messaggi e notifiche quando determinati utenti visualizzano una Storia. Facebook Plus offre ulteriori personalizzazioni, statistiche sui Reels e super reazioni. WhatsApp Plus punta soprattutto sull’organizzazione e sull’aspetto dell’app, con temi, icone, sticker con effetti speciali e la possibilità di fissare più chat; Meta prevede inoltre test per lo spazio destinato ai backup di chat e contenuti multimediali e per Focus Schedules, una funzione che permette di silenziare o nascondere conversazioni secondo orari programmati.
Core e Premium, più spazio all’IA
Sopra i singoli piani Plus arrivano i pacchetti Core, da 7,99 dollari al mese, e Premium, da 19,99 dollari. Entrambi comprendono le funzioni dei tre piani Plus e aumentano l’uso di strumenti basati sui modelli Muse, impiegati per generare e modificare immagini, creare video e utilizzare più spesso funzioni come Restyle e gli effetti vocali di Instagram.
La differenza centrale tra Core e Premium riguarda soprattutto la quantità di utilizzo concessa agli strumenti IA, più ampia nel piano Premium. Meta, ha spiegato a TechCrunch, di non pubblicare soglie fisse, perché i limiti possono cambiare in funzione del Paese, della superficie dell’applicazione e delle condizioni dei sistemi.
Nei test iniziali, oltre la metà degli abbonati ai pacchetti ha usato sia le funzioni di espressione sia quelle basate sull’IA.
Quattro livelli per creator e imprese
Per creator e aziende Meta propone quattro livelli: Essential, Advanced, Expert e Max. Essential parte da 14,99 dollari al mese e comprende il badge verificato, un canale verificato nell’app WhatsApp Business, protezione contro le impersonificazioni e maggiore accesso a Meta Business Agent, l’assistente che può rispondere ai clienti su WhatsApp a ogni ora.
Advanced parte da 49,99 dollari al mese e aggiunge strumenti di pubblicazione e analisi: programmazione delle Storie fino a 30 giorni prima, link nei post organici e nei Reels, esportazione dei dati, approfondimenti sul pubblico, più dispositivi collegati, crediti per i messaggi broadcast su WhatsApp e accesso dell’intero team senza condivisione della password. Expert parte da 149 dollari al mese e Max da 499 dollari, con i livelli più elevati di accesso alle funzioni e alla capacità di Meta Business Agent.
I piani professionali comprendono inoltre profili potenziati con sito web, sedi e recensioni, un pulsante “Segui” più evidente nei Reels e inviti automatici a seguire il profilo destinati alle persone che interagiscono con i contenuti.
Meta ha annunciato anche Edits Plus, destinato all’app di montaggio Edits, con più spazio cloud e maggiore accesso all’assistente che analizza i dati di Instagram e aiuta a sviluppare nuove idee. Nel tempo l’azienda prevede di estendere Meta One anche agli smart glasses e ad altri prodotti.
Perché Meta spinge sugli abbonamenti
La nuova strategia crea una seconda leva di monetizzazione accanto alla pubblicità e arriva mentre Meta sostiene investimenti molto elevati per l’IA e l’infrastruttura.
Nel 2025 il gruppo ha chiuso un investimento in Scale AI contabilizzato per 13,8 miliardi di dollari nel bilancio annuale. Nel secondo trimestre del 2026 Meta ha inoltre registrato 31,08 miliardi di dollari di spese in conto capitale e ha indicato per l’intero anno una previsione compresa tra 130 e 145 miliardi di dollari, soprattutto per server, data center, rete e capacità di calcolo.
In questo quadro gli abbonamenti hanno un valore strategico superiore al semplice ricavo mensile: permettono a Meta di trasformare in prodotti a pagamento alcune delle capacità IA più costose da erogare e di diversificare una struttura economica ancora fortemente dipendente dalla pubblicità.
I numeri rilevanti
I dati disponibili indicano una crescita rapida degli acquisti effettuati dentro le applicazioni, senza rappresentare il fatturato complessivo di Instagram e Facebook, che deriva in larga parte dalla pubblicità. Secondo Apptopia, nella settimana iniziata il 9 settembre 2026 i ricavi mondiali da acquisti in-app di Instagram hanno raggiunto in media 1,2 milioni di dollari al giorno, con un aumento del 475% rispetto al precedente ritmo di incasso; per Facebook la media è salita a 528 mila dollari al giorno, con una crescita del 143%. Nello stesso periodo gli utenti degli Stati Uniti hanno generato il 32% dei ricavi in-app di Instagram e il 39% di quelli di Facebook, circa dieci punti percentuali sopra le rispettive medie storiche indicate dalla società di analisi.
Sul medio periodo le stime degli analisti attribuiscono agli abbonamenti un peso potenzialmente molto più ampio. BNP Paribas stima 13,5 miliardi di dollari di ricavi aggiuntivi entro il 2028, mentre Truist ipotizza fino a 20 miliardi entro il 2030. Si tratta di previsioni finanziarie, legate all’ipotesi che Meta riesca a convertire una quota significativa della propria base globale di utenti in clienti paganti.