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Il caso

iPhone Duo, alcuni schermi si rompono tutti nello stesso punto: cosa sappiamo finora

Un'immagine di un Duo difettoso pubblicata sul social Reddit
Un'immagine di un Duo difettoso pubblicata sul social Reddit 

A pochi giorni dal debutto del primo iPhone pieghevole, Reddit e i social raccolgono diverse segnalazioni di display interni danneggiati dopo poche aperture. I casi restano numericamente limitati, ma la somiglianza delle rotture ha attirato l’attenzione. Il teardown di iFixit appena pubblicato indica una possibile concentrazione di stress proprio nella zona interessata

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iPhone Duo, il primo pieghevole Apple, è nei negozi da venerdì e le prime segnalazioni di display interni danneggiati sono comparse sui social già nelle ore successive al lancio.

Tra le più condivise c’è quella, su Reddit, di un utente australiano: il proprietario racconta di aver utilizzato il telefono per circa sei ore e di averlo aperto meno di venti volte. Durante un’apertura avrebbe sentito qualcosa muoversi sotto lo schermo, nella zona della cerniera, seguito da un rumore secco. Sul display è comparsa una frattura lungo la piega e una fascia di pixel bianchi che attraversava la parte destra dello schermo. I moderatori del subreddit hanno contrassegnato il caso come verificato.

Un altro proprietario statunitense ha raccontato che il suo Duo avrebbe resistito appena quattro aperture durante la configurazione iniziale. La cerniera sarebbe diventata improvvisamente più dura, per poi produrre un forte “pop”. Apple ha sostituito il dispositivo senza costi in un Apple Store di Dallas.

Nel week-end successivo al lancio sono apparse altre testimonianze di schermi danneggiati: un utente parla di meno di 24 ore di utilizzo, un altro di circa 36 ore e 40-50 aperture. Il subreddit dedicato al Duo ha aperto una discussione unica, battezzata “Crackgate”, per raccogliere fotografie e testimonianze.

The Verge, che ha raccolto alcune delle prime segnalazioni, ha osservato fin dall’inizio un elemento ricorrente: i telefoni fotografati mostrano il danno in una zona molto simile del display interno.

Italian Tech è tra le testate che hanno ricevuto iPhone Duo in anteprima, prima del lancio ufficiale, per provarlo sul campo. Lo abbiamo utilizzato per più di dieci giorni e in questo periodo lo abbiamo aperto e chiuso centinaia di volte, senza riscontrare problemi alla cerniera, alla piega centrale o al display interno.

I casi sono ancora pochi e il rischio deepfake è alto

Un numero esiguo di segnalazioni sui social non permettono di parlare di un problema diffuso. Apple non ha comunicato quante unità siano interessate e manca soprattutto il dato necessario per calcolare qualsiasi tasso di guasto: quanti iPhone Duo siano effettivamente già nelle mani dei clienti.

C’è poi un’altra variabile da considerare quando le segnalazioni nascono sui social: l’autenticità delle immagini.

Oggi gli strumenti basati su intelligenza artificiale generativa permettono di creare fotografie e video molto credibili di dispositivi danneggiati, anche partendo da materiale reale. Questo non significa che le immagini circolate finora sull’iPhone Duo siano tutte false, ma rende più importante verificare ogni caso attraverso testimonianze coerenti, video continui superiori ai dieci secondi – uno dei limiti dei generatori IA di video realistici - sostituzioni effettuate da Apple o analisi indipendenti. Un singolo post, da solo, ha ormai un valore probatorio molto più debole rispetto a qualche anno fa.

Detto questo, Duo viene prodotto su una scala di milioni di pezzi. Prima del lancio, fonti della filiera citate dal sito specializzato MacRumors indicavano per il 2026 un obiettivo globale di scorte compreso tra sei e otto milioni di unità. TrendForce ha stimato circa cinque milioni di spedizioni entro la fine dell’anno.

Su volumi di questa dimensione, una percentuale molto piccola di dispositivi difettosi è prevedibile, soprattutto quando si introduce una categoria hardware completamente nuova per un’azienda. Un telefono pieghevole contiene parti mobili e un pannello OLED flessibile sottoposto continuamente a deformazione. Alcune decine di fotografie online, prese da sole, non permettono quindi di stabilire l’esistenza di un difetto sistemico.

La particolarità che merita attenzione è la somiglianza dei casi.

Quando dispositivi utilizzati da persone diverse e in Paesi differenti mostrano una rottura concentrata nello stesso punto, diventa plausibile cercare una causa comune.

Ed è esattamente la zona su cui si è concentrata anche l’analisi tecnica pubblicata da iFixit, il sito specializzato nello smontaggio e nella riparazione di dispositivi elettronici.

Un altro Duo danneggiato comparso sui social nelle ore successive al lancio del pieghevole Apple
Un altro Duo danneggiato comparso sui social nelle ore successive al lancio del pieghevole Apple 

iFixit ha smontato il Duo e ha trovato una zona delicata

Il teardown di iFixit – cioè lo smontaggio completo del dispositivo per studiarne componenti, struttura e riparabilità – offre finora l’analisi più dettagliata dell’interno del telefono.

Quando il telefono viene chiuso, una barra centrale dovrebbe abbassarsi lasciando spazio alla curva assunta dal display. Se quella barra non scendesse abbastanza, il pannello potrebbe appoggiarsi contro di essa e subire una forte concentrazione di pressione in una superficie molto piccola. La posizione dello stress simulato coincide abbastanza bene con l'area mostrata nelle fotografie dei telefoni danneggiati.

La coincidenza è notevole. Le rotture fotografate dagli utenti si concentrano poco sotto il passaggio del cavo flessibile che collega le due metà del telefono, nel punto in cui l’apertura destinata al cavo incontra il supporto centrale della cerniera. In quella piccola area convergono diversi bordi e cambia il modo in cui il sottilissimo pannello viene sostenuto mentre si piega.

Esiste poi una seconda possibilità legata alle guide curve che accompagnano il movimento della cerniera. Anche queste parti cambiano posizione durante l'apertura e la chiusura e una di esse si trova in corrispondenza dell'area interessata dai danni mostrati finora.

L'analisi per ora individua una zona sospetta, senza dimostrare ancora la causa delle rotture.

Un altro indizio di una possibile criticità della cerniera

Nelle stesse ore è emersa un'altra analisi indipendente. Lo YouTuber CuriousHagi ha riprodotto una rottura durante un test di resistenza e successivamente ha smontato il telefono, permettendo di osservare come uno dei collegamenti centrali della complessa cerniera risulta più sottile rispetto agli elementi immediatamente sopra e sotto.

Nel dispositivo sottoposto al test quel componente si è spezzato in corrispondenza di una piccola tacca. Sul metallo erano inoltre visibili segni nel punto in cui la cerniera entra in contatto con la piastra di supporto.

Il punto della cerniera del Duo che - secondo lo Youtuber - farebbe pressione sul display e sarebbe responsabile, in alcuni casi, del danneggiamento
Il punto della cerniera del Duo che - secondo lo Youtuber - farebbe pressione sul display e sarebbe responsabile, in alcuni casi, del danneggiamento 

Anche questa analisi conduce alla regione fisica del telefono dove sono stati osservati finora malfunzionamenti: la parte centrale della cerniera immediatamente sotto il display, dove diversi elementi devono muoversi con precisione mentre il pannello passa dalla posizione chiusa a quella completamente aperta.

Le segnalazioni degli utenti e le successive analisi alimentano l'ipotesi di un problema di progettazione o di tolleranze costruttive. Al momento resta un'ipotesi. Potrebbe riguardare una caratteristica della geometria della cerniera presente su tutti i Duo oppure soltanto alcuni componenti prodotti o assemblati fuori tolleranza in determinati lotti.

Sono scenari molto diversi e serviranno più dispositivi guasti da analizzare per distinguerli.

Ma il Duo è anche sorprendentemente riparabile

L'analisi di iFixit contiene anche elementi positivi. Il Duo ha ricevuto un punteggio provvisorio di 5 su 10 per la riparabilità, il migliore mai assegnato dal sito a uno smartphone pieghevole.

Il display esterno può essere rimosso senza distruggerlo, le due batterie utilizzano l'adesivo Apple che si rilascia applicando una piccola corrente elettrica e diversi componenti interni risultano relativamente accessibili.

Il display interno e la cerniera restano le parti più complesse. Apple permette di sostituire separatamente lo strato superficiale nano-texture, mentre la sostituzione completa del pannello interno fuori garanzia costa 999 dollari negli Stati Uniti e 1.149 euro in Europa.

iFixit ha inoltre osservato una struttura del display composta da numerosi strati sottilissimi che devono scorrere leggermente gli uni rispetto agli altri durante la piega. È proprio questa combinazione tra flessibilità e supporto meccanico a rendere la zona della cerniera particolarmente delicata.

Prima del lancio la produzione aveva già rese molto basse

C'è un altro elemento che precede di diverse settimane “Crackgate”.

Il 29 settembre scorso MacRumors ha riportato informazioni pubblicate dalla testata cinese Jiemian News e attribuite a una persona vicina alla supply chain di Foxconn, il colosso taiwanese che assembla per Apple gran parte degli iPhone e che ha un ruolo diretto anche nella produzione di iPhone Duo: alla data del 17 settembre scorso, la resa dell'assemblaggio finale di iPhone Duo sarebbe stata soltanto poco superiore al 60%.

Questo vuol dire che una quota vicina al 40% dei dispositivi assemblati non emergeva immediatamente dal processo come unità conformi. Una parte può essere rilavorata o recuperata e quindi non coincide necessariamente con il 40% di telefoni definitivamente buttati.

Jiemian riferiva inoltre basse rese e ritardi sia per i pannelli OLED pieghevoli forniti da Samsung Display sia per alcuni componenti della cerniera. Una fonte stimava che, mantenendo gli standard qualitativi richiesti da Apple, la linea avrebbe potuto impiegare tra sei mesi e un anno per raggiungere una resa considerata matura.

Questo precedente non dimostra un collegamento con gli schermi che si stanno rompendo oggi. Aggiunge però un'informazione importante: la zona display-cerniera era già tra le parti più difficili da produrre in grandi volumi prima che il telefono arrivasse sul mercato.

Gli scenari possibili

Le segnalazioni di dispositivi difettosi restano poche rispetto al numero di iPhone Duo già distribuiti, ma stanno facendo molto rumore.

C’entra inevitabilmente il fatto che sia Apple e che il Duo rappresenti il suo debutto nel mercato degli smartphone pieghevoli. C’entra anche il prezzo di un dispositivo così sofisticato: in Italia si parte da 2.369 euro per il modello da 256 GB e si superano i 3.000 euro con le configurazioni di memoria più alte. È una spesa importante, che rende comprensibile l’attenzione con cui chi sta pensando di acquistarlo osserva qualsiasi segnalazione relativa alla durata dello schermo e della cerniera.

Le prossime ore e soprattutto le prossime settimane diranno molto di più delle fotografie del Duo circolate nel primo weekend.

Se il numero di segnalazioni crescerà mantenendo la stessa geometria di rottura, diventerà sempre più difficile considerare ogni episodio come un guasto casuale indipendente. Se invece i casi resteranno confinati a un numero ristretto di unità o a determinati lotti produttivi, Apple potrebbe intervenire sulla produzione senza modificare il progetto del telefono.

Per ora il Duo rimane esattamente ciò che è: il primo tentativo di Apple in una delle categorie hardware più difficili dell'industria mobile, costruito in milioni di esemplari attraverso una linea produttiva che poche settimane fa faticava ancora a raggiungere rese elevate. I primi guasti erano statisticamente prevedibili. La loro insistenza nella stessa porzione di schermo è qualcosa che Apple, molto probabilmente, dovrà spiegare.