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Aziende

Come cambiano i pagamenti

Filippo Signoretti, Merchant solutions director di Nexi Group.
Filippo Signoretti, Merchant solutions director di Nexi Group. 

Nexi è impegnata a rendere i cataloghi dei venditori adatti alle nuove modalità di acquisto introdotte dall’IA agentica

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L’agentic commerce segna il passaggio da un’intelligenza artificiale che assiste il consumatore a una che può agire per suo conto. L’agente IA comprende un’intenzione, confronta alternative e, rispettando le regole dell’utente, può completare una transazione.

«Il cambiamento è rilevante perché sposta il punto di interazione dal sito o dall’app del merchant all’agente che mette in atto la richiesta del consumatore», conferma Filippo Signoretti, Merchant solutions director di Nexi Group. Il mercato è ancora nelle fasi iniziali, ma il passaggio dalla sperimentazione alla costruzione delle infrastrutture è già iniziato. Gli Stati Uniti procedono rapidamente, sostenuti dai grandi player tecnologici e fintech e dalla definizione di nuovi protocolli per integrare IA e pagamenti. L’obiettivo è consentire transazioni con un intervento umano molto più limitato.

«L’Europa segue la stessa traiettoria, puntando su sicurezza, consenso, autenticazione e tutela del consumatore. Negli ultimi mesi sono già state realizzate transazioni agentiche in ambienti reali, coinvolgendo banche, circuiti di pagamento ed esercenti. La sfida europea è creare un ecosistema interoperabile, chiaro su autorizzazioni, limiti e responsabilità dell’agente», aggiunge Signoretti. Sul piano regolatorio esistono già norme su IA, cybersecurity e privacy, ma manca un quadro organico per gli agenti economici. Occorre rendere l’ecosistema “agent ready”, dai cataloghi alla gestione sicura della transazione.

«È proprio su questo terreno che ci stiamo muovendo come Nexi: abbiamo avviato iniziative con Google Cloud, Visa, Mastercard e, più recentemente, una collaborazione con ReFiBuy per rendere i cataloghi degli esercenti europei più facilmente individuabili e interpretabili dagli agenti IA – sottolinea –. Sono tasselli di un’evoluzione più ampia, nella quale il pagamento diventa parte di un processo commerciale nuovo», precisa Signoretti.

La trasformazione potrebbe essere profonda anche per i merchant. Oggi il consumatore decide dove cercare, quale offerta considerare e con quale esercente acquistare. Domani una parte crescente di queste decisioni potrebbe essere delegata a un agente. La competitività dipenderà anche dalla capacità di essere trovati, compresi e acquistati da una macchina.

«La partita è appena iniziata. Stati Uniti ed Europa stanno costruendo le infrastrutture necessarie; l’Italia deve ora trasformare sperimentazioni e standard in casi d’uso concreti. Il vero salto arriverà quando interoperabilità, sicurezza e fiducia saranno abbastanza mature da consentire al consumatore di delegare all’IA non soltanto una ricerca, ma una decisione economica», conclude Signoretti.